Ar.Ma.

Martial Sharing => Interstile - discussioni in comune => Topic started by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 09:16:41 am

Title: Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 09:16:41 am
Ieri stavo ripensando alla topic in karate https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=11612 (https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=11612) e leggendo gli interventi di storm ma non solo mi è venuto in mente che potrebbe essere interessante spiegare la propria posizione e il percorso che sta dietro a certe posizioni.

Ne parlavamo anche in pizzeria domenica dopo le mazzate, su cosa si salva della precedente pratica e su quali aspetti si è critici.

Se vi va di esporre pregi e difetti delle precedenti esperienze magari potrebbe essere utile per capire il vissuto che sta dietro a certe posizioni (che magari da alcuni vengono giudicate estreme e feroci).


@Wa: se tu avessi saputo che dalla tua domanda sarebbe nato un thread in interstile so che non avresti MAI chiesto ma non ho saputo resistere   :gh:

----- EDIT -----
Giunta a pagina 7 la discussione ho realizzato che il titolo "Delusi marziali" non rendeva bene lo spirito della discussione.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Dipper on March 28, 2012, 09:26:01 am
Per adesso seguo :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 09:29:00 am
Per adesso seguo :)

.

Spoiler: show

Insomma è tutta colpa di Uà ...  :nono:  [spoiler]:gh:
[/spoiler]
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Jack Burton on March 28, 2012, 09:31:53 am
Per adesso seguo :)
idem.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 09:41:31 am
Allora tanto per rompere il ghiaccio inizio io..

Prima del bjj ho una pratica di soli due anni di Vovinam Viet Vo Dao a cui devo:

- miglioramento della mia coordinazione (prima ero a livelli molto più imbarazzanti)

- famigliarità al contatto

- un clima che mi ha permesso di appassionarmi al microuniverso delle arti marziali


Per la parte di critica invece:

- infortuni IMHO evitabili

- una pratica un po' troppo autoreferenziale  e orientata agli esami e al programma

Comunque quello che vorrei sottolineare è che il bilancio è comunque positivo per la mia piccola esperienza personale.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 09:46:29 am
Io posso vantare solo esperienze (con i dovuti distinguo) positive.
La parte negativa è dovuta solo al sottoscritto: ho iniziato troppo tardi ed ho poco tempo da dedicare.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 28, 2012, 09:49:59 am
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :

quali praticanti ti hanno deluso ?

Ci sarebbe da divertirsi.  XD XD XD XD XD
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 09:50:21 am
Preciso che non ho mai avuto nella mia vita esperienze con le cosidette AMT  :halo:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Jack Burton on March 28, 2012, 09:51:18 am
Io sono mongolo e tardo a capire.....quindi in pratica non ho mai cambiato.

Jack
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 09:51:32 am
Il primo titolo era "Lega Antitradizionalisti Non Anonimi" poi ho avuto un collegamento mentale e ho pensato di cogliere l'occasione per fare una citazione
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 09:52:33 am
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :

quali praticanti ti hanno deluso ?

Ci sarebbe da divertirsi.  XD XD XD XD XD

Vero  ;).
Probabilmente anche se avessi iniziato in culla a fare Pugilato non sarei diventato neanche agonista dilettante.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Aliena on March 28, 2012, 09:53:07 am
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :

quali praticanti ti hanno deluso ?

Ci sarebbe da divertirsi.  XD XD XD XD XD
Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra.  :(
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 09:54:26 am
Scusate avevo dimenticato di specificare la disciplina adesso modifico il post.
Comunque non vorrei fosse un post di sole critiche ma se potete cercate di analizzare pregi e difetti (ovviamente se ne vedete) 
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 09:54:52 am
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :

quali praticanti ti hanno deluso ?

Ci sarebbe da divertirsi.  XD XD XD XD XD
Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra.  :(

beh, io l'ho intesa in maniera un pò differente  ???
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 28, 2012, 09:55:32 am
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :

quali praticanti ti hanno deluso ?

Ci sarebbe da divertirsi.  XD XD XD XD XD
Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra.  :(

 ???

No la brutta gente l'ho incontrata altrove, e spesso nemmeno di persona.  :gh:

Ma saresti così cortese da spiegare il senso del tuo messaggio, visto che non ha un nesso logico immediatamente evidete con quanto ho scritto ?  :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Ebony Girls Lover on March 28, 2012, 09:58:14 am
Per il momento seguo.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Aliena on March 28, 2012, 10:02:36 am
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :

quali praticanti ti hanno deluso ?

Ci sarebbe da divertirsi.  XD XD XD XD XD
Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra.  :(

 ???

No la brutta gente l'ho incontrata altrove, e spesso nemmeno di persona.  :gh:

Ma saresti così cortese da spiegare il senso del tuo messaggio, visto che non ha un nesso logico immediatamente evidete con quanto ho scritto ?  :)
Urca, ho letto male! Pensavo nelle nostre esperienze, che praticanti hanno deluso, quindi pensavo avessi incontrato pessimi praticanti (io per dire potrei portare ad esempio la tipa "non voglio i muscoli sulle braccia")!
E' mattina presto, scusate..  :-X
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 28, 2012, 10:05:09 am
Fraintendimenti a catena, no problem.  :)

La mia era una battuta per dire che è vero che molte persone rimangono deluse dalle varie discipline per svariati motivi, ma sarebbe divertente sentire delle immaginarie discipline cosa ne pensano dei singoli praticanti (delusi o meno).  ;)

Io tremerei solo al pensiero !  :D
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Aliena on March 28, 2012, 10:09:25 am
Fraintendimenti a catena, no problem.  :)

La mia era una battuta per dire che è vero che molte persone rimangono deluse dalle varie discipline per svariati motivi, ma sarebbe divertente sentire delle immaginarie discipline cosa ne pensano dei singoli praticanti (delusi o meno).  ;)

Io tremerei solo al pensiero !  :D
Ah, beh: la sig.ra Muay Thai sicuro resterebbe delusa dalla tipa citata!  XD


Io di mio non ho per fortuna avuto delusioni dalla pratica...l'unica "pecca" è che avendo molti fighter che combattono in un altro regolamento, si è un po' ridimensionato l'allenamento in certe tecniche più "tradizionali", però non sento di poterla definire una delusione.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 10:12:10 am
...l'unica "pecca" è che avendo molti fighter che combattono in un altro regolamento, si è un po' ridimensionato l'allenamento in certe tecniche più "tradizionali", però non sento di poterla definire una delusione.

Ehmm... cadi a fagiuolo  :gh: :

https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=11636.msg288600#new (https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=11636.msg288600#new)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 10:13:15 am
Integro anche sulla parte di quelle che credo siano le mie "mancanze" verso la disciplina:

- non accettare certe ottiche di associazione

- essere molto critica (ma spero sempre in maniera rispettosa, anche se devo ammettere non molto umile e a volte nel momento sbagliato)

Sull'impegno per come sono fatta (anche da turista) quando entro sul tatami cerco di mettermi in discussione e tenere un punto di vista aperto e imparare da chi ne sa più di me. Sono stata innamorata del vovinam e come il primo amore non credo lo scorderò mai


PS: a me piacciono le forme questo non l'ho detto prima ma lo confesso adesso  :gh:

Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 28, 2012, 10:14:39 am
Io ad esempio sono stato deluso da molte cose della mia disciplina, fino a quando non ho cambiato prospettiva e mi sono messo nell'ottica della disciplina stessa:

ma io sono all'altezza ? Mi impegno mente e corpo a sufficienza ? Ho gli strumenti giusti per giudicare con pertinenza ? I miei compagni hanno i miei stessi dubbi ? E quali risultati ottengono dalla loro pratica ?

Quando mi sono posto queste domande, e ho provato a darvi delle risposte, la mia prospettiva è radicalmente cambiata !!!!  :spruzz:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bellerofönte on March 28, 2012, 10:18:24 am
Non vorrei fare aprire un altro spin off alla Zia, ma penso che 99 su 100 il fattore Maestro/Istruttore sia più importante nell' aspetto "delusione" rispetto alla disciplina stessa.
Su questo avrei molto da dire, ma non ho tempo.... vado a nanna  :-X
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 10:20:34 am
Io sono contenta quando si spin offa ma questa non è una delle mie sezioni   ;)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Darth Dorgius on March 28, 2012, 10:22:20 am
Io sono passato alle arti marziali tradizionali 6 anni fa. :thsit:

Dell'esperienza marziale "sportiva" precedente (kickboxing, 4 anni), salvo tutto. :thsit:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Andy on March 28, 2012, 10:24:13 am
Alla mia precedente pratica devo l'avermi aperto le porte a questo fantastico mondo...di questo gli dò atto.
Quindi, rimpianti, pochi. Il condizionale rimane condizionale. "Potevo fare" "Avrei speso meglio il tempo se...".
Fatto sta che ciò che fatto è fatto. Inutile piangere sul latte versato (se così si può definire). :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Gelo - Killer Whale is back! on March 28, 2012, 10:29:01 am
Beh, provo a quantizzare pure io, sul mio ex maestro ed il suo corso:

- Mancanza di un confronto esterno
- Mancanza di un programma tecnico riscontrabile
- Conoscenza sbagliata di molte tecniche da parte del maestro
- Discorsi un po' alla mago Telma su energie e affini

A questo posso aggiungere, a titolo personale:
- Quando sono andato via per cercare la mia strada, sono stato condannato fermamente come una testa di cazzo che non capisce nulla.
- La mancata intesa su alcune mie richieste.
- Un paio di tiri mancini sfumati preparati dal mio ex maestro e poi sfumati per l'amicizia con i compagni del corso.

Come pregi posso elencare:
- Conoscenza base dei colpi della kick
- Un po' di disciplina marziale.
- Una discreta forma fisica.
- La spinta che mi è stata impartita verso la ricerca di una pratica migliore.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Il Torvo Svantaggione on March 28, 2012, 10:30:31 am
Quotone ad andrea, vale anche per me.
Poi ho smesso perche' la maggior parte di cio' che si faceva negli ultimi tempi non mi interessava piu', lo trovavo "vuoto", privo di senso (per me, si intende). Non mi divertivo piu' insomma.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 10:32:24 am
Non vorrei fare aprire un altro spin off alla Zia, ma penso che 99 su 100 il fattore Maestro/Istruttore sia più importante nell' aspetto "delusione" rispetto alla disciplina stessa.
Solo parzialmente concorde, spesso ci sono dinamiche di associazione che condizionano il maestro/istruttore, tra cui esami e gare e dimostrazioni. Quanto il maestro sia libero da questi vincoli penso dipenda molto da caso a caso.

Ma io vorrei tornare nel personale per cercare di contestualizzare certi atteggiamenti e renderli comprensibili anche a chi ha esperienze diverse.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Wa No Seishin on March 28, 2012, 10:35:54 am
Il primo amore non l’ho mai lasciato.

Vedo il bicchiere mezzo pieno:

- ho praticato robe inutili e mi son servite a capire cosa non fare;
- ho frequentato maestri di merda che mi permettono di essere un istruttore migliore;
- ho toccato con mano le tante cose che non vanno, e che mi han fatto venire la voglia di integrare con altro;
- ho visto e vedo video di maestri impresentabili, e penso a quanto sono fortunato a non dover scrivere ogni 2 x 3 sul web che sono un figo quando in realtà sono sfigatissimo... ;D
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Barvo Iommi on March 28, 2012, 10:41:01 am
Io non  mi ricordo :( Ma tutto sommato credo sia stata colpa mia
Title: Re:Delusi marziali
Post by: g.vesponi on March 28, 2012, 10:56:53 am
io ho iniziato per difesa personale o meglio imparare a difendermi dai brutti ceffi cattivoni ,
 mi piace inoltre la "marzialità" di un arte ma anche di uno SDC , è sempre un percorso di crescita con magari riti diversi ma il MIO fine  è cercare di capire se stessi , gli altri ,vincere le proprie paure e conoscere i propri limiti...tutto questo deve essere condito dal divertimento, sennò mollo, non voglio diventare vittima dei miei sogni.
non nego che in futuro magari proverò ju jutsu(tradizionale) , aikido, e.....tai-chi, di quello che ho fatto prima non butto via niente perchè ho conosciuto ottime persone che frequento tuttora. :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Andy on March 28, 2012, 11:06:16 am
Rilancio: chi NON ha iniziato perchè voleva imparare a difendersi?  :D
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Chang Wei Fu on March 28, 2012, 11:08:00 am
Ho lasciato un corso di WT (no WTOI) un anno fa circa, dopo averlo frequentato per un anno. Motivi:
- compagni di corso: qualche montato, qualche saccente, affiatamento di gruppo prossimo allo zero coi nuovi arrivati; il mio spirito misantropico ha fatto il resto;  :)
- serieta' dell'ambiente: esami e relativi gradi dati con facilita', proliferazione di corsi affidati ad allievi con esperienza di poco superiore alla mia, passaggi tra una "federazione" e l'altra come se niente fosse. Capisco che se l'associazione e' piccola uno voglia propagarsi in fretta, ma non mi pare il modo corretto.

