Per adesso seguo :)
Per adesso seguo :)idem.
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :
quali praticanti ti hanno deluso ?
Ci sarebbe da divertirsi. XD XD XD XD XD
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra. :(
quali praticanti ti hanno deluso ?
Ci sarebbe da divertirsi. XD XD XD XD XD
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra. :(
quali praticanti ti hanno deluso ?
Ci sarebbe da divertirsi. XD XD XD XD XD
Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra. :(
quali praticanti ti hanno deluso ?
Ci sarebbe da divertirsi. XD XD XD XD XD
Urca, ho letto male! Pensavo nelle nostre esperienze, che praticanti hanno deluso, quindi pensavo avessi incontrato pessimi praticanti (io per dire potrei portare ad esempio la tipa "non voglio i muscoli sulle braccia")!Io sarei curioso se in un ipotetico universo parallelo si potesse chiedere alle varie discipline :Mi dispiace che tu abbia incontrato brutta gente tra i tuoi compagni di palestra. :(
quali praticanti ti hanno deluso ?
Ci sarebbe da divertirsi. XD XD XD XD XD
???
No la brutta gente l'ho incontrata altrove, e spesso nemmeno di persona. :gh:
Ma saresti così cortese da spiegare il senso del tuo messaggio, visto che non ha un nesso logico immediatamente evidete con quanto ho scritto ? :)
Fraintendimenti a catena, no problem. :)Ah, beh: la sig.ra Muay Thai sicuro resterebbe delusa dalla tipa citata! XD
La mia era una battuta per dire che è vero che molte persone rimangono deluse dalle varie discipline per svariati motivi, ma sarebbe divertente sentire delle immaginarie discipline cosa ne pensano dei singoli praticanti (delusi o meno). ;)
Io tremerei solo al pensiero ! :D
...l'unica "pecca" è che avendo molti fighter che combattono in un altro regolamento, si è un po' ridimensionato l'allenamento in certe tecniche più "tradizionali", però non sento di poterla definire una delusione.
Non vorrei fare aprire un altro spin off alla Zia, ma penso che 99 su 100 il fattore Maestro/Istruttore sia più importante nell' aspetto "delusione" rispetto alla disciplina stessa.Solo parzialmente concorde, spesso ci sono dinamiche di associazione che condizionano il maestro/istruttore, tra cui esami e gare e dimostrazioni. Quanto il maestro sia libero da questi vincoli penso dipenda molto da caso a caso.
RilancioRilancia altrove: "perché avete iniziato..." è OT. :ricktaylor:
:-* :-*RilancioRilancia altrove: "perché avete iniziato..." è OT. :ricktaylor:
Però devo dire che nella mia pratica marziale ho incontrato tanti delusi marziali. E, di questi, ce nè stata una buona schiera per i quali ritengo che la "colpa" sia sostanzialmente da ricercare in loro stessi, e non nell'arte né nell'insegnante.
Sono un po' come Jack, è dal 2000 che pratico sempre la stessa arte, non son rimasto deluso praticamente da nulla.quoto, a volte il più grande ostacolo siamo noi, se una cosa piace è bella, se voglio ricercarci a tutti i costi i punti deboli prima o poi li troverò in ogni cosa...
L'unico rammarico è il non aver potuto fare qualche incontro, dato che praticamente in tutti gli sport che ho praticato, ho sempre gareggiato, sovente anche tanto.
Però devo dire che nella mia pratica marziale ho incontrato tanti delusi marziali. E, di questi, ce nè stata una buona schiera per i quali ritengo che la "colpa" sia sostanzialmente da ricercare in loro stessi, e non nell'arte né nell'insegnante.
Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.
ecco.... mi sembrava che ai tempi di ISAM tu praticassi uno stile di KF e non capivo come mai nel tuo post fosse citato solo la KB.Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.
