Ar.Ma.

Off Topic => Mass Media Directory => Topic started by: Paguro49 on January 20, 2012, 12:46:42 pm

Title: Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 20, 2012, 12:46:42 pm
Ciao a tutti, mi è venuta l'idea del 3D leggendo con grandissimo piacere il post sul secondo lavoro di Cooks.
Io sono li, fermo a circa metà del secondo, con il primo capitolo del terzo già quasi finito, ma l'attesa dei miei gemellini mi distrae e non mi sto concentrando molto ultimamente.
Ho grande ammirazione per Cooks e per chiunque scriva, ho molta passione per la scrittura e sono stato davvero felice quando ho scritto la parola fine al primo, indipendentemente da come poi sarebbe stato giudicato.
Nel cassetto ho un sacco di storie, più o meno abbozzate, che sono rimaste li per anni, nella convinzione che il "romanzo" fosse un traguardo inarrivabile senza aiuti esterni.
Poi mi sono messo li, in vacanza, a scrivere partendo da una di quelle storie nel cassetto, ho scritto una novantina di pagine rimanendone sorpreso, non abituato a tanta produttività.
Nel 3D vorrei condividere i "metodi di lavoro" di chi scrive, sia per trarre idee e suggerimenti, sia per condividere una passione, sia nella speranza di essere utili a chi ne ha la voglia ma non la convinzione di farcela.
Per esempio, io mi sono dato un metodo dopo una sessantina di pagine, metodo che mi ha portato fino in fondo, che mi ha fatto aggiungere un capitolo e varie parti di quanto scritto fino a quel momento.
In sostanza lavoro come un architetto, parto dall'idea e ne faccio una specie di "tema", in pratica riassumo per me stesso la storia che ho in mente, fino alla fine.
Quando ho la storia in mano, la suddivido in momenti, che poi diventano i capitoli cui do un titolo.
A quel punto faccio nuovamente il "tema" per ogni capitolo.
In questo processo mi vengono idee, correttivi, aggiunte e modifiche, sia per il capitolo in corso, sia per gli altri.
Avendo la struttura già definita, riesco a scrivere in base al'idea di quel momento, indipendentemente dal fatto che sia cronologicamente coerente con la scaletta, potendo lavorare a CAP1 e subito dopo a CAP 9 senza fare casino, proprio grazie alla struttura data.
In questo modo il lavoro è sui dettagli e sui particolari, tratti dei personaggi, dialoghi, dettagli ambientali.
Arrivato alla fine mi metto a leggere, sia per correggere e scovare refusi, sia per vedere se e quanto scorre, se c'è continuità e coerenza narrativa, così che ho modo di aggiungere e modificare, fino a quando mi pare che possa bastare.
Rileggere molto, mi aiuta anche a farmi una idea sul possibile gradimento, perchè generalmente quello che scrivo lo cancellerei subito, ma se mi piace, se riesco a leggerlo come non fosse mio, allora c'è possibilità che piaccia anche ad altri.
Alla fine di tutto penso all'indice, i ringraziamenti, la sinossi in quarta id copertina, fino alla copertina.
Compongo tutto e mi autopubblico online.

E voi?
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 20, 2012, 13:13:26 pm
Ovviamente, in corso di scrittura, sfrutto ogni amico/tecnico quando si presentano necessità di natura tecnica, consulenze di ogni genere riguardo i fatti che accadono nella storia.
Racconto la scena in questione e mi faccio dire (via mail) come si svolgerebbe, in modo da limitare gli eccessi di fantasia.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on January 20, 2012, 13:15:03 pm
Io tempo fa feci diversi tentativi, poi ho mollato, prefrisco leggere piuttosto che scrivere  :)
Sono fondamentalmente egoista
Title: Re:Scrivere.
Post by: nicola on January 20, 2012, 13:19:47 pm
Come è vero che gli italiani sono tutti scrittori.  XD

Mia moglie ha lavorato nell'editoria per diversi anni, per cui ho avuto la fortuna di vedere da vicino e anche dall'interno di cosa si compone questo mondo.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on January 20, 2012, 13:25:39 pm
l'essere umano è narratore  ;)
Fa parte della nostra natura,
ci rapportiamo al presente tramite le storie sul nostro passato
e al futuro tramite le storie partorite dalla nostra fantasia

Ho un amico fraterno che ha firmato da poco un contratto con un grosso editore vincendo un concorso di non so quanti iscritti, un grande :thsit:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 20, 2012, 13:37:23 pm
Raccontaci Nicola :)
Piccola parentesi sul mondo dell'editoria.
Conosco l'ambiente per ragioni professionali, non certo per il mio libricino.
Proprio perchè ho potuto vedere e capire certe dinamiche , ho evitato di tentare qualsiasi approccio, autopubblicandomi sul sito che ho usato per comporre e stampare il libro.
L'editoria non è dissimile dalla discografia, arrivano un numero di manoscritti enormemente superiore a quelli che è possibile visionare (o ascoltare parlando di CD) e destinati a un posto d'onore in un scatolone.
Chiaramente molto di quel materiale che viene inviato alle case editrici....fa cagare, ma in mezzo ci possono pure essere dei buoni prodotti.
A quel punto diventa fortuna, oppure si è già parte di un progetto.
L'autore che sforna 10 o 15 titoli da 600 pagine, beh non è che convinca molto, sempre che (come poi accade) non ci sia un team di lavoro dietro.
Basta leggere, per esempio, "il codice Da Vinci" per notare quanta distanza ci sia fra il volume e il suo ultimo capitolo, approssimativo, frettoloso, chiuso in qualche maniera, come se l'autore avesse ricevuto un out out per consegnare.
La prima impressione che mi ha dato, è stata che quello fosse il solo capitolo scritto di pugno dall'autore, mentre il resto fosse un lavoro in team.
Ma più frequentemente ancora, il punto è nella parte commerciale, quando l'editore stabilisce "chi" pubblica e non "cosa", costruendogli attorno un progetto, investendo soldi in copie anzichè in promozione.
Le "copie vendute" sono come manna dal cielo, fanno assai più della pubblicità, perchè quella fascetta riportante "best seller, già x000 copie vendute" spinge all'acquisto moltissima gente che gira per le librerie.
La gente non si domanda come sia possibile che, quel romanzo apparso oggi sullo scaffale, che ieri non c'era, abbia già venduto, ad esempio, 200.000 copie, che sia già best seller!
Quando le avrebbe vendute tutte quelle copie?
A meno che non siano acquistate dall'editore e dall'autore, in modo da metterci su la fascetta.
Succede con i dischi, per i quali far promozione in radio ha costi proibitivi, mentre l'investimento (pensate ai premi dei Talent Show) in copie del CD, magari 50.000, produce il disco d'oro, la vetta della classifica, quindi la promozione gratuita, perchè le radio passano la classifica in ogni caso.
Ma anche li, nessuno si domanda come faccia il disco pinco pallo, a uscire oggi e andare oggi stesso primo in classifica.
Io ho preferito fare d me, non è il mio lavoro e non ci devo campare, voglio che rimanga una passione e mi tengo alla larga da quell'ambiente.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Aliena on January 20, 2012, 13:39:20 pm
Come è vero che gli italiani sono tutti scrittori.  XD

Mia moglie ha lavorato nell'editoria per diversi anni, per cui ho avuto la fortuna di vedere da vicino e anche dall'interno di cosa si compone questo mondo.
Racconta, racconta.



Tornando IT, io non mi sono mai cimentata : creatività zero e tendenza ad essere tanto, troppo stringata.
Invidio molto chi è capace di creare una storia e poi raccontarla.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on January 20, 2012, 13:50:32 pm
Appena torno a stare davanti al computer dico la mia sul topic e vi racconto anche qualche aneddoto editoriale (ma senza nomi).
Title: Re:Scrivere.
Post by: nicola on January 20, 2012, 14:13:19 pm
Racconto a spot.

Come regola generale c'è che l'editoria è in saturazione di manoscritti da tempo immemore. Non è in saturazione se parliamo di talenti narrativi. Ciò significa che in genere il mercato ha un basso standard qualitativo.
Diciamo che quasi tutti pubblicano quasi di tutto.

Quello che era lo spirito che ha guidato i grandi editori del passato, Da Einaudi a Sellerio alla Inge Feltrinelli, oggi è molto flebile, e si è diffusa come un cancro l'equiparazione di un libro a un "quarto di bue". Il libro è un prodotto da trattare alla stregua di mezzo chilo di vitellone, o una borsetta di Hello Kitty.

Da un altro punto di vista, purtroppo il mercato del libro è in crisi (e qui sulle cause c'è davvero da sbizzarrirsi), per cui alcuni (es. pratico: Fazi editore) accettano di pubblicare magari porcate immonde come Melissa P., che consentono loro però di pubblicarne altri 10 strameritevoli ma che si sa che non porteranno gli stessi soldi alla casa editrice.

Poi ci sono le belle eccezioni. E più spesso le brutte eccezioni.

Sinceramente non mi piace per nulla questo proliferare di editoria autoprodotta a basso costo di investimento, o addirittura a pagamento: sia come idea ed etica, che come risvolti pratici (manda ancor di più in crisi il mercato e satura ancora di più lo stesso).


Rispetto al passato, scrive sempre più gente, ma essendo la qualità bassa, alla fine i numeri dell'elite che scrive sono un po' sempre gli stessi.
Si traduce molto di più, e quindi siamo invasi da molto mercato estero che, talvolta inaspettatamente, ci dà lezioni notevoli.


