Ar.Ma.
Arti marziali Cinesi => Kung Fu (vari stili) => Topic started by: Fabio Spencer on January 07, 2012, 09:59:07 am
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https://www.youtube.com/watch?v=qe_fFWWFkno&feature=player_embedded# (https://www.youtube.com/watch?v=qe_fFWWFkno&feature=player_embedded#)
come da oggetto.
mi piace perchè ci vedo un atteggiamento giocoso e divertente, non vedo accelerazioni idiote su allievi con occhi sgranati dalla sorpresa, non vedo movimenti a scatto ma una continità e flessibilità mentale che difficilmente mi capita di vedere.
Entra un colpo? fa niente, si continua, tanto si sta giocando e non c'è alcuna coppa o medaglia in ballo.
E' un esercizio, certo.
Ma secondo me così è utile.
A voi i commenti
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Pure a me piace. Principalmente per la distanza (che mi pare corretta) e il footwork (che è sicuramente presente).
:)
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Come esercizio non ho nulla da obiettare :)
Però non è esattamente Wx. Per lo meno quello di Ting o di Cheung.
In particolare il footwork non è quello del Wx "tradizionale" (o perlomeno quello che io considero tradizionale). La postura Wx nel chi sao è fondamentale per far ruotare il tronco "usando" la forza avversaria.
In questo video vedo un buon esercizio dove si usa il corpo con una certa libertà, cosa che comunque mi piace, e a 360 gradi. Appunto molto Body Concepts.
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Però non è esattamente Wx. Per lo meno quello di Ting o di Cheung.
In particolare il footwork non è quello del Wx "tradizionale" (o perlomeno quello che io considero tradizionale).
Probabilmente è per quello che mi piace.
Non prenderla come un aprovocazione, ma quello che mi è sempre piaciuto poco del WC che ho conosciuto era l'estrema importanza data alla tecnica, alla postura e la rigidità mentale data dagli schemi proposti.
Ma hai ragione, infatti il body concept si è differenziato anche nel nome, quindi tecnicamente ho scritto una imprecisione, non è wc.
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Però non è esattamente Wx. Per lo meno quello di Ting o di Cheung.
In particolare il footwork non è quello del Wx "tradizionale" (o perlomeno quello che io considero tradizionale).
Probabilmente è per quello che mi piace.
Non prenderla come un aprovocazione, ma quello che mi è sempre piaciuto poco del WC che ho conosciuto era l'estrema importanza data alla tecnica, alla postura e la rigidità mentale data dagli schemi proposti.
Ma hai ragione, infatti il body concept si è differenziato anche nel nome, quindi tecnicamente ho scritto una imprecisione, non è wc.
Anch'io penso che il Wx abbia una formalizzazione rigida e personalmente non sono di quelli che si affezionano a sistemi che non permettono la libertà di espressione del corpo. In questo il Body Concept, a partire dal nome, mi dà l'idea di un sistema moderno che si concentra sul comun denominatore di tutte le discipline marziali o sdc: il corpo. E questo mi piace.
Per quanto riguarda il Wx tradizionale quello che apprezzo sono i principi e, almeno nelle intenzioni, il fatto di poterli applicare con uno studio/allenamento relativamente breve. E' un sistema che mi piace, mi piace la "piccola idea" cioé l'aver tentato di sintetizzare in poche forme, armi ed esercizi un sistema che dovrebbe permettere a una ragazza di difendersi da qualcuno più forte (la vedo volutamente in modo romantico nel dire questo) :)
Poi ci sono particolari che trovo interessanti come sono l'uso del gomito per tirare il classico pugno Wx. Penso anche che il sistema funzioni "solo" se viene rispettata la "rigidità" del sistema stesso. Naturalmente poi quando vedo i Wx che tirano i pugni a catena con il footwork della kick mi viene da pensare che pochi siano realmente in grado di combattere a 360 gradi.
Per esempio mi piacerebbe vedere un combattimento non collaborativo dove il Wx aspetta l'avversario, anche un pugile, stando fermo e nella guardia tipica per parare l'attacco per poi saltare addosso all'avversario e non mollarlo più fino alla fine.
Comunque l'idea del chi sao in libertà mi piace e lo trovo utile indipendentemente dal Wx :)
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mi piace perchè ci vedo un atteggiamento giocoso e divertente, non vedo accelerazioni idiote su allievi con occhi sgranati dalla sorpresa, non vedo movimenti a scatto ma una continità e flessibilità mentale che difficilmente mi capita di vedere.
Entra un colpo? fa niente, si continua, tanto si sta giocando e non c'è alcuna coppa o medaglia in ballo.
E' un esercizio, certo.
Ma secondo me così è utile.
A voi i commenti
Ciao, intanto ti ringrazio per l'apprezzamento :gh:
Volevo solo fere un po di chiarezza su BC. BC non è WC, dicimo che ha ancora dei punti in comune ma è anche vero che ormai si è totalmente differenziato da quest'ultimo.
Noi diamo molto peso al "movimento naturale", il quale non può essere relegato solo ad una tecnica o ad un modo di muoversi (per es footwork). Gli esercizi mostrati sono totalmente liberi e volutamente è stata "prestabilita una velocità" di comune accordo: è un po come andare in un circuito a gareggiare con delle auto limitandole, per esempio, ad una velocità massima di 50kmh ---> in questo modo non si lavora per sviluppare attributi "classici" come forza e velocità, e ci si può concentrare su altro. La velocità utilizzata nel video in realtà è una "velocità base", nel senso che ci si muove abbastanza "velocemente"... la difficoltà aumenta per assurdo diminuendo l'intensità di lavoro, ma per questo ci vuole un po più di lavoro e di tempo per assimilare le "meccaniche base".
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mi piace perchè ci vedo un atteggiamento giocoso e divertente, non vedo accelerazioni idiote su allievi con occhi sgranati dalla sorpresa, non vedo movimenti a scatto ma una continità e flessibilità mentale che difficilmente mi capita di vedere.
Entra un colpo? fa niente, si continua, tanto si sta giocando e non c'è alcuna coppa o medaglia in ballo.
E' un esercizio, certo.
Ma secondo me così è utile.
A voi i commenti
Ciao, intanto ti ringrazio per l'apprezzamento :gh:
Volevo solo fere un po di chiarezza su BC. BC non è WC, dicimo che ha ancora dei punti in comune ma è anche vero che ormai si è totalmente differenziato da quest'ultimo.
Noi diamo molto peso al "movimento naturale", il quale non può essere relegato solo ad una tecnica o ad un modo di muoversi (per es footwork). Gli esercizi mostrati sono totalmente liberi e volutamente è stata "prestabilita una velocità" di comune accordo: è un po come andare in un circuito a gareggiare con delle auto limitandole, per esempio, ad una velocità massima di 50kmh ---> in questo modo non si lavora per sviluppare attributi "classici" come forza e velocità, e ci si può concentrare su altro. La velocità utilizzata nel video in realtà è una "velocità base", nel senso che ci si muove abbastanza "velocemente"... la difficoltà aumenta per assurdo diminuendo l'intensità di lavoro, ma per questo ci vuole un po più di lavoro e di tempo per assimilare le "meccaniche base".
Nel BC si fa preparazione atletica?
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Ciao, intanto ti ringrazio per l'apprezzamento :gh:
Volevo solo fere un po di chiarezza su BC. BC non è WC, dicimo che ha ancora dei punti in comune ma è anche vero che ormai si è totalmente differenziato da quest'ultimo.
Noi diamo molto peso al "movimento naturale", il quale non può essere relegato solo ad una tecnica o ad un modo di muoversi (per es footwork). Gli esercizi mostrati sono totalmente liberi e volutamente è stata "prestabilita una velocità" di comune accordo: è un po come andare in un circuito a gareggiare con delle auto limitandole, per esempio, ad una velocità massima di 50kmh ---> in questo modo non si lavora per sviluppare attributi "classici" come forza e velocità, e ci si può concentrare su altro. La velocità utilizzata nel video in realtà è una "velocità base", nel senso che ci si muove abbastanza "velocemente"... la difficoltà aumenta per assurdo diminuendo l'intensità di lavoro, ma per questo ci vuole un po più di lavoro e di tempo per assimilare le "meccaniche base".
Ciao Dyn, grazie delle precisazioni.
Non metto in dubbio quel che dici, tanto che la parte segnata in neretto è la maniera in cui è sempre stato proposto a me il wc che ho fatto[1] ed il chi-sao che continuiamo ad utilizzare nel corso di Kenpo.
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Nel BC si fa preparazione atletica?
Durante una lezione di gruppo o lezione privata (di circa 1 ora) io faccio solo fare BC, senza "saltelli" o stretching.... in BC è prevista una sorta di "riprogrammazione motoria", ma non ha nulla a che fare con la "ginnastica" prevista in molti sistemi di arti marziali classici.
Circa la preparazione fisica chi vuole può tranquillamente farla (per esempio io ieri mi sono fatto i miei circuiti), ovviamente io suggerisco di fare solo ed esclusivamente corpo libero (vedi circuito). Poi non è detto che fare preparazione ttletica sia utile per BC :halo: ma questo è un altro discorso...
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Ciao Dyn, grazie delle precisazioni.
Non metto in dubbio quel che dici, tanto che la parte segnata in neretto è la maniera in cui è sempre stato proposto a me il wc che ho fatto....
Guarda, io mi ero innamorato di quei principi del wc... poi però mi resi conto che rimanevano li "sulla carta" e tutti nella pratica facevano altro... da questa esigenza è nato BC ;)
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Ciao Dyn, grazie delle precisazioni.
Non metto in dubbio quel che dici, tanto che la parte segnata in neretto è la maniera in cui è sempre stato proposto a me il wc che ho fatto....
Guarda, io mi ero innamorato di quei principi del wc... poi però mi resi conto che rimanevano li "sulla carta" e tutti nella pratica facevano altro... da questa esigenza è nato BC ;)
E secondo me hai fatto bene, è coraggioso uscire da uno schema socialmente consolidato.
Poi ci si riesce o no, ma mettersi in gioco è sempre degno di rispetto secondo la mia opinione.
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Ciao Dyn, grazie delle precisazioni.
Non metto in dubbio quel che dici, tanto che la parte segnata in neretto è la maniera in cui è sempre stato proposto a me il wc che ho fatto....
Guarda, io mi ero innamorato di quei principi del wc... poi però mi resi conto che rimanevano li "sulla carta" e tutti nella pratica facevano altro... da questa esigenza è nato BC ;)
E secondo me hai fatto bene, è coraggioso uscire da uno schema socialmente consolidato.
Poi ci si riesce o no, ma mettersi in gioco è sempre degno di rispetto secondo la mia opinione.
Grazie ;) più che altro è difficile far capire alla gente le differenze... io sono anni che parlo di certe cose, e molto spesso vengo preso per "pazzo" :P
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Ciao Dyn, grazie delle precisazioni.
Non metto in dubbio quel che dici, tanto che la parte segnata in neretto è la maniera in cui è sempre stato proposto a me il wc che ho fatto....
Guarda, io mi ero innamorato di quei principi del wc... poi però mi resi conto che rimanevano li "sulla carta" e tutti nella pratica facevano altro... da questa esigenza è nato BC ;)
E secondo me hai fatto bene, è coraggioso uscire da uno schema socialmente consolidato.
Poi ci si riesce o no, ma mettersi in gioco è sempre degno di rispetto secondo la mia opinione.
Grazie ;) più che altro è difficile far capire alla gente le differenze... io sono anni che parlo di certe cose, e molto spesso vengo preso per "pazzo" :P
forse perchè anche nella mia palestra si dicono certe cose da anni.
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forse perchè anche nella mia palestra si dicono certe cose da anni.
Può essere... quando sui forum o in altre occasioni parlo di assenza di pressione, movimento rallentato, utilizzo del corpo "sulla" forza di gravità etc... in molti "storgono" il naso, oppure come dicevo prima sulla "carta" tutti sono d'accordo (per poi fare tutt'altro nella pratica) ;)
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forse perchè anche nella mia palestra si dicono certe cose da anni.
Può essere... quando sui forum o in altre occasioni parlo di assenza di pressione, movimento rallentato, utilizzo del corpo "sulla" forza di gravità etc... in molti "storgono" il naso, oppure come dicevo prima sulla "carta" tutti sono d'accordo (per poi fare tutt'altro nella pratica) ;)
Buongiorno, sono uno dei molti :D
In realta' avevo gia' avuto modo di chiederti qualcosa sul tuo lavoro... e di leggere altrui discussioni :)
Ora che il progetto mi sembra piu' avviato faccio qualche domanda:
Il lavoro di quel video come va classificato?
E' un esercizio? Ha qualcosa a che vedere col combattimento?
il BC e' pensato per il combattimento?
Vi sono anche lavori ad alta intensita'?
E' un sistema di striking (riferito al video) o orientato verso la lotta?
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1 Il lavoro di quel video come va classificato?
2 E' un esercizio? Ha qualcosa a che vedere col combattimento?
3 il BC e' pensato per il combattimento?
4 Vi sono anche lavori ad alta intensita'?
5 E' un sistema di striking (riferito al video) o orientato verso la lotta?
Buongiorno a te ;), ti rispondo brevemente:
1 quel lavoro noi lo chiamiamo "adapting"... è un esercizio utile per appunto adattarsi al movimento altrui (come dicevo in questo video il lavoro è "base", rallentando l'intensità aumenta la difficoltà di adattamento)
2 si è un esercizio propedeutico, certamente ha a che fare col combattimento
3 certamente, ma non solo
4 si ma solo nel momento in cui le reazioni "iniziano a funzionare"
5 noi non facciamo distinzione tra striking e lotta... in BC lavoriamo su entrambi gli aspetti
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capisco,grazie :)
torno nel mio antro, con una profezia: "alle luci del primo video di sparring ad alta intenistà il mad ricomparirà" :om:
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capisco,grazie :)
torno nel mio antro, con una profezia: "alle luci del primo video di sparring ad alta intenistà il mad ricomparirà" :om:
Ti prego di anticipare le tue considerazioni il prima possibile perché non è detto che io viva abbastanza a lungo perché un eventuale video sia sufficientemente soddisfacente per farti ricomparire.
:)
1 Il lavoro di quel video come va classificato?
2 E' un esercizio? Ha qualcosa a che vedere col combattimento?
3 il BC e' pensato per il combattimento?
4 Vi sono anche lavori ad alta intensita'?
5 E' un sistema di striking (riferito al video) o orientato verso la lotta?
Buongiorno a te ;), ti rispondo brevemente:
1 quel lavoro noi lo chiamiamo "adapting"... è un esercizio utile per appunto adattarsi al movimento altrui (come dicevo in questo video il lavoro è "base", rallentando l'intensità aumenta la difficoltà di adattamento)
2 si è un esercizio propedeutico, certamente ha a che fare col combattimento
3 certamente, ma non solo
4 si ma solo nel momento in cui le reazioni "iniziano a funzionare"
5 noi non facciamo distinzione tra striking e lotta... in BC lavoriamo su entrambi gli aspetti
Come ho detto il BC già dal nome mi incuriosisce perché mi da l'idea di un'attenzione, moderna e scientifica, del corpo umano.
Ho però una sensazione che vorrei tu mi aiutassi a capire: il fatto che ho come l'impressione che siate in una specie di continua "ricerca" mentre un'AM non pone problemi, ma soluzioni. Un'AM o un SdC formalizzato è il risultato della ricerca: è appunto la soluzione.
Non prendo neanche in considerazione discipline che richiedono 20 anni per essere efficaci.
Quindi voglio sapere quali strumenti mi da il BC.
Il JKD nel suo "stile non stile" è già una soluzione che viene poi continuamente integrata con soluzioni tecniche comprovate il cui risultato è quello di trovare il giusto compromesso fra Arte e Schema.