Leggiti la mia risposta in questo thread (qualche pagina fa) e vediamo se capisci perché non condivido la tua frase sopra. ;)
E' perche' semplicemente non consideri quella pratica marziale? XD
Tu tagli la testa al toro,ma dai vari pellegrinaggi,non sono affatto convinto dell'esistenza di un kung fu vero ;)
Personalmente:
Posizione del cavaliere e del lottatore di Sumo che considero posizioni fondamentali per un praticante di AM. Tutte le posizioni derivate a partire dalla posizione del cavaliere. In italiano significa saper stare bassi distribuendo il peso senza cappottarsi da soli.
No a posizioni derivate dal cavaliere con blocco del ginocchio. Quindi no a posizione dell'arciere con blocco del ginocchio della gamba dietro. Tolto il blocco dell'articolazione non riscontro differenze fra posizioni di stili tradizionali ed SdC. Altezza e larghezza non fanno differenza se è quella giusta. E' quella giusta è una proporzione. Detto in italiano vuol dire che la posizione, alta o bassa, non deve essere di impedimento alla tecnica, ma far parte essa stessa della tecnica. Se sono alto e per tirare un pugno devo cambiare posizione non va bene. Se sono basso e quando tiro il pugno faccio fare stretching all'adduttore non va bene. Allenarsi, divertirsi, confrontarsi e, se si vuole, combattere. Sbagliare. Non sbagliare più. Sempre cercare di guardare se stessi. Sempre pensare a fare bene oggi e non al dan che verrà. Meditare.
Cercare di non trascurare il corpo e non diventare obesi.
Questa è la sintesi di quello che ho imparato facendo AM ed SdC.
ecco.... mi sembrava che ai tempi di ISAM tu praticassi uno stile di KF e non capivo come mai nel tuo post fosse citato solo la KB.Perche' in effetti del kung fu io non salvo niente.
Leggiti la mia risposta in questo thread (qualche pagina fa) e vediamo se capisci perché non condivido la tua frase sopra. ;)
Ho pensato che forse ti stavo confondendo con un altro utente....
Non sono deluso.Personalmente:
Posizione del cavaliere e del lottatore di Sumo che considero posizioni fondamentali per un praticante di AM. Tutte le posizioni derivate a partire dalla posizione del cavaliere. In italiano significa saper stare bassi distribuendo il peso senza cappottarsi da soli.
No a posizioni derivate dal cavaliere con blocco del ginocchio. Quindi no a posizione dell'arciere con blocco del ginocchio della gamba dietro. Tolto il blocco dell'articolazione non riscontro differenze fra posizioni di stili tradizionali ed SdC. Altezza e larghezza non fanno differenza se è quella giusta. E' quella giusta è una proporzione. Detto in italiano vuol dire che la posizione, alta o bassa, non deve essere di impedimento alla tecnica, ma far parte essa stessa della tecnica. Se sono alto e per tirare un pugno devo cambiare posizione non va bene. Se sono basso e quando tiro il pugno faccio fare stretching all'adduttore non va bene. Allenarsi, divertirsi, confrontarsi e, se si vuole, combattere. Sbagliare. Non sbagliare più. Sempre cercare di guardare se stessi. Sempre pensare a fare bene oggi e non al dan che verrà. Meditare.
Cercare di non trascurare il corpo e non diventare obesi.
Questa è la sintesi di quello che ho imparato facendo AM ed SdC.
Bingo, non t'ho capito.
Quello che ho imparato l'ho portato fuori e dentro la palestra. L'ho porto sempre con me. Alla fine quello che ho imparato sono io. Di quello che ho fatto ho sempre cercato i punti in comune per risparmiare tempo.