Per non prendermi troppo come oracolo: scrivo anch'io (ho anche vinto un concorso letterario e avuto una pubblicazione anni fa, ma mi guardo bene dall'andare da Erri De Luca e salutarlo con "Caro collega!").  XD
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on January 20, 2012, 14:56:00 pm
La mia esperienza è che se "pensano" che puoi dare molto alla casa editrice, ti pubblicano, ma a parte i tre pilastri italiani, nessuna casa editrice ha la forza di promuoverti.

Il post di Nicola riassume perfettamente la questione.

Scrivendo non si campa, se non si è un "caso letterario", ma i "casi letterari" sono rari, e solitamente abbastanza pilotati. Non dico che non siano autori validi, semplicemente bisogna far CAPIRE alla gente che sono validi.

Si ha raggiunto veramente il successo quando il tuo libro è anche sullo scaffale dei libri dell'Esselunga.

Si campa se dal tuo libro vengono generati dei diritti per una produzione cinematografica. E lo stesso si è precari a vita anche lì.


Un dirigente di una "nota" casa editrice, di cui ho rifiutato di firmare perché mi avevano dato un contratto ridicolo per il mio primo romanzo e volevano tenersi i diritti loro (cosa ALQUANTO irrituale), mi ha detto:
"Il primo romanzo è culo. Il secondo è testardaggine. Il terzo è talento."

In ogni caso, se non si è un Saviano (che ha fatto una gavetta straordinaria, non scordiamocelo), un Faletti (che sa scrivere e bene, ma il primo romanzo ha venduto perché era "quello del Drive In"), o un matusa-immanicato di Camilleri (illuminante la sua biografia...), la pubblicità un autore se la deve fare DA SOLO.
Anche gente piuttosto nota, a partire da bravissimi autori di Fantasy italiani, che vendono di brutto, ma sono pochissimo supportati dalle loro case editrici, a partire da Mondadori stessa, che fattura molto su di essi.

E' stato pubblicato un bel libro sul mondo delle case editrici in italia: "Pazzi Scatenati" di Federico Vita. Il nome dice tutto.

Il mio consiglio è: se avete tempo scrivete. Se avete voglia pubblicatevi. Ma per poter raggiungere i vertici dell'editoria, non basta una bella storia. serve una "bella logistica" dietro. E dovete farvi "il personaggio". L'autore sconosciuto non lo compra nessuno, in Italia.

Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on January 20, 2012, 15:03:28 pm
Io sposo la teoria del mio amico, lui scrive e basta.
Manda il libro ai concorsi e poi di quel che succede se ne frega altamente 
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 20, 2012, 15:32:08 pm
Autopubblicarsi e vendere online, non credo intasi il mercato, non sei in scaffale da nessuna parte e ti trova chi ti cerca.
Io ho ricevuto 6 proposte di contratto editoriale, da 6 editrici piccole o medio piccole, la più vantaggiosa mi costava solo 3000 euro iniziali.
Motivazione ufficiale, l'editoria è in crisi e non rischia sugli esordienti.
Realtà, un modo come un altro per fare un pò cassa.
Anche perchè la promozione di cui parlano, non hanno la forza per farla, quelli che hanno la forza per farla hanno anche autori più importanti che vengono prima......
Di certo, l'ultima cosa che ho in mente è di fare lo scrittore, ma amo il cinema e vado al cinema, amo il teatro e scrivo per il teatro, poi dirigo pure perchè mi piace vedere le cose che prendono corpo, quindi scrivo, perchè amo scrivere e me lo stampo perchè mi piace avere per le mani ciò che ho realizzato.
Ma non era questo lo scopo del 3D
Title: Re:Scrivere.
Post by: nicola on January 20, 2012, 15:38:45 pm
ovviamente d'accordo anche con le riflessioni di cooks, che so che dentro il tritapersone editoriale c'è passato e ci passa.

Io consiglio una cosa sullo scrivere: scrivete principalmente per il piacere che vi dà, se sentite di doverlo fare, non immaginatevi a prendere il premio Strega.
immaginate che vi piaccia correre: fatelo per il piacere che vi dà, non pensate dopo 2 giorni che correte a come sarà la volata finale per il 1° posto nella maratona di new york.
 
Title: Re:Scrivere.
Post by: Takuanzen on January 21, 2012, 12:33:12 pm
Grazie PaguRonin per aver aperto questo fantastico topic!! :)

Io è fin da bambino che ci provo a scrivere un romanzo...ho a casa dei miei così tanti quaderni pieni di inizi di storie, naturalmente scopiazzate dagli autori che leggevo e divoravo. Adoro scrivere, ho una grandissima ammirazione per chi lo fa e la scrittura è una modalità di espressione per me più "naturale" che la parola (ho pagine e pagine piene di autentici deliri, come sapete non ho la capacità di sintesi e sono molto prolisso...). Lo faccio perché mi piace e mi sento bene nel farlo.
Mi sono trovato meglio poi con racconti e poesie, che erano più dirette e richiedevano un "invasamento" totale, una concentrazione assoluta per qualche giorno e poi riuscivo a concluderli.
Il progetto di scrivere un romanzo è per ora accantonato. L'ultima volta che ci ho provato, alla fine ci ho rinunciato, mi sono reso conto che lo si poteva scorporare e sono venuti fuori tre racconti lunghi, tra essi collegati. Ho inserito qualcosa di quello che ho scritto sui blog di amici e su un progetto di giornale online ormai deceduto, ma il resto è sempre qui, per pura passione personale. Attualmente però, con l'Università, le mie letture di saggistica hanno decisamente superato quelle di narrativa per ovvi motivi, non solo di studio, ma anche di approfondimento di certi temi e problematiche. Cerco di mantenere un certo equilibrio nella lettura personale tra saggi, narrativa e poesia, ma non è semplice. Anche quando scrivo - molto poco negli ultimi tempi a dir la verità - vi è la "deformazione professionale" di argomentare , piuttosto che far emergere storie. Uno potrebbe affermare come Deleuze che i concetti filosofici sono personaggi letterari e i grandi personaggi della letteratura sono in realtà grandi concetti filosofici, ma nella pratica non è così ovvio...Per scrivere ci vuole molta costanza e dedizione, è un'arte da praticare ed affinare: Ray Bradbury diceva di scrivere mille pagine al giorno fin da adolescente, è un po' come uno Iaidoka con mille estrazioni al giorno no? Io non ce l'ho ancora fatta ad essere così concentrato e la cosa un po' mi deprime. Sono ancora alla ricerca di un metodo personale. ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 22, 2012, 18:09:07 pm
Sarebbe carino se ci provassi.
Magari usando il metodo che ho adottato e descritto io, cioè scrivendo la trama per sommi capi, dividendola in X capitoli, per poi scrivere X racconti semi brevi.
In quel modo ti ritroveresti alla fine del romanzo senza tutto lo stress di partire da pagina 1 con traguardo a pagina (per esempio) 400, ma avresti sempre un traguardo 90/100.
A me piacerebbe leggerlo un tuo romanzo ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Takuanzen on January 23, 2012, 09:40:10 am
Sarebbe carino se ci provassi.
Magari usando il metodo che ho adottato e descritto io, cioè scrivendo la trama per sommi capi, dividendola in X capitoli, per poi scrivere X racconti semi brevi.
In quel modo ti ritroveresti alla fine del romanzo senza tutto lo stress di partire da pagina 1 con traguardo a pagina (per esempio) 400, ma avresti sempre un traguardo 90/100.
A me piacerebbe leggerlo un tuo romanzo ;)

Le tue parole mi stanno facendo veramente tornare la voglia di riprovarci. Grazie, è davvero stimolante avere qualcuno che mi sostiene in questo modo, anche perchè ho sempre pensato di non valere molto come scrittore (ho dei problemi di autostima, soprattutto con le mie produzioni personali...). Adotterò il tuo metodo, appena avrò delle buone idee (in questo periodo mi sento un po' a corto...). E' anche vero che ogni scrittore ha il suo metodo e siamo tutti diversi, ma il tuo mi sembra molto buono proprio per quel motivo da te sottolineato e in ogni caso, come al solito, bisogna testarlo per provarne l'efficacia. Dopo questa discussione, già ieri sera mi sono messo a riguardare un po' di idee abbandonate e mi sono rimesso a provare a scrivere qualcosa su un tema casuale, giusto come allenamento. Appena ho qualcosa per le mani, sarai sicuramente uno dei primi ad essere informato!! :)

Un altro mio problema è che, per abitudine, molto spesso preferisco la penna alla scrittura elettronica e quindi mi tocca trascrivere tutto ed è un processo molto lento. Ma da un po' di tempo sto provando direttamente a scrivere con Word, che è effettivamente molto più comodo e veloce.

Altra domanda:

Da dove prendete ispirazione per le idee fondamentali del romanzo? Da dove nasce quella scintilla che dà origine al libro? Cos'è che vi stimola a scrivere? :sur:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 23, 2012, 10:28:04 am
Parlo per me.
In genere scrivo le cose che avrei voluto leggere e non ho trovato, oppure scrivo perchè qualcosa mi ha acceso la lampadina, o perchè un certo modo di trattare un tema mi ha dato l'orticaria e decido di trattarlo per come lo avrei voluto leggere.