Avete quindi soluzioni comprovate ed efficaci? Questa ricerca vi porta a punti fermi? Cosa vi differenzia dal JKD (dal Karate, dalla Thai o dal Judo mi è abbastanza chiaro...)?
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1 ho come l'impressione che siate in una specie di continua "ricerca" mentre un'AM non pone problemi, ma soluzioni. Un'AM o un SdC formalizzato è il risultato della ricerca: è appunto la soluzione.
2 Quindi voglio sapere quali strumenti mi da il BC.
3 Il JKD nel suo "stile non stile" è già una soluzione che viene poi continuamente integrata con soluzioni tecniche comprovate il cui risultato è quello di trovare il giusto compromesso fra Arte e Schema.
4 Avete quindi soluzioni comprovate ed efficaci? Questa ricerca vi porta a punti fermi? Cosa vi differenzia dal JKD (dal Karate, dalla Thai o dal Judo mi è abbastanza chiaro...)?
Domande lecite ;)
1 BC è un sistema molto soggettivo, nulla è dogmatico e definito... in questo è molto "artistico" e lascia la piena libertà di espressione al praticante. Questa "libertà" però deve essere il frutto di uno studio ed una sperimentazione dei propri modelli di movimento, in relazione al combattimento bisogna (oltre tener conto di aspetti "meccanici"/fisiologici) tenere in considerazione principi e strategie relative al combattimento e comuni a molto AM o SDC (le strategie "funzionali" sono molto stesso simili tra loro... quindi nulla di "mistico" a riguardo). Circa le soluzioni "offerte" dalla maggior parte delle AM, molto spesso si fondano su variabili che poi in un contesto più libero non sono riproducibili... non è detto che la difesa X sia sempre funzionale sull'attacco Y, non a caso negli SDC (tra questi non metto i sistemi lottatori) ci sono principalmente due azioni: attacco e difesa (dove la "difesa", tendenzialmente, si riassume nel "coprirsi" e non nella "parata" classica).
2 BC offre svariati strumenti, da non relegarsi solo all’aspetto del combattimento (sul quale, chiaramente, viene posto l’accento in questo 3d). Primo su tutti io ci metto un “corretto” uso del corpo in relazione alla forza di gravità, quindi un efficacia ed efficienza che a “cascata” possono migliorare tutte le attività che svolgiamo durante la nostra giornata. Viceversa, imparando ad utilizzare questi “nuovi modelli di movimento” anche (e soprattutto) al di fuori della tradizionale lezione in palestra, si possono sviluppare ed assimilare più rapidamente (ovviamente bisogna “metterci la testa” e lavorarci sopra). In relazione al combattimento BC si basa su un apprendimento “dolce” , che noi chiamiamo “riprogrammazione”…. Vengono prese in considerazione tutte le distanze relative al combattimento, ma sempre con un occhio di riguardo al movimento del corpo.
3 Il JKD, di cui ho visto qualcosa (ma che non conosco bene), in realtà “ruba” delle tecniche o sistemi di allenamento da altri sistemi e li incorpora nella filosofia del JKD. In BC non “rubiamo le tecniche”, anzi come detto non lavoriamo proprio per schemi. A contatto se sono in grado di attaccare e allo stesso tempo di adattarmi al movimento dell’avversario non ho bisogno di prestabilire la tecnica o la sequenza: faccio solo quello che è necessario fare e “dove” me lo lasciano fare
4 Come detto sopra le differenze dal JKD o altra AM sono differenti (e difficilmente riassumibili qui sul forum), in realtà (in termini di apprendimento) ha più punti in comune con la lotta/judo/bjj. Per esempio, per passare la guardia al suolo difficilmente ti diranno “come fare”; si spiegheranno la (o le) strategia da adottare e il perché conviene fare in un modo piuttosto che in un altro, ma difficilmente di diranno di mettere “un piede qui, il ginocchio a 45° etc..”: tenendo presente i principi e le strategia si prova a passare la guardia finchè non saremo in gradi di mettere in pratica i principi/strategie e non “la tecnica”. In BC il discorso è simile, anche se la base di partenza (a differenza della lotta al suolo) è in piedi, quindi ci sono più variabili di movimento da tenere in considerazione (prima tra tutti la forza di gravità).
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1 ho come l'impressione che siate in una specie di continua "ricerca" mentre un'AM non pone problemi, ma soluzioni. Un'AM o un SdC formalizzato è il risultato della ricerca: è appunto la soluzione.
2 Quindi voglio sapere quali strumenti mi da il BC.
3 Il JKD nel suo "stile non stile" è già una soluzione che viene poi continuamente integrata con soluzioni tecniche comprovate il cui risultato è quello di trovare il giusto compromesso fra Arte e Schema.
4 Avete quindi soluzioni comprovate ed efficaci? Questa ricerca vi porta a punti fermi? Cosa vi differenzia dal JKD (dal Karate, dalla Thai o dal Judo mi è abbastanza chiaro...)?
Domande lecite ;)
1 BC è un sistema molto soggettivo, nulla è dogmatico e definito... in questo è molto "artistico" e lascia la piena libertà di espressione al praticante. Questa "libertà" però deve essere il frutto di uno studio ed una sperimentazione dei propri modelli di movimento, in relazione al combattimento bisogna (oltre tener conto di aspetti "meccanici"/fisiologici) tenere in considerazione principi e strategie relative al combattimento e comuni a molto AM o SDC (le strategie "funzionali" sono molto stesso simili tra loro... quindi nulla di "mistico" a riguardo). Circa le soluzioni "offerte" dalla maggior parte delle AM, molto spesso si fondano su variabili che poi in un contesto più libero non sono riproducibili... non è detto che la difesa X sia sempre funzionale sull'attacco Y, non a caso negli SDC (tra questi non metto i sistemi lottatori) ci sono principalmente due azioni: attacco e difesa (dove la "difesa", tendenzialmente, si riassume nel "coprirsi" e non nella "parata" classica).
2 BC offre svariati strumenti, da non relegarsi solo all’aspetto del combattimento (sul quale, chiaramente, viene posto l’accento in questo 3d). Primo su tutti io ci metto un “corretto” uso del corpo in relazione alla forza di gravità, quindi un efficacia ed efficienza che a “cascata” possono migliorare tutte le attività che svolgiamo durante la nostra giornata. Viceversa, imparando ad utilizzare questi “nuovi modelli di movimento” anche (e soprattutto) al di fuori della tradizionale lezione in palestra, si possono sviluppare ed assimilare più rapidamente (ovviamente bisogna “metterci la testa” e lavorarci sopra). In relazione al combattimento BC si basa su un apprendimento “dolce” , che noi chiamiamo “riprogrammazione”…. Vengono prese in considerazione tutte le distanze relative al combattimento, ma sempre con un occhio di riguardo al movimento del corpo.
3 Il JKD, di cui ho visto qualcosa (ma che non conosco bene), in realtà “ruba” delle tecniche o sistemi di allenamento da altri sistemi e li incorpora nella filosofia del JKD. In BC non “rubiamo le tecniche”, anzi come detto non lavoriamo proprio per schemi. A contatto se sono in grado di attaccare e allo stesso tempo di adattarmi al movimento dell’avversario non ho bisogno di prestabilire la tecnica o la sequenza: faccio solo quello che è necessario fare e “dove” me lo lasciano fare
4 Come detto sopra le differenze dal JKD o altra AM sono differenti (e difficilmente riassumibili qui sul forum), in realtà (in termini di apprendimento) ha più punti in comune con la lotta/judo/bjj. Per esempio, per passare la guardia al suolo difficilmente ti diranno “come fare”; si spiegheranno la (o le) strategia da adottare e il perché conviene fare in un modo piuttosto che in un altro, ma difficilmente di diranno di mettere “un piede qui, il ginocchio a 45° etc..”: tenendo presente i principi e le strategia si prova a passare la guardia finchè non saremo in gradi di mettere in pratica i principi/strategie e non “la tecnica”. In BC il discorso è simile, anche se la base di partenza (a differenza della lotta al suolo) è in piedi, quindi ci sono più variabili di movimento da tenere in considerazione (prima tra tutti la forza di gravità).
Trovo le tue risposte interessanti e siccome sono curioso cercherò di approfondire queste metodologie.
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A me il video è piaciuto. Pratico anch'io lavori simili, nel mio caso all'interno di un contesto di Tuishou libero.
Che legami (influenze, analogie metodologiche ecc...) intrattiene la riprogrammazione del Body Concept con pratiche di esplorazione delle possibilità di movimento corporeo come ad es. il Feldenkrais? :)
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A me il video è piaciuto. Pratico anch'io lavori simili, nel mio caso all'interno di un contesto di Tuishou libero.
Che legami (influenze, analogie metodologiche ecc...) intrattiene la riprogrammazione del Body Concept con pratiche di esplorazione delle possibilità di movimento corporeo come ad es. il Feldenkrais? :)
Questa è una osservazione interessante.... perchè BC, prima di tutto, è un sistema di movimento.
I legami con i sistemi di movimento sono molteplici, da quello che ho visto il Feldenkrais è un po differente e un po più orientato alla "terza età"... mentre ha molte analogie col Rolfing (e tutta la teoria relativa al tessuto connettivo) uno dei "moduli" di BC è proprio il massaggio connettivale. In termini di movimento ha dei punti in comune (da quello che ho potuto vedere) col metodo Alexander.
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Rinominato il titolo con l'effettiva disciplina praticata nel video ed eliminati gli OT non inerenti.
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Rinominato il titolo con l'effettiva disciplina praticata nel video ed eliminati gli OT non inerenti.
grazie, hai fatto bene
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A me il video è piaciuto. Pratico anch'io lavori simili, nel mio caso all'interno di un contesto di Tuishou libero.
Che legami (influenze, analogie metodologiche ecc...) intrattiene la riprogrammazione del Body Concept con pratiche di esplorazione delle possibilità di movimento corporeo come ad es. il Feldenkrais? :)
Questa è una osservazione interessante.... perchè BC, prima di tutto, è un sistema di movimento.
I legami con i sistemi di movimento sono molteplici, da quello che ho visto il Feldenkrais è un po differente e un po più orientato alla "terza età"... mentre ha molte analogie col Rolfing (e tutta la teoria relativa al tessuto connettivo) uno dei "moduli" di BC è proprio il massaggio connettivale. In termini di movimento ha dei punti in comune (da quello che ho potuto vedere) col metodo Alexander.
Ma infatti io ho parlato del Feldenkrais, perchè il sistema di movimento su cui mi sono documentato un pochino più degli altri che hai citato, di cui conosco appena il nome, molto poco in ogni caso. In effetti è un sistema che lavora principalmente sul prendere consapevolezza della mobilità delle varie parti del corpo in maniera esperienziale e questo porta molte persone, soprattutto in età avanzata, che non hanno acquisito molta confidenza col proprio corpo, a muoversi effettivamente "male". Poi ci sono esperti di livello molto alto come Ruthy Alon, che mostrano la davvero la bellezza del metodo. Mi informerò anche sul Rolfing e sul metodo Alexander (di quest'ultimo me ne hanno parlato bene...). Grazie per la tua risposta. :thsit:
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Cosa si intende per "massaggio connettivale"? Come funziona? :sur:
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Cosa si intende per "massaggio connettivale"? Come funziona? :sur:
Io ho "subito" quello neuro-connettivale.
Ho quasi pianto di dolore. :-X
Poi però ero come nuova! :)
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Poi ci sono esperti di livello molto alto come Ruthy Alon, che mostrano la davvero la bellezza del metodo.
Quando vi è coscienza nel movimento il risultato è per forza di cose positivo, efficace ed efficiente.... come dicevo prima io non credo nei "sistemi":
Movement Nature Meant, Part I (https://www.youtube.com/watch?v=igpJeOkgfzw#)
Tra l'altro in BC i movimenti ed esercizi al suolo sono simili a quelli presentati nel video ;)
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Cosa si intende per "massaggio connettivale"? Come funziona? :sur:
E' in Inglese ma riassume molto bene i cooncetti base legati alla manipolazione del connettivo:
Anatomy Trains introduction (https://www.youtube.com/watch?v=vBpaZ259bR4#)
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Cosa si intende per "massaggio connettivale"? Come funziona? :sur:
E' in Inglese ma riassume molto bene i cooncetti base legati alla manipolazione del connettivo:
Anatomy Trains introduction (https://www.youtube.com/watch?v=vBpaZ259bR4#)
grazie, al momento non riesco a vederli ma da casa lo farò di sicuro.
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in questo video invece viene dimostrata la differenza tra l'uso del piede "classico" (----> caduta/appoggio sul tallone) e un uso del piede differente (non si "cade" sul piede, ma viene utilizzato come un "ammortizzatore" ----> peso sull'avampiede).
Ballengang (https://www.youtube.com/watch?v=T4GMekgnkU4#)
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in questo video invece viene dimostrata la differenza tra l'uso del piede "classico" (----> caduta/appoggio sul tallone) e un uso del piede differente (non si "cade" sul piede, ma viene utilizzato come un "ammortizzatore" ----> peso sull'avampiede).
Ballengang (https://www.youtube.com/watch?v=T4GMekgnkU4#)
Personalmente ho la mia idea in proposito, però a supporto del video posso dire che hanno fatto degli esperimenti legati alla capacità di correre per lunghissime distanze dei Tarahumara, tribù messicana.
Questa tribù durante la corsa appoggia prima l'avanpiede e dagli esperimenti è emerso che, a piedi nudi, l'appoggiare l'avampiede produce linee di forza minori verso la struttura scheletrica diminuendo anche il fabbisogno di energia necessaria (in termini di calorie) per coprire le enormi distanze che percorrono.
The Tarahumara - A Hidden Tribe of Superathletes Born to Run (https://www.youtube.com/watch?v=FnwIKZhrdt4#ws)
Questo è il libro "Born to run"
http://www.amazon.com/Born-Run-Hidden-Superathletes-Greatest/dp/0307266303 (http://www.amazon.com/Born-Run-Hidden-Superathletes-Greatest/dp/0307266303)
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Personalmente ho la mia idea in proposito, però a supporto del video posso dire che hanno fatto degli esperimenti legati alla capacità di correre per lunghissime distanze dei Tarahumara, tribù messicana.
Si conosco il libro e la "filosofia" a riguardo... diciamo che il barefooting ha ottime "basi", ma non è praticabile sempre e da tutti... per questo motivo io suggerisco sempre di acquistare scarpe "minimali" (ora cominciano ad essere più diffuse e disponibili) in modo da cercare di non perdere il contatto col suolo (inoltre ci sarebbero tante cose da dire sulle scarpe e su come "storpiano" il piede e la sua meccanica).
Ciaca il "camminare" sulle punte, se ci fai caso "l'uomo comune" tende ad appoggiare il tallone solo durante la deambulazione (in avanti), ma se dobbiamo camminare di lato o all'indietro, salire un gradino, correre etc... tendenzialmente il primo appoggio avviene sull'avampiede... anche i bambini nella prima fase di "evuluzioni" della camminata bipede camminano appunto sulle punte dei piedi (oltre a "saper fare" tante belle cose che poi tramite "l'apprendimento" dimentichiamo)... In BC l'utilizzo e la meccanica del piede sono uno dei moduli fondamentali per cominciare a cambiare ed ampliare il movimento del corpo.
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GODO Vortrag 1v4 Dr. med. Hans-Peter Greb Deutsch & Italiano (https://www.youtube.com/watch?v=DFCMHsM-jFE#)
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altro spunto, IMHO, interessante
Bone Deep Strength (https://www.youtube.com/watch?v=gRw6lpkBjSc#)
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altro spunto, IMHO, interessante
Bone Deep Strength (https://www.youtube.com/watch?v=gRw6lpkBjSc#)
Interessante davvero. E' importante anche quando sostiene che bisogna controllare la propria postura e il proprio allineamento in ogni momento.