Ma va, deve essere un'errore della citazione. Vai a rivedere il mio post. Non ci sono errori :)Quello che ho imparato l'ho portato fuori e dentro la palestra. L'ho porto sempre con me. Alla fine quello che ho imparato sono io. Di quello che ho fatto ho sempre cercato i punti in comune per risparmiare tempo.
portati pure uno zanichelli! :zan:
:)
hmm... mai stato deluso. a parte da un noto maestro di kung fu romano che a ogni lezione spillava soldi per scemate. però l'allenamento era tosto e ci si menava forte. ma se lo vedessi dovrei farmi rimborsare diverse centinaia di mila lire. ora in euro...
ah, e deluso da un altro famoso maestro jap di shitoryu che non mi volle prendere per ragioni idiote.
ma a deludermi sono per lo più le persone, non la pratica.
hmm... mai stato deluso. a parte da un noto maestro di kung fu romano che a ogni lezione spillava soldi per scemate. però l'allenamento era tosto e ci si menava forte. ma se lo vedessi dovrei farmi rimborsare diverse centinaia di mila lire. ora in euro...
ah, e deluso da un altro famoso maestro jap di shitoryu che non mi volle prendere per ragioni idiote.
ma a deludermi sono per lo più le persone, non la pratica.
Sono curioso, quali ragioni?
:)
1. | anche qui si va OT quindi tralascio i dettagli della vicenda |
2. | per modo di dire, in un mondo di ciechi, uno che ci vede da un occhio e male è come Heimdall :dis: |
3. | che io vedo come Qi Gong |
4. | per uno della mia età, s'intende... |
5. | :sur: :sur: :sur: |
interessante, grazie.
- cut -
interessante, grazie.Grazie :)
Mi rimane la curiosità del terzo scossone, ma se ne hai già scritto mi segnaleresti un link per favore?
:)
hai ragione, intendevo "il colpo di grazia".interessante, grazie.Grazie :)
Mi rimane la curiosità del terzo scossone, ma se ne hai già scritto mi segnaleresti un link per favore?
:)
Il terzo era quello del BJJ che mi sembra chiaro, forse intendi quello di Aizik? :)
Frequentando il forum ho avuto modo di leggere il largo consenso che ha John quando insegna qualcosa ai gathering, e per questo, incuriosito, ho iniziato a guardare i video da lui segnalati nella sezione multimedia, dove ho visto invece un bel KM, e soprattutto mi sono guardato alcuni video del CKM e i relativi siti ufficiali.Esperienza traumatica :D
(…)
Entrando nello specifico delle tecniche, posso dire che mi hanno fatto una buona impressione… ma la cosa interessante è che mentre le guardavo, si è fermata anche mia moglie per sbirciare, e poi mi ha chiesto di provarle (è una abbastanza curiosa e si diverte a imparare qualcosa, vi raccomando il suo circolare che farebbe impallidire un sacco di karateka che conosco).
Bene, pur non avendo lei nessuna esperienza marziale e pesando la metà di me, le tecniche sono uscite e pure bene!
Non ricordo adesso che tecnica era, è passata già qualche settimana, ma ci ho messo diciamo il 60% della mia forza, ma è riuscita al primo colpo a divincolarsi e controllarmi. Con discreto successo ha provato 3 o 4 tecniche su di me che peso il doppio e sono alto 30 cm di più. Tutto questo, senza nessuna preparazione specifica (a parte una buona condizione fisica di base), solo guardando una sequenza un paio di volte su di un video.
io non sono rimasto deluso da nessuno stile,magari da qualche maestro si....
Una bella sincerità... l'avessero tutti... :=)L'ho capito dove vuoi andare a parare ;)....Un pò come la storia che quelli truffati da Vanna Marchi hanno comunque la colpa di essere dei creduloni...
Non vanno premiati "i più furbi", ma non vanno osannati nemmeno i "creduloni" prendendoli come esempio medio. :gh:
Mi ha fatto ridere qualcuno (non ricordo chi) che ha detto che certe discussioni sembravano un club di alcolisti anonimi. XD
Io apprezzo tantissimo chi fa autocritica, perché è l'unico modo per progredire davvero.