Scrivere a penna non credo sia un limite, il fatto che tu debba trascrivere ti impone di rileggere con estrema attenzione, quindi ti ritrovi a dover decidere se, ciò che stai leggendo e trascrivendo, vale la pena o meno di essere scritto, se manca di questo o quello, se convince o meno......
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on January 23, 2012, 10:53:54 am
Premessa: adoro scrivere, anche perché è una delle poche cose che posso dire di saper fare.
Posso dire con certezza che avere un metodo è una cosa fondamentale - un grande errore, molto comune, è quello di avere un'idea e mettersi a scrivere a fiume; inesorabilmente, dopo un numero più o meno elevato di pagine, ci si bloccherà.

Purtroppo per questioni di tempo e di altri cetrioli non sono riuscito ancora a completare nulla (anche perché fondamentalmente scrivo tutto il giorno per lavoro e nel "tempo libero" mi risulta difficile) a livello narrativo, tranne un libercolo che scrissi ormai tanti anni fa ma che non ho mai neanche provato a pubblicare perché era una sorta di testamento.
A ogni modo il mio metodo è molto simile a quello di PaguRonin, e lo trovo ottimo per i motivi che lui ha già spiegato. A grandi linee i primi elementi che è importante fissare sono l'inizio del romanzo, la fine e gli eventi topici che avvengono (in ogni romanzo ci sono SEMPRE uno o più situazioni catartiche che cambiano le carte in tavola/provocano grossi sconvolgimenti al livello pratico o psicologico/sono delle pietre miliari per lo svolgimento della storia). Poi ci sono altri dettagli, anche importanti, che dipendono dal tipo di romanzo che si vuole scrivere. In generale, è importante che prima di mettersi a scrivere sistematicamente si sia creato nei dettagli il mondo nel quale è ambientata la storia, in modo da potersi muovere con maggiore facilità in un ambiente già noto (il che non esclude che scrivendo non saltino fuori sorprese e novità da dietro un angolo, naturalmente)
Faccio tre esempi personali:

- Romanzo a tema vampiristico: Per mesi mi sono fatto una serie di domande (Cosa sono i vampiri? Perché esistono? Come avvengono, nel dettaglio, creazione e trasformazione? Perché devono bere sangue per vivere? Se esistono i vampiri esisterà una società parallela - devono procurarsi sangue, vestiti, un'abitazione, comunicare tra loro, il tutto senza farsi scoprire dagli umani. Come fanno? E così via), le cui risposte hanno portato alla definizione di un mondo più o meno preciso e articolato. Poi ho smesso di scrivere, ma quello è un altro discorso  XD

- Thriller: Prima ancora di cominciare a scrivere ho creato le vittime e descritto esattamente come e perché sono state uccise, come si presenta la scena del crimine e tutti gli indizi che verranno individuati in seguito. Ho preparato schede dettagliate di tutti i personaggi che appaiono nel romanzo, definendone carattere, inclinazioni, abbigliamento eccetera. In questo modo non devo fare altro che "riempire" con l'indagine le parti vuote tra i vari omicidi. Prima o poi mi deciderò  :'(

- Romanzo fantasy: Una notte mi venne un'idea fulminante su un "nuovo" tipo di magia (che non fosse una cosa alla D&D, per intenderci). Da lì mi sono messo e ho creato un mondo completo di storia, geografia, mitologia, personaggi, politica, fauna, flora, armamenti... Tutto fantastico, adesso devo solo pensare alla storia  [kill]

Un consiglio che do a chi scrive (e che io non seguo mai), soprattutto nel caso della narrativa di genere (fantasy, horror, thriller ecc.) è non lasciare le cose troppo nel cassetto, perché le idee non sono nostre, ma sono come delle onde radio che volteggiano nell'etere... prima o poi qualcuno le capta e le usa. Negli anni ho visto molte idee mie, che reputavo non dico geniali ma sicuramente molto originali, apparire in libri, film e serie TV. A volte è stato davvero uno shock. Perché è successo? Perché non ho messo a frutto quello che avevo "captato", ma l'ho lasciato riposare nei cassetti in attesa di tempi migliori per svilupparle... e i tempi migliori non arrivano mai.

E ora, gli aneddoti editoriali.

1- Famoso scrittore di best seller di genere dedice di scrivere un romanzo storico. Si mette di buzzo buono e tira fuori tremila pagine di roba. Porta tutto al suo editor che gli dice "è una cagata illegibile". Tuttavia c'è del potenziale e si mette su un team di specialisti (medievalisti, architetti, ghost writer e altra gentaglia) per sistemare quella merda... ed esce fuori un CAPOLAVORO.

2- Ragazza di belle speranze si alza la mattina e decide di scrivere un fantasy perché le gira così. Scrive un ammasso di parole più o meno inutili sparso su tante pagine e manda il tutto a UNA casa editrice. Nello stesso momento, in quella casa editrice cercano un romanzo fantasy scritto da una donna, meglio se molto giovane, e abbastanza corposo da poter essere diviso in una trilogia (queste precise caratteristiche erano dettate dalle tendenze del mercato editoriale di genere in quel periodo). Un editor una mattina si ritrova il malloppo della ragazza di cui sopra sulla scrivania e non gli sembra vero. TRE giorni dopo la giovine è sotto contratto (ATTENZIONE: fino a questo momento il libro non è stato MAI LETTO). Firmato il contratto ci si mette al lavoro ed esce fuori una trilogia di grandissimo successo (sorvoliamo sul valore).

3- Casa editrice è sull'orlo del fallimento, anche perché un editor ha rifiutato due libretti da qualche milione di copie ciascuno e non è stato impalato solo perché non c'erano i soldi per assumerne un altro. Arriva un dattiloscritto pruriginoso scritto da una ragazzina e si decide di provare l'ultimo canto del cigno. Vai di taglia e cuci ed esce il libro. Accoglienza tiepida. In casa editrice stanno già con gli scatoloni per andarsene, quando la responsabile dell'ufficio stampa tenta la carta della paraculaggine. Telefona a vari quotidiani e racconta di essere stata sommersa, inondata, travolta da mail di apprezzamento per il romanzo, mail che descrivono e testimoniano un'Italia che blablabla palle varie (in realtà le mail ricevute erano state DUE: una di un vecchio porco e un'altra di un ragazzino arrapato). I giornali abboccano cominciano a montare il caso sul nulla. Aumentano le copie vendute, finché la ragazzina si presenta a un noto talk show e da lì la tipografia deve fare i tripli straordinari. In casa editrice si brinda nella nuova sede da un milione e mezzo di euro acquistata con i primi incassi del libro e vissero tutti felici e contenti (in realtà no, ma questa è un'altra storia).

4- Personaggio televisivo ormai praticamente dimenticato è in pesante crisi depressiva e quasi sull'orlo del suicidio. Si rinchiude in isolamento in un eremo e decide di scrivere un thriller. Tira fuori un mattone di ottomila pagine e lo manda in giro. Lo leggono un po' tutti incuriositi dal fatto che l'abbia scritto lui, ma c'è troppo da lavorarci sopra e nessuno crede che ne valga la pena. Un giorno un editor di una casa editrice che non aveva ricevuto il manoscritto si trova in visita presso un'altra casa editrice e vede il romanzo. Ma che davero, XXX ha scritto un libro? E com'è? Ma sai, l'idea è anche carina però così com'è non si riesce nemmeno a leggere, ci sarebbe da sistemare questo, tagliare quell'altro, vuoi un caffè, dicevo bisognerebbe limare lì e riscrivere là, du palle, ahahahah occhei se beccamo.
L'editor torna a casa e chiama il depresso, sai ho letto attentamente il tuo libro perché non ci vediamo? Morale della favola: il libro viene rilavorato e riscritto in base alle indicazioni sciorinate durante il caffè e diventa un caso letterario.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Giorgia Moralizzatrice on January 23, 2012, 10:59:04 am
@Kripteia: sono curiosa di che idee parli che ti sono state "rubate"?
Title: Re:Scrivere.
Post by: Aliena on January 23, 2012, 11:05:51 am
 :ohiohi:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Ale_ale on January 23, 2012, 11:09:31 am
Un altro mio problema è che, per abitudine, molto spesso preferisco la penna alla scrittura elettronica e quindi mi tocca trascrivere tutto ed è un processo molto lento. Ma da un po' di tempo sto provando direttamente a scrivere con Word, che è effettivamente molto più comodo e veloce.

Potresti provare ad usare una di quelle penne che memorizzano quello che scrivi, oppure a scansionare la pagina con un OCR e vedere come viene fuori... non ti convertirà automaticamente proprio tutto, ma tanto il testo lo devi poi rimaneggiare comunque  :)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on January 23, 2012, 11:28:30 am
@Kripteia: sono curiosa di che idee parli che ti sono state "rubate"?

Guarda ora su due piedi non me ne vengono in mente molte (anche perché ho rimosso per non soffrire troppo  :yawn: ), ma per esempio:

- Più di dieci anni fa buttai giù l'idea del sangue di vampiro che gli umani usano come droga, con i vari annessi e connessi. Poi ho visto True Blood  [kill]

- Una descrizione di vampiri "in bozzolo" che scrissi sempre più di dieci anni fa si ritrova pari pari nel bel libro "Hanno sete" di Robert McCammon, che ho letto un paio di anni fa.

- Avevo già scritto intere scene di "Californication" e di "Lie to Me" molto prima di vederli (il che si spiega per similitudine di accadimenti nel primo caso e per il mio essere sherlockiano nell'altro, però ci avevo pensato comunque prima io  :'( )

Ma ce ne sono altre più clamorose che mi sfuggono, alcune me le hanno fatte notare amici che avevano letto qualcosa di mio e ricordo ancora le loro facce.