La disciplina pero' mi piaceva e mi piace tuttora, gli allenamenti erano anche buoni con frequente uso di colpitori e sparring. Forse ho sbagliato a mollare, probabilmente avrei dovuto fregarmene e continuare, ma andare in palestra stava diventando un peso piu' che un divertimento, ero contento solo alle lezioni private (che facevo per mia scelta). A dire il vero sto pensando di riprendere almeno quelle...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Wa No Seishin on March 28, 2012, 11:08:39 am
Rilancio
Rilancia altrove: "perché avete iniziato..." è OT. :ricktaylor:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 28, 2012, 11:14:15 am
Rilancio
Rilancia altrove: "perché avete iniziato..." è OT. :ricktaylor:
:-*  :-*
Title: Re:Delusi marziali
Post by: nicola on March 28, 2012, 11:27:41 am
Sono un po' come Jack, è dal 2000 che pratico sempre la stessa arte, non son rimasto deluso praticamente da nulla.
L'unico rammarico è il non aver potuto fare qualche incontro, dato che praticamente in tutti gli sport che ho praticato, ho sempre gareggiato, sovente anche tanto.

Però devo dire che nella mia pratica marziale ho incontrato tanti delusi marziali. E, di questi, ce n'è stata una buona schiera per i quali ritengo che la "colpa" sia sostanzialmente da ricercare in loro stessi, e non nell'arte né nell'insegnante.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 28, 2012, 11:39:40 am
Però devo dire che nella mia pratica marziale ho incontrato tanti delusi marziali. E, di questi, ce nè stata una buona schiera per i quali ritengo che la "colpa" sia sostanzialmente da ricercare in loro stessi, e non nell'arte né nell'insegnante.

(http://gifsoup.com/webroot/animatedgifs5/2224977_o.gif)

Abbiamo esperienze molto simili allora.  :thsit:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: g.vesponi on March 28, 2012, 11:42:24 am
Sono un po' come Jack, è dal 2000 che pratico sempre la stessa arte, non son rimasto deluso praticamente da nulla.
L'unico rammarico è il non aver potuto fare qualche incontro, dato che praticamente in tutti gli sport che ho praticato, ho sempre gareggiato, sovente anche tanto.

Però devo dire che nella mia pratica marziale ho incontrato tanti delusi marziali. E, di questi, ce nè stata una buona schiera per i quali ritengo che la "colpa" sia sostanzialmente da ricercare in loro stessi, e non nell'arte né nell'insegnante.
quoto, a volte il più grande ostacolo siamo noi, se una cosa piace è bella, se voglio ricercarci a tutti i costi i punti deboli prima o poi li troverò in ogni cosa...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 28, 2012, 11:43:54 am
Spesso chi cerca i punti deboli all'esterno, non ha la forza di guardarli all'interno per poter crescere davvero.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Moai on March 28, 2012, 11:53:29 am
il grande aspetto postivo della mia pratica di karate?

la marzialità! (non ve l'aspettavate eh? XD)

parlo di una certa "forma mentis" che mi ha inculcato e che si rispecchia anche in quello che faccio ora...trovo una cosa molto importante che mi porta dei benefici anche nel vale tudo.

il "non mollare", lavorare fino al proprio limite ecc in tutte queste cose la pratica del karate mi ha insegnato molto.

inoltre l'opportunità di conoscere la cultura di origine e tutto ciò a essa collegata (lo zen, il buddismo) .

la possibilià di confrontarmi a livello agonistico.

la scoperta di una certa predisposizione all'insegnamento.



aspetti negativi:

ambiente in generale molto chiuso e autoreferenziale
mancanza di aggiornamento sia tecnico che metodologico
troppa ossequiosità e stagnazione sul passato farciti da luoghi comuni e leggende
dispersività e poca concretezza nei programmi di insegnamento
poca voglia di confronto.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Ragnaz on March 28, 2012, 11:53:48 am
Alura facciamo ordine nelle mie passate esperienze...
Il karate shotokan: salvo l'idea di fare un'arte marziale in modo serio (anche se li era solo un'idea...) e un po' il "gioco" di anche. boccio il fatto che si faceva il "classico" shotokan di cui tutti conosciamo i grossi difetti "tipici" (rigidità, gran kata e kihon e zero applicazioni e sparring etc.)
Kung-fu shaolin (chang dsu yao): mi ha dato un'idea di movimenti più fluidi e ho conosciuto il taiji (yang). per il resto vale come per lo shotokan, niente applicazioni, niente sparring...
Semi-contact: primo approccio ai guantoni, ma era un corso per "fighetti" per cui poco contatto ....
Kenpo karate: salvo assolutamente tutto, ho smesso solo per "morte" del corso stesso. Unico neo, dovuto più che altro a noi allievi, è che non siamo mai arrivati a fare sparring full-contact (benchè di vari tipi di sparring se ne facesse comunque molto).
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Luca Bagnoli on March 28, 2012, 11:58:55 am
ho creduto fermamente in tutto quello che ho praticato. ogni volta che ho " cambiato strada " l'ho fatto non perchè deluso ma in quanto quello che facevo non mi dava più soddisfazione e non rispecchiava più il mio modo di essere e di fare. le uniche delusioni riguardano le persone ma questo fa parte della vita ... " un irlandese sa che prima o poi il mondo lo deluderà "

Title: Re:Delusi marziali
Post by: The Spartan on March 28, 2012, 12:39:39 pm
Mera evoluzione sulla base di prese di coscienza oggettive ed esigenze mutate...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: GiBi on March 28, 2012, 14:01:53 pm
Il TKD mi ha dato la coordinazione necessaria per praticare le discipline sportive in genere, ma sopratutto quella forma mentis di cui parlava Moai: in età adolescenziale trovarti il classico maestro che ti punisce a botta di piegamenti sulle braccia non fa male, ammetto che mi ha formato caratterialmente.

Il Wx mi ha dato quel senso di critica e continua insoddisfazione che non sò se avrei trovato altrove.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Fabio Spencer on March 28, 2012, 14:12:19 pm
ho iniziato con lo Shotokan.
Mi piaceva molto l'ambiente, i maestri e la disciplina.
Dopo qualche anno ho iniziato a stufarmi, paradossalmente perchè era molto orientato alla parte sportiva e onestamente non capivo come conciliare l'allenamento "tradizionale" (es kihon e katà) con la performance sportiva.
Vedevo ragazzi che si facevano un culo a paiolo nel kata, vincevano le gare in questo, ma in kumite erano abbastanza pippe.
Ho iniziato a farmi alcune domande.
La mia reazione è stato di cercare qualcosa di meno sportivo e più orientato a quello che consideravo "arte".
Ho provato con l'Aikido: il maestro era grandioso, era l'unico che mi dava l'idea che la disciplina non fosse un cosa troppo sofisticata e poco pragmatica.
Ma lui era da solo e le sue cinture nere mi hanno fatto un apessima impressione, questo unito alla oggettiva difficoltà nel cambiare impostazione ha fatto in modo che mi spostassi sul Kenpo (nel dojo di Aikido ho conosciuto un kenpoca che mi invitò nel dojo dove poi mi iscrissi).
Della mia brevissima parentesi Aikidoistica salvo il maestro, una cintura nera particolarmente simpatica ed alla mano, ed il primo approccio con la "cedevolezza".
Della mi avventura con il Kenpo salvo tutto sia da un punto di vista tecnico, che da un punto di vista personale.
Apertura mentale, approccio verso la ricerca senza escludere nulla a priori, salutari crisi a sguito di cambi di paradigma ed il sentirsi di non avere dogmi incrollabili, le persone, i miei compagni ed amici, il mio Maestro (con la m maiuscola).
Nel mentre ho affrontato, come se fosse una specie di "approfondimento", lo studio delle armi e della spada, il taiji quan ed il Wing Chun.
Da un mesetto ho deciso però di chiudere questa mia esperienza.
Paradossalmente per buttarmi su qualcosa di più vicino alla pragmaticità di un contesto sportivo.
Non rinnego nulla, nè ho nulla di cui sentirmi deluso.
Ma le persone cambiano, cambiano le esigenze, le aspettative.
Mi sono reso conto che semplicemnte quel tipo di allenamento (diverso quello che si faceva anni fa) mi dava più frustrazione che divertimento.
Adesso mi dedico, con i miei tempi da dopolavor ista al Keysi e al corso di MMA (definito D&R).
Title: Re:Delusi marziali
Post by: xjej on March 28, 2012, 14:15:54 pm
Pratico, solo judo, dal 1989.
Storia che ho già scritto un sacco di volte.
Palestrina piccola di provincia fino al 1999, poi la rane esce dallo stagno e si trova a confronto con una realtà di tecnico e atleti di livello internazionale.
Quello fatto al 1999, grossomodo, tutto sbagliato. Lavoro tecnico, lavoro atletico ( inesistente ) , fregnacce su energie interne, rilassamento, meditazione, kata. Tempo buttato e non più recuperato.
Ma meglio tardi che mai.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Rev. Madhatter on March 28, 2012, 16:41:42 pm
Spoiler: show
Iniziato col kung fu, tang lang.
Corso per ragazzi. (a quei tempi il kung fu tirava tanto che c'era un corso bambini,un corso ragazzini e un corso adulti  :nono:)
Dopo circa tre anni cambio,perche' stufo dell'assenza sempre maggiore del maestro, di un programma che non progrediva,di lezioni sempre uguali che non portavano alcun miglioramente e alcun divertimento. E che erano diventate cosi' leggere da non fare nemmeno fatica.
  Passo allo Xing yi,  dove restero' per circa 8 anni.
Finisce per una storia che ho gia' raccontato ed e' lunga da essere riportata.

Considero questa la mia parentesi "kung fu".
  In quel periodo,prima della fine, ci son stati 2 anni di krav maga e di mazzate tribali,con cadenza settimanale,ma son cose che considero gia' legate alla fase successiva.


Ne parlavo giusto a tavola dopo le mazzate, e wa si stupiva della mia risposta.

Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.
Spoiler: show

-Non c'e' UN SOLO MOVIMENTO, non dico tecnica,che sia stato salvabile, tutto cio' che e' stato studiato era sbagliato, possibilemente il modo peggiore per fare qualcosa. Per dirne una delle mie preferite: e' stato investito un sacco di tempo e di energie negli anni per essere sicuri di tirare tutti i calci con l'anca il piu' chiuso e bloccato possibile.

-La merdosa ossesione per le posizioni estetiche mi ha lasciato due caviglie fragili come vetro. Ed e' davvero una seccatura.

-Sono piuttosto certo che la mia gia' pessima elasticita' sia stata profondamente compromessa da quello che e' stato lo stretching peggiore dell'esistenza,doloroso,sadico e perpretato per anni. Anche qui e' stato l'esatto opposto di come andrebbe fatto.

-il piano umano era agghiacciante al punto da aver creato una coesione tra praticanti analoga a quella di gente che e' stata in guerra assieme.



Certo,a voler essere ottimisti si puo' dire che tutte le esperienze sono buone e ci insegnano qualcosa, ed in effetti ho imparato molto su cosa c'e' di sbagliato in una pratica, ho conosciuto tantissime persone nell'ambito del kung fu, fatto un sacco di esperienze di gare e di stage e qualche volta mi sono anche divertito. Che ho guadagnato molte delle competenze per scrivere il malleus e so come si ragione con le fette di prosciutto davanti agli occhi.
Ma se metto quei tempi a confronto con cio' che c'e' stato dopo mi accorgo che e' stato davvero uno spreco.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Darth Dorgius on March 28, 2012, 16:44:33 pm
Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.

Leggiti la mia risposta in questo thread (qualche pagina fa) e vediamo se capisci perché non condivido la tua frase sopra. ;)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Rev. Madhatter on March 28, 2012, 16:47:52 pm
E' perche' semplicemente non consideri quella pratica marziale?  XD

Tu tagli la testa al toro,ma dai vari pellegrinaggi,non sono affatto convinto dell'esistenza di un kung fu vero  ;)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: The Spartan on March 28, 2012, 16:57:52 pm
La coesione è una bella cosa....
E' attorno a cosa che sorgono i problemi...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Clode on March 28, 2012, 17:03:47 pm
io ho fatto vari stili dal wushu al thang lang passando dal taiji per finire allo shaolin...
poi judo sanda boxe ed infine (dopo una breve escursione nel mondo delle mma) muay thai

però no nmi ritengoun deluso nel senso che all'epoca trovavo soddifazione in tutto quello che facevo.
Però ammetto che con la muay thai mi sento ancora pieno di entusiasmo entusiasmo che invece man mano ho perso negli altri stili.