Chi si limita a criticare in genere continua a riprodurre medesimi schemi e medesimi approcci, illudendosi ogni volta di aver trovato la soluzione ai suoi problemi ma ricadendoci solamente sotto forme apparentemente diverse. :)
Però bisogna informare...perchè tanta gente come me o Jolly Roger, se non trovava questo forum forse era ancora li a crucciarsi su una pratica che non lo soddisfava.
Ma soprattutto certi utenti io ringrazio...
:)
Però bisogna informare...perchè tanta gente come me o Jolly Roger, se non trovava questo forum forse era ancora li a crucciarsi su una pratica che non lo soddisfava.
Ma soprattutto certi utenti io ringrazio...
:)
Sono più o meno d'accordo, però permettimi di precisare un concetto. :)
Già alcuni anni prima di scoprire i forum avevo cominciato a capire che qualcosa non andava, ma senza il forum ci avrei messo una vita a venirne a capo da solo. Anzi, penso che adesso sarei ancora là. E come me, ne ho conosciuti molti in quell'ambiente che dubitavano di quello che il maestro gli faceva credere, ma non hanno mai capito fino in fondo il problema che li affliggeva perché non hanno avuto un aiuto esterno, come è stato per me la boxe, il forum, persone che ho conosciuto. E quindi o hanno mollato tutto (peccato) oppure sono ancora là, a seguire il maestro ma senza esserne molto convinti.
Non ho affatto valutato Jolly Roger come un credulone, anzi !!!!! :-\
La mia era una considerazione generale, non rivolta ad utenti particolari, che prendeva spunto proprio da ciò che ha scritto Jolly con molta franchezza. :)
Poi sull'informazione...
Per me l'informazione è giustissima: io do una visione, l'altro la valuta con i suoi standard e fa della sua vita quello che gli pare.
E' l'ossessione nel ribadire un concetto, ed il proporsi delle "missioni", che mi fa temere che dietro ci sia un malcelato disagio non risolto che invece si vuole scaricare sull'esterno. :)
L'esempio che porti mi pare giusto, perché tu hai dato una mano ad uno a trovare la sua strada, o comunque a trovare un alternativa a ciò che non lo soddisfaceva.
Mi pare anche giusto proporre ai vai praticanti esempi di segno opposto rispetto ai loro convincimenti, così che possano fare delle riflessioni e decidere con la loro testa, magari pure chiedendo consigli sul forum.
Dove non mi piace, e non lo dico certo per la prima volta, è quando si pretende di "convincere", di "convertire", di "dimostrare".
Questo purtroppo accade anche abbastanza frequentemente, e non lo ritengo nemmeno rispettoso nei confronti degli interlocutori.
Dipende...
Se viene da me uno convinto che facendo 20 anni di una forma per 2 ore al giorno di diventare invincibile (e ti giuro che ne conosco tanti che ci credono) io non pretendo di convincerlo, ma faccio il possibile per fargli capire che è una cazzata ;)......Nel limite della mia pazienza e del mio tempo libero :)...
Mah ragazzi, io credo che sia comunque importante credere in quello che si fà, anche se non serve ad un cazzo.Ma Gelo va bene....Però scusa se io mi iscrivo ad un corso di nuoto voglio imparare a nuotare alla fine del corso...Se durante il corso mi dicono fai i movimenti dello stile ma steso per terra fuori dall'acqua, io magari mi fido perchè gli insegnanti sono loro e sono pure contento di quello che sto facendo perchè credo che arriverò al mio obbiettivo...Però è un dato di fatto che in quel corso non sto imparando a nuotare...
Parliamoci chiaro, io pure ho mollato il mio ex maestro e la sua pseudo-disciplina quando mi sono posto domande e ho accampato motivazioni che hanno messo in dubbio tale fede.
Valutando la cosa, ho deciso di cambiare, ma ciò non toglie è che quando ero contento di quello che praticavo, credevo in quella disciplina.