La cosa divertente è che il discorso vale anche al contrario: l'unico libercolo che ho scritto per intero e a cui ho accennato nel post precedente è molto simile (ci sono addirittura scene e descrizioni quasi identiche) a "Demian" di Herman Hesse, libro che ho letto poco dopo aver finito il mio e che è diventato in assoluto il mio preferito.

Naturalmente nessuno mi ha fregato i fogli con i miei appunti né Hesse mi è apparso in sogno... vale il discorso delle "onde radio" di prima.
Ricordo il mio coinquilino di una vita fa che una notte entrò di corsa in camera mia felicissimo di aver appena scritto una nuova musica che gli piaceva molto e che voleva io "parolassi" e cantassi. Wow, fammi sentire. Me la suona, stupenda. Io sorrido e gli metto su una cassetta dei Led Zeppelin. Era "Babe I'm Gonna Leave You", IDENTICA, e lui non l'aveva mai sentita. Ci rimase malissimo per giorni  :D
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on January 23, 2012, 13:42:30 pm
Il primo romanzo l'ho scritto come "vendetta" verso un certo ambiente. Il secondo è un leggermente più di "fantasia".

Io i personaggi non li tratteggio molto in quanto utilizzo tutte persone che conosco dell'ambiente, e gli modifico solo i nomi: comodissimo!  :D Infatti mi riconsocono una "tridimensionalizzaizone" dei personaggi molto completa, quasi totalmente assente nel genere dei Thriller d'azione.
(certo se si scrive di Fantasy è un po' difficile questo metodo...).

Per quanto riguarda le scene d'azione ovviamente le immagino a mo' di film, ma sempre in prima persona. Poi aggiungo dettagli di sensazioni personale dove posso permettermi di farlo. Dove non ho informazioni schivo alla grande wikipedia e youtube, e parlo con gente che ha fatto. Ho la fortuna, appunto, dei miei "ganci" con alcuni elementi delle Forze Speciali italiane, che mi permettono un certo grado di realismo senza scadere nel comico.
Con questo metodo però, ovvero quello di rivolgersi direttamente "a chi ha fatto", o sul "fare di persona, e poi descrivere", rimango confinato solo in un genere. Infatti non saprei nemmeno da dove iniziare per scrivere qualche altro tipo di romanzo.  :D L'estrema specializzazione porta all'estinzione, come disse un noto evoluzionista.


PS Per quanto riguarda Licia Troisi, sul suo blog d auna versione dei fatti leggermente diversa di come sono andate le cose con mondadori. Idem per Faletti.
Però sono cose che "tirano su di morale" gli scrittori esordienti. Mai mollare. E se conoscete un "gancio", usatelo. Lo hanno fatto tutti (soprattutto i romanzieri più noti).

per le coincidenze letterarie e non, informatevi sulla teoria della "Sincronicità degli eventi" di Jung.  :whistle:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on January 23, 2012, 14:00:44 pm


PS Per quanto riguarda Licia Troisi, sul suo blog d auna versione dei fatti leggermente diversa di come sono andate le cose con mondadori. Idem per Faletti.
Però sono cose che "tirano su di morale" gli scrittori esordienti. Mai mollare. E se conoscete un "gancio", usatelo. Lo hanno fatto tutti (soprattutto i romanzieri più noti).

 :=)

Non so proprio di chi stai parlando, ma in generale dico che parlo per esperienza o diretta o quasi.


per le coincidenze letterarie e non, informatevi sulla teoria della "Sincronicità degli eventi" di Jung.  :whistle:

 ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Sunny K on January 23, 2012, 16:12:01 pm
Quoto Krypteia e Cooks sulla questione dell'osmosi delle idee, anche se per fortuna le mie si rivolgono verso "ambientazioni da GdR" e quindi non hanno chissà che importanza.

Ho un progetto al momento congelato, pensato però per formato video.

Curiosità, vi è mai capitato di sognare sceneggiature o testi?
Title: Re:Scrivere.
Post by: Saburo Sakai on January 23, 2012, 16:24:12 pm
Anche a me piace molto scrivere, ma fino ad ora mi sono dedicato solamente ad articoli in quanto scrivere qualcosa di più corposo mi ha sempre spaventato per il rischio di non riuscire ad essere organico e coerente dall'inizio alla fine del racconto, senza cadere in contraddizioni o dimenticanze.

Sapete se esistono dei testi che illustrino in maniera chiara e comprensibile gli step da seguire per la realizzazione di un testo... che so... di narrativa ?
Title: Re:Scrivere.
Post by: Crux on January 23, 2012, 16:39:21 pm
seguo questo intressantissimo thread per avere spunti e farmi un po' un'idea del mondo dell'editoria, grazie delle info :)
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on January 23, 2012, 16:47:30 pm
Mi è capitato di sognare i miei personaggi, e lì capisci che devi staccare la spina dallo scrivere per qualche giorno. Trovo che non sia un bel segnale.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 24, 2012, 08:29:33 am
Quoto Krypteia e Cooks sulla questione dell'osmosi delle idee, anche se per fortuna le mie si rivolgono verso "ambientazioni da GdR" e quindi non hanno chissà che importanza.

Ho un progetto al momento congelato, pensato però per formato video.

Curiosità, vi è mai capitato di sognare sceneggiature o testi?
In continuazione. :sur:
Il libercolo/romanzetto che ho scritto è di fatto una sceneggiatura praticamente finita, il guaio è che fra personaggi principali e secondari, di contorno e comparse, ci vorrebbero un centinaio di persone per girarlo :o :o 8)
Ma comunque il mio modo di scrivere è di tipo "visivo", mi piace che chi legge "veda" il film di ciò che legge.
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on January 24, 2012, 13:17:13 pm
Il tuo stile si chiama "neo romanticismo" e c'è da circa... 150 anni?  ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 24, 2012, 13:44:33 pm
Il tuo stile si chiama "neo romanticismo" e c'è da circa... 150 anni?  ;)
Grossomodo si ;)
Seppure cerco di mantenermi un minimo originale.....ma senza pretendere ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Dipper on January 24, 2012, 14:27:10 pm
Secondo me la trasposizione in film sarebbe fikissima :thsit:
Ma il secondo quando lo finisci? :blue:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 24, 2012, 15:01:25 pm
Il secondo è fermo a circa metà, sebbene la struttura narrativa sia completa e i buchi solo da riempire.
Il guaio è che sono in uno stato d'animo particolare in attesa dei gemelli, in più devo ancora riuscire a incanalare i sentimenti per mia figlia, per cui ho pochi momenti di autentica concentrazione, non voglio rischiare di trasformarlo in romanzo rosa, anche perchè dovrà essere ben più crudo del primo.
Appena mi sento di avere la giusta disposizione lo finisco, poi riprendo il terzo che è fermo a capitolo 1, una storia davvero difficile da scrivere, thriller nero nero, psicologico ma non solo, insomma difficile.

La trasposizione in film sarebbe davvero impegnativa proprio perchè, contate una ad una, le persone che passano in pellicola sarebbero giusto 100, se ne è parlato e si continua a fantasticare con Cristian (che tu conosci) ma il limite rimane sempre nei soldini.
Ma sarebbe bello.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Saburo Sakai on January 24, 2012, 16:31:45 pm
Ehi, mi avete ignorato... :ohi:

Nessun suggerimento ?  :(
Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on January 24, 2012, 16:34:15 pm
Ehi, mi avete ignorato... :ohi:

Nessun suggerimento ?  :(
"On writing" di S. King, secondo me può aiutare  ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Giorgia Moralizzatrice on January 24, 2012, 16:38:06 pm

"On writing" di S. King, secondo me può aiutare  ;)
Bel libro, anche se ovviamente ha l'ottica dello scrittore di professione.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 24, 2012, 16:39:17 pm
Per quello che possono valere, tutti i suggerimenti che vuoi Saburo.
Già qui comunque, io ho descritto il metodo che adotto per non perdermi e arrivare in fondo alla storia, Coocks ha raccontato come fa lui, Krypteia ha scritto passaggi interessantissimi.
Insomma c'è di che trarre spunto.
Al limite chiedi e, io sarò felice di rispondere per parte mia.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Saburo Sakai on January 24, 2012, 16:48:12 pm
Grazie mille e scusate se vi ho sollecitato.  :P

Sicuramente rileggerò con maggiore attenzione gli interventi di questa discussione, ma ho bisogno di un po' di tempo e di diverse riletture per metabolizzare dei "metodi"... in pratica cerco qualcosa da poter consultare "in diretta" mentre scrivo.

Cerco un po' online relativamente al libro di King... che immagino sia in inglese comunque...

Grazie per ora.  ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on January 24, 2012, 16:50:31 pm

Cerco un po' online relativamente al libro di King... che immagino sia in inglese comunque...

Grazie per ora.  ;)
http://it.wikipedia.org/wiki/On_Writing:_Autobiografia_di_un_mestiere (http://it.wikipedia.org/wiki/On_Writing:_Autobiografia_di_un_mestiere)  ;)
l'han tradotto ma non so se c'è on line   :)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on January 24, 2012, 17:45:40 pm
Cercate che si trova.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Giorgia Moralizzatrice on January 24, 2012, 18:02:48 pm
Per chi vuole mettersi alla prova

http://www.ozoz.it/concorsi/calendarioconcorsi.php (http://www.ozoz.it/concorsi/calendarioconcorsi.php)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Takuanzen on January 25, 2012, 09:54:36 am

"On writing" di S. King, secondo me può aiutare  ;)
Bel libro, anche se ovviamente ha l'ottica dello scrittore di professione.