Ammetto però che i miei maestri erano abbastanza scettici sull'efficacia delle loro pratiche dal punto di vista di combattimento (parlo del kung fu ovviamente).
In ogni caso avevo sempre vicino (ed ho) mio padre che mi faceva stare con i piedi per terra anche se ammetto nonostante criticasse non mi ha mai forzato verso la muay thai o la boxe.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Fabio Spencer on March 28, 2012, 17:38:59 pm
Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.

Leggiti la mia risposta in questo thread (qualche pagina fa) e vediamo se capisci perché non condivido la tua frase sopra. ;)
ecco.... mi sembrava che ai tempi di ISAM tu praticassi uno stile di KF e non capivo come mai nel tuo post fosse citato solo la KB.
Ho pensato che forse ti stavo confondendo con un altro utente....
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Diego on March 28, 2012, 18:27:34 pm
A 14-15 anni, appena compiuta l'età per essere accettato allora al corso per adulti, ho cominciato quasi per caso col karate shotokan per 1 anno e mezzo circa, quasi 2 stagioni.
Quando chiacchierando mi viene chiesto cosa ho praticato in passato è quasi sempre la disciplina che mi dimentico di menzionare. Alcuni amici l'hanno saputo solo dopo 2-3 anni che ci allenavamo insieme in altro e ne erano rimasti molto stupiti perchè vedendomi in palestra mi consideravano come modo di muovermi nel mio piccolo l'ultima persona a cui avrebbero attribuito una pratica passata da karateka o comunque una disciplina con un approccio giapponese simile.

Per 10 anni sono stato convinto che non servisse a nulla, come francamente pensavo di tante altre discipline, soprattutto quelle con le forme.
Col tempo mi son ricreduto comprendendo che semplicemente non ci avevo capito una cippa io!

Oggi bene o male penso che ogni sistema abbia un suo perchè e una sua utilità, spesso molto specialistica, ma che il praticante necessiti della sua giusta chiave di lettura e contestualizzazione per la comprensione, soprattutto le discipline di origine asiatica per diversa forma mentis culturale di base per noi praticanti occidentali.
Dall'altro lato “la coperta è sempre corta” tutte le discipline hanno delle debolezze e sono spesso ingigantite a dismisura dal fatto che in media ci si allena in quantità insufficiente da quanto la singola disciplina richiederebbe.

Questo in generale dando per scontato di avere un buon insegnante, cosa che in concreto non si può affatto dare per scontato, anzi.  Salvo poche isole felici reputo che la qualità degli insegnanti (non solo come saper trasmettere, ma proprio come conoscenza della disciplina) sia molto spesso insufficiente per insegnare e quindi il discorso sull'utilità del sistema scelto finisce coperto dal rumore dello sciacquone.

Ah, dopo il karate, son venuti jkd, kali, taijiquan e ora mi sto sgranchendo con il krav maga. Trovo lati sia positivi sia negativi in tutte, più che alle discipline in sé (vedo la vetta da raggiungere come la stessa) attribuisco pregi e difetti alle didattiche riscontrate.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bingo Bongo on March 28, 2012, 20:34:15 pm
Personalmente:
Posizione del cavaliere e del lottatore di Sumo che considero posizioni fondamentali per un praticante di AM. Tutte le posizioni derivate a partire dalla posizione del cavaliere. In italiano significa saper stare bassi distribuendo il peso senza cappottarsi da soli.
No a posizioni derivate dal cavaliere con blocco del ginocchio. Quindi no a posizione dell'arciere con blocco del ginocchio della gamba dietro. Tolto il blocco dell'articolazione non riscontro differenze fra posizioni di stili tradizionali ed SdC. Altezza e larghezza non fanno differenza se è quella giusta. E' quella giusta è una proporzione. Detto in italiano vuol dire che la posizione, alta o bassa, non deve essere di impedimento alla tecnica, ma far parte essa stessa della tecnica. Se sono alto e per tirare un pugno devo cambiare posizione non va bene. Se sono basso e quando tiro il pugno faccio fare stretching all'adduttore non va bene. Allenarsi, divertirsi, confrontarsi e, se si vuole, combattere. Sbagliare. Non sbagliare più. Sempre cercare di guardare se stessi. Sempre pensare a fare bene oggi e non al dan che verrà. Meditare.
Cercare di non trascurare il corpo e non diventare obesi.
Questa è la sintesi di quello che ho imparato facendo AM ed SdC.

(http://www.sumo.it/images/statuaCinese.jpg)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Darth Dorgius on March 28, 2012, 20:56:44 pm
E' perche' semplicemente non consideri quella pratica marziale?  XD

Nono.... Non si tratta di "considerazione".

Penso che il termine giusto sia "Epistème". :thsit:


Tu tagli la testa al toro,ma dai vari pellegrinaggi,non sono affatto convinto dell'esistenza di un kung fu vero  ;)

Io ho avuto la fortuna di vedere cose fatte con criterio, tempo fa. :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Gelo - Killer Whale is back! on March 28, 2012, 21:28:29 pm
Personalmente:
Posizione del cavaliere e del lottatore di Sumo che considero posizioni fondamentali per un praticante di AM. Tutte le posizioni derivate a partire dalla posizione del cavaliere. In italiano significa saper stare bassi distribuendo il peso senza cappottarsi da soli.
No a posizioni derivate dal cavaliere con blocco del ginocchio. Quindi no a posizione dell'arciere con blocco del ginocchio della gamba dietro. Tolto il blocco dell'articolazione non riscontro differenze fra posizioni di stili tradizionali ed SdC. Altezza e larghezza non fanno differenza se è quella giusta. E' quella giusta è una proporzione. Detto in italiano vuol dire che la posizione, alta o bassa, non deve essere di impedimento alla tecnica, ma far parte essa stessa della tecnica. Se sono alto e per tirare un pugno devo cambiare posizione non va bene. Se sono basso e quando tiro il pugno faccio fare stretching all'adduttore non va bene. Allenarsi, divertirsi, confrontarsi e, se si vuole, combattere. Sbagliare. Non sbagliare più. Sempre cercare di guardare se stessi. Sempre pensare a fare bene oggi e non al dan che verrà. Meditare.
Cercare di non trascurare il corpo e non diventare obesi.
Questa è la sintesi di quello che ho imparato facendo AM ed SdC.

Bingo, non t'ho capito.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Darth Dorgius on March 28, 2012, 21:31:55 pm
Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.

Leggiti la mia risposta in questo thread (qualche pagina fa) e vediamo se capisci perché non condivido la tua frase sopra. ;)
ecco.... mi sembrava che ai tempi di ISAM tu praticassi uno stile di KF e non capivo come mai nel tuo post fosse citato solo la KB.
Ho pensato che forse ti stavo confondendo con un altro utente....

Sembrava anche a me  in effetti. XD
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Semiautomatic Monkey on March 28, 2012, 21:51:15 pm
Allora, ho iniziato a 14 anni con Karate Shotokan, fino ai 17. Mi rompo una gamba e sto fermo un anno e mezzo. Dai 18 ai 24 Kung Fu, stile “non so cosa fosse ed ancora adesso il nome non mi dice nulla”. Insegnante, uno dei figli di Étienne Tshisekedi, Martin, mandato a vivere ad Hong Kong e poi a New York, vista la situazione calda nell’allora Zaire. Roba secca, cattiva e veloce. Efficace.Poi, full contact e Thai. Un poco di wu shu, che mi faceva vomitare, e Kali. Questo dai 24 ai 39. Da lì in poi Wing Chun (me ne ero innamorato già dai miei 29, ma praticato poco). Ho praticato anche per un annetto Krav Maga, sicuramente ho incontrato gli istruttori sbagliati, troppo rigidi: pressure test fatto un giorno che ero incavolato mica male, ed ho perso fiducia.
Oggi Wing Chun e Silat (più o meno Cimande).
Se volessi fare un sunto, mi manca tanto Martin ed il suo “non so cosa fosse ed ancora adesso il nome non mi dice nulla”, con la sua assenza di forme e tanta applicazione al combattimento. Oggi il silat mi diverte veramente tanto, come pure il wing chun, ma, dal momento che studio in loco, Cina e Hong Kong , mi sento un poco senza radici. Anche stare tanto tempo nel Sud Est Asiatico mi deprime un sacco, sono oramai 23 anni che vado avanti ed indietro e mi sto rompendo i cabasisi.  :nono:
Va bene così, finché mi diverto. Full Contact e Thai boxe: molto bello, ma proprio non fa più per me. A 47 anni, sto cominciando a pensare che dovrei darmi a pratiche ipnotiche e no contact.  :gh:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bingo Bongo on March 28, 2012, 22:28:32 pm
Personalmente:
Posizione del cavaliere e del lottatore di Sumo che considero posizioni fondamentali per un praticante di AM. Tutte le posizioni derivate a partire dalla posizione del cavaliere. In italiano significa saper stare bassi distribuendo il peso senza cappottarsi da soli.
No a posizioni derivate dal cavaliere con blocco del ginocchio. Quindi no a posizione dell'arciere con blocco del ginocchio della gamba dietro. Tolto il blocco dell'articolazione non riscontro differenze fra posizioni di stili tradizionali ed SdC. Altezza e larghezza non fanno differenza se è quella giusta. E' quella giusta è una proporzione. Detto in italiano vuol dire che la posizione, alta o bassa, non deve essere di impedimento alla tecnica, ma far parte essa stessa della tecnica. Se sono alto e per tirare un pugno devo cambiare posizione non va bene. Se sono basso e quando tiro il pugno faccio fare stretching all'adduttore non va bene. Allenarsi, divertirsi, confrontarsi e, se si vuole, combattere. Sbagliare. Non sbagliare più. Sempre cercare di guardare se stessi. Sempre pensare a fare bene oggi e non al dan che verrà. Meditare.
Cercare di non trascurare il corpo e non diventare obesi.
Questa è la sintesi di quello che ho imparato facendo AM ed SdC.

Bingo, non t'ho capito.
Non sono deluso.
Quello che ho imparato l'ho portato fuori e dentro la palestra. Lo porto sempre con me. Alla fine quello che ho imparato sono io. Di quello che ho fatto ho sempre cercato i punti in comune per risparmiare tempo.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Joker on March 28, 2012, 22:39:53 pm
Quello che ho imparato l'ho portato fuori e dentro la palestra. L'ho porto sempre con me. Alla fine quello che ho imparato sono io. Di quello che ho fatto ho sempre cercato i punti in comune per risparmiare tempo.

portati pure uno zanichelli!  :zan:

 :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: tatamitris on March 28, 2012, 23:04:27 pm
Sono deluso da una cosa.
Quando iniziai più di trent'anni fa a fare judo, c'era il judo, il karate e l'aikido.
Mio padre non mi avrebbe lasciato fare karate perché ritenuto troppo pericoloso.
Avrei potuto farlo nel paesino dove abitavo.
L'aikido era troppo lontano perché venti, venticinque km erano troppi.
Il judo era era più vicino e a portata di mezzi pubblici.
Allora c'era davvero tanto entusiasmo, qualcosa che oggi non si capisce, roba che quando facevi i piegamenti li dovevi fare tutti a conteggio e ciascuno contava fino a dieci (meno male che eravamo in pochi). Una volta mi sono fermato il maestro è rientrato in quel momento e mi ha sgridato (incredibile per oggi, eravamo dei bambini accidenti!).
Poi certe considerazioni mi hanno portato per altri lidi ...
Quello che volevo rappresentare era quello in cui credevo, pensavo di fare una cosa importante e limpida e facevamo commenti sulle abilità del mio maestro di cui avevamo molto rispetto.

Poi ... Insomma mi sono scontrato con talune realtà molto terrene e ... Lascio stare!
La considerazione che faccio oggi è che le cosiddette arti marziali non esistono davvero.
Esiste una persona a capo di una palestra, più a volte qualche altro soggetto che dicono di praticare una certa cosa e te la insegnano.
Non c'è nessuna garanzia di niente su cosa ti insegnano e come (i proclami stanno a zero) e il fatto che qualcuno traduca i risultati sportivi in una certa disciplina come metro di giudizio, non mi convince rispetto al problema enunciato sopra: Cosa si sta facendo?

La delusione sta in questo: dopo tanto impegno non so cosa sto facendo, non sono in grado di dire se quello che faccio è o no questo o quello.