Dipende...
Se viene da me uno convinto che facendo 20 anni di una forma per 2 ore al giorno di diventare invincibile (e ti giuro che ne conosco tanti che ci credono) io non pretendo di convincerlo, ma faccio il possibile per fargli capire che è una cazzata ;)......Nel limite della mia pazienza e del mio tempo libero :)...
Per quello basta poco... attaccalo ! :D
Purtroppo succede anche spesso di venire fraintesi nelle intenzioni e vedere le proprie opinioni prese per attacchi personali invece che semplici osservazioni e riflessioni critiche..e venire spiacevolmente definiti "detrattori" rispetto a persone che nemmeno si conosce, o accusati di cattiverie infondate.
Dove non mi piace, e non lo dico certo per la prima volta, è quando si pretende di "convincere", di "convertire", di "dimostrare".
Questo purtroppo accade anche abbastanza frequentemente, e non lo ritengo nemmeno rispettoso nei confronti degli interlocutori.
Hai pienamente ragione.Immagino che ci provino, poi non è detto che riesca loro sempre. :)
A volte certe impressioni sono date anche solamente dall'inisistenza con cui vengono portati avanti certi concetti.
Ma lo scopo ultimo dovrebbe essere quello di capirsi a vicenda. Io ci provo, poi non è detto che mi riesca sempre. Altri ?
Mah ragazzi, io credo che sia comunque importante credere in quello che si fà, anche se non serve ad un cazzo.Ma Gelo va bene....Però scusa se io mi iscrivo ad un corso di nuoto voglio imparare a nuotare alla fine del corso...Se durante il corso mi dicono fai i movimenti dello stile ma steso per terra fuori dall'acqua, io magari mi fido perchè gli insegnanti sono loro e sono pure contento di quello che sto facendo perchè credo che arriverò al mio obbiettivo...Però è un dato di fatto che in quel corso non sto imparando a nuotare...
Parliamoci chiaro, io pure ho mollato il mio ex maestro e la sua pseudo-disciplina quando mi sono posto domande e ho accampato motivazioni che hanno messo in dubbio tale fede.
Valutando la cosa, ho deciso di cambiare, ma ciò non toglie è che quando ero contento di quello che praticavo, credevo in quella disciplina.
Bastiano dice che è colpa dei cattivi maestri, che siamo noi che siamo creduloni ad aver seguito una scuola dove ti facevano nuotare fuori dall'acqua per tanto tempo....Ma scusate io non ne avevo un idea di arti marziali e l'unico luogo dove avevo informazioni era la scuola che frequentavo. Per forza di cose ci sono voluti anni prima che mi venissero fuori i primi dubbi...
La stessa cosa accade e sta accadento a tantissime persone anche oggi...Se sei consapevole che quello che fai è inutile a certi fini e comunque ti fa sentire bene, ok fallo chi ti dice niente?
Il problema è per le persone come me che per anni e anni hano creduto nella propria pratica perchè pensavano di arrivare ad un certo obbiettivo che in realtà con quei metodi era irraggiungibile...
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglio
Siamo d'accordo zia.
Ma, come al solito miro alla cima degli specchi via arrampicata e ti dico che, personalmente, non potrò mai sapere cosa è meglio per me se non provo, conosco e poi analizzo.
ok gelo ma quello che penso intenda quiao è che a volte non hai gli strumenti per analizzare e ti fidi.
quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglioNon concordo affatto con questa frase, che suppone una incapacità di discernimento ed una limitazione della libertà di scelta dell'individuo. A volte frasi fatte apparentemente innocenti possono contenere concetti molto pesanti.