Concordo, anche se il libro di King l'ho letto ormai parecchi anni fa. Esiste in italiano, io l'avevo trovato in biblioteca.
Un po' come "Lo Zen e l'arte della scrittura" di Ray Bradbury, altro libro che ti posso consigliare: forse più divertente nella sua componente autobiografica e nello stile ironico e fantasioso dell'autore, tuttavia anche lui molto americano nel metodo e negli scopi. ;)

Tuttavia mi fanno davvero arrabbiare gli scrittori di bestseller che scrivono migliaia di libri l'anno, aiutati da un equipe di aiutanti. Una volta lessi un'intervista ad uno di questi scrittori, un tale Patterson, che raccontò come lui lavorasse solo all'idea principale e alla revisione finale per conferire al libro lo "stile Patterson": tanta azione, pochi dialoghi, niente introspezione ecc... Il resto del lavoro lo facevano i suoi aiutanti.
Decisamente  :vomit: :vomit: :vomit: :vomit: per i miei gusti...anche se capisco che è quello che richiede il mercato e chi con i libri ci vuole fare i soldi. :nono: :nono:
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on January 25, 2012, 12:56:27 pm
Tom Clancy è stato "distrutto" dai suoi ghost writer ad esempio.

Uno scrittore che alla fine degli anni '80 e primi anni '90 era l'autore di romanzi più venduto al mondo.
(statistica del 1991 del Wall Street Journal).

Per sua stessa ammissione i primi cinque romanzi li ha scritti lui di suo pugno.
Non fa mistero di essere stato raccomandato per la prima pubblicazione del suo primo romanzo "Caccia ad Ottobre Rosso" da alcuni ufficiali della Marina USA, e nel giro di 5-6 anni ha esaurito le idee.

Poi ha incominciato a vendere i diritti per i film, e quindi (in maniera lungimirante) ad investire in una squadra di Football e nei videogiochi (la RedStorm Entertaintment).

I successivi romanzi, come le successive collane, lui ci ha messi solo la firma in copertina e l'idea.

Non ha MAI verificato quei libri, e il pubblico se ne accorto dello "stacco di stile" che ha avuto.

Poi nel 2003 ha avuto la "bella idea", lui Repubblicano Conservatore Reazionario tutto d'un pezzo, di dire pubblicamente che l'invasione dell'Iraq era una stupidata.

Clancy, che di fatto era appoggiato da Washington politicamente in maniera totale, venne abbandonato.
Non pubblicò più nessun libro (non gli venne fatto pubblicare...) per quattro anni. Questo a testimonianza che non era un vero e proprio talento, ma semplicemente una macchina per far soldi politicizzata.
I suoi ultimi due romanzi sono ridicoli e scritti da ghost writer non bravi.

Ma tanto lui campa con le partite di Football e le royalties sui videogiochi (e campa molto bene).

Questo per dire che dietro dei GIGANTI della letteratura commerciale, spesso si nascondono meccanismi complessi che poco hanno a che fare col vero talento letterario.

Vogliamo citare QUALCHE CASO ITALIANO? No, perché poi sarei a rischio querela.



Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on January 25, 2012, 13:07:08 pm
Beh Cooks dai, da querela no 8)
Non è così difficile, per chiunque scriva o provi a farlo, farsi nascere qualche dubbio :whistle:
Scrivere tomi da 600 e passa pagine, magari può pure venire.......ma farlo con costanza, ogni volta....beh insomma :dis:
Se invece dietro, troviamo un team di lavoro, fra scrittori, redattori, addetti alle ricerche, correttori di bozze e editors, allora tutto cambia aspetto, anche i significativi miglioramenti linguistici, sintattici, narrativi eccetera.
C'è più di un campione di incassi nostrano che corrisponda all'identikit ;) ;) ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Ale_ale on January 25, 2012, 14:50:11 pm
Questo per dire che dietro dei GIGANTI della letteratura commerciale, spesso si nascondono meccanismi complessi che poco hanno a che fare col vero talento letterario.

nulla di sorprendente in realtà, come nel campo musicale in cui la cosa è anche più evidente...  :'(
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 11, 2012, 13:54:25 pm
Io credo non sarei in grado di scrivere un cazzo.
Romanzi, sicuramente, no... tanto più ch ne ho letti pochissimissimi.
Qualcuno con l'hobby della scrittura, in passato, disse che ero forse più tipo da scrittura di saggi...boh...
Title: Re:Scrivere.
Post by: THOR on February 11, 2012, 17:08:11 pm
Anche io ho sempre avuto la passione per la scrittura,infatti sto per portare a compimento il mio primo romanzo.
Scrivo e collaboro già per un importante rivista in ambito erpetologico (rettili),ho già scritto diverse guide su doverse specie di rettili che a breve dovrebbero essere pubblicate.

Il mio sogno nel cassetto, rimane comunque diventare un romanziere.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Crux on February 11, 2012, 17:11:47 pm
non un'altra storia sui Visitors pero' ti prego, gli alieni meta' uomini e meta' rettili e la cospirazione mondiale..  :D
Title: Re:Scrivere.
Post by: THOR on February 11, 2012, 19:07:11 pm
No guarda,il mio scritto si discosta anni luce dai rettili,per quelli scrivo in maniera scientifica e divulgatoria delle tecniche d'allevamento in cattività,la mia fantasia va verso altre direzioni.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Crux on February 11, 2012, 19:09:24 pm
mi spiace, battutaccia lo ammetto  :-[ ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Takuanzen on February 11, 2012, 21:01:19 pm
Anche io ho sempre avuto la passione per la scrittura,infatti sto per portare a compimento il mio primo romanzo.
Scrivo e collaboro già per un importante rivista in ambito erpetologico (rettili),ho già scritto diverse guide su doverse specie di rettili che a breve dovrebbero essere pubblicate.

Il mio sogno nel cassetto, rimane comunque diventare un romanziere.

Anche leggere qualche tuo scritto di ambito erpetologico non mi dispiacerebbe affatto, anzi... :)
Title: Re:Scrivere.
Post by: THOR on February 11, 2012, 23:28:52 pm
se tutto va bene,il prossimo mese su una nota rivista uscirà un articolo sulle tartarughe scritto a due mani   mie e di un altro amico appassionato allevatore,con foto di alcuni dei miei esemplari e dei suoi ed è in programma anche un  libro sulle tartarughe,una guida,di più per adesso non posso dire.

Non preoccuparti per la battuta crux ,ci sta e come,anche io l'avrei pensata al tuo posto. :gh: ;)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on February 12, 2012, 12:56:34 pm
Ricordo anni fa, quando avevo il mio locale a Milano, un cliente figlio di un ricercatore che mi fece vedere foto di una battuta all'Anaconda.
Sempre avuto una passione per certi mostri, come appunto l'Anaconda, il Reticolato e simili.
Così come ho seguito con passione la vicenda di Gustave il coccodrillo.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Takuanzen on February 13, 2012, 12:00:28 pm
Non so nemmeno chi sia lo scrittore in questione, mai letto niente di suo, ma trovo interessante come, in questa intervista trovata per caso, venga illustrato un metodo differente di scrittura rispetto a quelli finora proposti, basato più sull'esperienza diretta del "work in progress".
Anche lui sottolinea comunque l'importanza della rilettura e soprattutto della "riscrittura" del materiale.
Trovo sempre utile e istruttivo visionare differenti approcci metodologici e punti di vista, in qualsiasi campo.

Tiziano Scarpa: Il mio metodo di scrittura (https://www.youtube.com/watch?v=iXhOn-cRsG0#)

Per chi volesse sapere qualche informazione in più e da dove l'ho preso: http://www.giraffaweb.it/riflettendo/tiziano-scarpa-e-il-suo-metodo-di-scrittura (http://www.giraffaweb.it/riflettendo/tiziano-scarpa-e-il-suo-metodo-di-scrittura)

 :thsit:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 13, 2012, 20:18:22 pm
Riscrittura.
Per come son fatto io, finirei per non farla mai.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 14, 2012, 19:14:58 pm
Valgono gli ibùc?  ???
Ne ho scritto uno, edito poco fa dal primo editore italiano di libri non su supporto cartaceo, (che a me invece piace tanto perché lo posso annusare -ebbene sì, annuso i libri e lo faccio anche con una certa lascivia...  :blue:- e tenere fisicamente in mano :-*).

In realtà, trattasi non di un romanzo bensì di un saggio sul massaggio ayurvedico e, secondo me, l'unica cosa positiva dell'ibùc è che puoi mettere i link per scaricare i video; nel mio caso si tratta di brevi video dove spiego le manovre passo passo su una ragazza carina e ovviamente molto discinta, nella fattispecie Aliena, che si è gentilmente prestata aggratis e che colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente (e alé lanciata l'esca per aumentare il numero di copie vendute!  :sbav:  :spruzz: -o piratate e fatte circolare illegalmente...  :dis:  :nin:  >:( :ricktaylor:-).

Non è vero. Ci avevate creduto? La ragazza carina molto discinta c'è, ma non è Aliena.