Sarà stupido per molti, ma per me è una delusione.  :(
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 28, 2012, 23:20:56 pm
Io l'ho già detto varie volte cosa faccio ma visto che c'è il post apposito parteciperò anche io:
Spoiler: show

Avevo scritto un sacco di roba....Ma riassumo.
Ho provato varie cose, poi avevo il pallino dei film di Bruce lee ma jeet kune do non c'era, ho fatto kung fu.
Prima kung fu del cazzo (nel senso che non si faceva nemmeno combattimento libero) poi ho fatto shaolin dei monaci (shi de chen style) assieme a taiji chen. Ora faccio solo Sanda.
Nella mia vecchia pratica rinnego ciò che secondo me non serve assolutamente a nulla, o che è fine a se stesso: le forme, i fondamentali del kung fu, la mancanza di footwork, l'inapplicabilità di tantissime tecniche, il fatto che si facesse poco sparring, la pratica di roba meditativa o in generale la credenza in roba mistico magica come il qi e il tantien.
Poi mi davano fastidio vari tipi di praticanti:
-il saccente...
-il new age....
-lo psicopatico(a volte si sovrapponeva con il new age)...
-il non violento...
-il ti faccio il culo quando voglio per strada ma sul tatami non faccio manco sparring perchè dovrei ucciderti con le mie tecniche letali.
-il vengo ogni tanto per fare fitness.

Ciò che non rinnego è il lavoro atletico che era completo, vario, divertente a corpo libero e devo dire corretto sotto vari punti di vista. Alcune tecniche, poche poche però.. :whistle:



Per semplificare comunque la penso quasi allo stesso modo di Mad. :gh:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Bingo Bongo on March 28, 2012, 23:25:49 pm
Quello che ho imparato l'ho portato fuori e dentro la palestra. L'ho porto sempre con me. Alla fine quello che ho imparato sono io. Di quello che ho fatto ho sempre cercato i punti in comune per risparmiare tempo.

portati pure uno zanichelli!  :zan:

 :)
Ma va, deve essere un'errore della citazione. Vai a rivedere il mio post. Non ci sono errori :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: muteki on March 28, 2012, 23:37:04 pm
hmm... mai stato deluso. a parte da un noto maestro di kung fu romano che a ogni lezione spillava soldi per scemate. però l'allenamento era tosto e ci si menava forte. ma se lo vedessi dovrei farmi rimborsare diverse centinaia di mila lire. ora in euro...

ah, e deluso da un altro famoso maestro jap di shitoryu che non mi volle prendere per ragioni idiote.

ma a deludermi sono per lo più le persone, non la pratica.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: FBSO on March 28, 2012, 23:42:35 pm
hmm... mai stato deluso. a parte da un noto maestro di kung fu romano che a ogni lezione spillava soldi per scemate. però l'allenamento era tosto e ci si menava forte. ma se lo vedessi dovrei farmi rimborsare diverse centinaia di mila lire. ora in euro...

ah, e deluso da un altro famoso maestro jap di shitoryu che non mi volle prendere per ragioni idiote.

ma a deludermi sono per lo più le persone, non la pratica.

Sono curioso, quali ragioni?
:)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: muteki on March 28, 2012, 23:58:03 pm
hmm... mai stato deluso. a parte da un noto maestro di kung fu romano che a ogni lezione spillava soldi per scemate. però l'allenamento era tosto e ci si menava forte. ma se lo vedessi dovrei farmi rimborsare diverse centinaia di mila lire. ora in euro...

ah, e deluso da un altro famoso maestro jap di shitoryu che non mi volle prendere per ragioni idiote.

ma a deludermi sono per lo più le persone, non la pratica.

Sono curioso, quali ragioni?
:)

ero stato allievo di un altro. che per inciso era un suo ex allievo DEFUNTO!!!   [kill]
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Syntrip on March 29, 2012, 01:28:58 am
visto che ci sono metto pure il mio percorso che poi marziale proprio non si può dire...

mi sono avvicinato al taiji nel 2002 ,dopo un anno abbondante di tribolazioni dovute ad un problema alla schiena ,che mi aveva afflitto anche in precedenza (una "ricaduta" diciamo) e che -effettivamente[1] risolsi con l'agopuntura- e vuoi una sorta di entusiasmo legato alla "soluzione cinese" (passatemi il termine) mi misi a praticare taiji , senza però fini marziali, come ho detto più volte, ma per fare una sorta di ginnastica accettabile dalle mie condizioni psicofisiche di allora (avevo in effetti molta paura di rifarmi male quindi evitai scelte che mi sembrava potessero riportarmi all'infortunio)... come si suol dire, l'appetito vien mangiando, dalla ginnastica fatta 2 volte a settimana, passai a praticare più spesso, perchè tutto il lavoro svolto sulla propriocezione che facevo mi piaceva un sacco e poi incominciavo a intravedere nel lavoro a 2 dei risultati[2], al che mi sono messo a lavorare di più su quell'aspetto, e sbadabam! tegola sulla testa! di nuovo un infortunio (stessa roba alla schiena).
Da lì in poi è stato un lento ma inesorabie risveglio... quel che facevo di buono era la parte "da solo" (leggi Forme[3]) mentre la parte del lavoro di coppia mi dava sempre meno soddisfazioni, un po' perchè per aiutare il caposcuola io gli facevo spessissimo da sparring partner (non è lo sparring comunemente inteso XD) ma con modalità da  :o (no stretching no riscaldamento).....

....se poi si aggiunge che quello che il caposcuola stava (e tuttora sta) cercando di creare era una cosa che non mi ha mai sconfinferato, per il "cosa"e per il "come"....
....se poi si aggiunge che ci sono stati degli scazzi tra me e lui....



....ho buttato a monte e mi sono messo seriamente[4] a fare nuoto[5]... che avevo ripreso nel 2006/2007 (mentre cercavo qualcosa che mi aiutasse a rimettermi in piedi....guarda un po')


ora se trovassi qualche disciplina marziale da poter praticare la mattina anche solo un paio di volte a settimana (non voglio togliere spazio agli allenamenti in piscina, mi piacciono troppo) sarei ben felice...



in sostanza,
da salvare:
- la parte del lavoro in solitaria, conscio del fatto che non è "roba marziale" ma che comunque ha i suoi perchè
- il fatto che ha acceso in me la scintilla della passione per le AMgenerico

da buttare:
- la pare a 2 (fatta in quel modo è tempo buttato)



sul lato umano:
ho visto gente :o
ma anche :)
ma anche :nono:
ma anche :dis:
ma anche :yawn:
ma anche :whistle:
ma anche :om:
ma anche :-\
ma anche ;)
ma anche :-[
ma anche :thsit:


 1. anche qui si va OT quindi tralascio i dettagli della vicenda
 2. per modo di dire, in un mondo di ciechi, uno che ci vede da un occhio e male è come Heimdall :dis:
 3.  che io vedo come Qi Gong
 4. per uno della mia età, s'intende...
 5.  :sur: :sur: :sur:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Dipper on March 29, 2012, 11:25:47 am
Premetto che non posso definirmi “deluso” dalla prima disciplina che ho percorso e in un certo modo percorro tutt’oggi. Tutt’altro.

La mia pratica inizia con lo Shotokan, un dojo di nessun rilievo seguito ai tempi delle elementari, e poi il ritorno di fiamma alle superiori presso colui che ritengo sia stato il mio terzo genitore.
10 e più anni di pratica assidua e costante di cui conservo innanzi tutto molte cose belle:
- L’avvicinamento alla cultura giapponese, cosa a cui tengo moltissimo e che mi ha portato anche a conoscere mia moglie.
- Una figura che nella sua peculiarità mi ha aiutato molto nella mia maturazione come persona.
- Un approccio alle tecniche Shotokan molto evoluto, ben lontano dalle posizioni spalmate a terra, le tecniche in isometria, i movimenti a scatti. Anche prima di uscire dallo stagno spesso mi sono sentito dire cose tipo: “Di solito chi fa Karate non si muove come te”.
- Un metodo di studio e analisi dei movimenti preciso e minuzioso che utilizzo tutt’oggi.
- Una serie di concetti e linee guida veramente buoni, che sono riuscito a raccordare anche con il Kakuto Karate e addirittura ritrovo nei video di Bas Rutten (seriamente).
- Le chiappe salvate in due occasioni, di cui una che si può tranquillamente definire estrema.

Però non posso fare a meno di considerare degli altri aspetti sotto una luce meno positiva.
- Preparazione atletica scarsa per non dire inesistente. E’ vero che il sensei spesso incitava ad allenarsi fuori dal dojo ma non c’era una figura specifica che fornisse delle indicazioni su cosa fare, dunque ho passato anni a fare cose che probabilmente remavano contro invece che aiutare.
- Il sensei dedicava spesso la sua lezione a studi tecnici raffinati (non finomotori) ma raccomandava che in sua assenza (capitava spesso) si facesse forte e mastello. Invece soprattutto nell’ultimo periodo molti superiori nel dirigere la lezione scimmiottavano (male) le sue movenze e di fatto spesso non si sudava.
- Le forme, i kata.
Spoiler: show

Segue pippone sui kata, nessuno si senta obbligato a leggere XD

Per molti anni ho eseguito i kata dando per scontato che servissero anche se non mi facevano impazzire, di fatto era la parte di lezione che mi piaceva di meno, ma mi ci sono sempre impegnato.
Poi quando per un periodo sono stato costretto ad allenarmi da solo, per forza di cose mi ci sono dedicato ed ho iniziato ad apprezzarli fino a che ho raggiunto una passione forte per questa pratica, durata circa due anni. A volte passavo anche due ore e più a fare kata e godevo come un riccio. Ho iniziato ad approfondire la cosa studiando, ricercando, risalendo ai kata più antichi, studiandone le applicazioni, interessandomi a quelli di altri stili, Goju e Uechi soprattutto. Mi sono sempre sentito in mezzo ad un marasma perché di fatto ci ho cavato poco o nulla ma ero convinto che prima o poi le cose sarebbero cambiate.
Di fatto non è stato così.
Purtroppo le mie convinzioni sui kata hanno preso degli scossoni così forti che si sono rovinosamente sgretolate.
Il primo scossone è arrivato frequentando per un certo periodo uno che conosce molto profondamente il corpo umano e il suo funzionamento in ambito atletico, che mi ha iniziato ai principi dell’allenamento (questi sì, sono principi) mettendo a nudo le debolezze di una forma preordinata.
Il secondo scossone è arrivato un giorno come tanti altri, semplicemente riflettendo sui kata. Il piede così, il piede cosà, l’applicazione giusta, sbagliata, originale, modificata… a un certo punto ho avuto un satori e mi sono chiesto a che cacchio serve rompersi la testa su cose che non funzionano mai, se funzionano è una volta ogni mille anni, se funzionano sistematicamente di fatto sono copiate da JJ o MMA (e NON viceversa).
Inoltre si parla sempre di kata antichi, non corrotti, funzionalissimi… ma a parte ciò che si sente dire, nessun documento scritto o visivo offre un riscontro in tal senso. Quindi non vedo perché non escludere che invece questi kata mitici di fatto non siano mai esistiti, e che i kata che facciamo ora bene o male sono come allora.
Il terzo scossone è arrivato frequentando il corso di BJJ dove mi sono accorto che il kata non mi ha dato nessun vantaggio ne’ in piedi ne’ a terra, e dove invece in un anno di frequentazione monosettimanale ho imparato un sacco di cose utili, pratiche e immediate. Tra l’altro non ho avuto nessun vantaggio nemmeno rispetto a chi iniziava da zero, quindi non si può nemmeno dire che mi sono trovato bene a BJJ perché ho interiorizzato prima chissà quali principi.
Il colpo di grazia è arrivato a causa di zio Spartan, Aizik e mia moglie XD per colpa dei quali ho dovuto arrendermi a un’evidenza per me ormai rivelatasi innegabile, credo di aver raccontato questa storia più volte…
Il corso che ho seguito recentemente fondamentalmente, per il mio punto di vista, ha infierito su di uno sconfitto.

Quindi scadente allenamento atletico, fumoso strumento di trasmissione, inefficiente modello che dovrebbe instillare dei principi, manchevole manabile di tecniche di difesa personale.
Di fatto l’unica cosa che ho riscontrato di davvero bello e utile nei kata è proprio l’esecuzione fine a se’ stessa e lo stato che procurano, la calma il focus, lavoro mentale insomma, e in base a tale conclusione proporziono l’importanza e il peso attribuitogli.