Io credo che molte posture scorrette derivino anche da abitudini sbagliate alle quali siamo costretti nei ritmi frenetici delle società industrializzate contemporanee. I bambini e molti popoli non occidentali ad es., come sostiene anche il video, hanno posture più naturali e corrette anche perchè, a mio parere, non hanno perso l'abitudine di sedersi per terra.
Avevo letto una volta un libro sullo Yoga, di cui non mi ricordo il nome, in cui si sottolineava l'importanza del sedersi a terra per evitare atteggiamenti posturali erronei e conseguenti problemi alla schiena. ;)
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1 Interessante davvero. E' importante anche quando sostiene che bisogna controllare la propria postura e il proprio allineamento in ogni momento.
2 Io credo che molte posture scorrette derivino anche da abitudini sbagliate alle quali siamo costretti nei ritmi frenetici delle società industrializzate contemporanee.
3 I bambini e molti popoli non occidentali ad es., come sostiene anche il video, hanno posture più naturali e corrette anche perchè, a mio parere, non hanno perso l'abitudine di sedersi per terra.
4 Avevo letto una volta un libro sullo Yoga, di cui non mi ricordo il nome, in cui si sottolineava l'importanza del sedersi a terra per evitare atteggiamenti posturali erronei e conseguenti problemi alla schiena. ;)
Ciao ti rispondo per punti, da qualche anno lavoro per sviluppare BC proprio su questi principi (che poi sono utilizzati in varie "tecniche")...
1 più che di "postura" (la quale ci riporta subito ad una "figura" predefinita, per es: la postura del militare, postura di lavoro, postura dell'atleta etc..) parlerei di struttura del corpo, con questo termine non si identifica una "forma" ma più che altro una funzione. E' fondamentale sviluppare una struttura bilanciata sulla forza di gravità; se fai un "esperimento" e cerchi di tenere in equilibrio sul palmo della tua mano un bastone (per es, ma potrebbe essere anche un altro oggetto) ti renderai conto che per, appunto, mantenere questo equilibrio la tua mano dovrà essere in continuo movimento! Anche nei sistemi Cinesi vi è un motto che recita "ogni punto deve essere ben chiaro" (dim dim ching).... purtroppo si tendo a dare più peso ad un "radicamento" statico dove si sta fermi --- > noi seguiamo il principio: stabilità = movimento. Quindi negli esercizi di "movimento" noi li eseguiamo in "movimento" (magari MOLTO lento, leggero ed impercettibile).
2 + 3 Qui il discorso è un po più ampio, nel senso che bisogna guardare "all'apprendimento". Come giustamente hai intuito i bambini sviluppano nei primi anni di vita un movimento assolutamente corretto, efficace ed efficiente... questo perchè la loro struttura nn gli permette di lavorare "contro la forza di gravità" (il loro apparato muscolare non è del tutto formato e performante): sono "costretti" a trovare un modo differente (ricollegandomi anche ai video precedenti: i bambini camminano principalmente appoggiando PRIMA l'avampiede e solo dopo il tallone...). Perchè poi il movimento e la struttura cambiano e si "uniformano" con quello che vediamo in giro tutti i giorni?
Qui subentra l'aspetto dell'apprendimento, il bambino apprendo mediante l'imitazione (vi sono studi che dimostrano come la struttura del copro tra padre/madre/figlio si assomigliano molto e di come i figli adottino -spesso- modelli di movimento simili a quelli dei genitori...): durante i primi anni di vita il bambino copia ed apprende per imitazione---> durante tutto l'arco della giornata al bambino viene proposto il solito "spettacolo": movimenti innaturali e modelli di movimento poco efficaci/efficienti eseguiti/osservati principalmente da chi ha vicino: genitori e/o parenti stretti. Una volta che la struttura si sviluppa, per imitazione vengono introdotti i movimenti imitati ed osservati durante gli anni precedenti. Poi ovviamente concorrono ad aggravare la situazione altri elementi come: cultura, scarsa attività fisica, infortuni, utilizzo di scarpe "alla moda" etc...
4 l'uomo vive ormai "su 2 zampe" da millenni... non si può pensare di risolvere il problema stando sdraiati oppure con un ora (o anche 3 ore) di ginnastica/fitness: se su 15/17 ore di veglia ci muoviamo in un modo "errato" non saranno di certo 2 ore in palestra a farci muovere meglio. Questo perchè nelle restanti 13/15 ore continueremo a rafforzare dei modelli non idonei, inoltre questi modelli verranno quasi sicuramente adottati durante l'attività fisica ... quindi anche le ipotetiche 2 ore di "allenamento di fitness" non ci saranno di aiuto in termini di movimento e struttura.
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Non so se da FB sono visibili i link... ad ogni modo questo è un esercizio più mirato alla "ri-programmazione" del movimento/adattamento a contatto:
http://www.facebook.com/photo.php?v=166495600129645 (http://www.facebook.com/photo.php?v=166495600129645)
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magari è di interesse comune:
http://body-concepts.blogspot.com/2012/03/intervista-hans-georg-brecklinghaus.html (http://body-concepts.blogspot.com/2012/03/intervista-hans-georg-brecklinghaus.html)
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...mi sfugge l'attinenza con la'rgomento "kung fu"....
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Seguo.
Con calma mi guardo tutti i video.
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...mi sfugge l'attinenza con la'rgomento "kung fu"....
bè ha più a che fare con BC... ad ogni modo ha una attinenza con qualsiasi disciplina di "movimento", kung fu incluso ;)
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...mi sfugge l'attinenza con la'rgomento "kung fu"....
bè ha più a che fare con BC... ad ogni modo ha una attinenza con qualsiasi disciplina di "movimento", kung fu incluso ;)
Francamente io fatico a trovarci alcune legame, ma e' un'opinion personale.
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Francamente io fatico a trovarci alcune legame, ma e' un'opinion personale.
Mi pare di aver capito che "derivi" da li... Quindi un'attinenza c'è. :)
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Francamente io fatico a trovarci alcune legame, ma e' un'opinion personale.
Ho in "attesa" altre interviste di altri "operatori"... magari nelle prossime ci troverai più punti in comune ;)
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Ho letto velocemente l'articolo e ho solo una nota da fare per quanto riguarda la Tensegrità: osservando una corretta postura di taiji anche in stato di "quiete" noto facilmente se la posizione del corpo è tale da poter essere considerata in uno stato di Tensegrità.
Nel video che invece hai postato dove vi allenate alla sensibilità alla forza altrui non riesco a percepire questo tipo di stato. Vedo poca unità.
Ti chiedo quindi se questo tipo di esercizio diciamo di sensibilità, come accade nel taiji o nel WT, non può prescindere da uno stato di tensegrità del corpo e quindi quel modo di praticare non rispetta i principi di tensegrità oppure stavate allenando qualche altra qualità?
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osservando una corretta postura di taiji anche in stato di "quiete" noto facilmente se la posizione del corpo è tale da poter essere considerata in uno stato di Tensegrità.
Il principio di Tensegrità non è soprattutto in principio "funzionale"... per questo è possibile sfruttarlo (sempre in termini teorici) su differenti "attività" (Buckminster Fuller non praticava di certe AM :P). Non si tratta nemmeno di assumere una postura, diciamo che il principio riguarda più una "funzione".
Con la poca esperienza che ho avuto in passato nel Taiji (ma nelle AM in generale) non mi sento di dare un parere a riguardo, diciamo che le "posture" marziali (ripeto, per quello che ho potuto riscontrare in passato) non lavorano in termini di tensegrità così come viene portata avanti nell'integrazione strutturale.
Nel video che invece hai postato dove vi allenate alla sensibilità alla forza altrui non riesco a percepire questo tipo di stato. Vedo poca unità.
Ti riferisci al video postato su FB?
In tal caso vorrei sottolineare che quello non è proprio un esercizio di "sensibilità", piuttosto un esercizio di riprogrammazione (dei modelli di movimento, in questo caso relazionati ad uno "stimolo" esterno ---> compagno di allenamento). Se per poca unità intendi una "scarsa/poco forte struttura del corpo" effettivamente, come scrivevo sopra, è un lavoro diverso (in funzione anche del principio di tensegrità); è quindi plausibile che non ti ci ritrovi, proprio perchè gli obiettivi e quello che studiamo non può essere paragonato con il taiji o simili.
Ti chiedo quindi se questo tipo di esercizio diciamo di sensibilità, come accade nel taiji o nel WT, non può prescindere da uno stato di tensegrità del corpo e quindi quel modo di praticare non rispetta i principi di tensegrità oppure stavate allenando qualche altra qualità?
Il principio di tensegrità comporta un adattamento strutturale ad una "sollecitazione" esterna. Se il mio modello di movimento non mi permette una piena e libera capacità di adattamento nn potrò rispettare il principio di tensegrità perchè quello che andrò a fare sarà sempre "prestabilito" dalla mia capacità/possibilità fisiche di adattamento.
Non so se ho già postato questo video (in inglese) sulla tensegrità:
2 Fascial Tensegrity (https://www.youtube.com/watch?v=rOQw-GR8A4o#)
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osservando una corretta postura di taiji anche in stato di "quiete" noto facilmente se la posizione del corpo è tale da poter essere considerata in uno stato di Tensegrità.
Il principio di Tensegrità non è soprattutto in principio "funzionale"... per questo è possibile sfruttarlo (sempre in termini teorici) su differenti "attività" (Buckminster Fuller non praticava di certe AM :P). Non si tratta nemmeno di assumere una postura, diciamo che il principio riguarda più una "funzione".
Con la poca esperienza che ho avuto in passato nel Taiji (ma nelle AM in generale) non mi sento di dare un parere a riguardo, diciamo che le "posture" marziali (ripeto, per quello che ho potuto riscontrare in passato) non lavorano in termini di tensegrità così come viene portata avanti nell'integrazione strutturale.
Sei stato chiaro.
Faccio solo una precisazione: quando parlo di postura intendo "una qualunque postura". Voglio dire che sono assolutamente d'accordo sul fatto che la tensegrità è funzionale a 360° rispetto a qualunque postura assumibile dal corpo quindi non necessariamente solo per le AM, ma necessariamente per le AM. Secondo me, senza tensegrità non c'è abilità nelle AM. In particolare non c'è l'abilità di muovere il corpo come se fosse una cosa sola.
Nel video che invece hai postato dove vi allenate alla sensibilità alla forza altrui non riesco a percepire questo tipo di stato. Vedo poca unità.
Ti riferisci al video postato su FB?
In tal caso vorrei sottolineare che quello non è proprio un esercizio di "sensibilità", piuttosto un esercizio di riprogrammazione (dei modelli di movimento, in questo caso relazionati ad uno "stimolo" esterno ---> compagno di allenamento). Se per poca unità intendi una "scarsa/poco forte struttura del corpo" effettivamente, come scrivevo sopra, è un lavoro diverso (in funzione anche del principio di tensegrità); è quindi plausibile che non ti ci ritrovi, proprio perchè gli obiettivi e quello che studiamo non può essere paragonato con il taiji o simili.
Il video è quello del vostro sito.
Stimolo esterno che non cercate di contrastare con la forza però. L'adattamento a uno stimolo esterno al fine di far scaricare la forza del compagno è comunque un allenamento alla sensibilità di percepire la direzione della pressione (visto che fate questi esercizi a contatto). Ecco, anche se ho capito che l'obiettivo è un altro, pur vedendo un atteggiamento posturale che coinvolge tutto il corpo in questo esercizio specifico non vedo unità strutturale o meglio non vedo appunto una "forte" unità strutturale.
Come riprogrammazione, anche se sarebbe interessante approfondire, anche secondo me potrebbe avere un suo senso.
Ti chiedo quindi se questo tipo di esercizio diciamo di sensibilità, come accade nel taiji o nel WT, non può prescindere da uno stato di tensegrità del corpo e quindi quel modo di praticare non rispetta i principi di tensegrità oppure stavate allenando qualche altra qualità?
Il principio di tensegrità comporta un adattamento strutturale ad una "sollecitazione" esterna. Se il mio modello di movimento non mi permette una piena e libera capacità di adattamento nn potrò rispettare il principio di tensegrità perchè quello che andrò a fare sarà sempre "prestabilito" dalla mia capacità/possibilità fisiche di adattamento.
Verissimo. Se però intendi che le AM in qualche modo limitino le capacità di movimento attraverso un modello predefinito penso che il modello nelle AM sia (o debba essere) limitato solo al miglior movimento biomeccanico atto a produrre un determinato gesto tecnico.
Detto in altre parole il taiji, per esempio, non limita in alcun modo la piena libertà di movimento. Semplicemente, nel rispetto dei principi anche di tensegrità, quello che può apparire come una limitazione della libertà di movimento io la vedo come il miglior movimento possibile nel rispetto dei principi delle AM e nello specifico dello stile.
Naturalmente sto concentrando le mie riflessioni sulle AM.
Si il video lo avevi postato e lo avevo visto :)
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Sei stato chiaro.
Faccio solo una precisazione: quando parlo di postura intendo "una qualunque postura". Voglio dire che sono assolutamente d'accordo sul fatto che la tensegrità è funzionale a 360° rispetto a qualunque postura assumibile dal corpo quindi non necessariamente solo per le AM, ma necessariamente per le AM. Secondo me, senza tensegrità non c'è abilità nelle AM. In particolare non c'è l'abilità di muovere il corpo come se fosse una cosa sola.
Si, sono d'accordo in linea di principio. Secondo noi il corpo (generalmente parlando) DOVREBBE muoversi seguendo la funzione "tensegrità", ma nella realtà/pratica viene fatto tutt'altro... da qui tutte le posture lasse e "schiacciate" dalla gravità che si vedono "in giro".
Quindi è un funzione che va ricercata/ritrovata (perchè persa a seguito di come apprendiamo a muoverci).
Il video è quello del vostro sito.
Stimolo esterno che non cercate di contrastare con la forza però. L'adattamento a uno stimolo esterno al fine di far scaricare la forza del compagno è comunque un allenamento alla sensibilità di percepire la direzione della pressione (visto che fate questi esercizi a contatto). Ecco, anche se ho capito che l'obiettivo è un altro, pur vedendo un atteggiamento posturale che coinvolge tutto il corpo in questo esercizio specifico non vedo unità strutturale o meglio non vedo appunto una "forte" unità strutturale.
Come riprogrammazione, anche se sarebbe interessante approfondire, anche secondo me potrebbe avere un suo senso.
Assolutamente vero, noi lavoriamo per sviluppare una struttura adattabile/elastica; al contrario quello che viene "visto" come (posture/posizione) forte in realtà è anche fermo e poco adattabile... ma qui si entra in un altra tipologia di lavoro, affrontata in genere da molte AM: noi spostiamo l'attenzione su altro.
Inoltre è vero che viene coinvolto tutto il corpo, ma è anche vero che lavorando sulla struttura e sulla tensegrità è possibile "svincolare" ogni sezione del corpo in modo da renderla indipendente. In un contesto di "scontro", se siamo coinvolti in un tentativo di presa/blocco da parte dell'avversario la parte/area bloccata del nostro corpo non coinvolge/compromette il movimento della struttura nel suo totale.... come dicevo è un lavoro simile ma anche molto differente da quello che viene portato avanti in altri sistemi/AM.
Verissimo. Se però intendi che le AM in qualche modo limitino le capacità di movimento attraverso un modello predefinito penso che il modello nelle AM sia (o debba essere) limitato solo al miglior movimento biomeccanico atto a produrre un determinato gesto tecnico.
Detto in altre parole il taiji, per esempio, non limita in alcun modo la piena libertà di movimento. Semplicemente, nel rispetto dei principi anche di tensegrità, quello che può apparire come una limitazione della libertà di movimento io la vedo come il miglior movimento possibile nel rispetto dei principi delle AM e nello specifico dello stile.