Trattandosi di un saggio, trovo che scrivere non risulti troppo difficile dato che hai un canovaccio da seguire e, se possiedi l'argomento, sai tutto ciò che devi scrivere quasi fin da subito. Come diceva Appio Claudio Non Vedente, ma forse invece era Catone il censore: "Rem tene, verba sequentur", la qual cosa in effetti è di grande aiuto.
L'unico frullamento di cappasisi è impostare la scaletta in modo organico. Attualmente mi tengo in esercizio scrivendo su cose serie ma in modo faceto su un forum di trading e pare che il mio stile fanculistico scazzante attiri anche nei post lunghi e tecnici. Buono a sapersi: vorrà dire che raccoglierò tutti i miei 3d e li metterò in una raccolta  :gh:

Per quanto riguarda la mia esperienza con l'ibùc di cui sopra, la cosa che mi ha infastidito di più è la struttura un po' infantile che ho dovuto per forza seguire (tipica di ogni ebook di questa casa editrice) e il dover impostare i titoli dei capitoli in un certo modo, cose che mi facevano pensare che stessi scrivendo un testo per minus habentes; dato però che gli "esperti" erano loro ho solo fatto presente la cosa, adeguandomi per alcuni capitoli e rifiutandomi del tutto per quello più di taglio pratico-descrittivo.

Quanto invece allo scrivismo romanzistico, mi sto gingillando con l'idea di un testo storico-esoterico pratico, dove le cose scritte siano reali più che verosimili, ovvero appartenenti a tradizioni radicate e precise, che ho approfondito nel corso degli anni, e che vanno da oriente a occidente, passando anche per l'Africa nera e quella mediterranea.
Ho tutto chiaro in mente ma mi manca il riempitivo al quale penserò poi pagina scrivendo (se Baglioni dice "strada facendo", rivendico il diritto di scrivere "pagina scrivendo"  :gh:).
Nel frattempo, la mia pigrizia mi lascia coltivare mentalmente storie da aggiungere via via quando avrò voglia di riprendere in mano la questione  :-[  :whistle:

Come metologia compositiva, penso di seguire quella di scrivere una pagina al giorno, o un paio se ne ho voglia: in capo ad un anno, se riesco ad essere costante ovviamente, potrebbe venire fuori un testo di circa 400 pagine. E' la metodolgia zen wu wei  dello zero sbatti e magari dovrei brevettarla. Se solo ne avessi voglia...  :P
In ogni caso, quando diventerò ricco e famoso state pure tranquilli che mi ricorderò di voi e vi segnalerò al mio editore :thsit:  8)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 15, 2012, 00:11:52 am
1- e l' ebook sul F.A.B.I.O. trading?
2- quale sarebbe il forum di trading?
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 15, 2012, 02:40:48 am
1- e l' ebook sul F.A.B.I.O. trading?
2- quale sarebbe il forum di trading?

1) mollato le opzioni per dedicarmi anima e core al forex che è più immediato e molto meno manipolato  :om:.
Ma magari farò una raccolta dei post in cui sono spiegate alcune strategie.
2) www.trading-team.it (http://www.trading-team.it)
I 3d che ho aperto si chiamano:
- Mi sta sui cappasisi Carletto Dittomanno.
- Stica lo stoca!!!
- CILT, ovvero le MILF delle candele.
- MELONIIII! ARANCE BELLE e ROBA AGGRATIS!!!
- Miii Che Rottura!!! Spacco Tutto!!!
Title: Re:Scrivere.
Post by: Rangio on February 15, 2012, 13:56:54 pm
Per chi ha bazzicato il mondo editoriale più o meno direttamente: cosa ne pensate dell'editoria digitale? Praticamente a costo 0 per chi si autopubblica...

Questa è Amanda Hocking, ne leggevo qualche tempo fa su una rivista:

Amanda Hocking ha ventisette anni, vive in Minnesota e non aveva mai venduto un solo libro prima del 15 aprile 2010, fino ad allora i suoi romanzi erano stati rifiutati da tutti gli editori americani. Poi li ha pubblicati su Amazon e ha ottenuto un successo senza precedenti, arrivando a vendere oltre due milioni di copie e attirando l’attenzione della St. Martin's Press che le ha offerto un contratto milionario.
I suoi romanzi sono stati definiti un vero e proprio fenomeno del "self-publishing", e secondo il The Observer Amanda è «l'esempio più spettacolare di un'autrice che nel mondo digitale ha trovato una miniera d'oro».
I suoi libri verranno tradotti in 30 paesi. I diritti della saga Trylle sono stati già opzionati da Terri Tatchell, sceneggiatrice di District 9, per la trasposizione su schermo.

La Fazi Editore ha acquistato i diritti del romanzo che uscirà in Italia il 20 Gennaio.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on February 15, 2012, 14:16:07 pm
Ne penso benissimo, difatti io mi autopubblico su www.ilmiolibro.it (http://www.ilmiolibro.it), dove ho realizzato impaginazione e stampa del libro.
Del resto l'editoria classica è un circolo chiuso.
Un conoscente in una grande editrice italiana, mi diceva palesemente di evitare l'invio, perchè son pieni di roba in scatoloni che mai verranno aperti, mentre pubblicano scritti che già sanno di pubblicare, a prescindere dall'averli o meno già letti.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Dipper on February 15, 2012, 14:28:28 pm
Un applauso per il web :)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on February 15, 2012, 14:40:27 pm
Un applauso per il web :)
E non solo per i libri.....
anche tutto quello che sappiamo in termini di informazione lo sappiamo via web, perchè se dovessimo basarci sui giornali :dis: :dis:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 15, 2012, 18:58:33 pm
1- e l' ebook sul F.A.B.I.O. trading?
2- quale sarebbe il forum di trading?

1) mollato le opzioni per dedicarmi anima e core al forex che è più immediato e molto meno manipolato  :om:.
Ma magari farò una raccolta dei post in cui sono spiegate alcune strategie.
2) www.trading-team.it (http://www.trading-team.it)
I 3d che ho aperto si chiamano:
- Mi sta sui cappasisi Carletto Dittomanno.
- Stica lo stoca!!!
- CILT, ovvero le MILF delle candele.
- MELONIIII! ARANCE BELLE e ROBA AGGRATIS!!!
- Miii Che Rottura!!! Spacco Tutto!!!
1- Me li linki ad uno ad uno in mp?
2- Sai che ho potuto leggre solo ieri la mail mandatami, se non erro, il 6/09? Maledetta hotmail!! Sfizioserrimi gli sfottò al mangiacrauti rubastrategie!
3- Mi rimandi quel libro di una semplicità inaudita in cui si insegnava a "vincere" semplicemente usando come s/l e t/p le candlestick di minimi, massimi e resistenze, in barba a tutti i metodi più complessi ("nuvole giapponesi" e gann in primis)? Era in formato e-book nativo ed era, se non erro, di un autore italiano.. credo me lo mandasti attorno a luglio.
4- che diavolo è un EA?
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 16, 2012, 00:23:35 am
1- Me li linki ad uno ad uno in mp?
2- Sai che ho potuto leggre solo ieri la mail mandatami, se non erro, il 6/09? Maledetta hotmail!! Sfizioserrimi gli sfottò al mangiacrauti rubastrategie!
3- Mi rimandi quel libro di una semplicità inaudita in cui si insegnava a "vincere" semplicemente usando come s/l e t/p le candlestick di minimi, massimi e resistenze, in barba a tutti i metodi più complessi ("nuvole giapponesi" e gann in primis)? Era in formato e-book nativo ed era, se non erro, di un autore italiano.. credo me lo mandasti attorno a luglio.
4- che diavolo è un EA?


1) ma cosa, i post?  :-\
Shcurdàzz!  :dis:
C'è la funzione "ricerca" in alto a destra tanto comoda e precisa. Metti stica lo stoca o gli altri titoli e ti rimanda ai 3d in questione (con anche la maggior parte degli altri perché li rimando da uno all'altro).

2) O magari è la tua .it che fakka(gare) : la mia .com è una tuberata e ho molte più faccine di te (tié!  :P)

3) L'ichimoku kinko hyo è una tuberata assoluta, se solo ci si mette di buzzo buono a studiarlo a modino. E una volta che hai capito la filosofia sottesa non dev'essere nemmeno tanto complicato. Inoltre è uno dei rarissimi indicatori che è anche 3iding sistem da solo. Il tipo di cui mi dici ha fatto anche un secondo ebook. Manderòtteli assieme.