Sarò colpevole, miscredente, incapace, impaziente… ma dopo 20 anni passati a eseguire kata su kata, a vincere pure qualche gara e a ricevere complimenti anche dai tradizionalisti su come interpreto i kata stessi, concedere ancora fiducia a un sistema che continua a restare muto e non fornire risposte mi sembra troppo.
Anche perché spostando invece le stesse attenzioni prima dedicate ai kata, verso i fondamentali e le tecniche, i kihon, ho invece moltissimi riscontri. Si badi poi che i riscontri non significa solo avere poco subito in contrapposizione all’ipotetico molto dopo, perché anche capendo quello che si deve fare, poi bisogna imparare ad eseguirlo, ed è qui che entra in gioco il perenne perfezionamento l’unità tra azione e intenzione tanto ricercata dai karateka, piuttosto che seguire per anni di fatto una pratica esoterica che dovrebbe improvvisamente sbloccare certe capacità o comprensioni.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Fabio Spencer on March 29, 2012, 11:42:29 am

- cut -

interessante, grazie.
Mi rimane la curiosità del terzo scossone, ma se ne hai già scritto mi segnaleresti un link per favore?
 :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Dipper on March 29, 2012, 11:53:26 am
interessante, grazie.
Mi rimane la curiosità del terzo scossone, ma se ne hai già scritto mi segnaleresti un link per favore?
 :)
Grazie :)
Il terzo era quello del BJJ che mi sembra chiaro, forse intendi quello di Aizik? :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Fabio Spencer on March 29, 2012, 11:59:37 am
interessante, grazie.
Mi rimane la curiosità del terzo scossone, ma se ne hai già scritto mi segnaleresti un link per favore?
 :)
Grazie :)
Il terzo era quello del BJJ che mi sembra chiaro, forse intendi quello di Aizik? :)
hai ragione, intendevo "il colpo di grazia".
 :sbav:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Dipper on March 29, 2012, 12:30:39 pm
Frequentando il forum ho avuto modo di leggere il largo consenso che ha John quando insegna qualcosa ai gathering, e per questo, incuriosito, ho iniziato a guardare i video da lui segnalati nella sezione multimedia, dove ho visto invece un bel KM, e soprattutto mi sono guardato alcuni video del CKM e i relativi siti ufficiali.

(…)

Entrando nello specifico delle tecniche, posso dire che mi hanno fatto una buona impressione… ma la cosa interessante è che mentre le guardavo, si è fermata anche mia moglie per sbirciare, e poi mi ha chiesto di provarle (è una abbastanza curiosa e si diverte a imparare qualcosa, vi raccomando il suo circolare che farebbe impallidire un sacco di karateka che conosco).
Bene, pur non avendo lei nessuna esperienza marziale e pesando la metà di me, le tecniche sono uscite e pure bene!
Non ricordo adesso che tecnica era, è passata già qualche settimana, ma ci ho messo diciamo il 60% della mia forza, ma è riuscita al primo colpo a divincolarsi e controllarmi. Con discreto successo ha provato 3 o 4 tecniche su di me che peso il doppio e sono alto 30 cm di più. Tutto questo, senza nessuna preparazione specifica (a parte una buona condizione fisica di base), solo guardando una sequenza un paio di volte su di un video.
Esperienza traumatica :D

Ovviamente questo concetto si contestualizza in un contesto e con esigenze di DP per tutti, mentre il combattimento per atleti come sappiamo bene funziona in modo diverso.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Davide.c on March 29, 2012, 15:44:02 pm
Io a parte una breve esperienza nelle arti marziali cinesi (kung fu e taiji) ho sempre fatto karate, più o meno "puro"

Il mio primo maestro praticava un "minestrone" a base di goju ryu, inserendo elementi di qi gong, aikido e wing chun.
Pro:
- grande apertura mentale, ci spronava sempre a cercare, farci domande e guardarci attorno (almeno all'apparenza)
- bel gruppo (ho conosciuto lì i miei migliori amici e tutt'ora, anche se loro hanno smesso di praticare e quindi ci vediamo un po' di meno l'amicizia solida e sincera è rimasta)
- Quando ero giovane e depresso il modo di fare "paterno" (o forse è meglio dire fraterno, che alla fine era pure giovane, aveva meno di una decina d'anni di me)  e "spirituale" del mio ex-maestro mi ha aiutato molto.

Contro:
- Tecnicamente parlando facevamo un po' quello che ci pareva, le correzioni erano poche e non veniva dato nessun limite tecnico ben deciso, le cose cmabiavano ogni due o tre e facevi un po' come ti andava di fare
- le applicazioni erano credibili di primo acchitto, peccato che poi quando facevamo kumite facevamo veramente schifo
- preparazione atletica 0
- uso del corpo realistico 0

Dopo qualche anno il mio maestro scelse di passare alle arti marziali cinesi e al taijie  noi lo seguimmo. Fondamentalmente della pratica delle am cinesi salvo:

- sudore (quando facevamo shaolin ci dovevamo cambiare due o tre magliette ogni allenamento, era bellissimo!)
- Impostazione mentale che diceva di guardare all'idea del movimento, e non al movimento in se (ovvero la ricerca del "principio" della tecnica come poteva essere per dire un cacata il concetto di pong nel taiji che ho sempre trovato molto funzionale)
- il qi gong, perché quando lo praticavo assiduamente sentivo la schiena ele articolazioni molto morbide e sciolte, ed era davvero piacevole =)

Per il resto, stesse cose dette sopra.

Poi in seguito al trasferimento del mio maestro e al disgregamento del gruppo feci i salti mortali per trovare un maestro di goju di okinawa e conobbi il mio attuale maestro.

Pro:

- karate fatto bene, tecnicamente ineccepibile, posso non essere d'accordo con alcune cose che dice, ma fatto sta che se facciamo a mazzate lui a 50 e passa anni e con la panza mi mena sempre
- il maestro è una bravissima persona, molto sincera e coi piedi per terra. Per quanto trovi la sua estrema schiettezza a volte eccessiva gli voglio bene ed è veramente un signore, e ha dimostrato di esserlo più volte. Nelle parole di un mio ex compagno di corso (nonché mio migliore amico) "è una di quelle persone che ti dispiace deludere".
-  la palestra, che non è un granché, però è la stessa palestra in cui ho iniziato ed ormai la considero casa mia, con tutti i pro e i contro amo quel posto
- uso del corpo. è il principio in cui il mio maestro crede di più, e su quale rompe le palle in maniera impressionante, in quanto insiste che ogni movimento, dal più grande al più piccolo sia fatto sfruttando il peso del corpo, sia per attaccare che per difendersi.
- atteggiamento del "prendi il sacco e prova" ogni volta che c'è un dubbio, anche se con lui è molto difficile argomentare
- lavori non del tutto realistici, ma con progressiva diminuzione della collaboratività del compagno (es, io attacco, lui difende. più si va avanti e più la cosa si sposta a io attacco cercando di fotterlo, lui si difende e subito contrattacca, io faccio lo stesso e cerchiamo di fregarci a vicenda fino allo stop del maestro, tenendo come reazione fissa solo il primo attacco/difesa)

Contro:
- è karate "tradizionale", quindi eccessiva formalità, mentalità chiusa, pugni congelati (anche se da noi è un po' di meno), posizioni statiche
- il carattere del mio maestro in alcune cose, con il quale, nonostante il il bene infinito che gli voglio a volte non riesco proprio a discutere
- il fatto che si sia poco aperti alla sperimentazione
- soliti discorsi sullo sport che ormai mi hanno stufato
- visione di do con la quale non sono d'accordo (ma questo è solo un mio contro personale)

Alla fine sono semi-contento di ciò che faccio, anche se credo che ad aprile mi fermerò per vedere altro
Title: Re:Delusi marziali
Post by: The Spartan on March 29, 2012, 15:50:30 pm
Io ricordo una accesa discussione nello spogliatoio fra il mio ex maestro di karate e il mio Maestro di YB, quindi niente MMA o KM per intenderci..., in cui il primo accusava, davanti alle obiezioni del secondo, di rinnegare quello che si era fatto e aveva fatto per anni...
Col senno di poi fa molta impressione...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: nameganai on March 29, 2012, 17:56:15 pm
io non sono rimasto deluso da nessuno stile,magari da qualche maestro si....

anzi,ho pure trovato chunner che si menavano....
Title: Re:Delusi marziali
Post by: DJ scanner on March 29, 2012, 19:50:24 pm
io non sono rimasto deluso da nessuno stile,magari da qualche maestro si....


stessa cosa, ogni stile mi ha insegnato qualcosa, ogni stile ha dei punti di forza e punti deboli, potrei fare delle critiche, ma fondamentalmente nessuno stile mi ha deluso (compreso il wt), dai maestri sì e anche dall'ambiente delle am, molte delusioni, ma per essere sincero ho avuto molte delusioni anche da me stesso, l'essere stato mentalmente debole da essere manipolato dai cazzari. :(
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 09:15:28 am
Una bella sincerità... l'avessero tutti...  :=)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 30, 2012, 14:16:39 pm
Una bella sincerità... l'avessero tutti...  :=)
L'ho capito dove vuoi andare a parare ;)....Un pò come la storia che quelli truffati da Vanna Marchi hanno comunque la colpa di essere dei creduloni...
La vita è dura, nella società vince il più furbo, premiamo gli astuti, non tuteliamo i deboli "mentalmente"... :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 14:58:10 pm
Non vanno premiati "i più furbi", ma non vanno osannati nemmeno i "creduloni" prendendoli come esempio medio.  :gh:

Mi ha fatto ridere qualcuno (non ricordo chi) che ha detto che certe discussioni sembravano un club di alcolisti anonimi.  XD

Io apprezzo tantissimo chi fa autocritica, perché è l'unico modo per progredire davvero.

Chi si limita a criticare in genere continua a riprodurre medesimi schemi e medesimi approcci, illudendosi ogni volta di aver trovato la soluzione ai suoi problemi ma ricadendoci solamente sotto forme apparentemente diverse.  :)

Title: Re:Delusi marziali
Post by: Joker on March 30, 2012, 15:10:34 pm
Non fatemi riscrivere un papiro. Le mie delusioni marziali, per chi volesse leggere, sono qui (https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=11674.0)

 :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 30, 2012, 17:06:11 pm
Non vanno premiati "i più furbi", ma non vanno osannati nemmeno i "creduloni" prendendoli come esempio medio.  :gh:

Mi ha fatto ridere qualcuno (non ricordo chi) che ha detto che certe discussioni sembravano un club di alcolisti anonimi.  XD

Io apprezzo tantissimo chi fa autocritica, perché è l'unico modo per progredire davvero.

Chi si limita a criticare in genere continua a riprodurre medesimi schemi e medesimi approcci, illudendosi ogni volta di aver trovato la soluzione ai suoi problemi ma ricadendoci solamente sotto forme apparentemente diverse.  :)



Bè scusa ma leggendo il post di Jolly Roger sulla sua esperienza non lo definirei un credulone, come non riesco a definirmi io stesso un credulone, avendo avuto un percorso molto simile al suo (a livello mentale).
L'autocritica uno se la fa ok, ma se tu segui una scuola e li ti insegnano certe cose che poi ti accorgi che non ti portano dove ti avevano promesso di arrivare quando ti sei iscritto (o non ti porteranno) allora la critica la fai alla scuola o al maestro ecc...
Certo criticare e basta non serve a niente....
Però bisogna informare...perchè tanta gente come me o Jolly Roger, se non trovava questo forum forse era ancora li a crucciarsi su una pratica che non lo soddisfava.
Ma soprattutto certi utenti io ringrazio...
 :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 17:08:13 pm
Non ho affatto valutato Jolly Roger come un credulone, anzi !!!!!  :-\

La mia era una considerazione generale, non rivolta ad utenti particolari, che prendeva spunto proprio da ciò che ha scritto Jolly con molta franchezza.  :)

Poi sull'informazione...

Per me l'informazione è giustissima: io do una visione, l'altro la valuta con i suoi standard e fa della sua vita quello che gli pare.