Naturalmente sto concentrando le mie riflessioni sulle AM.
Allora, qui dobbiamo differenziare il concetto di postura/posizione dalle possibilità di movimento del nostro corpo (non parlo tanto di ampiezza ma di qualità del movimento):
- Postura: comporta una posizione da assumere "a comando", inoltre comporta il fatto di dover "seguire" delle regole affinchè la postura sia riconoscibile nel suo contesto (postura del soldato, postura di danza, postura del combattente etc...). La postura è subordinata alla struttura del corpo, nel senso che i "problemi" derivanti da una scarsa struttura ricadono anche sulla postura. Inutile dire che la postura è un qualcosa che viene "imposta", per esempio... se ti dico: "stai dritto" tu assumerai volontariamente la posizione che per te rispecchia nel modo migliore lo "stare dritto"; però nel momento in cui ti "dimentichi" di stare dritto tornerai ad utilizzare la tua struttura "naturale" (e i modelli di movimento "naturali" possibili con quella struttura).
- Possibilità di movimento: qui non ci riferiamo alla capacità/abilità di fare una spaccata o robe simili, bensì nel trovare e capire quali azioni mi sono possibili in alternativa al/ai modelli di movimento generalmente adottati. Inutile dire che è un lavoro "interno" e che senza un "aiuto" è davvero difficile percepire e cambiare il movimento stesso. Noi affrontiamo il problema da 3 punti di vista: movimento in "solitario" (non sono forme di AM), riprogrammazione in coppia, manipolazione (rolfing e simili).
Inoltre partiamo dal presupposto che un movimento "corretto" non esiste in termini assoluti, quindi quello che a te funziona alla perfezione per me potrebbe non essere così perfetto ---> non ha quindi senso, IMHO, seguire dei canoni estetici e funzionali quando questi canoni sono assolutamente soggettivi (ovviamente se parliamo di efficacia ed efficienza).
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Francamente io fatico a trovarci alcune legame, ma e' un'opinion personale.
Ho in "attesa" altre interviste di altri "operatori"... magari nelle prossime ci troverai più punti in comune ;)
speriamo... :=)
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Francamente io fatico a trovarci alcune legame, ma e' un'opinion personale.
Ho in "attesa" altre interviste di altri "operatori"... magari nelle prossime ci troverai più punti in comune ;)
speriamo... :=)
così va meglio ? :halo:
http://body-concepts.blogspot.it/2012/06/oggi-incontriamo-stefan-heisel.html (http://body-concepts.blogspot.it/2012/06/oggi-incontriamo-stefan-heisel.html)
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Ho letto l'articolo e..guarda, onestamente e senza offesa..
1) Non mi pare dica nulla in piu' di quello che hai detto tu
2) Continuo a non vederci alcuna attinenza col mondo nel combattimento in nessuna forma.
3) L'impressione che mi da' e' quella di una trovata commerciale.
4) mi danno alquanto fastidio le ripetute "allusioni" a "dogmi" e "movimenti sbagliati"
Jack
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Ho letto l'articolo e..guarda, onestamente e senza offesa..
1) Non mi pare dica nulla in piu' di quello che hai detto tu
2) Continuo a non vederci alcuna attinenza col mondo nel combattimento in nessuna forma.
3) L'impressione che mi da' e' quella di una trovata commerciale.
4) mi danno alquanto fastidio le ripetute "allusioni" a "dogmi" e "movimenti sbagliati"
Jack
e ma non ti accontenti proprio di nulla :P
1 bè si... ci basiamo, più o meno, su gli stessi principi ;)
2 + 3 dalle tue "domande" mi chiedo: pratichi un sistema (molto) tradizionale vero?
4 il mondo è bello perché è vario ... ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, nel rispetto comune ;)
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Ho letto l'articolo e..guarda, onestamente e senza offesa..
1) Non mi pare dica nulla in piu' di quello che hai detto tu
2) Continuo a non vederci alcuna attinenza col mondo nel combattimento in nessuna forma.
3) L'impressione che mi da' e' quella di una trovata commerciale.
4) mi danno alquanto fastidio le ripetute "allusioni" a "dogmi" e "movimenti sbagliati"
Jack
e ma non ti accontenti proprio di nulla :P
1 bè si... ci basiamo, più o meno, su gli stessi principi ;)
2 + 3 dalle tue "domande" mi chiedo: pratichi un sistema (molto) tradizionale vero?
4 il mondo è bello perché è vario ... ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, nel rispetto comune ;)
Si sono un vecchio brontolone. :-)
..e si..pratico un metodo "vecchio", ho praticanto anche SDC e anche avessi fato solo quelli la mia impressione non cambierebbe
per il punto 4, concordo; solo sarebbe "meglio" spiegare cio che si fa senza necessariamente paragonarlo a quello che fanno gli altri.
Jack
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..e si..pratico un metodo "vecchio", ho praticanto anche SDC e anche avessi fato solo quelli la mia impressione non cambierebbe
per il punto 4, concordo; solo sarebbe "meglio" spiegare cio che si fa senza necessariamente paragonarlo a quello che fanno gli altri.
Jack
Immaginavo ;) dalle tue "affermazioni" ..... io ho praticato per anni Kung Fu tradizionale (anche in Cina) e SDC (fino a 1 anno e mezzo fa) .... parallelamente da 7 anni ho iniziato questo percorso "alternativo" e (a me) ha dato molto ;)
.. sul mio blog non mi sembra che mi "paragono" ad altro... e quando viene fatto è per appunto spiegare le differenze, altrimenti sembra che tutti fanno le stesse cose nello stesso modo
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mai messo in dubbio che "a te" sia servito....devo ancora conoscerlo quello che si vanti di aver creato un metodo che non serve a un ca@@o.. :sur:
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mai messo in dubbio che "a te" sia servito....devo ancora conoscerlo quello che si vanti di aver creato un metodo che non serve a un ca@@o.. :sur:
Ottimo ;) ... vedi tutto è soggettivo ;)
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mai messo in dubbio che "a te" sia servito....devo ancora conoscerlo quello che si vanti di aver creato un metodo che non serve a un ca@@o.. :sur:
Ottimo ;) ... vedi tutto è soggettivo ;)
il che non sposta la cosa.
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mai messo in dubbio che "a te" sia servito....devo ancora conoscerlo quello che si vanti di aver creato un metodo che non serve a un ca@@o.. :sur:
Ottimo ;) ... vedi tutto è soggettivo ;)
il che non sposta la cosa.
assolutamente... per fortuna ognuno è libero evitare ciò "che non serve a un ca@@o" ;)
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mai messo in dubbio che "a te" sia servito....devo ancora conoscerlo quello che si vanti di aver creato un metodo che non serve a un ca@@o.. :sur:
Ottimo ;) ... vedi tutto è soggettivo ;)
il che non sposta la cosa.
assolutamente... per fortuna ognuno è libero evitare ciò "che non serve a un ca@@o" ;)
ok..quindi non mi hai ancora spiegato cosa fai i un linguaggio comprensibile al livello culturale dell'italiano medio.
ci vogliamo provare?
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ok..quindi non mi hai ancora spiegato cosa fai i un linguaggio comprensibile al livello culturale dell'italiano medio.
ci vogliamo provare?
Scusami per la mia ignoranza, ma forse sei tu che sei "sopra la media" :)
Onestamente non ti seguo... dalle tue affermazioni sembrava che ti fosse tutto chiaro... ad ogni modo, come potrei aiutarti (nei limiti del "media")?
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Non sono sopra la media, anzi...da un punto di vista dell'istruzione sono discretamente ignorante.
Leggo un sacco di paroloni che non mi dicono nulla come tensegrita' o riprogrammazione del tessuto connettivo.
Vedo due tuoi video in uno ruoti attorno ad uno oggetto fermo, nell'altro fai un esercizio con un compagno e ogni tanto simuli dei colpi
Ci riprovo: quale sono le caratteristiche del tuo metodo?
Cos'ha di diverso ad esempio dalla savate o dal jeet kune do?
Jack
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Scusate se mi intrometto ma: che significa "riprogrammazione del tessuto connettivo" ?
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Scusate se mi intrometto ma: che significa "riprogrammazione del tessuto connettivo" ?
magari ho scritto una cagata io eh?
citavo a memoria e riprogrammano qualcos'altro...
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Trovata la frase esatta:
"BodyConcepts
COS'E'
E' un ingegnoso sistema di movimento che mira alla riprogrammazione del sistema nervoso centrale per migliorarne il funzionamento"
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Altro esempio di frase che non capisco:
L’essenza di Bodymotic consiste nell’ottenere un sistema di combattimento e di movimento il più individuale, naturale, efficace ed efficiente possibile. Il traguardo più importante da raggiungere consiste nel sentire ed esplorare se stessi all’interno del campo gravitazionale: la gravità è la prima forza su cui relazionarsi.
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- Leggo un sacco di paroloni che non mi dicono nulla come tensegrita'
- riprogrammazione del tessuto connettivo
- Vedo due tuoi video in uno ruoti attorno ad uno oggetto fermo, nell'altro fai un esercizio con un compagno e ogni tanto simuli dei colpi
- Ci riprovo: quale sono le caratteristiche del tuo metodo? Cos'ha di diverso ad esempio dalla savate o dal jeet kune do?
In realtà è tutto nel 3d.... ti copio/incollo qui sotto...
- Le strutture tensegritive ottengono forma e forza dalla contrapposizione di elementi che resistono alla compressione e altri che sono sotto tensione, creando in tal modo un sistema in pre-stress. Un incremento di tensione in un punto si equilibra istantaneamente con un incremento di compressione e di trazione in punti geométricamente distanti al punto di applicazione. Questo comportamento, dovuto all'interazione tra elementi rigidi che reagiscono alla compressione, ed elementi flessibili che reagiscono alla trazione, si definisce come autoestabilizante.
Nella struttura di tensegrità le parti in compressione (le ossa) spingono in fuori contro le parti in trazione (miofascia) che spingono verso l'interno. Questo tipo di strutture presentano una stabilità più elastica rispetto a quelle a compressione continua e diventano tanto più stabili quanto più vengono caricate. Tutti gli elementi interconnessi di una struttura a tensegrità si ridispongono in risposta a una tensione locale. Lo stesso scheletro è in realtà solo apparentemente una struttura a compressione continua in quanto le ossa poggiano su superfici scivolose (superficie articolare si presenta liscia, color madreperlaceo, elastica al tatto, poggiata su osso detto subcondrale . Le cellule che la costituiscono si chiamano condrociti, immersi in una matrice ad alto contenuto acquoso (fino al 80% del totale), formata da proteine (collagene e proteoglicani)cartilagini articolari) e senza il sostegno miofasciale non sono in grado di sostenersi. Quindi variare la tensione dei tessuti molli significa variare la disposizione delle ossa e la minima variazione strutturale di un "angolo" organico si trasmette meccanicamente e piezolettricamente, tramite la rete di tensegrità, su tutte le restanti parti corporee.
Nulla di mistico… vedi anche R. Buckminster Fuller ;)
- No, la “riprogrammazione” è legata al movimento …. Sul tessuto connettivo, al massimo, ci sono delle manipolazioni (vedi intervista Rolfing)
- Lascia perdere il video... se non hai mai praticato in questa direzione è fuorviante
- Noi diamo molto peso al "movimento naturale", il quale non può essere relegato solo ad una tecnica o ad un modo di muoversi (per es footwork). Gli esercizi mostrati sono totalmente liberi e volutamente è stata "prestabilita una velocità" di comune accordo: è un po come andare in un circuito a gareggiare con delle auto limitandole, per esempio, ad una velocità massima di 50kmh ---> in questo modo non si lavora per sviluppare attributi "classici" come forza e velocità, e ci si può concentrare su altro. La velocità utilizzata nel video in realtà è una "velocità base", nel senso che ci si muove abbastanza "velocemente"... la difficoltà aumenta per assurdo diminuendo l'intensità di lavoro, ma per questo ci vuole un po più di lavoro e di tempo per assimilare le "meccaniche base".
-
Altro esempio di frase che non capisco:
L’essenza di Bodymotic consiste nell’ottenere un sistema di combattimento e di movimento il più individuale, naturale, efficace ed efficiente possibile. Il traguardo più importante da raggiungere consiste nel sentire ed esplorare se stessi all’interno del campo gravitazionale: la gravità è la prima forza su cui relazionarsi.
Bè è molto semplice... almeno in quello che faccio io... noi non ci concentriamo sulla forza bruta, impariamo a "giocare" col movimento e con la forza (prima di gravità e poi con quella dell'avversario)...
-
Scusate se mi intrometto ma: che significa "riprogrammazione del tessuto connettivo" ?
Non significa nulla :P
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Altro esempio di frase che non capisco:
L’essenza di Bodymotic consiste nell’ottenere un sistema di combattimento e di movimento il più individuale, naturale, efficace ed efficiente possibile. Il traguardo più importante da raggiungere consiste nel sentire ed esplorare se stessi all’interno del campo gravitazionale: la gravità è la prima forza su cui relazionarsi.
Bè è molto semplice... almeno in quello che faccio io... noi non ci concentriamo sulla forza bruta, impariamo a "giocare" col movimento e con la forza (prima di gravità e poi con quella dell'avversario)...
Temo di essere tra coloro che non capiscono cosa facciate esattamente...
partendo dal tuo ultimo assunto:
l'efficacia del colpo da cosa deriva quindi?
-
l'efficacia del colpo da cosa deriva quindi?
dal peso del corpo... come tendenzialmente fanno tutti... la grossa differenza, IMHO, sta nella possibilità/abilità di adattare un attacco in una difesa (e viceversa)
-
Tralascio la spiegazione sulla tensegrita'.. ho fatto tre anni di scuole medie ma solo perche sono stato bocciato 2 volte in prima.....ergo continuo a non capire che significa nonche il nesso con il tuo sistema.
"- Noi diamo molto peso al "movimento naturale", il quale non può essere relegato solo ad una tecnica o ad un modo di muoversi (per es footwork). "
Esistono movimenti innaturali?
Se li puoi fare sono naturali per definizione.
"Gli esercizi mostrati sono totalmente liberi e volutamente è stata "prestabilita una velocità" di comune accordo: è un po come andare in un circuito a gareggiare con delle auto limitandole, per esempio, ad una velocità massima di 50kmh ---> in questo modo non si lavora per sviluppare attributi "classici" come forza e velocità, e ci si può concentrare su altro. La velocità utilizzata nel video in realtà è una "velocità base", nel senso che ci si muove abbastanza "velocemente"... la difficoltà aumenta per assurdo diminuendo l'intensità di lavoro, ma per questo ci vuole un po più di lavoro e di tempo per assimilare le "meccaniche base"."
Questo si riusciva a capire dal video ma...
qual'e' lo scopo dell'esercizio? "sentire il movimento dell'altro? e' assimilabile al "chi sao" cel wing chun?
fate anche altri tipi di lavoro?
come portate i colpi?
-
Trovata la frase esatta:
"BodyConcepts
COS'E'
E' un ingegnoso sistema di movimento che mira alla riprogrammazione del sistema nervoso centrale per migliorarne il funzionamento"
cioè, significa che tramite un modo differente di muoversi si riprogramma il SNC e ne si migliora il suo funzionamento?
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l'efficacia del colpo da cosa deriva quindi?
dal peso del corpo... come tendenzialmente fanno tutti... la grossa differenza, IMHO, sta nella possibilità/abilità di adattare un attacco in una difesa (e viceversa)
La forza di un colpo non è data dal peso del corpo (in realtà si ma solo nella sua parte terminale) ma dall'energia espressa dal movimento di una catena cinetica, io volevo sapere come funziona per voi questo principio.
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- Tralascio la spiegazione sulla tensegrita'.. ho fatto tre anni di scuole medie ma solo perche sono stato bocciato 2 volte in prima.....ergo continuo a non capire che significa nonche il nesso con il tuo sistema.