4) L'EA è un acronimo per Expert Advàisor e sono degli indicatori che ti allertano quando si verificano alcune condizioni particolari che ti interessano (i cosiddetti set-up) oppure, anche in tua assenza ti gestiscono un'operazione in essere con le impostazioni che hai scelto, oppure ancora tradano al posto tuo (in questo caso però sono il più delle volte definiti robot).
Ci sono EA che ti sviluppano una visione del grafico differente da quelle abituali, come ad esempio quello che ti mostra le renko bar o le constant rèinj bar o le renko costant distàns bar (che uso con una certa frequenza).
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 16, 2012, 00:37:49 am


1) ma cosa, i post?  :-\
Shcurdàzz!  :dis:
C'è la funzione "ricerca" in alto a destra tanto comoda e precisa. Metti stica lo stoca o gli altri titoli e ti rimanda ai 3d in questione (con anche la maggior parte degli altri perché li rimando da uno all'altro).
Vabbè, tanto mi sono iscritto qualche ora fa segnalandoti come referente, e ho potuto cercare nel tuo profilo.
A proposito, spero che il metodo giamaicano si possa fare pure con candlestick e che le strategie da t elncate vadano speo bne, un domani che farò trading, per tradate a scadenza almeno settimanale.
Intraday e similary mi danno un pò al cazzo, a parte un paio di set e forget che un domani potrei provare (tipo quella su Tokyo)
Quote
2) O magari è la tua .it che fakka(gare) : la mia .com è una tuberata e ho molte più faccine di te (tié!  :P)
Po esse...è stata bloccata mesi.
Quote
3) L'ichimoku kinko hyo è una tuberata assoluta, se solo ci si mette di buzzo buono a studiarlo a modino. E una volta che hai capito la filosofia sottesa non dev'essere nemmeno tanto complicato. Inoltre è uno dei rarissimi indicatori che è anche 3iding sistem da solo. Il tipo di cui mi dici ha fatto anche un secondo ebook. Manderòtteli assieme.
Cazzo è tuberata?
Comunque, mi venne in mente a cazzo... e il libro ragionava solo in termini di linee orizzontali.
Quote
4) L'EA è un acronimo per Expert Advàisor e sono degli indicatori che ti allertano quando si verificano alcune condizioni particolari che ti interessano (i cosiddetti set-up) oppure, anche in tua assenza ti gestiscono un'operazione in essere con le impostazioni che hai scelto, oppure ancora tradano al posto tuo (in questo caso però sono il più delle volte definiti robot).
Ci sono EA che ti sviluppano una visione del grafico differente da quelle abituali, come ad esempio quello che ti mostra le renko bar o le constant rèinj bar o le renko costant rèinj bar (che uso con una certa frequenza).
Capito, pensavo fosero i bot.

Figo, abbiamo inzozzato ilthread tramutandolo in roba d trading :D
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 16, 2012, 00:59:59 am
Miiii è vero! Mi sono disabituato! Peto veniam e interrompo immantinente.
Tubero = patata = f..a, quindi tuberata (che suona meglio di patatata) starebbe per fi..ata e trattandosi di scrittura creativa, magari un pochino IT mi ci ritrovo pure...  :halo:

P.S.
Lascia perdere il brecàut su Tokyo: le condizioni non sono più idonee.

Qualcuno ha già daunlodato il mio ibuc? Se magari mettete un commento carino sulla pagina mi fate anche un piacere  :gh:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on February 16, 2012, 01:06:10 am
Ma di che minchia state parlando?
Se è roba con cui si fanno soldi pretendo di sapere[1].
 1. Tanto non ci capirò un cazzo.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 16, 2012, 01:08:35 am
Ma di che minchia state parlando?
Se è roba con cui si fanno soldi pretendo di sapere[1].
 1. Tanto non ci capirò un cazzo.
Campa cent' anni tu, piuttosto.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 16, 2012, 01:11:24 am
quale ibuk, quello sul massaggio?Ma aliena non c'era...
Title: Re:Scrivere.
Post by: Krypteia on February 16, 2012, 01:15:48 am
Ma di che minchia state parlando?
Se è roba con cui si fanno soldi pretendo di sapere[1].
 1. Tanto non ci capirò un cazzo.
Campa cent' anni tu, piuttosto.

Ok, vado a farmi una birra.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 16, 2012, 02:46:56 am
quale ibuk, quello sul massaggio?Ma aliena non c'era...

Già, quello del massaggio ayurvedico.
Che ne sai che il corpo femminile nudo sotto le mie mani capaci, che si vede nei video didattici allegati, non sia il suo?  :whistle:

Ma si può linkare il sito in modo meschino e proditorio oppure devo fare richiesta su carta bullonata da 10 zucche?  ???

Ma di che minchia state parlando?
Se è roba con cui si fanno soldi pretendo di sapere[1].
 1. Tanto non ci capirò un cazzo.

Non in questo 3d però. In ogni caso occorre studio e dedizione: quello che posso fare è tagliare drasticamente la curva dell'apprendimento-esperienziale indicando cosa merita e cosa no. Ma naturalmente è soggettivo.
Dopo alti e bassi sto giungendo ad un dunque costante, grazie soprattutto alla mia fidanza smanettona.
Lo saprò con più certezza tra qualche settimana di test.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Aliena on February 16, 2012, 08:58:08 am

A proposito, spero che il metodo giamaicano si possa fare pure con candlestick e che le strategie da t elncate vadano speo bne, un domani che farò trading, per tradate a scadenza almeno settimanale.


Capito, pensavo fosero i bot.

Figo, abbiamo inzozzato ilthread tramutandolo in roba d trading :D

 :o :o :o :o
Ossignùr, Vento!!!!

:zan: :zan: :zan: :zan: :zan: :zan:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Crux on February 16, 2012, 14:50:15 pm
grande cosa quella della editoria via web  :sur:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 17, 2012, 14:31:26 pm

A proposito, spero che il metodo giamaicano si possa fare pure con candlestick e che le strategie da t elncate vadano speo bne, un domani che farò trading, per tradate a scadenza almeno settimanale.


Capito, pensavo fosero i bot.

Figo, abbiamo inzozzato ilthread tramutandolo in roba d trading :D

 :o :o :o :o
Ossignùr, Vento!!!!

:zan: :zan: :zan: :zan: :zan: :zan:

Ne manca uno: quello da me segnato ingrandito e in carattere ciccionazzo.
Cita un paese in provincia di Varese invece di un più corretto verbo all'infinito  :gh:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Prototype 0 on February 17, 2012, 15:52:21 pm
Ok, abbiamo capito, devo cambiare finalmente tastiera.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Fabius Thume Phacente on February 17, 2012, 21:32:54 pm
Ok, abbiamo capito, devo cambiare finalmente tastiera.

VOI avete capito ma solo TU cambi finalmente tastiera?  ???
E gli altri continuano a scrivere a membro canino?  XD
Title: Re:Scrivere.
Post by: Takuanzen on July 25, 2012, 14:06:59 pm
http://labalenabianca.com/2012/07/14/seminariosuiluoghicomuni/ (http://labalenabianca.com/2012/07/14/seminariosuiluoghicomuni/)

In questa recensione trovo molte considerazioni interessanti, che magari possono essere utili anche ad altri:

‎"Anzi, questi insegnamenti hanno un’utilità forse considerata secondaria: quella di dichiarare che una determinata inclinazione artistica, affinché diventi proficua, va coltivata. Il punto è che quasi mai si comprende come.

Pertanto, l’arte dello scrivere è sì, data da un dono, ma questo dono necessita di una preparazione non tanto rivolta alle tecniche di scrittura, quando all’utilizzo di tali tecniche: qualsiasi esse siano. È una piccola sfumatura ed è esattamente qui che l’autore del Seminario innesca il proprio meccanismo.

«[…] mi sono fatto l’idea che la scrittura non sia una disciplina di cui si apprendono le regole; che insomma non esista lo «storytelling» o la «struttura del racconto». Sono ovviamente due affermazioni ridicole, false e soprattutto molto retoriche. Le tengo per buone perché mi portano un vantaggio: mi fanno concentrare sulle cose espresse bene invece che sulle regole dell’espressione» (pag. 12).

Anche l’autore, quindi, mentre sembra affermare la non necessità di regole o linee-guida per la buona scrittura, riconosce l’inevitabile confronto con esse, anche solo per distanziarsene. E distanziarsene sarà utile, quanto meno, a non farsi rapire dalla costruzione razionale a tutti i costi...
La soluzione migliore sarà allora, più che andare alla ricerca di segreti epifanici, considerare la scrittura «come uno strumento musicale di legno. […] Devi fabbricarti lo strumento da solo, con il legno giusto, andandotelo a cercare nei boschi della grande letteratura» (pag. 12): ecco la risposta."


 :-* :-*
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on July 25, 2012, 14:25:10 pm
Tutti possono scrivere, perché tutti hanno una storia da raccontare.

Sul fatto che non esistano regole su come strutturare un romanzo, sono piuttosto del parere contrario.
Ci sono, e bisogna perlomeno capire cosa dicono (ed al massimo successivamente decidere se impiegarle o meno).
Sono abbastanza simili a delle regole matematiche, che però non ingabbiano la narrazione, anzi, la rendono più appetibile, comprensibile, apprezzabile dal lettore. Senza porre limiti all'autore. Solo nella scuola anglosassone di narrativa si sono spesi un po' nel definire queste regole.

Chi non segue queste regole o è bollato (dall'editore che deve vendere) come "genio", o solitamente scrivono cose illeggibili. Altro che "avanguardia". Non sono capaci e basta. Magari hanno idee sensazionali, ma se scrivono in modo assurdo...

Mentre se prendiamo dei mediocri autori, ma che seguono lo "schemino della narrazione" (un esempio per tutti: Fabio Volo), ecco che abbiamo dei best seller apprezzati da tutti.