E' l'ossessione nel ribadire un concetto, ed il proporsi delle "missioni", che mi fa temere che dietro ci sia un malcelato disagio non risolto che invece si vuole scaricare sull'esterno. :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Joker on March 30, 2012, 17:17:16 pm

Però bisogna informare...perchè tanta gente come me o Jolly Roger, se non trovava questo forum forse era ancora li a crucciarsi su una pratica che non lo soddisfava.
Ma soprattutto certi utenti io ringrazio...
 :)

Sono più o meno d'accordo, però permettimi di precisare un concetto.  :)

Già alcuni anni prima di scoprire i forum avevo cominciato a capire che qualcosa non andava, ma senza il forum ci avrei messo una vita a venirne a capo da solo. Anzi, penso che adesso sarei ancora là. E come me, ne ho conosciuti molti in quell'ambiente che dubitavano di quello che il maestro gli faceva credere, ma non hanno mai capito fino in fondo il problema che li affliggeva perché non hanno avuto un aiuto esterno, come è stato per me la boxe, il forum, persone che ho conosciuto. E quindi o hanno mollato tutto (peccato) oppure sono ancora là, a seguire il maestro ma senza esserne molto convinti.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 30, 2012, 17:20:14 pm

Però bisogna informare...perchè tanta gente come me o Jolly Roger, se non trovava questo forum forse era ancora li a crucciarsi su una pratica che non lo soddisfava.
Ma soprattutto certi utenti io ringrazio...
 :)

Sono più o meno d'accordo, però permettimi di precisare un concetto.  :)

Già alcuni anni prima di scoprire i forum avevo cominciato a capire che qualcosa non andava, ma senza il forum ci avrei messo una vita a venirne a capo da solo. Anzi, penso che adesso sarei ancora là. E come me, ne ho conosciuti molti in quell'ambiente che dubitavano di quello che il maestro gli faceva credere, ma non hanno mai capito fino in fondo il problema che li affliggeva perché non hanno avuto un aiuto esterno, come è stato per me la boxe, il forum, persone che ho conosciuto. E quindi o hanno mollato tutto (peccato) oppure sono ancora là, a seguire il maestro ma senza esserne molto convinti.

Idem....la penso cosi anche io. :)


Non ho affatto valutato Jolly Roger come un credulone, anzi !!!!!  :-\

La mia era una considerazione generale, non rivolta ad utenti particolari, che prendeva spunto proprio da ciò che ha scritto Jolly con molta franchezza.  :)

Poi sull'informazione...

Per me l'informazione è giustissima: io do una visione, l'altro la valuta con i suoi standard e fa della sua vita quello che gli pare.

E' l'ossessione nel ribadire un concetto, ed il proporsi delle "missioni", che mi fa temere che dietro ci sia un malcelato disagio non risolto che invece si vuole scaricare sull'esterno. :)

Capisco quello che dici e hai ragione. :)
Ma non si tratta di "missioni", ti faccio un mio esempio: Qualche mese fa un ragazzo che conosco che praticava uechy ryu ha smesso tutto ad un tratto.
Tramite fb mi ha scritto dicendomi che aveva dei dubbi sull'efficacia di quello che studiava in palestra, lui voleva imparare a combattere e fare forme su forme o drill ma senza mai kumitè non lo convinceva come metodo per imparare...
Semplicemente gli ho consigliato di andare a fare thai....ora lo fa ed è contentissimo...
Semplice...nessuna missione....Però questo ragazzino ora è felice e fa una cosa che lo appaga...
Con questo intendo informazione...
Io ti giuro che fino a 2 anni fa credevo quello che mi dicevano a kung fu, cioè che a fare forme su forme avrei imparato a combattere in quel modo...Sono un credulone, secondo la tua visione sicuramente, ma in una scuola dove ci sono 20-30 persone anche più grandi di te e tutti seguono l'allenamento e ci credono, ti porta a pensare: "non sarò l'unico che ha capito tutto su 30 persone(ogni volta che avevo un dubbio sull'efficacia del metodo)...Meglio fare quello che fanno loro"...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 17:23:30 pm
L'esempio che porti mi pare giusto, perché tu hai dato una mano ad uno a trovare la sua strada, o comunque a trovare un alternativa a ciò che non lo soddisfaceva.

Mi pare anche giusto proporre ai vai praticanti esempi di segno opposto rispetto ai loro convincimenti, così che possano fare delle riflessioni e decidere con la loro testa, magari pure chiedendo consigli sul forum.

Dove non mi piace, e non lo dico certo per la prima volta, è quando si pretende di "convincere", di "convertire", di "dimostrare".

Questo purtroppo accade anche abbastanza frequentemente, e non lo ritengo nemmeno rispettoso nei confronti degli interlocutori.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 30, 2012, 17:27:35 pm
L'esempio che porti mi pare giusto, perché tu hai dato una mano ad uno a trovare la sua strada, o comunque a trovare un alternativa a ciò che non lo soddisfaceva.

Mi pare anche giusto proporre ai vai praticanti esempi di segno opposto rispetto ai loro convincimenti, così che possano fare delle riflessioni e decidere con la loro testa, magari pure chiedendo consigli sul forum.

Dove non mi piace, e non lo dico certo per la prima volta, è quando si pretende di "convincere", di "convertire", di "dimostrare".

Questo purtroppo accade anche abbastanza frequentemente, e non lo ritengo nemmeno rispettoso nei confronti degli interlocutori.

Dipende...
Se viene da me uno convinto che facendo 20 anni di una forma per 2 ore al giorno di diventare invincibile (e ti giuro che ne conosco tanti che ci credono) io non pretendo di convincerlo, ma faccio il possibile per fargli capire che è una cazzata ;)......Nel limite della mia pazienza e del mio tempo libero  :)...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Gelo - Killer Whale is back! on March 30, 2012, 17:29:01 pm
Mah ragazzi, io credo che sia comunque importante credere in quello che si fà, anche se non serve ad un cazzo.

Parliamoci chiaro, io pure ho mollato il mio ex maestro e la sua pseudo-disciplina quando mi sono posto domande e ho accampato motivazioni che hanno messo in dubbio tale fede.
Valutando la cosa, ho deciso di cambiare, ma ciò non toglie è che quando ero contento di quello che praticavo, credevo in quella disciplina.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 17:39:36 pm
Dipende...
Se viene da me uno convinto che facendo 20 anni di una forma per 2 ore al giorno di diventare invincibile (e ti giuro che ne conosco tanti che ci credono) io non pretendo di convincerlo, ma faccio il possibile per fargli capire che è una cazzata ;)......Nel limite della mia pazienza e del mio tempo libero  :)...

Per quello basta poco... attaccalo !  :D
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 30, 2012, 17:42:29 pm
Mah ragazzi, io credo che sia comunque importante credere in quello che si fà, anche se non serve ad un cazzo.

Parliamoci chiaro, io pure ho mollato il mio ex maestro e la sua pseudo-disciplina quando mi sono posto domande e ho accampato motivazioni che hanno messo in dubbio tale fede.
Valutando la cosa, ho deciso di cambiare, ma ciò non toglie è che quando ero contento di quello che praticavo, credevo in quella disciplina.
Ma Gelo va bene....Però scusa se io mi iscrivo ad un corso di nuoto voglio imparare a nuotare alla fine del corso...Se durante il corso mi dicono fai i movimenti dello stile ma steso per terra fuori dall'acqua, io magari mi fido perchè gli insegnanti sono loro e sono pure contento di quello che sto facendo perchè credo che arriverò al mio obbiettivo...Però è un dato di fatto che in quel corso non sto imparando a nuotare...
Bastiano dice che è colpa dei cattivi maestri, che siamo noi che siamo creduloni ad aver seguito una scuola dove ti facevano nuotare fuori dall'acqua per tanto tempo....Ma scusate io non ne avevo un idea di arti marziali e l'unico luogo dove avevo informazioni era la scuola che frequentavo. Per forza di cose ci sono voluti anni prima che mi venissero fuori i primi dubbi...
La stessa cosa accade e sta accadento a tantissime persone anche oggi...Se sei consapevole che quello che fai è inutile a certi fini e comunque ti fa sentire bene, ok fallo chi ti dice niente?
Il problema è per le persone come me che per anni e anni hano creduto nella propria pratica perchè pensavano di arrivare ad un certo obbiettivo che in realtà con quei metodi era irraggiungibile...

Dipende...
Se viene da me uno convinto che facendo 20 anni di una forma per 2 ore al giorno di diventare invincibile (e ti giuro che ne conosco tanti che ci credono) io non pretendo di convincerlo, ma faccio il possibile per fargli capire che è una cazzata ;)......Nel limite della mia pazienza e del mio tempo libero  :)...

Per quello basta poco... attaccalo !  :D

E' io propongo sempre di scambiare qualche mazzata, ma le sai le scuse che certa gente adduce per non farle....
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 17:44:34 pm
In quel caso : molto male.  :nono:

Confrontarsi è utile e molto divertente.  ;)

Anche lì però servono delle discrete capacità di discernimento per poterne trarre le giuste indicazioni perché ci sono un sacco di elementi che vanno valutati con molta attenzione e ben contestualizzati, sennò il rischio di giudicare fischi per fiaschi può essere piuttosto alto.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Aliena on March 30, 2012, 17:55:39 pm

Dove non mi piace, e non lo dico certo per la prima volta, è quando si pretende di "convincere", di "convertire", di "dimostrare".

Questo purtroppo accade anche abbastanza frequentemente, e non lo ritengo nemmeno rispettoso nei confronti degli interlocutori.
Purtroppo succede anche spesso di venire fraintesi nelle intenzioni e vedere le proprie opinioni prese per attacchi personali invece che semplici osservazioni e riflessioni critiche..e venire spiacevolmente definiti "detrattori" rispetto a persone che nemmeno si conosce, o accusati di cattiverie infondate.
Non è tanto rispettoso verso gli interlocutori nemmeno questo, imho.

Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 18:02:50 pm
Hai pienamente ragione.

A volte certe impressioni sono date anche solamente dall'inisistenza con cui vengono portati avanti certi concetti.

Ma lo scopo ultimo dovrebbe essere quello di capirsi a vicenda. Io ci provo, poi non è detto che mi riesca sempre. Altri ?
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Aliena on March 30, 2012, 18:04:08 pm
Hai pienamente ragione.

A volte certe impressioni sono date anche solamente dall'inisistenza con cui vengono portati avanti certi concetti.

Ma lo scopo ultimo dovrebbe essere quello di capirsi a vicenda. Io ci provo, poi non è detto che mi riesca sempre. Altri ?
Immagino che ci provino, poi non è detto che riesca loro sempre. :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 30, 2012, 22:11:20 pm
Finché è così, si perdona tutto con simpatia, e si spera di essere compresi a propria volta. Nell'auspicio del rispetto reciproco anche in futuro. :)
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Gelo - Killer Whale is back! on March 31, 2012, 08:49:21 am
Mah ragazzi, io credo che sia comunque importante credere in quello che si fà, anche se non serve ad un cazzo.

Parliamoci chiaro, io pure ho mollato il mio ex maestro e la sua pseudo-disciplina quando mi sono posto domande e ho accampato motivazioni che hanno messo in dubbio tale fede.
Valutando la cosa, ho deciso di cambiare, ma ciò non toglie è che quando ero contento di quello che praticavo, credevo in quella disciplina.
Ma Gelo va bene....Però scusa se io mi iscrivo ad un corso di nuoto voglio imparare a nuotare alla fine del corso...Se durante il corso mi dicono fai i movimenti dello stile ma steso per terra fuori dall'acqua, io magari mi fido perchè gli insegnanti sono loro e sono pure contento di quello che sto facendo perchè credo che arriverò al mio obbiettivo...Però è un dato di fatto che in quel corso non sto imparando a nuotare...
Bastiano dice che è colpa dei cattivi maestri, che siamo noi che siamo creduloni ad aver seguito una scuola dove ti facevano nuotare fuori dall'acqua per tanto tempo....Ma scusate io non ne avevo un idea di arti marziali e l'unico luogo dove avevo informazioni era la scuola che frequentavo. Per forza di cose ci sono voluti anni prima che mi venissero fuori i primi dubbi...
La stessa cosa accade e sta accadento a tantissime persone anche oggi...Se sei consapevole che quello che fai è inutile a certi fini e comunque ti fa sentire bene, ok fallo chi ti dice niente?
Il problema è per le persone come me che per anni e anni hano creduto nella propria pratica perchè pensavano di arrivare ad un certo obbiettivo che in realtà con quei metodi era irraggiungibile...


Ma sicuramente Quiao, però converrai con me che quando ti sei guardato intorno hai capito un po' di più ed hai scelto il meglio per te.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 31, 2012, 09:06:00 am
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Gelo - Killer Whale is back! on March 31, 2012, 09:07:41 am
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio

Siamo d'accordo zia.
Ma, come al solito miro alla cima degli specchi via arrampicata e ti dico che, personalmente, non potrò mai sapere cosa è meglio per me se non provo, conosco e poi analizzo.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on March 31, 2012, 09:14:24 am
ok gelo ma quello che penso intenda quiao è che a volte non hai gli strumenti per analizzare e ti fidi.
questo 3d è andato davvero OT...
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Joker on March 31, 2012, 09:20:32 am
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio

Siamo d'accordo zia.
Ma, come al solito miro alla cima degli specchi via arrampicata e ti dico che, personalmente, non potrò mai sapere cosa è meglio per me se non provo, conosco e poi analizzo.