- Esistono movimenti innaturali? Se li puoi fare sono naturali per definizione.
- Questo si riusciva a capire dal video ma...
qual'e' lo scopo dell'esercizio? "sentire il movimento dell'altro? e' assimilabile al "chi sao" cel wing chun?
- come portate i colpi?
- :-X ci provo, se hai capito il principio (o almeno lo hai intuito dalla descrizione) ... la struttura del corpo reagisce alla forza di gravità (e a forze esterne) come un sistema basato sulla tensegrità... quindi ad uno "stimolo" la struttura reagisce "adattandosi" e compensando la forza ricevuto su altri punti della struttura... se la struttura del corpo è ben bilanciata questa forza viene compensata in maniera efficace ed efficiente, in caso contrario si creano dei "blocchi" che influiscono sul movimento (e sull'esecuzione dello stesso)...
- ne esistono molti (moltissimi)... soprattutto posture ed atteggiamenti che comunemente utilizziamo durante tutto l'arco della giornata ... se un è "gobbo" (e in giro se ne vedono tanti) non vuol dire che non sia possibile diventare gobbo (ma allora la gobba è "naturale"?)... che poi non ce ne si renda conto è "normale"
- è un esercizio utile per la "riprogrammazione" del movimento in coppia... è eseguito molto "veloce", ad un livello avanzato si esegue (liberamente) in maniera molto più "lenta"
- con calci e pugni etc...
-
cioè, significa che tramite un modo differente di muoversi si riprogramma il SNC e ne si migliora il suo funzionamento?
yes
-
- La forza di un colpo non è data dal peso del corpo (in realtà si ma solo nella sua parte terminale) ma dall'energia espressa dal movimento di una catena cinetica
- io volevo sapere come funziona per voi questo principio.
- le parole chiave sono "efficacia ed efficienza", quindi se peso 60kg ed imparo a portare il mio peso nel colpo non dovrò per forza prendere peso e creare massa (o altra impostazione/ strategia) per "fare male" .. posso dedicare il tempo ulte a fare massa (per es) a studiare ed addestrarmi in altro
- si parlava di movimenti naturali ... pensa (giusto per farti capire) a come lanceresti un oggetto in maniera istintiva... ecco quello è l'impostazione iniziale :P
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1- le parole chiave sono "efficacia ed efficienza", quindi se peso 60kg ed imparo a portare il mio peso nel colpo non dovrò per forza prendere peso e creare massa (o altra impostazione/ strategia) per "fare male" .. posso dedicare il tempo ulte a fare massa (per es) a studiare ed addestrarmi in altro
2- si parlava di movimenti naturali ... pensa (giusto per farti capire) a come lanceresti un oggetto in maniera istintiva... ecco quello è l'impostazione iniziale :P
1-E' quello che impara a fare ogni pugile/striker
2-Tra lanciare qualcosa e dare un diretto io ci vedo delle differenze, se hai tempo puoi spiegarmi nel dettaglio la dinamica di un pugno come inteso nel tuo sistema?
-
cioè, significa che tramite un modo differente di muoversi si riprogramma il SNC e ne si migliora il suo funzionamento?
yes
E non è ancora stato adottato dalla scienza medica, questo stupefacente e rivoluzionario metodo...? :-\
-
- :-X ci provo, se hai capito il principio (o almeno lo hai intuito dalla descrizione) ... la struttura del corpo reagisce alla forza di gravità (e a forze esterne) come un sistema basato sulla tensegrità... quindi ad uno "stimolo" la struttura reagisce "adattandosi" e compensando la forza ricevuto su altri punti della struttura... se la struttura del corpo è ben bilanciata questa forza viene compensata in maniera efficace ed efficiente, in caso contrario si creano dei "blocchi" che influiscono sul movimento (e sull'esecuzione dello stesso)...
Stai parlando di colpi andati a segno o di altro?
- ne esistono molti (moltissimi)... soprattutto posture ed atteggiamenti che comunemente utilizziamo durante tutto l'arco della giornata ... se un è "gobbo" (e in giro se ne vedono tanti) non vuol dire che non sia possibile diventare gobbo (ma allora la gobba è "naturale"?)... che poi non ce ne si renda conto è "normale"
Normale non significa nulla...
ci sono posizioni/atteggiamenti/movimenti che sono specifici nei contesti..
cio' che e' ottimizzato per dare il bianco in casa non lo e' per fare BJJ o per guidare la macchina...
- è un esercizio utile per la "riprogrammazione" del movimento in coppia... è eseguito molto "veloce", ad un livello avanzato si esegue (liberamente) in maniera molto più "lenta"
- con calci e pugni etc...
dati come? perche mio figlio che ha 6 anni e De la Hoya tirano i pugni in maniera LEGGERMENTE diversa...
porti i colpi del wing chun?
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cioè, significa che tramite un modo differente di muoversi si riprogramma il SNC e ne si migliora il suo funzionamento?
yes
La cosa mi lascia perplesso.
Siccome il movimento nasce dal cervello e si trasmette attraverso il sistema nervoso ai muscoli che poi eseguono il movimento, non capisco come si possa andare al contrario, ovvero come sia possibile eseguire un movimento senza partire dall'impulso neuronale e far sì che tale movimento riprogrammi il sistema nervoso centrale.
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1-E' quello che impara a fare ogni pugile/striker
2-Tra lanciare qualcosa e dare un diretto io ci vedo delle differenze, se hai tempo puoi spiegarmi nel dettaglio la dinamica di un pugno come inteso nel tuo sistema?
1 assolutamente ;) ... però l'altra faccia della medaglia è riuscire ad adattarsi se il colpo "impatta" su un "blocco" ... quindi l'idea è che un attacco è tale ma dovrebbe pure riuscire (contemporaneamente) a "proteggerci" (senza però bloccare) ... inoltre noi non lavoriamo come "striker puri" perché "contempliamo
2 l'impostazione "stilistica" è differente... ma il risultato è più o meno lo stesso: se t tiro un pugno o "te lo lancio", se arrivano a bersaglio, fanno male entrambi :P
-
E non è ancora stato adottato dalla scienza medica, questo stupefacente e rivoluzionario metodo...? :-\
Bè in Italia le cose vanno sempre in maniera un po "strana" (all'estero sistemi come il rolfing, feldenkrais etc.. sono riconosciuti)... tieni presente che in Italia, in termini terapeutici, la legge permette solo a fisiatri e fisioterapisti la manipolazione manuale... tutti gli altri sono "fuorilegge" ... osteopati, massofisioterapisti etc.. possono operare solo con la presenza (a fianco) di un dottore.. ovviamente l'osteopatia medio ti "tratta" senza alcun problema
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Siccome il movimento nasce dal cervello e si trasmette attraverso il sistema nervoso ai muscoli che poi eseguono il movimento, non capisco come si possa andare al contrario, ovvero come sia possibile eseguire un movimento senza partire dall'impulso neuronale e far sì che tale movimento riprogrammi il sistema nervoso centrale.
Aspè, ti sei perso un pezzo... assolutamente si DEVE lavorare su vari fronti, anzi il primo è proprio "il cervello" (rettiliano) ... poi sulla struttura del corpo ;)
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2 l'impostazione "stilistica" è differente... ma il risultato è più o meno lo stesso: se t tiro un pugno o "te lo lancio", se arrivano a bersaglio, fanno male entrambi :P
Tra portare un diretto mettendo in moto la catena cinetica dal piede arretrato al lanciare un colpo con una frusta di braccio ci vedo una gran differenza ed il secondo non ha certo gli effetti del primo, si trovano in rete video di sparring?
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- Stai parlando di colpi andati a segno o di altro?
- Normale non significa nulla... ci sono posizioni/atteggiamenti/movimenti che sono specifici nei contesti.
-cio' che e' ottimizzato per dare il bianco in casa non lo e' per fare BJJ o per guidare la macchina...
- dati come? porti i colpi del wing chun?
- no... sto parlando della gestione della forza in generale.. prima su tutte la gravità (forza quasi sempre nemmeno contemplata)
- tu hai parlato di "normalità" :P ... ad ogni modo, se tutto il giorno assumi una "postura" (che sia per lavoro / atteggiamento etc...) poi (è molto facile) quella postura entra a fare parte dei tuoi modelli di movimento.. ma qui si entra in un discorda anche legato all'apprendimento, che ha inizio con i primi anni di movimento :P
- insomma, se mi devo abbassare a raccogliere qualcosa o mi devo abbassare (per es) per "schivare" un colpo o per raggiungere un arto dell'avversario... sempre di abbassarmi si tratta ;)
- sulla "carta" non è semplice.. vedi mia risposta sopra... se rileggi l'intervista (che che IMHO condivido su molti punti) lascerei da parte "gli atteggiamenti" marziali... se "porto i colpi del wing" (o di altro) fai wing (ma allora sarei un pazzo... più che altro mi eviterei di rispondere a tutte queste domande :P )
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Siccome il movimento nasce dal cervello e si trasmette attraverso il sistema nervoso ai muscoli che poi eseguono il movimento, non capisco come si possa andare al contrario, ovvero come sia possibile eseguire un movimento senza partire dall'impulso neuronale e far sì che tale movimento riprogrammi il sistema nervoso centrale.
Aspè, ti sei perso un pezzo... assolutamente si DEVE lavorare su vari fronti, anzi il primo è proprio "il cervello" (rettiliano) ... poi sulla struttura del corpo ;)
Quindi in realtà, non è come lascia intendere quella definizione che ho evidenziato, prima si "riprogramma" il sistema nervoso centrale, dopo si potranno eseguire certi movimenti che evidentemente prima non si era in grado di eseguire.
A questo punto mi sorgono altre domande:
- Come si fa a riprogrammare il SNC, in che modo? Parlo dal pto di vista prettamente pratico
- In cosa si differenzia la posizione del corpo (immagino si intenda quella, visto che la struttura del corpo non cambia, a meno di non volerne staccare dei pezzi) rispetto a posizioni "normali?
- Perché il SNC è attualmente programmato male? Da dove deriva l'eventuale errore? Come mai non è mai stato corretto?
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- Stai parlando di colpi andati a segno o di altro?
- Normale non significa nulla... ci sono posizioni/atteggiamenti/movimenti che sono specifici nei contesti.
-cio' che e' ottimizzato per dare il bianco in casa non lo e' per fare BJJ o per guidare la macchina...
- dati come? porti i colpi del wing chun?
- no... sto parlando della gestione della forza in generale.. prima su tutte la gravità (forza quasi sempre nemmeno contemplata)
- tu hai parlato di "normalità" :P ... ad ogni modo, se tutto il giorno assumi una "postura" (che sia per lavoro / atteggiamento etc...) poi (è molto facile) quella postura entra a fare parte dei tuoi modelli di movimento.. ma qui si entra in un discorda anche legato all'apprendimento, che ha inizio con i primi anni di movimento :P
- insomma, se mi devo abbassare a raccogliere qualcosa o mi devo abbassare (per es) per "schivare" un colpo o per raggiungere un arto dell'avversario... sempre di abbassarmi si tratta ;)
- sulla "carta" non è semplice.. vedi mia risposta sopra... se rileggi l'intervista (che che IMHO condivido su molti punti) lascerei da parte "gli atteggiamenti" marziali... se "porto i colpi del wing" (o di altro) fai wing (ma allora sarei un pazzo... più che altro mi eviterei di rispondere a tutte queste domande :P )
Ma anche no.
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Tra portare un diretto mettendo in moto la catena cinetica dal piede arretrato al lanciare un colpo con una frusta di braccio ci vedo una gran differenza ed il secondo non ha certo gli effetti del primo, si trovano in rete video di sparring?
no c'è solo il video sul blog, ma guarda... qui è difficile da spiegare, ad ogni modo ho altri "problemi" ma non quella della "pesantezza" dei colpi
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- Stai parlando di colpi andati a segno o di altro?
- Normale non significa nulla... ci sono posizioni/atteggiamenti/movimenti che sono specifici nei contesti.
-cio' che e' ottimizzato per dare il bianco in casa non lo e' per fare BJJ o per guidare la macchina...
- dati come? porti i colpi del wing chun?
- no... sto parlando della gestione della forza in generale.. prima su tutte la gravità (forza quasi sempre nemmeno contemplata)
- tu hai parlato di "normalità" :P ...
No, io ho parlato di naturalita' dei movimenti
ad ogni modo, se tutto il giorno assumi una "postura" (che sia per lavoro / atteggiamento etc...) poi (è molto facile) quella postura entra a fare parte dei tuoi modelli di movimento.. ma qui si entra in un discorda anche legato all'apprendimento, che ha inizio con i primi anni di movimento :P
- insomma, se mi devo abbassare a raccogliere qualcosa o mi devo abbassare (per es) per "schivare" un colpo o per raggiungere un arto dell'avversario... sempre di abbassarmi si tratta ;)
Secondo me , no,
se mi abbasso per raccogliere qualcosa o per schivare io facciocose diverse, perche i due movimenti hanno necessita/finalita diverse.
- sulla "carta" non è semplice.. vedi mia risposta sopra... se rileggi l'intervista (che che IMHO condivido su molti punti) lascerei da parte "gli atteggiamenti" marziali... se "porto i colpi del wing" (o di altro) fai wing (ma allora sarei un pazzo... più che altro mi eviterei di rispondere a tutte queste domande :P )
Stai sempre dicendo quello che non fai..
semplifichiamo, come si tira un pugno nel tuo sistema?
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- Come si fa a riprogrammare il SNC, in che modo? Parlo dal pto di vista prettamente pratico
- In cosa si differenzia la posizione del corpo (immagino si intenda quella, visto che la struttura del corpo non cambia, a meno di non volerne staccare dei pezzi) rispetto a posizioni "normali?
- Perché il SNC è attualmente programmato male? Da dove deriva l'eventuale errore? Come mai non è mai stato corretto?
- (servizi - solo e in coppia) movimento e manipolazione, il cervello fa quello che "può" fare il corpo e viceversa
- sopra (o in altra pagina) c'è un post dove spiegavo la differenza tra struttura e postura/posizione...
- no, ma in molti siamo "programmati" in funzione dei modelli di movimento che abbiamo appreso durante i primi anni di vita.... ma qui il discorso è complesso ..
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- se mi abbasso per raccogliere qualcosa o per schivare io facciocose diverse, perche i due movimenti hanno necessita/finalita diverse.
- Stai sempre dicendo quello che non fai.. semplifichiamo, come si tira un pugno nel tuo sistema?
- asatto.. perché tu guardi il "problema" da un punto di vista di "finalità" .. io lo guardo da un punto di vista funzionale, e il corpo se si deve abbassare lo può fare nello stesso modo sia pre fare un DL che per tirare su un peso di 40kg (per esempio)
- io ci provo, ma sei troppo pretenzioso :( .. se passi a milano sarò lieto di mostrartelo ;)
-
- asatto.. perché tu guardi il "problema" da un punto di vista di "finalità" .. io lo guardo da un punto di vista funzionale, e il corpo se si deve abbassare lo può fare nello stesso modo sia pre fare un DL che per tirare su un peso di 40kg (per esempio)
Non concordo.
se mi chino per raccogliere qualcosa da terra, guardo per terra (altrimenti non lo vedo)
se guardo per terra mentre mi abbasso su un diretto....sono fottuto.
se faccio squat avro' sicuramente una postura diversa rispetto al DL perche' le direzioni di spinta sono rispettivamente verticale ed orizzontale.
- io ci provo, ma sei troppo pretenzioso :( .. se passi a milano sarò lieto di mostrartelo ;)
Purtroppo non vado mai a Milano.
pretenzioso dici?
a me pare il minimo...
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- se mi abbasso per raccogliere qualcosa o per schivare io facciocose diverse, perche i due movimenti hanno necessita/finalita diverse.