Provo a farti defluire il sangue dalla testa :) : c'è chi pratica quello che/come pensa sia il meglio e si ritrova con degli infortuni/problemi fisici evitabili (abbiamo avuto qualche esperienza forumistica in merito riportata in altri thread).quello che CREDI sia il meglio per te ;) che a volte è assai diverso dal meglioNon concordo affatto con questa frase, che suppone una incapacità di discernimento ed una limitazione della libertà di scelta dell'individuo. A volte frasi fatte apparentemente innocenti possono contenere concetti molto pesanti.
Chi lo dovrebbe decidere cosa sia meglio per un individuo ?
Chi dovrebbe prendersi il diritto di insegnargli cosa fare del proprio tempo libero se non la sua volontà e le sue esperienze ?
Chi avrebbe la capacità, il diritto e le competenze per indirizzarlo verso il SUO bene ?
Te? Chi altri?
A me certe frasi che si arrogano certi diritti e prevedono una inferiorità dell'interlocutore mandano davvero in bestia, con rispetto parlando :nono:
Mi rendo conto che il titolo del topic non ha aiutato a comprendere l'oggetto della discussione in verità doveva essere su bilanci marziali delle pratiche precedenti, per cui non solo la parte negativa ma anche quello che viene salvato.
(ok ammetto il titolo inappropriato)
Sarebbe interessante sapere se il cambio di disciplina di alcuni degli intervenuti al 3d ha apportato cambiamenti di visione...
Ci penso con calma ... non ho le idee molto chiare ancora... :-X
Però non mi ritengo un "deluso" marziale... piuttosto sto ampliando le mie esperienze...
e che oltre una certa età non ce la fai proprio a stare al pari, non c'è un percorso che ti consente di adattarti la disciplina alle varie fasi della vita.oddio...io non conosco pratiche agonistiche sportive che si spingano troppo avanti con l'età mentre invece la pratica può essere effettuata parecchio...oppure ho capito male?
Quotee che oltre una certa età non ce la fai proprio a stare al pari, non c'è un percorso che ti consente di adattarti la disciplina alle varie fasi della vita.oddio...io non conosco pratiche agonistiche sportive che si spingano troppo avanti con l'età mentre invece la pratica può essere effettuata parecchio...oppure ho capito male?
Non sono tanto deluso del mio piccolo percorso marziale quanto del mondo marziale e dei marzialisti in genere.
Intendi che in età avanzata vengono approfondite cose che prima venivano escluse/fatte con superficialità?
Però non credo si possa fare un discorso legato all'età: credo sia legato proprio all'agonismo o meno.
Se competi ovviamente hai il regolamento di gara su cui concentrarti e per forza di cose ti dedichi di meno a tutto ciò che non è contemplato, ma se non gareggi hai tutto a disposizione subito, a questo punto subentra il gusto personale.
Poi appunto, si riduce il lavoro in base alle proprie possibilità fisiche, ma secondo me se uno ama fare,ad esempio, karate a tutto tondo non è che 60 si darà ai kata e basta.. farà tutto come prima ma con ritmi diversi. :)
Soo con Saburo.......
In realtà non ho preso in considerazione il discorso "efficacia", solo di gusto ed età. :)Però non credo si possa fare un discorso legato all'età: credo sia legato proprio all'agonismo o meno.
Se competi ovviamente hai il regolamento di gara su cui concentrarti e per forza di cose ti dedichi di meno a tutto ciò che non è contemplato, ma se non gareggi hai tutto a disposizione subito, a questo punto subentra il gusto personale.
Poi appunto, si riduce il lavoro in base alle proprie possibilità fisiche, ma secondo me se uno ama fare,ad esempio, karate a tutto tondo non è che 60 si darà ai kata e basta.. farà tutto come prima ma con ritmi diversi. :)
Condivido ma permettimi una precisiazione, dal mio punto di vista.
Fare a 60 combattimento come a 30, ma con ritmi diversi, si può fare come studio, ma diventa illusorio come efficacia. Eventualmente si spera che a 60, dopo una lunga pratica costante, un praticante sia in grado di sopperire parzialmente con l'esperienza alla perduta condizione fisica.