 :mirror:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Menosse on March 31, 2012, 13:54:33 pm
ok gelo ma quello che penso intenda quiao è che a volte non hai gli strumenti per analizzare e ti fidi.

 :thsit:


Title: Re:Delusi marziali
Post by: Saburo Sakai on March 31, 2012, 15:35:20 pm
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio
Non concordo affatto con questa frase, che suppone una incapacità di discernimento ed una limitazione della libertà di scelta dell'individuo. A volte frasi fatte apparentemente innocenti possono contenere concetti molto pesanti.
Chi lo dovrebbe decidere cosa sia meglio per un individuo ?
Chi dovrebbe prendersi il diritto di insegnargli cosa fare del proprio tempo libero se non la sua volontà e le sue esperienze ?
Chi avrebbe la capacità, il diritto e le competenze per indirizzarlo verso il SUO bene ?
Te? Chi altri?
A me certe frasi che si arrogano certi diritti e prevedono una inferiorità dell'interlocutore mandano davvero in bestia, con rispetto parlando :nono:
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Aliena on March 31, 2012, 15:53:26 pm
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio
Non concordo affatto con questa frase, che suppone una incapacità di discernimento ed una limitazione della libertà di scelta dell'individuo. A volte frasi fatte apparentemente innocenti possono contenere concetti molto pesanti.
Chi lo dovrebbe decidere cosa sia meglio per un individuo ?
Chi dovrebbe prendersi il diritto di insegnargli cosa fare del proprio tempo libero se non la sua volontà e le sue esperienze ?
Chi avrebbe la capacità, il diritto e le competenze per indirizzarlo verso il SUO bene ?
Te? Chi altri?
A me certe frasi che si arrogano certi diritti e prevedono una inferiorità dell'interlocutore mandano davvero in bestia, con rispetto parlando :nono:
Provo a farti defluire il sangue dalla testa :) : c'è chi pratica quello che/come pensa sia il meglio e si ritrova con degli infortuni/problemi fisici evitabili (abbiamo avuto qualche esperienza forumistica in merito riportata in altri thread).
Siamo d'accordo che,ad esempio, un ginocchio rovinato non sia il meglio, vero?

Non pensare sempre male, suvvia, che ti rovini l'umore! ;)

Title: Re:Delusi marziali
Post by: Wa No Seishin on March 31, 2012, 15:57:11 pm
[Delusioni Marziali: per tutto il resto, ci sono i PM e tante altre sezioni diverse da Interstile. :)]
Title: Re:Delusi marziali
Post by: The Doctor Sherlockit on April 01, 2012, 02:39:10 am
Uhm dai scrivo anche io anche se non mi ritengo un deluso dalla disciplina quanto dalle incongruenze logiche.

Allora dopo aver giocato a diversi sport verso i 15/16 anni ho voluto provare con uno sport non di squadra ed ero indeciso tra judo e karate, siccome un mio amico già frequentava una palestra di karate mi iscrissi a karate mi, quindi non sono entrato in palestra con chissà quali idee di diventare il nemico dei criminali della zona ma solo per fare sport/gare.
Pratico  per 11/12 anni, nel mentre faccio anche altre arti marziali sportive e SDC quando ne ho  l'occasione con gli infra corsi ( cioè noi andavamo ad allenarsi dagli altri e gli altri venivano da noi in una ottica di mutuo scambio) cmq inizio a gareggiare con i kata e poi mi sposto ( presa la marrone) al kumitè vinco o faccio piazzamento in qualche trofeo regionale e credo uno  nazionale ( farlocco perchè essendo al sud in verità mobilitava gente al massimo dalla calabria) come cintura arrivo fino al secondo dan ( un grado che, per quello che faccio e senza avere velleità di insegnare il karate, mi sembra più che sufficiente).

Il declino del corso arriva quando i vari ragazzi e adulti con cui si combatte allegramente cominciano ad andare via per motivi di studio o lavoro, si rimane in parecchi bambini, qualche ragazzo ed un adulto, la prima  cosa che mi lascia deluso è quando l'adulto ( 27 anni +80 kg)  si lamenta con il maestro che durante il kumitè ( svolto con una intensità molto minore di come lo facciamo ai raduni) lo colpisco troppo forte a punto stop e il maestro invece di mandarlo a quel paese risolve la questione con un diplomatico: e va bhe non combattete più insieme, per cui si era verificata una situazione per me assurda per cui non potevo combattere con un adulto più grande di me ma con i ragazzi si, strano.
La seconda delusione si è verificata quando si è cambiata palestra  passando da una palestra con tatami, sacchi, e tanti oggettini per allenarsi ad una senza niente, altra cosa senza senso logico: perchè avrei dovuto frequentare/pagare una palestra, portandomi le cose da casa per allenarmi e senza avere la possibilità di fare sparring ad un certo livello ( neanche tanto alto).

Da lì poi inizio a preferire l'allenamento al parco ( che si sposa meglio con gli orari di studio) portandomi dietro di volta in volta amici con cui scambiare.

Come analisi punti di forza punti deboli mi sento di quotare completamente l'analisi di ryujin dello shotokan.
Title: Re:Delusi marziali
Post by: Giorgia Moralizzatrice on April 02, 2012, 18:01:24 pm
Mi rendo conto che il titolo del topic non ha aiutato a comprendere l'oggetto della discussione in verità doveva essere su bilanci marziali delle pratiche precedenti, per cui non solo la parte negativa ma anche quello che viene salvato.

Adesso edito il titolo  :-[
Title: Re:Delusi marziali
Post by: SassoDiBosco on April 02, 2012, 18:04:16 pm
Mi rendo conto che il titolo del topic non ha aiutato a comprendere l'oggetto della discussione in verità doveva essere su bilanci marziali delle pratiche precedenti, per cui non solo la parte negativa ma anche quello che viene salvato.

... Se scrivi "delusi" ......


 :P
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Giorgia Moralizzatrice on April 02, 2012, 18:06:38 pm
Eh lo so, ma poi nel primo post ho spiegato cosa intendevo :-[     (ok ammetto il titolo inappropriato)
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: SassoDiBosco on April 02, 2012, 18:16:28 pm
(ok ammetto il titolo inappropriato)

Va bene figliuola .... di tre " Gibbus Noster " e sei perdonata  :sbav:
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: No Way Out on April 02, 2012, 18:40:48 pm
Dal kung fu (scuola Chang dsu yao) stili interni ed esterni, per quasi 11 anni:

non rimpiango: coordinazione, fiato, forma atletica, buona memoria, marzialità, scoperta della cultura orientale.

rimpiango: posizoni basse assurde che mettono a dura prova le articolazioni, zero sparring, zero confronto (con il tipico elogio "noi siamo i migliori, non abbiamo bisogno di nient'altro, merde gli altri"), compagni delle brave persone ma troppo ottuse nel considerare tutto quello che si faceva come oro colato, poca criticità e ricercare

Sono deluso perchè mi sarebbe piaciuto iniziare a combattare prima.


Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: SassoDiBosco on April 02, 2012, 19:12:06 pm
Io nei pochi anno dedicati alle Arti Marziali ( Tai ki kung, Xing Yi Quan, Yi Quan ) ricordo con piacere :

- I lavori meditativi, ed il Qi Gong ( che era il mio interesse primario )
- L'aver conosciuto tantissima gente, ognuno col suo mondo.
- Il divertimento e la "ruspantezza" di allenamenti davvero fuori dal comune ( almeno per me ).

Ricordo con molto meno piacere:

-Il poco contatto.
-Alcune dinamiche sociali, dovute agli insegnanti e ad alcuni compagni.
-Il non essere "strutturati" nella pratica.

Pero' alla fine rifarei tutto!  8)
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Il Tano on September 21, 2012, 20:28:37 pm
Non avevo mai visto questa discussione:

1) Jujitsu Hontai Yoshin Ryu (12-14 anni di etá)
+ Mi ricordo poco di quel periodo Ma mi é rimasto qualcosa delle cadute.
- Mi sono rotto troppe ossa e rovinato troppe articolazioni.

2) Viet Vo Dao, Stile "Vo Binh Dinh / Kim Long" o qualcosa del genere (dai 14 ai 18 anni)
+ Agilitá, coordinazione.
- Lo sparring me lo ricodo molto simile al taekwondo ITF, il resto non me lo ricordo molto.
- Impostazione light contact.

3) Capoeria (3 anni di pratica)
+ Agilitá, coordinazione, molte gnocche vestite in modo "audace".
- Ambiente un po' del c****.
- Troppi nasi rotti per non essere pugilato.

4) Taekwondo ITF (1 anno e mezzo)
+ Studio considerevole dei calci.
+ Timing, agilitá, stratching.
- Pochissimo contatto.
- Impostazione light contact.
- Combattimento sportivo totalmente slegato dallo studio dei fondamentali.
- Scherma di pugno presente ma totalmente approssimativa.
- Sine Wave e il "kiai" del taekwondo ITF.
- Le forme.

5) Karate Shotokan ITKF (6 mesi)
+ Tecniche di pugno.
+ Timing e radicamento.
+ "Aggressivitá" e lavoro esplosivo.
- Colpi all'aria, niente colpitori e makiwara.
- Niente uso protezioni, infortuni molto probabili al viso.

6) Karate Goju Ryu di Okinawa IOGKF (3 anni e mezzo - Oggi)
+ Posizioni naturali e alte, guardia alta.
+ IRIKUMI (combattimento continuato tipo Kyokushin).
+ Contatto fisico, condizionamento.
+ Allenamenti esigenti e abbastanza ben fatti (ma senza supporto teorico).
+ Radicamento.
+ Aggressivitá, kimé, e lavoro esplosivo.
- Mancanza uso colpitori, sacco, makiwara.
- Forme, troppe per i miei gusti, con tecniche e posizioni troppo complesse che non vengono spiegate
- Bunkai ingessati, lontani dalla realtá.
- Tecniche a coppia con compagno collaborativo, da posizioni lontane dalla realtá (attacco di oi tsuki in zenkustsu).

Se si lavorasse nell'applicazione e studio di tecniche in condizioni piú sciolte e reali (bunkai realistici) si studiassero max 2 o 3 forme ben sviscerate, si facesse combattimento anche con protezioni, se si usassero sistematicamente colpitori, sarebbe proprio un'opzione interessante

Esperienzie brevissimissime:

7) Kapap (Due lezioni per ora)
+ Niente formalitá, niente posizioni ingessate e irreali, niente forme.
+ Lavoro "sciolto" ma pesante ed esigente.
- Non so al momento.

8) Boxe (4 lezioni introduttive)
+ Molto sacco, colpitori, combinazioni semplici, lavoro di potenza, lavoro di resistenza, tutto ha un senso.
- Non vedo.

9) Karate Kyokushin (1 lezione di prova)
+ Lavoro fisico molto pesante.
+ Molte mazzate al corpo, (condizionamento).
+ Combinazioni semplici.
+ Esperienza specifica nell'uso del pugno a mano nuda, per demolire il corpo dell'avversario.
- Non so.

Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Clode on September 23, 2012, 17:17:39 pm
anche io divertito rispondo:

Shaolin, Chan quan, Tang lang (5 anni)
+ simpatiche compagnie
- 90% è ginnastica artistica
- 10% combattimenti assurdi eseguiti ed insegnati da pesone non preparate e professinali

Sanda (8 anni)
+ le chiusure e le proiezioni sui calci e su prese alla gambe avevano da da dire molto prima delle mma e avrebbero ancora oggi molto da dire a quelli delle mma
+ è un bello sport da combattimento
- troppo legato alla mentalità del kung fu e quindi poca professionalità come combattenti e insegnanti
- non esiste circuito
- il sistema di valutazioni è ridico e più lo cambiano + è ridicolo

Judo (3 anni)
+un alto livello di standardizzazione come qualità nell'insegnamento e nella pratica
+ un bello stile di lotta
- le competizioni sono noiose
- dopo un pò fare solo lotta è noioso

Boxe (3 anni)
+un alto livello di standardizzazione come qualità nell'insegnamento e nella pratica
+ realtivamente semplice ed efficace
- ci sono "solo i pugni"
- il regolamento dilettantistico è ridicolo

Muay Thai (10anni)
- purtroppo si trovano insegnanti poco preparati queli davvero preparati sono pochi in Italia
- è diffcile da capire
+ tutto il resto, la ritengo la REGINA delle arti marziali sotto tutti i punti di vista.
Title: Bilanci marziali aggiornati
Post by: Giorgia Moralizzatrice on September 24, 2012, 16:22:17 pm
Sarebbe interessante sapere se il cambio di disciplina di alcuni degli intervenuti al 3d ha apportato cambiamenti di visione...
Title: Re:Bilanci marziali aggiornati
Post by: nicola on September 24, 2012, 16:24:21 pm
Sarebbe interessante sapere se il cambio di disciplina di alcuni degli intervenuti al 3d ha apportato cambiamenti di visione...