- Stai sempre dicendo quello che non fai.. semplifichiamo, come si tira un pugno nel tuo sistema?
- asatto.. perché tu guardi il "problema" da un punto di vista di "finalità" .. io lo guardo da un punto di vista funzionale, e il corpo se si deve abbassare lo può fare nello stesso modo sia pre fare un DL che per tirare su un peso di 40kg (per esempio)
- io ci provo, ma sei troppo pretenzioso :( .. se passi a milano sarò lieto di mostrartelo ;)
No, non so se ti sei espresso male ma questo è un concetto del tutto errato.
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- Come si fa a riprogrammare il SNC, in che modo? Parlo dal pto di vista prettamente pratico
- In cosa si differenzia la posizione del corpo (immagino si intenda quella, visto che la struttura del corpo non cambia, a meno di non volerne staccare dei pezzi) rispetto a posizioni "normali?
- Perché il SNC è attualmente programmato male? Da dove deriva l'eventuale errore? Come mai non è mai stato corretto?
- (servizi - solo e in coppia)
Perdonami ma non ho capito.
movimento e manipolazione, il cervello fa quello che "può" fare il corpo e viceversa
Per manipolazione intendi manipolazione fisica, come un fisioterapista? E come si svolgono queste manipolazioni?
Una riflessione: se devo infilare una mano dentro un buco nel terreno, il cervello dice agli occhi di guardare il buco, poi processa le informazini ricevute e le confronta con le proprie esperienze e conoscenze, e valuta se la mano può entrarci e come, dopodiché, se può, manda uno stimolo neuronale ai muscoli deputati al movimento di allungamento del braccio che si contrarranno per produrre un movimento preciso che faccia entrare nel buco la mano. Il corpo in questo caso può far quello che vuole, è il cervello che gli dice di fare una cosa precisa...per cui non capisco. Idem per il viceversa: se il corpo fa quello che può fare il cervello, il cervello può fare tutto, anche dire alla mano di grattarsi la testa e non infilarla nel buco in terra, starà al soggetto selezionare l'informazione corretta (che, ancora, parte dal cervello).
- sopra (o in altra pagina) c'è un post dove spiegavo la differenza tra struttura e postura/posizione...
Grazie, vado a leggere. ;)
- no, ma in molti siamo "programmati" in funzione dei modelli di movimento che abbiamo appreso durante i primi anni di vita.... ma qui il discorso è complesso ..
durante i primi anni di vita abbiamo appreso prima ad arrampicarci che a camminare, però poi crescendo ci viene più facile camminare che arrampicarci. In questo caso la programmazione non ha funzionato?
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- Non concordo.
se mi chino per raccogliere qualcosa da terra, guardo per terra (altrimenti non lo vedo)
se guardo per terra mentre mi abbasso su un diretto....sono fottuto.
se faccio squat avro' sicuramente una postura diversa rispetto al DL perche' le direzioni di spinta sono rispettivamente verticale ed orizzontale.
- Purtroppo non vado mai a Milano. pretenzioso dici? a me pare il minimo...
- certo, l'esempio era parecchio "terra terra", ma non del tutto fuoriluogo. Se vogliamo semplificare il movimento nella "pratica" (e non in teoria, cosa che si può fare al massimo su un forum) dobbiamo per forza dividere i movimenti per grandi "gruppi"... generalizzando: camminare, correre, tirare, spingere... etc... e abbassarsi ... nella "famiglia" dell'azione abbassarsi (o alzarsi) la meccanica generale di abbassarsi/alzarsi per raccogliere qualcosa, fare un dl o squat è tendenzialmente molto simile... poi cambia il fine della'azione e subentrano altri (importanti) dettagli (tipo la direzione/sguardo) .. ma la "meccanica" è parte della stessa "famiglia" ...
- Peccato :halo:
-
Per manipolazione intendi manipolazione fisica, come un fisioterapista? E come si svolgono queste manipolazioni?
Non proprio, la fisioterapia è utile sopratutto a seguito di un infortunio... per "manipolazione" intendo un "intervento" sul tessuto connettivo/mio fasce (nel blog trovi info ma anche in rete)
se devo infilare una mano dentro un buco nel terreno, il cervello dice agli occhi di guardare il buco, poi processa le informazini ricevute e le confronta con le proprie esperienze e conoscenze, e valuta se la mano può entrarci e come, dopodiché, se può, manda uno stimolo neuronale ai muscoli deputati al movimento di allungamento del braccio che si contrarranno per produrre un movimento preciso che faccia entrare nel buco la mano. Il corpo in questo caso può far quello che vuole, è il cervello che gli dice di fare una cosa precisa...per cui non capisco. Idem per il viceversa: se il corpo fa quello che può fare il cervello, il cervello può fare tutto, anche dire alla mano di grattarsi la testa e non infilarla nel buco in terra, starà al soggetto selezionare l'informazione corretta (che, ancora, parte dal cervello).
Esatto, tutto parte dal cervello (per questo noi parliamo di riprogrammazione) il corpo "teoricamente" può solo eseguire... non è vero però il contrario, se non ci si addestra (e questo non solo in BC ma in qualsiasi attività) il cervello può pensare di fare una cosa ma il corpo non risponde, e se risponde lo fa in maniera "caotica". In questo discontro subentra anche quella che viene chiamata "immagine di sè": è facile "vedersi" / immaginare di fare un movimento in un certo modo, ma in realtà facciamo altro (vi sarà capitato di filmarvi durante l'esecuzione di "qualcosa", e rivedendovi non vi "ritrovavate" nell'esecuzione).
durante i primi anni di vita abbiamo appreso prima ad arrampicarci che a camminare, però poi crescendo ci viene più facile camminare che arrampicarci. In questo caso la programmazione non ha funzionato?
Quello che intendevo era diverso, è vero quello che dici... ma hai saltato uno "step"... durante i primi anni di vita e dimovimento impariamo tutti i gesti base (e non) COPIANDO/RIPRODUCENDO quello che vediamo intorno a noi (in genere i nostri genitori / familiari), i bambini hanno una struttura del corpo assolutamente flessibile e "forte" (pur non avendo un apparato muscolare sviluppato)... per muoversi utilizzano principi differenti (non propriamente fondati sullo sforzo muscolare) ... il tutto viene "disturbato" quando i modelli di movimenti copiati diventano "automatici"...
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- Non concordo.
se mi chino per raccogliere qualcosa da terra, guardo per terra (altrimenti non lo vedo)
se guardo per terra mentre mi abbasso su un diretto....sono fottuto.
se faccio squat avro' sicuramente una postura diversa rispetto al DL perche' le direzioni di spinta sono rispettivamente verticale ed orizzontale.
- Purtroppo non vado mai a Milano. pretenzioso dici? a me pare il minimo...
- certo, l'esempio era parecchio "terra terra", ma non del tutto fuoriluogo. Se vogliamo semplificare il movimento nella "pratica" (e non in teoria, cosa che si può fare al massimo su un forum) dobbiamo per forza dividere i movimenti per grandi "gruppi"... generalizzando: camminare, correre, tirare, spingere... etc... e abbassarsi ... nella "famiglia" dell'azione abbassarsi (o alzarsi) la meccanica generale di abbassarsi/alzarsi per raccogliere qualcosa, fare un dl o squat è tendenzialmente molto simile... poi cambia il fine della'azione e subentrano altri (importanti) dettagli (tipo la direzione/sguardo) .. ma la "meccanica" è parte della stessa "famiglia" ...
- Peccato :halo:
Torno a ripetere che come concetto è errato, poi a che servirebbe dividere i movimenti in macrogruppi?
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- Non concordo.
se mi chino per raccogliere qualcosa da terra, guardo per terra (altrimenti non lo vedo)
se guardo per terra mentre mi abbasso su un diretto....sono fottuto.
se faccio squat avro' sicuramente una postura diversa rispetto al DL perche' le direzioni di spinta sono rispettivamente verticale ed orizzontale.
- Purtroppo non vado mai a Milano. pretenzioso dici? a me pare il minimo...
- certo, l'esempio era parecchio "terra terra", ma non del tutto fuoriluogo. Se vogliamo semplificare il movimento nella "pratica" (e non in teoria, cosa che si può fare al massimo su un forum) dobbiamo per forza dividere i movimenti per grandi "gruppi"... generalizzando: camminare, correre, tirare, spingere... etc... e abbassarsi ... nella "famiglia" dell'azione abbassarsi (o alzarsi) la meccanica generale di abbassarsi/alzarsi per raccogliere qualcosa, fare un dl o squat è tendenzialmente molto simile... poi cambia il fine della'azione e subentrano altri (importanti) dettagli (tipo la direzione/sguardo) .. ma la "meccanica" è parte della stessa "famiglia" ...
- Peccato :halo:
Non sono assolutamente d'accordo.
Sono completamente differenti. non riesco davvero a capire come fai ad affermare una cosa simile.
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E non è ancora stato adottato dalla scienza medica, questo stupefacente e rivoluzionario metodo...? :-\
Bè in Italia le cose vanno sempre in maniera un po "strana" (all'estero sistemi come il rolfing, feldenkrais etc.. sono riconosciuti)... tieni presente che in Italia, in termini terapeutici, la legge permette solo a fisiatri e fisioterapisti la manipolazione manuale... tutti gli altri sono "fuorilegge" ... osteopati, massofisioterapisti etc.. possono operare solo con la presenza (a fianco) di un dottore.. ovviamente l'osteopatia medio ti "tratta" senza alcun problema
:-* :-*
Parole sante, che non è mai male ripetere. Di tale differenza -o meglio, ritardo del nostro Paese - me ne parlò anche una fisioterapista che aveva il fratello, che svolgeva il medesimo lavoro, in Germania: persino la loro preparazione era molto differente, come anche l'integrazione con altre tipologie terapeutiche. ;)
OT:[spoiler][
@Andy Z. : attento a non concepire la "scienza medica" come un insieme monoblocco... In generale da noi si tende a privilegiare l'aspetto medico/farmacologico, quindi un atteggiamento passivo del paziente, rispetto a quello educativo/terapeutico, che ne prevede invece un ruolo attivo. :)/spoiler]
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- Non concordo.
se mi chino per raccogliere qualcosa da terra, guardo per terra (altrimenti non lo vedo)
se guardo per terra mentre mi abbasso su un diretto....sono fottuto.
se faccio squat avro' sicuramente una postura diversa rispetto al DL perche' le direzioni di spinta sono rispettivamente verticale ed orizzontale.
- Purtroppo non vado mai a Milano. pretenzioso dici? a me pare il minimo...
- certo, l'esempio era parecchio "terra terra", ma non del tutto fuoriluogo. Se vogliamo semplificare il movimento nella "pratica" (e non in teoria, cosa che si può fare al massimo su un forum) dobbiamo per forza dividere i movimenti per grandi "gruppi"... generalizzando: camminare, correre, tirare, spingere... etc... e abbassarsi ... nella "famiglia" dell'azione abbassarsi (o alzarsi) la meccanica generale di abbassarsi/alzarsi per raccogliere qualcosa, fare un dl o squat è tendenzialmente molto simile... poi cambia il fine della'azione e subentrano altri (importanti) dettagli (tipo la direzione/sguardo) .. ma la "meccanica" è parte della stessa "famiglia" ...
- Peccato :halo:
Non sono assolutamente d'accordo.
Sono completamente differenti. non riesco davvero a capire come fai ad affermare una cosa simile.
Ma guarda... non è che sia farina del mio sacco...
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Torno a ripetere che come concetto è errato, poi a che servirebbe dividere i movimenti in macrogruppi?
E' fondamentale se non si vuole imparare per schemi ;) ... nulla di mistico, solo una alternativa ad approcci "più noti"
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Torno a ripetere che come concetto è errato, poi a che servirebbe dividere i movimenti in macrogruppi?
E' fondamentale se non si vuole imparare per schemi ;) ... nulla di mistico, solo una alternativa ad approcci "più noti"
Mi dispiace, non riesco a capire la tua affermazione. Da livellare i movimenti e raggrupparli ad imparare per schemi non vedo la connessione, se hai voglia e tempo potresti approfondire con esempi reali che possano magari anche essere replicati da noi che ti leggiamo?
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- Non concordo.
se mi chino per raccogliere qualcosa da terra, guardo per terra (altrimenti non lo vedo)
se guardo per terra mentre mi abbasso su un diretto....sono fottuto.
se faccio squat avro' sicuramente una postura diversa rispetto al DL perche' le direzioni di spinta sono rispettivamente verticale ed orizzontale.
- Purtroppo non vado mai a Milano. pretenzioso dici? a me pare il minimo...
- certo, l'esempio era parecchio "terra terra", ma non del tutto fuoriluogo. Se vogliamo semplificare il movimento nella "pratica" (e non in teoria, cosa che si può fare al massimo su un forum) dobbiamo per forza dividere i movimenti per grandi "gruppi"... generalizzando: camminare, correre, tirare, spingere... etc... e abbassarsi ... nella "famiglia" dell'azione abbassarsi (o alzarsi) la meccanica generale di abbassarsi/alzarsi per raccogliere qualcosa, fare un dl o squat è tendenzialmente molto simile... poi cambia il fine della'azione e subentrano altri (importanti) dettagli (tipo la direzione/sguardo) .. ma la "meccanica" è parte della stessa "famiglia" ...
- Peccato :halo:
Non sono assolutamente d'accordo.
Sono completamente differenti. non riesco davvero a capire come fai ad affermare una cosa simile.
Ma guarda... non è che sia farina del mio sacco...
e' sbagliato cmq.
http://slcmma.com/explosive-double-leg-takedowns/ (http://slcmma.com/explosive-double-leg-takedowns/)
http://fortivita.files.wordpress.com/2011/09/squat.gif (http://fortivita.files.wordpress.com/2011/09/squat.gif)
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e' sbagliato cmq.
http://slcmma.com/explosive-double-leg-takedowns/ (http://slcmma.com/explosive-double-leg-takedowns/)
http://fortivita.files.wordpress.com/2011/09/squat.gif (http://fortivita.files.wordpress.com/2011/09/squat.gif)
Possiamo qua stare a scrivere per ore, ma ci vorrebbe una dimostrazione pratica. Da come ti poni mi sembri molto sicure delle tue posizioni e chiuso a qualsiasi tipologia di discussione... ma ora mi sorge un dubbio, tu hai postato 2 bei link e hai fatto un copia incolla; domanda: ma tu hai una qualche sorta di nozione di lotta? Perchè altrimenti di cosa stiamo parlando?
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Da livellare i movimenti e raggrupparli ad imparare per schemi non vedo la connessione, se hai voglia e tempo potresti approfondire con esempi reali che possano magari anche essere replicati da noi che ti leggiamo?
Dammi un po di tempo e ti scrivo qualcosa di più dettagliato, sai non amo fare copia incolla e mi piace argomentare quello che dico ;)
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Da livellare i movimenti e raggrupparli ad imparare per schemi non vedo la connessione, se hai voglia e tempo potresti approfondire con esempi reali che possano magari anche essere replicati da noi che ti leggiamo?
Dammi un po di tempo e ti scrivo qualcosa di più dettagliato, sai non amo fare copia incolla e mi piace argomentare quello che dico ;)
Nessun problema! Prenditi pure tutto il tempo necessario, leggerò volentieri quando sarà pronto :) :)
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Possiamo qua stare a scrivere per ore, ma ci vorrebbe una dimostrazione pratica.
e come?
Da come ti poni mi sembri molto sicure delle tue posizioni e chiuso a qualsiasi tipologia di discussione...
Veramente io sono partito facendo un po di domande....ho ricevuto solo risoste vaghe e un invito a provare...
Poi hai fatto un'affermazione che trovo palesemente errata e te lo faccio notare, si ho fatto un copia incolla, stiamo comunicando tramite pc, cosa volevi, un piccione viaggiatore?