 
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on July 25, 2012, 15:17:13 pm
Nemmeno mi ricordavo di avere aperto questo 3D :-[
E dire che sono ancora li, fermo allo stesso punto di allora nella stesura del secondo libro :-[ :-[ :-[ :-[ :'(
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on July 25, 2012, 15:54:36 pm
Scrivere un romanzo è prosciugante a livello di energia.
Ne so qualcosa che devo affrontare il terzo, che sarà titanico nello sforzo di documentazione di background.
A livello di impegno intellettuale potrebbe perfettamente impiegare 5-6 ore quotidiane per un anno.
Peccato che non si può campare di scrittura (ci si può fare degli arrotondamenti di bilancio a spot). E forse è anche giusto così. I veri mestieri sono altri.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Marco C. on July 25, 2012, 17:19:50 pm
Anche io amo scrivere. Parlando di editoria a costo zero, qualcuno conosce Boopen? Si, ora ha cambiato nome in Photocity, ma il modo in cui opera dovrebbe essere lo stesso.
Ecco il sito: www.photocity.it (http://www.photocity.it)
Title: Re:Scrivere.
Post by: Marco C. on July 25, 2012, 17:25:44 pm
Tutti possono scrivere, perché tutti hanno una storia da raccontare.

A patto di padroneggiare l'Italiano scritto, senza errori e noiose ripetizioni. :nono:
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on July 25, 2012, 17:34:38 pm
Vallo a dire a Savian0  ;D

Scherzi a parte, ovvio che bisogna un minimo padroneggiare l'italiano. Poi esistono gli editor, i gobbi...
Nel mio caso specifico ho sempre bisogno di qualcuno che mi faccia da revisore delle bozze. E lo stesso "scappa" qualcosa.
Comunque scrivere è come allenarsi: più ti eserciti, e più aumentano le possibilità di migliorare. E' pur sempre un esercizio neurologico, quindi si applicano le stesse regole di allenamento di un qualsiasi altro organo umano.
Però prima di essere scrittori, bisogna essere LETTORI.
Leggere tanto tanto tanto, per poi capire da dove partire col proprio stile.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Giorgia Moralizzatrice on July 25, 2012, 17:35:39 pm
Eh sull'avere una storia concordo, poi c'è anche da vedere che sia interessante ...
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on July 25, 2012, 17:39:16 pm
Eh sull'avere una storia concordo, poi c'è anche da vedere che sia interessante ...

Ovvio. Ma sono dell'idea che ormai conta più come la "sai confezionare", dell'idea vera e propria.
Poi esistono i "generi" mica per nulla. Io non tollero il Fantasy, non riesco proprio a leggere più di quattro pagine consecutive di un racconto di quel genere, della gente invece lo adora.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Marco C. on July 25, 2012, 17:52:31 pm
Comunque scrivere è come allenarsi: più ti eserciti, e più aumentano le possibilità di migliorare. E' pur sempre un esercizio neurologico, quindi si applicano le stesse regole di allenamento di un qualsiasi altro organo umano.

Quoto!

Però prima di essere scrittori, bisogna essere LETTORI.
Leggere tanto tanto tanto, per poi capire da dove partire col proprio stile.

Quoto anche questo e aggiungo che, oltre a leggere libri, è fondamentale, nel momento in cui uno dedice di scrivere, studiarsi pure una buona guida di stile, in modo da imparare come evitare gli errori più comuni e, spesso, sconosciuti alla maggioranza della gente.

Title: Re:Scrivere.
Post by: Giorgia Moralizzatrice on July 25, 2012, 19:23:27 pm
Anche io amo scrivere. Parlando di editoria a costo zero, qualcuno conosce Boopen? Si, ora ha cambiato nome in Photocity, ma il modo in cui opera dovrebbe essere lo stesso.
Ecco il sito: www.photocity.it (http://www.photocity.it)
Provato solo per libri di foto e per quello te lo consiglio   :thsit: 
Ok sono OT   XD
Title: Re:Scrivere.
Post by: Marco C. on July 25, 2012, 21:47:50 pm
Anche io amo scrivere. Parlando di editoria a costo zero, qualcuno conosce Boopen? Si, ora ha cambiato nome in Photocity, ma il modo in cui opera dovrebbe essere lo stesso.
Ecco il sito: www.photocity.it (http://www.photocity.it)
Solo per libri di foto e per quello te lo consiglio   :thsit: 
Ok sono OT   XD

Eppure ne ho sentito parlare bene. Mi informerò meglio! ;)
Hai/avete qualche valida alternativa?
PS: giorgia, è la prima volta che mi quoti, vado a farmi un J&B! :gh:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Giorgia Moralizzatrice on July 26, 2012, 02:42:33 am
Ogni scusa è buona eh vecchia spugna   XD  (tra l'altro non è la prima volta   :nono: )
Spoiler: show
 :P

PS: ho modificato il mio post per renderlo più comprensibile... in sostanza per il libro di foto mi sono trovata benissimo e lo consiglio, non sapendo come funziona per i libri di testo non mi sento di caldeggiarlo  ;)

 
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on July 26, 2012, 08:33:20 am
Avere una storia è fondamentale, come lo è avere ben presente quanto sia differente dall'avere una idea, diversamente si finisce per girare a vuoto o per confezionare (i professionisti) un prodotto di maniera, che finisce per essere la riscrittura di cose già scritte, un pò come accade nel cinema.
Quindi una storia in testa, tutta quanta, almeno nella sostanza, poi i dettagli si inseriscono strada facendo.
Il Fantasy è un genere difficilissimo, dove occorre la capacità di inventare una quantità enorme di particolari e dettagli, sottotrame e elementi ambientali, tutto rigorosamente preciso e credibile, o almeno compatibile col racconto.
A ciò va aggiunta la capacità narrativa del romanziere, insomma una roba davvero complessa e non alla portata di chiunque sappia scrivere, non a caso gli autori come Tolkien sono decisamente meno rispetto ai grandi autori d'altro genere.
La creatività per un Fantasy deve essere stellare, altrimenti si finisce per scrivere macedonie di cose lette da ragazzi, fantasie infantili e ingenue, rischiando più il patetico che il ridicolo.
Title: Re:Scrivere.
Post by: Dipper on July 26, 2012, 08:48:55 am
Ma quanto è vero :thsit:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on July 26, 2012, 09:09:33 am
il fantasy ha dato vita ad alcuni dei più grandi obrobri mai partoriti da mente umana  >:(
Title: Re:Scrivere.
Post by: Aliena on July 26, 2012, 09:21:19 am
obrobri
:zan:

Almeno in questo thread, un po' d'attenzione nello scrivere!  >:(

Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on July 26, 2012, 09:24:10 am
Alliterazione rafforzativa  :thsit:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Aliena on July 26, 2012, 09:36:29 am
Alliterazione rafforzativa  :thsit:
Iommi, ancora le doppieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! :zan:

E comunque non può passare per allitterazione.  :nono:

Allitterazione: Ripetizione, esatta o approssimativa, spontanea o ricercata, di lettere o sillabe, di solito iniziali, di due o più vocaboli successivi. Non è rara presso gli antichi autori latini; nell’antica poesia germanica è elemento fondamentale del verso; nelle lingue odierne si conserva anche in alcune locuzioni consuetudinarie (bello e buono, senza capo né coda).

Ergo: :zan:
Title: Re:Scrivere.
Post by: Zìxué on July 26, 2012, 10:06:18 am
"ecco, vedo già iniziare un battibecco e qualche vacua discussione su chi evacua meglio e va quasi immediatamente detto che non credo a un metodo perfetto" [cit.]

 :gh:

Title: Re:Scrivere.
Post by: Dipper on July 26, 2012, 10:07:30 am
Dea implacabile :D
Title: Re:Scrivere.
Post by: Barvo Iommi on July 26, 2012, 10:49:45 am
Alliterazione rafforzativa  :thsit:
Iommi, ancora le doppieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! :zan:

E comunque non può passare per allitterazione.  :nono:

Allitterazione: Ripetizione, esatta o approssimativa, spontanea o ricercata, di lettere o sillabe, di solito iniziali, di due o più vocaboli successivi. Non è rara presso gli antichi autori latini; nell’antica poesia germanica è elemento fondamentale del verso; nelle lingue odierne si conserva anche in alcune locuzioni consuetudinarie (bello e buono, senza capo né coda).

Ergo: :zan:
:-\
yo soy estudiante erasmus 8)[1]
 1. una volta funzionava come scusa
Title: Re:Scrivere.
Post by: cooks71 on July 26, 2012, 11:38:44 am
Adoro la mia Dea.  :-*

Anche perché se mai imparerò, un giorno, ad imbrigliare il mio "italiano moderno", lo devo a Lei.  :-*

Tornando allo "scrivere".
Ok avere un'idea, fondamentale. Va bene averla bene in testa e sviluppata: essenziale.
Ma se non abbiamo metodo nel descriverla, siamo nei guai.
Ripeto, pur forse scadendo nella banalità: io preferisco un'idea "banale", ma ben raccontata, piuttosto che l'idea del secolo, però viziata da problemi di stile di narrazione.

 
Title: Re:Scrivere.
Post by: Paguro49 on July 26, 2012, 11:47:17 am
Assolutamente d'accordo.
L'idea è fondamentale, tradurla (in testa) in una storia è la base per poter pensare di scriverla, dopo di che occorre metodo, o tecnica, o chiamiamolo come ci pare, alla stessa maniera in cui serve ad un architetto, per poter distribuire gli spazi, altrimenti avremmo progetti di case da 500 mq su aree da 100 mq.
Per scrivere occorre metodo, sia nella struttura narrativa, sia nell'incastro dei periodi e degli avvenimenti, sia nella descrizione di personaggi, luoghi e situazioni, per far si che ciò che abbiamo nella testa, possa entrare in altre teste alla stessa maniera, con la stessa forza, quindi senza eccedere annoiando, ma anche con dovizia di particolari utili all'immaginazione.
Un bel lavoro di calibro.