Se quella precedente ha danneggiato loro la vista può darsi.
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 24, 2012, 16:32:01 pm
Io Io Io Io.... ho cambiato disciplina...  :sur:

ma credo che Giorgia non si riferisse a me...  :whistle:
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Giorgia Moralizzatrice on September 24, 2012, 16:33:22 pm
 :=) Chi può dirlo...

Spoiler: show
In verità sì...  :-[ ma non volevo essere troppo sfacciata [spoiler] :D
  [/spoiler]
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 24, 2012, 16:44:17 pm
Ci penso con calma ... non ho le idee molto chiare ancora...  :-X

Però non mi ritengo un "deluso" marziale... piuttosto sto ampliando le mie esperienze...
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Pallozoid on September 24, 2012, 16:55:20 pm
Deluso dal karate wado ryu: al momento della pratica no,una volta cominciato col tkd si. Perchè vidi che menare all'aria non era sufficiente per far nulla.

Deluso dal tkd: in parte. Quando cominciai col kyokushin vidi che portare i colpi light non era minimamente paragonabile a fatica e tecnica nel portarli full.


Resta il fatto che finchè ero dentro a queste discipline,ero contento.
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: happosai lucifero on September 24, 2012, 17:00:15 pm
Ci penso con calma ... non ho le idee molto chiare ancora...  :-X

Però non mi ritengo un "deluso" marziale... piuttosto sto ampliando le mie esperienze...


datti tempo..  :D

scherzi a parte, è ancora troppo presto
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 24, 2012, 17:54:35 pm
Diciamo che da un primo bilancio il pugilato è quello di cui in questo momento avevo bisogno. Non disconosco la mia pratica da karateka perché mi ha dato veramente tantissimo, soprattutto come approccio allo scontro fisico ma anche a tante situazioni nella vita.
Poi di problemi ce ne sono come ovunque, ovvio che in oltre 10 anni abbia avuto modo di vederne aspetti positivi e negativi, cosa che non è possibile fare se non in ambienti che si frequentano sul lungo periodo.
Del Karate (intendiamoci, parlo del Karate FIKTA e nemmeno della componente prettamente agonistica e soprattutto l'Hiroshi Shirai GshinDo) mi piace tantissimo lo spirito che trasmette (molto marziale in ogni dettaglio), l'attenzione ai particolari tecnici, la vastità del programma e la possibilità di analizzare il combattimento in piedi a 360°.

Della boxe invece adoro l'intensità e la naturalezza, che alla fine mi stanno dando emozioni allo stato puro.
Lì il confronto è diretto e non stilizzato né simbolico, la fisicità è tanta e finché il fisico lo permette da grandi soddisfazioni.
Di contro mi rendo conto che la disciplina è altamente specifica e quindi il suo repertorio ridotto all'osso, e che oltre una certa età non ce la fai proprio a stare al pari, non c'è un percorso che ti consente di adattarti la disciplina alle varie fasi della vita.

Altre considerazioni prossimamente...  ;)

Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Giorgia Moralizzatrice on September 24, 2012, 18:07:36 pm
Grazie saburo  :-* apprezzo un sacco lo sforzo e non volevo obbligarti ma sono contenta del tuo apporto alla discussione   :thsit:

Spoiler: show
E' inquietante vedere adesso il tuo karma    XD
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 25, 2012, 10:06:36 am
Grazie Giorgia.

Le mie riflessioni sul tema sono sicuramente molto più profonde di quelle qui espresse. Però credo anche che non sia da parte mia opportuno buttare giù tutto così, alla stregua di uno sfogo, anche qualora vi fossero aspetti che mi bruciano un po'.
Sarebbe indegno, dal mio punto di vista, nei confronti di un ambiente che mi ha dato tantissimo ed in cui conservo molti amici sinceri a partire dal Sensei.
E' chiaro poi che delle problematiche ci fossero e che certe situazioni fossero giunte a maturazione, però come ho scritto sopra credo che questo sia normale in qualsiasi ambiente si frequenti per così tanto tempo e tale intensità... sia esso una associazione, una squadra, un circolo... persino la famiglia in tanti casi diventa stretta... e quindi era giusto per me cambiare un po' aria ed esplorare realtà nuove e cercare sfide stimolanti.
Così come sarebbe superficiale dal mio punto di vista tessere lodi incondizionate di un ambiente che ho appena iniziato a conoscere, per quanto l'impressione sia ottima i bilanci si fanno sul medio-lungo periodo.
Comunque qualora vi fossero delle curiosità specifiche da parte di qualche utente, rimango a disposizione compatibilmente con i limiti sopra esposti... magari meglio in MP.  ;)
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Ethan on September 25, 2012, 11:40:24 am
Non sono tanto deluso del mio piccolo percorso marziale quanto del mondo marziale e dei marzialisti in genere.
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: triku on September 25, 2012, 12:13:36 pm
Ho partecipato a quasi tutto quello che ormai è considerato il peggio delle AM  :) : Kung Fu scuola Chang per molti anni e chunner ai primi tempi della scuola Leung Ting! Addirittura Bagua!  :ohiohi:
In seguito qualche anno in due riprese nell'ambiente Yoseikan per cercare più contatto e un ambiente più vicino alla sana razionalità occidentale e un po' di BJJ.
Aggiungo un'escursione nel Kali, che dura ancora adesso, perché mi piacciono le armi.

Deluso da tutte per motivi diversi (che comprenderete di certo) ma, guardandomi indietro, tutte mi hanno dato qualcosa che serviva in quel momento e hanno avuto senso e importanza nella mia esperienza.

Non ho rimpianti del tipo "avessi fatto altro avrei imparato quello e quell'altro" perchè secondo me non ha alcuna importanza quello che si impara a fare, ma quello che si ottiene dalle esperienze in termini di crescita interiore ed è materia assai soggettiva.

Ancora adesso resto un eterno insoddisfatto (martedì inizio un periodo di prova nella scherma!) ma a conti fatti contento del passato marziale.

Si capiva qualcosa di quello che ho scritto?  :)
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Clode on September 25, 2012, 12:34:48 pm
Quote
e che oltre una certa età non ce la fai proprio a stare al pari, non c'è un percorso che ti consente di adattarti la disciplina alle varie fasi della vita.
oddio...io non conosco pratiche agonistiche sportive che si spingano troppo avanti con l'età mentre invece la pratica può essere effettuata parecchio...oppure ho capito male?
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 25, 2012, 12:45:20 pm
Quote
e che oltre una certa età non ce la fai proprio a stare al pari, non c'è un percorso che ti consente di adattarti la disciplina alle varie fasi della vita.
oddio...io non conosco pratiche agonistiche sportive che si spingano troppo avanti con l'età mentre invece la pratica può essere effettuata parecchio...oppure ho capito male?

Per quello che vedo, nella mia palestra ci sono una quarantina di ragazzi a sera (forse anche di più, non mi sono messo a contarli) ma nessuno che superi i 40 anni. E comunque anche quelli sopra i 35 sono tutti amatori che fanno le stesse cose degli altri.
Non c'è un programma apposito per chi è più avanti con gli anni o non vuole fare un allenamento orientato verso aspetti prettamente agonistici.
Se continui a praticare boxe a 60 anni non fari cose diverse da chi fa l'agonista a 20, le farai semplicemente in maniera molto ridotta in base alla tua condizione fisica.
Molte AM prevedono invece un programma che, vuoi per la sua complessità e per la sua varietà, prevede comunque un progresso nella pratica anche considerando aspetti non semplicemente agonistici.
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Aliena on September 25, 2012, 12:54:07 pm
Intendi che in età avanzata vengono approfondite cose che prima venivano escluse/fatte con superficialità?
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Moai on September 25, 2012, 12:54:46 pm
Non sono tanto deluso del mio piccolo percorso marziale quanto del mondo marziale e dei marzialisti in genere.


questo è vangelo....
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 25, 2012, 13:02:37 pm
Intendi che in età avanzata vengono approfondite cose che prima venivano escluse/fatte con superficialità?

Eh sì... a grandi linee...

Innanzi tutto finita l'età / fase agonistica c'è un mondo da esplorare, sia come approccio al combattimento, sia come bagaglio di tecniche e di soluzioni, si come pratica per la propria salute e non strettamente legata al confronto.

E poi il programma è talmente vasto che uno non finisce mai di approfondirne aspetti diversi, compatibilmente con le proprie condizioni fisiche (entro certi limiti ovviamente, ma di vecchietti che fanno kata se ne vedono a iosa anche sul tubo...)
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Aliena on September 25, 2012, 13:30:24 pm
Però non credo si possa fare un discorso legato all'età: credo sia legato proprio all'agonismo o meno.
Se competi ovviamente hai il regolamento di gara su cui concentrarti e per forza di cose ti dedichi di meno a tutto ciò che non è contemplato, ma se non gareggi hai tutto a disposizione subito, a questo punto subentra il gusto personale.
Poi appunto, si riduce il lavoro in base alle proprie possibilità fisiche, ma secondo me se uno ama fare, ad esempio, karate a tutto tondo non è che  a 60 anni si darà ai kata e basta.. farà tutto come prima ma con ritmi diversi. :)
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 25, 2012, 13:34:05 pm
Però non credo si possa fare un discorso legato all'età: credo sia legato proprio all'agonismo o meno.
Se competi ovviamente hai il regolamento di gara su cui concentrarti e per forza di cose ti dedichi di meno a tutto ciò che non è contemplato, ma se non gareggi hai tutto a disposizione subito, a questo punto subentra il gusto personale.
Poi appunto, si riduce il lavoro in base alle proprie possibilità fisiche, ma secondo me se uno ama fare,ad esempio, karate a tutto tondo non è che  60 si darà ai kata e basta.. farà tutto come prima ma con ritmi diversi. :)

Condivido ma permettimi una precisiazione, dal mio punto di vista.
Fare a 60 combattimento come a 30, ma con ritmi diversi, si può fare come studio, ma diventa illusorio come efficacia. Eventualmente si spera che a 60, dopo una lunga pratica costante, un praticante sia in grado di sopperire parzialmente con l'esperienza alla perduta condizione fisica.
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Barvo Iommi on September 25, 2012, 13:36:40 pm
Soo con Saburo, alcune discipline hanno lo stop anagrafico implicito
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Shurei-Kan on September 25, 2012, 13:43:47 pm
Soo con Saburo.......

Soo con Saburo anch'io  :sur:


ma che vor'dì?  ???
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Aliena on September 25, 2012, 13:57:44 pm
Però non credo si possa fare un discorso legato all'età: credo sia legato proprio all'agonismo o meno.
Se competi ovviamente hai il regolamento di gara su cui concentrarti e per forza di cose ti dedichi di meno a tutto ciò che non è contemplato, ma se non gareggi hai tutto a disposizione subito, a questo punto subentra il gusto personale.
Poi appunto, si riduce il lavoro in base alle proprie possibilità fisiche, ma secondo me se uno ama fare,ad esempio, karate a tutto tondo non è che  60 si darà ai kata e basta.. farà tutto come prima ma con ritmi diversi. :)

Condivido ma permettimi una precisiazione, dal mio punto di vista.
Fare a 60 combattimento come a 30, ma con ritmi diversi, si può fare come studio, ma diventa illusorio come efficacia. Eventualmente si spera che a 60, dopo una lunga pratica costante, un praticante sia in grado di sopperire parzialmente con l'esperienza alla perduta condizione fisica.
In realtà non ho preso in considerazione il discorso "efficacia", solo di gusto ed età. :)
Poi in tutte le discipline da combattimento, quando la fisicità declina, resta la tecnica.
Provo a spiegarmi meglio, prendo sempre i kata ad esempio: se uno non li ama particolarmente, dubito che se li farà piacere perché più adatti all'età avanzata, farà comunque il resto "come può" o lascerà (a malincuore).
Imho, ovviamente.

@Iommi: agonismo sicuro, ma giusto l'altro giorno la mia amica mi raccontava quanto fosse  "tecnico da paura" un vecchio allenatore Thai di Pattaya.
 
Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Clode on September 25, 2012, 16:22:28 pm
Io sinceramente non trovo ne un merito ne un demerito una pratica che purtroppo andrà scemando con l'età.
E' semplicemente una caratteristica.

Title: Re:Delusi marziali (o meglio bilanci marziali)
Post by: Saburo Sakai on September 25, 2012, 16:24:41 pm
Infatti si parlava proprio di quello...  :)