Se non fossi aperto alla discussione non ti avrei semplicemente cosiderato, non trovi?... d'altra parte non posso dirti "minchia che figo" se non lo penso...
ma ora mi sorge un dubbio, tu hai postato 2 bei link e hai fatto un copia incolla; domanda: ma tu hai una qualche sorta di nozione di lotta? Perchè altrimenti di cosa stiamo parlando?
Questo e' un trucchetto bello e buono per spostare la discussione dall'oggetto originario a me...
cmq ti reggo il gioco, aver fatto judo puo bastare?
Ora gentilmente mi rispondi?
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(http://3.bp.blogspot.com/_OPBJBqD25Tk/SKKXjtS4IjI/AAAAAAAAB3I/mAdSTpiVri0/s400/200px-Occhio_Sauron.jpg)
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(http://monopoliteam.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/4115379218-spin-off-per-shrek.jpg)
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- Veramente io sono partito facendo un po di domande....ho ricevuto solo risoste vaghe e un invito a provare...
- Se non fossi aperto alla discussione non ti avrei semplicemente cosiderato, non trovi?... d'altra parte non posso dirti "minchia che figo" se non lo penso...
- Questo e' un trucchetto bello e buono per spostare la discussione dall'oggetto originario a me...
- Onestamente mi sembra di aver risposto ai vari "dubbi", nel limite del possibile del "media"... ad ogni modo, capisco che l'argomento di cui "parlo" è vasto ed "alternativo". Questo 3d aperto qualche mese fa mi sembra abbastanza "tecnico", mi riesce davvero difficile pensare che in 8 pagine tu non abbia trovato nulla di chiaro/comprensibile ...
- Certamente, ma qui mi sembra che ci siamo "incistiti" più su un discorso di comprensione generale .... se ritieni di essere "senza punti di
riferimento" nella discussione faccio davvero fatica a "cercare di spiegare" altro
- No mi spiace... non mi piacciono proprio i trucchetti ;)
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Personale opinione:mi sembra ci sia un po troppa prevenzione nei confronti di questo approcio al lavoro sul corpo.
Non pratico BC,ma mi piace l'idea del connubio fra fisiologia occidentale(osteopatia,fisioterapia ed altri),matrice originaria ispirata al Wing Chun cinese(stile che si è beccato generale antipatia e disistima,forse in parte a torto)ed evoluzione/ricerca continua.
Non ho idea se il BC funzioni:mi sembra che Dynamic più che uno stile presenti un sistema di educazione del corpo che porta pure a confrontarsi fisicamente senza limitarlo a ciò(sbaglio?).
E mi sembra qualcosa di lodevole.
Aggiungo che chiunque frequenti il forum sa quanto è difficile far passare certi concetti via tastiera:innumerevoli volte ho speso tempo a cercare di passare concetti improponibili(magari per mia scarsa attitudine a divulgare),mentre un contatto diretto dice più di mille parole via PC.
Io sono possibilista sul valore di questo sistema di apprendimento.
Non sarà una panacea marziale,magari,ma quel che ha passato DYnamic,fra link e spiegazioni,mi basta per capire lo spirito e l'entusiasmo che anima i praticanti di BC.
Oh,detto questo,continuo a fare lotta!nessuna conversione sulla via di Damasco......l'importante è stare bene e divertirsi!!
Buon lavoro
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- Veramente io sono partito facendo un po di domande....ho ricevuto solo risoste vaghe e un invito a provare...
- Se non fossi aperto alla discussione non ti avrei semplicemente cosiderato, non trovi?... d'altra parte non posso dirti "minchia che figo" se non lo penso...
- Questo e' un trucchetto bello e buono per spostare la discussione dall'oggetto originario a me...
- Onestamente mi sembra di aver risposto ai vari "dubbi", nel limite del possibile del "media"... ad ogni modo, capisco che l'argomento di cui "parlo" è vasto ed "alternativo". Questo 3d aperto qualche mese fa mi sembra abbastanza "tecnico", mi riesce davvero difficile pensare che in 8 pagine tu non abbia trovato nulla di chiaro/comprensibile ...
- Certamente, ma qui mi sembra che ci siamo "incistiti" più su un discorso di comprensione generale .... se ritieni di essere "senza punti di
riferimento" nella discussione faccio davvero fatica a "cercare di spiegare" altro
- No mi spiace... non mi piacciono proprio i trucchetti ;)
Bene stiamo sullo specifico...sarei sempre curioso di capire come squat e duoble leg siano lo stesso tipo di movimento....
Altra cosa, nel video proposto i due ragazzi che suppongo essere tuoi allievi in varie occasioni simlulano l'atto di colpirsi.
Si va ovviamente piano e col massimo controllo, probabilmente i due ragazzi praticano da poco ma per come la vedo io quei colpi, anche portati a massima potenza e velocita' non faebbero in ogni caso troppi danni perche dati senza alcun uso del corpo (come gia' ti aveva fatto notare l'alro utente)
Ultima domanda: sei un medico?
Jack
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ma,forse in parte a torto)ed evoluzione/ricerca continua.
Non ho idea se il BC funzioni:mi sembra che Dynamic più che uno stile presenti un sistema di educazione del corpo che porta pure a confrontarsi fisicamente senza limitarlo a ciò(sbaglio?).
E mi sembra qualcosa di lodevole.
Aggiungo che chiunque frequenti il forum sa quanto è difficile far passare certi concetti via tastiera:innumerevoli volte ho speso tempo a cercare di passare concetti improponibili(magari per mia scarsa attitudine a divulgare),mentre un contatto diretto dice più di mille parole via PC.
L'idea generale più o meno è quella ;)
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- Altra cosa, nel video proposto i due ragazzi che suppongo essere tuoi allievi in varie occasioni simlulano l'atto di colpirsi...Si va ovviamente piano e col massimo controllo, probabilmente i due ragazzi praticano da poco ma per come la vedo io quei colpi, anche portati a massima potenza e velocita' non faebbero in ogni caso troppi danni perche dati senza alcun uso del corpo
- Ultima domanda: sei un medico?
- no uno sono io... l'altro un mio amico.... la grande differenza tra il mio modo di allenarmi e gli altri è che non si simula proprio nulla... essendo allenato come un "gioco" ci sono delle "regole" da rispettare: la prima (ora non sto a spiegare il perché di questa regola) è che ci si mette d'accordo sulla velocità di esecuzione... quindi entrambi i giocatori devono "giocare" alla stessa velocità (in caso contrario entrerebbero in campo "trucchetti vari" e attributi personali//soggettivi come forza, velocità etc...)... ovviamente poi c'è anche una sorta di controllo (ma è un qualcosa di voluto proprio all'interno del gioco)... tu, giustamente, ti basi su quello che conosci (credo, ma potrei sbagliarmi, che quello che fai è tendenzialmente un qualcosa di "normale" .... difficilmente riusciresti, da un video, a vedere oltre)..... in termini di "pesantezza" del colpo magari non avrò un destro di un peso massimo.. ma me la gioco dai ;) (anche se tu l'hai presa male, il fatto di invitarti a "provare" era proprio per "sentire" la differenza)
- No... anzi, tutt'altro :P
PS: sul primo punti risponderò generalmente appena ho tempo visto che è ancora una domanda aperta posta anche da altri utenti ;)
-
Oh,detto questo,continuo a fare lotta!
Buon lavoro
Cosa fai di preciso?
-
- Altra cosa, nel video proposto i due ragazzi che suppongo essere tuoi allievi in varie occasioni simlulano l'atto di colpirsi...Si va ovviamente piano e col massimo controllo, probabilmente i due ragazzi praticano da poco ma per come la vedo io quei colpi, anche portati a massima potenza e velocita' non faebbero in ogni caso troppi danni perche dati senza alcun uso del corpo
- Ultima domanda: sei un medico?
- no uno sono io... l'altro un mio amico.... la grande differenza tra il mio modo di allenarmi e gli altri è che non si simula proprio nulla... essendo allenato come un "gioco" ci sono delle "regole" da rispettare: la prima (ora non sto a spiegare il perché di questa regola) è che ci si mette d'accordo sulla velocità di esecuzione... quindi entrambi i giocatori devono "giocare" alla stessa velocità (in caso contrario entrerebbero in campo "trucchetti vari" e attributi personali//soggettivi come forza, velocità etc...)... ovviamente poi c'è anche una sorta di controllo (ma è un qualcosa di voluto proprio all'interno del gioco)... tu, giustamente, ti basi su quello che conosci (credo, ma potrei sbagliarmi, che quello che fai è tendenzialmente un qualcosa di "normale" .... difficilmente riusciresti, da un video, a vedere oltre)..... in termini di "pesantezza" del colpo magari non avrò un destro di un peso massimo.. ma me la gioco dai ;) (anche se tu l'hai presa male, il fatto di invitarti a "provare" era proprio per "sentire" la differenza)
- No... anzi, tutt'altro :P
PS: sul primo punti risponderò generalmente appena ho tempo visto che è ancora una domanda aperta posta anche da altri utenti ;)
Di nuovo che cerchi di ributtarla su di me anziche rispondere
Non ti preoccupare di cosa posso/non posso vedere..
- argomento double leg...sparito nel nulla..dai su.
- video....sei tu? : :ohiohi: ..e poi vieni a far le battute a me sui miei "limiti"....
- velocita/potenza concordata nessun problema, l'ho capito e ha una sua logica
ma la domanda e'..(a questo punto tu) in contesto relate useresti lo stesso "schema motorio" mostrato nel video?
Jack
-
Oh,detto questo,continuo a fare lotta!
Buon lavoro
Cosa fai di preciso?
Cosa faccio?
ma è risaputo:lotta malvagia XD
scherzi a parte,ho una base nella lotta di matrice indiana(dal Vajiramushty),e adesso,senza il mio vecchio maestro,mi diverto a frequentare i ragazzi della submission(termine che odio:io non sottometto nessuno,al massimo finalizzo tecnicamente.....)e delle MMA(perchè nelle palestre oramai le due cose vanno perlopiù a braccetto).
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- Di nuovo che cerchi di ributtarla su di me anziche rispondere
Non ti preoccupare di cosa posso/non posso vedere..
- argomento double leg...sparito nel nulla..dai su.
- video....sei tu? : :ohiohi: ..e poi vieni a far le battute a me sui miei "limiti"....
- velocita/potenza concordata nessun problema, l'ho capito e ha una sua logica
ma la domanda e'..(a questo punto tu) in contesto relate useresti lo stesso "schema motorio" mostrato nel video?
Jack
- ok... ma mi preoccupo più del fatto che la tua mal comprensione generi domande su domande su domande su domande (già, magari , affrontate) :halo:
- ma li leggi i miei interventi? ho scritto nel PS che lo avrei affrontato dopo.... :whistle:
- ci sono 8 pagine.. il video è stato postato da un utente mesi fa,... non hai prorpio letto il 3d dai ...
- be certo, anche se essendo un gioco l'esercizio a video è molto enfatizzato
-
Cosa faccio?
ma è risaputo:lotta malvagia XD
scherzi a parte,ho una base nella lotta di matrice indiana(dal Vajiramushty),e adesso,senza il mio vecchio maestro,mi diverto a frequentare i ragazzi della submission(termine che odio:io non sottometto nessuno,al massimo finalizzo tecnicamente.....)e delle MMA(perchè nelle palestre oramai le due cose vanno perlopiù a braccetto).
;) non conosco la lotta indiana... ma adoro lottare, ora sono un po fermo ma dopo 4 anni di bjj la voglia ogni tanto torna ;)
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- Di nuovo che cerchi di ributtarla su di me anziche rispondere
Non ti preoccupare di cosa posso/non posso vedere..
- argomento double leg...sparito nel nulla..dai su.
- video....sei tu? : :ohiohi: ..e poi vieni a far le battute a me sui miei "limiti"....
- velocita/potenza concordata nessun problema, l'ho capito e ha una sua logica
ma la domanda e'..(a questo punto tu) in contesto relate useresti lo stesso "schema motorio" mostrato nel video?
Jack
- ok... ma mi preoccupo più del fatto che la tua mal comprensione generi domande su domande su domande su domande (già, magari , affrontate) :halo:
se hai le risposte dove sta il problema?
- ma li leggi i miei interventi? ho scritto nel PS che lo avrei affrontato dopo.... :whistle:
era solo per ricordartelo...sai "dopo" e' un'unita di tempo soggetta a molte variazioni...
- ci sono 8 pagine.. il video è stato postato da un utente mesi fa,... non hai prorpio letto il 3d dai ...
sono intervenuto da pagina 3 e tu hai riesumato la discussione proprio per rispondere a me...
in parole povere sei venuto a cercarmi...
- be certo, anche se essendo un gioco l'esercizio a video è molto enfatizzato
Ora la domanda sorge spontanea, ma il riprogrammarsi il sistema nervoso centrale (sic.) prevede di colpire l'avversario solo usando il braccio senza alcun intervento da parte del corpo? e qual'e' la valenza marziale di un simile gesto?
In soldoni... dopo mille paroloni..... è tutto qua?
Jack
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- Ora la domanda sorge spontanea, ma il riprogrammarsi il sistema nervoso centrale (sic.) prevede di colpire l'avversario solo usando il braccio senza alcun intervento da parte del corpo? e qual'e' la valenza marziale di un simile gesto?
- In soldoni... dopo mille paroloni..... è tutto qua?
- poi mi dici di non preoccuparmi delle tue competenze... inoltre non leggi le mie risposte e sollevi quesiti già affrontati... comunque, per rispondere (DI NUOVO) alla domanda: noi utilizziamo il peso del corpo, se non sei in grado di "vedere" certe cose non è un mio problema (detto, davvero, senza alcuna malizia)
- si è tutto qua... nella sua enorme differenza il "gioco" è molto semplice...
-
- se hai le risposte dove sta il problema?
- era solo per ricordartelo...sai "dopo" e' un'unita di tempo soggetta a molte variazioni...
-sono intervenuto da pagina 3 e tu hai riesumato la discussione proprio per rispondere a me... in parole povere sei venuto a cercarmi...
Mi ero perso le tue integrazioni...
- il fatto di avere le risposte non per forza comporta perdere tempo dietro allusioni e provocazioni...
- si si ok
- no no,... aspè... tu sei intervenuti sulle precedenti "interviste" lamentandoti che fossero troppo poco "marziali"... io ho solo scherzosamente ripreso il tuo intervento proponendo (ti) un nuova intervista "più marziale" ..... tu sei partito per la tua "tangente"
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- Ora la domanda sorge spontanea, ma il riprogrammarsi il sistema nervoso centrale (sic.) prevede di colpire l'avversario solo usando il braccio senza alcun intervento da parte del corpo? e qual'e' la valenza marziale di un simile gesto?
- In soldoni... dopo mille paroloni..... è tutto qua?
- poi mi dici di non preoccuparmi delle tue competenze... inoltre non leggi le mie risposte e sollevi quesiti già affrontati... comunque, per rispondere (DI NUOVO) alla domanda: noi utilizziamo il peso del corpo, se non sei in grado di "vedere" certe cose non è un mio problema (detto, davvero, senza alcuna malizia)
- si è tutto qua... nella sua enorme differenza il "gioco" è molto semplice...
Se ti scoccia puoi sempre non rispondermi.... di cognome fai Paganini? ;)
In quel video il peso del corpo io che sono ignorante l'ho visto si e no due volte....ma sicuramente e' un limite mio.
Al momento da ignorante, l'impressione che ne ho tratto e' quella di un gran mix di terminologia scientifica per descrivere un qualcosa che mi lascia alquanto perplesso (per essere buono).. e tra tutto..ti assicuro che quel video e' la parte MIGLIORE.
In attesa di nuovi sviluppi per ora mi ritiro.
Jack
-
https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=5682.0 (https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=5682.0)
Aggiungo: qualsiasi post futuro che contenga anche una sola frase/emoticon vagamente provocatoria sparirà.
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Da livellare i movimenti e raggrupparli ad imparare per schemi non vedo la connessione, se hai voglia e tempo potresti approfondire con esempi reali che possano magari anche essere replicati da noi che ti leggiamo?
Rispondo a Shashka....
Dire di spostare "l'attenzione" su un discorso marziale e di apprendimento.
Dal mio punto di vista, in palestra, NON è possibile arrivare a replicare la realtà... bisogna, perciò, ingegnarsi per trovare una metodologia che si avvicini il più possibile alla realtà. IMHO al massimo (se vogliamo "quantificare" questa possibilità) si può arrivare ad un buon 75/80% di "realismo".
Come viene affrontato (o meglio, quando questo viene fatto) questo "problema"? L'approccio che ha dato, finora, più risultati è senza dubbio quello sportivo/SDC; in un contesto sportivo (dove ci si confronta, in questo caso su ring/tatami) ci sono varie "sfumature", nel senso che non è automatico che se fai pugilato (o altro) impari a "menare"/difenderti... anzi, io ho amici che si sono dilettati qualche anno nel pugilato e a bassi livelli di fatto ti fanno fare solo una buona ginnastica. Ad ogni modo in uno sport (a livelli medio/alti) si arriva a replicare in buona percentuale un contesto di stress che difficilmente in palestra col compagno/amico di turno si potrà trovare. Questo NON lo si ritrova, imho, nei sistemi "tradizionali" dove molti esercizi in coppia (quando vengono fatti) sono prestabiliti, o quando ci si avvicina al tanto decantato sparring (che "tutti" sembrano fare) si fa una pseudo "kick boxing" (nel migliore dei casi) dimenticando tutte le strateige e tecniche "imposte" dalla tradizione.
In BC non affrontiamo la questione in nessuno dei due modi. Da qui una "soluzione" differente per avvicinarsi alle "realtà" mediante esercizi liberi ma "limitati" in funzione di "regole" (un po come avviene negli SDC che sono "regolamentati") volte a preservare la realtà (per quanto fattibile) e non uscire dalla palestra "rovinati" e massacrati dall'allenamento.
Ora... perché il discorso di "raggruppare" i movimenti? BC è un sistema che "lavora" a qualsiasi distanza di combattimento, quindi non è un sistema solo legato al "colpo" (striking). Ma forse, per ora, conviene affrontare il discorso solo da questo punto di vista. Negli arti marziali "convertite" anche a SDC ci si è resi conto fin da subito che tutte le tecniche e parate sono pressochè inutili in un contesto non collaborativo, da qui l' utilizzo (in difesa) solo di "schivate", o di protezione mediante il guantone / avambraccio. Questa scelta, IMHO, corretta è dettata anche dal fatto che il sistema "classico" basato su parata/blocco e contrattacco è fallimentare perché per avere una "parata" funzionale al 100% si dovrebbe creare una parata per ogni tipologia di attacco.... ogni attacco/colpo è "unico" perché segue traiettorie ed impostazioni "stilistiche" proprie: se vogliamo proprio ben vedere è nei sistemi classici che si è cercato di racchiudere le "parate" per gruppi, in modo che la parata X fosse utile per l'attacco Y ma (in qualche modo) anche per altri (infatti nei sistemi tradizionali, pur esistendo molte parate, nn è stato possibile crearne una ad hoc per ogni attacco).
In BC abbiamo pure noi eliminato completamente blocchi e parate, mantenendo solo una impostazione (aggressiva) in attacco, questo attacco però è "adattabile"... quindi se necessario si "modella" sul movimento (attacco) avversario, proteggendomi/controllando... per poi ternare ad essere quello che è: un attacco.... il discorso sulla carta non è semplice da spiegare..
Questa abilità di adattamento non viene appresa mediante schemi prestabiliti ma mediante la semplificazione di movimenti che già facciamo durante l'arco della giornata anche in altre attività: abbassarsi, alzarsi, prendere, tirare etc... poi è ovvio che l'azione viene adattata al contesto, ma molte "cose" che si fanno in altri contesti possono essere (mediante piccoli accorgimenti) utilizzate anche nel combattimento.
Spero, lontanamente, di ave chiarito un po di più il mio punto di vista ......
-
Mi scuso per il ritardo e rispondo a Dynamic.
Sui primi due paragrafi mi trovi d'accordo tranne per l'ultima proposizione del secondo: se si lavora con cura mettendo in conto di prendere tante botte e si fa affidamento su buoni compagni in sparring/combattimento non viene fuori una BKB ma viene fuori quello per cui hai lavorato, duramente, per tutto il tempo.
Il discorso sulle parate non mi trova per nulla concorde: a parte che dovremmo metterci d'accordo sui termini perchè non capisco bene cosa intendi per "parata", ad esempio da noi in palestra lo specchio riguardante le azioni difensive è il seguente:
anticipo, schivata (accompagnata da percussione), parata(un colpo atto a debilitare l'arto che sta colpendo), blocco, assorbimento.
E' vero che non si può sempre intercettare il colpo ma da qui a dire che non è possibile o che è inutile c'è un abisso.
Credo di aver capito il perchè dei macrogruppi adesso ma quello che volevo sapere è quale sia l'assunto biomeccanico sul quale si basa questa scelta perchè, come è già stato detto, chinarsi a raccogliere una moneta e tirare un DL non è la stessa cosa, stendere il braccio per prendere un bicchiere non è come dare un diretto ecc...
In ultima analisi, parlando del modo di muoversi e dell'uso del peso corporeo sono andato a rivedermi il video e rimango molto dubbioso sul modo in cui questo concetto viene tradotto da voi in realtà applicata, appena farete un video di sparring ti prego di postarlo perchè sono curioso di sapere se è solo un'idea data da un esercizio condizionato o no.
Grazie per il tempo dedicatomi.
-
se si lavora con cura mettendo in conto di prendere tante botte e si fa affidamento su buoni compagni in sparring/combattimento non viene fuori una BKB ma viene fuori quello per cui hai lavorato, duramente, per tutto il tempo.
Non so cosa significhe BKB :P ... ad ogni modo il lavoro che svolgiamo è parecchio differente da quello "sportivo" (o simil sportivo), e inizialmente meno focalizzato sul "menarsi".
Io in 20 anni di AM non ho ancora trovato qualcuno che sapesse davvero combattere con le tecniche presentate nelle forme o noi prestabiliti (questo nella AM "classiche"): tutti o quasi si riducono a fare una simil Kick eliminando tutte le tecniche macchinose e coreografiche... ma il mondo è bello perché è vario, quindi non escludo che ci sia qualcuno capace anche di combattere in maniera 100% "classica"... quindi quoto il tuo ragionamento (se si lavora con cura mettendo in conto di prendere tante botte e si fa affidamento su buoni compagni in sparring/combattimento ,......) in un ottica di SDC ...
anticipo, schivata (accompagnata da percussione), parata(un colpo atto a debilitare l'arto che sta colpendo), blocco.
i primi due punti, IMHO, riguardano più un aspetto "strategico" e anche da noi ci sono, la "parata" atto a debilitare l'arto anche... ma solo in determinati casi (ovvero quando ho l'arto "controllato" e posso colpirlo... su un "jab" difficilmente potrò "colpire" efficacemente).... per quanto riguarda il blocco, ecco, qui c'è la vera "differenza"... noi lavoriamo per imparare a NON bloccare con una parata: al massimo è un colpo che si "trasforma" in un controllo per poi tornare a colpire..
E' vero che non si può sempre intercettare il colpo ma da qui a dire che non è possibile o che è inutile c'è un abisso.
Quoto
In ultima analisi, parlando del modo di muoversi e dell'uso del peso corporeo sono andato a rivedermi il video e rimango molto dubbioso sul modo in cuquesto concetto viene tradotto da voi in realtà applicata, appena farete un video di sparring ti prego di postarlo perchè sono curioso di sapere se è solo un'idea data da un esercizio condizionato o no.
Grazie per il tempo dedicatomi.
Ti capisco, ma il video è più rivolto a "occhi esperti", non va visto con "occhi marziali" diciamo :P ... lo "sparring" libero (termine di moda che odio :P) lo faccio solo in altre discipline, tipo lotta o quando mi capita "di fare" con "striker" ... in BC il lavoro si concentra sul CORPO, non in termini di fitness ma funzionali.
PS: vedo a lato che pratichi scherma (sportiva?) magari in mp fammi sapere di più perché ho in testa questa cosa da un po e a settembre vorrei buttare l'occhio ...
-
BKB= brutta kick boxing ;) !
Non parlavo comunque di forme o kata, parlavo di modi di muoversi e di azioni differenti da quelle pugilistiche classiche.
Sulla seconda parte non ho niente da dire, solo modi differenti di approcciarsi alla stessa cosa.
Due considerazioni:
Non ho ancora capito la spiegazione dell'associazione dei movimenti...
Non ho capito l'assenza di sparring, se mi alleno a colpire qualcuno usando determinati principi poi proverò a mettere in pratica quello per cui mi alleno altrimenti non capisco lo scopo del tutto, per migliorare la forma fisica ci sono miriadi di modi.
In fine:
Si, pratico scherma olimpionica moderna; per qualsivoglia informazione puoi mandarmi un PM, risponderò volentieri a qualunque domanda.
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- Non ho ancora capito la spiegazione dell'associazione dei movimenti...
- Non ho capito l'assenza di sparring, se mi alleno a colpire qualcuno usando determinati principi poi proverò a mettere in pratica quello per cui mi alleno altrimenti non capisco lo scopo del tutto, per migliorare la forma fisica ci sono miriadi di modi.
[/quote]
- Mi riesce difficile spiegarla in altro modo qui sulla "carta" :( ... ad ogni modo è un discorso molto più semplice da spiegare "nella realtà" (poi riuscire a farlo è un altro discorso ancora)... nulla di mistico comunque :P
- Non viene fatto "sparring" in senso comune, in stile thai o altro. Ma nessuno vieta di farlo quando il "corpo comincia a rispondere" (al momento siamo in pochi..). Ad ogni modo imho non dovrebbe esistere (almeno in quello che faccio) un modo di combattere "stilizzato" ... BC non è uno stile... quindi è più semplice, se si vuole fare sparring, adattarsi "al contesto" del caso (per es kick etc..)
-
i primi due punti, IMHO, riguardano più un aspetto "strategico" e anche da noi ci sono, la "parata" atto a debilitare l'arto anche... ma solo in determinati casi (ovvero quando ho l'arto "controllato" e posso colpirlo... su un "jab" difficilmente potrò "colpire" efficacemente).... per quanto riguarda il blocco, ecco, qui c'è la vera "differenza"... noi lavoriamo per imparare a NON bloccare con una parata: al massimo è un colpo che si "trasforma" in un controllo per poi tornare a colpire..
su questo, dyn, non sono d'accordo
Innanzitutto perché parare/schivare ecc ecc non dovrebbero essere dettati dalla strategia ma dovrebbero essere dettati...dal contesto e dall'intuizione
e poi perché, come ti ho già detto, il fatto di decidere scientemente di eliminare SEMPRE delle opzioni (e quindi non prenderle proprio in considerazione MAI nei propri allenamenti) fa correre il rischio di "bloccarsi" mentalmente: non è detto che reagirò nella maniera più "efficace" che il corpo dispone se gli tolgo delle scelte
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i primi due punti, IMHO, riguardano più un aspetto "strategico" e anche da noi ci sono, la "parata" atto a debilitare l'arto anche... ma solo in determinati casi (ovvero quando ho l'arto "controllato" e posso colpirlo... su un "jab" difficilmente potrò "colpire" efficacemente).... per quanto riguarda il blocco, ecco, qui c'è la vera "differenza"... noi lavoriamo per imparare a NON bloccare con una parata: al massimo è un colpo che si "trasforma" in un controllo per poi tornare a colpire..
su questo, dyn, non sono d'accordo
Innanzitutto perché parare/schivare ecc ecc non dovrebbero essere dettati dalla strategia ma dovrebbero essere dettati...dal contesto e dall'intuizione
e poi perché, come ti ho già detto, il fatto di decidere scientemente di eliminare SEMPRE delle opzioni (e quindi non prenderle proprio in considerazione MAI nei propri allenamenti) fa correre il rischio di "bloccarsi" mentalmente: non è detto che reagirò nella maniera più "efficace" che il corpo dispone se gli tolgo delle scelte
Nessuno qui si vuole precludere delle possibilità ... anzi è esattamente il contrario, oltre alle opzioni più "comuni" noi lavoriamo anche per avere "opzioni" di manovra "extra" ...
-
altra intervista spero possa essere utile (anche se non prettamente marziale)
http://body-concepts.blogspot.it/2012/10/intervista-dirk-beckmann.html (http://body-concepts.blogspot.it/2012/10/intervista-dirk-beckmann.html)
-
altra intervista spero possa essere utile (anche se non prettamente marziale)
http://body-concepts.blogspot.it/2012/10/intervista-dirk-beckmann.html (http://body-concepts.blogspot.it/2012/10/intervista-dirk-beckmann.html)
A me è piaciuto moltissimo. Anche lei indicazioni sulla camminata naturale, sul fatto di camminare a piedi nudi in spazi protetti, controllando il peso sull'avampiede. Ci sto provando ogni tanto. Anche i samurai lo facevano (è rimasto nel Kenjutsu, nel Kendo e nel Taikiken), tuttavia il peso era in avanti per avanzare, con le ginocchia flesse (hai presente la classica camminata con i geta, gli zoccoli tradizionali). Invece camminare con la testa in sospensione verso l'alto, la schiena dritta, in maniera naturale e rilassata è un'altra prospettiva. Condivido il paragone con i movimenti dei ballerini. Dona molta grazia, anche se è faticoso all'inizio, soprattutto per i polpacci.
Domanda:
"C’è una sezione del mio libro dedicata per dare ai lettori alcuni suggerimenti su cosa cercare (e guardare) in una scarpa, poiché non tutte le scarpe minimali corrispondono ai criteri fisiologici del piede perfettamente. Soprattutto una punta ampia manca in alcuni modelli, che li rende praticamente inutili per cominciare a camminare sull’ avampiede."
Desidererei comprare un paio di scarpe con queste caratteristiche.
Sulle "scarpe minimali" cosa ci potresti consigliare? Esistono modelli economici? :sur:
-
- A me è piaciuto moltissimo. Anche lei indicazioni sulla camminata naturale, ....
- Domanda....Desidererei comprare un paio di scarpe con queste caratteristiche.
Sulle "scarpe minimali" cosa ci potresti consigliare? Esistono modelli economici? :sur:
- Grazie :) non è semplice parlare di certi argomenti (soprattutto con i marzialisti), il mio lavoro (personalissimo) che porto avanti da qualche anno mi ha anche portato a "farmi domande" sui "piccoli gesti quotidiani" tra cui la camminata... fortunatamente il mondo è bello perchè è vario e il "collega" Tedesco si è preso la briga di sintetizzare molto bene nel suo libro alcuni alspetti legati alla deambulazione.
- Non hai letto bene il mio blog :P .... a parte gli scherzi ho publicato un po di info a riguardo... in relazione alle scarpe minimali il discorso è un po ampio, per due ragioni principali: utilizzo delle scarpe e "inquinamento" del mercato. Il primo punto riguarda, appunto, che utilizzo cerchi nellle minimali (passeggio, allenamento, corsa etc...) --> non tutte le minimali sono ok per lo stesso "scopo".
In relazione al "mercato", da qualche anno il barefooting è una "moda crescente" e come tale le imprese del settore reagiscono alla rivchiesta (che però molto spesso è dettata anche da caratteristiche estetiche)... non tutte le minimali "funzionano". Io consiglio le Feelmax (sono le scarpe, IMHO, meno invadsive e più "naturali".. ma molto leggere e "poco calde").