Ar.Ma.
Arti marziali del Giappone - Okinawa - Corea => Karate e Kenpo => Topic started by: Luca Bagnoli on April 07, 2012, 12:07:17 pm
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mi rivolgo dunque ai praticanti degli stili Okinawensi per capire in che modo l'addestramento negli stili autoctoni di okinawa differisca da quello tipico del karate giapponese ( kihon , kata , kumite : le tre K ormai famigerate ). mi interessa consocere sia la programmazione degli esercizi sia nell'arco degli anni che della singola lezione. a voi esperti.
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kakie. per ora getto là la cosa e taccio
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eh scusa e che vuol dire gettare la cosa e tacere ? se vuoi elencare uno per volta gli elementi che servono ad addestrarsi nel karate do okinawa spiegaci almeno come funzionano. Kakie. OK. Potresti dare spiegazione di cosa sia , come funzioni e magari mettere dei video ?
P.S. IN QUESTO PARTICOLARE 3D NON SI PARLA ASSOLUTAMENTE DELL'EFFICACIA O DELLA VALIDITA' DI CERTE PRATICHE.LA MIA E' UNA DOMANDA TECNICA E STORICA MOSSA DA SINCERA CURIOSITA'
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kakie ricorda un po' il chisao. a coppie si lavora sul controllo dell'arto avversario e da lì si eseguono tecniche. è una pratica quasi assente dal karate giapponese. anche le caratteristiche ginnastiche, con o senza attrezzi, sono elementi importanti. per finire ci vedo meno importanza data all'estetica e più movimenti rozzi ma pratici
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ok , ma io intendevo :
GIAPPONE : Kihon , kata , kumite
OKINAWA : kata , kakie , hojo undo ... ?
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Getto anche io due righe da quello che ho capito dai miei studi, partendo dal presupposto che, tristemente, anche il karate di Okinawa si è formalizzato nella regola delle 3K, anche se la stuttura della pratica conserva ancora tutti gli esercizi più vecchi.
Fondamentalmente un allenamento di karate dovrebbe comporsi così:
- Riscaldamento e stretching (nel goju c'è il junbi undo, che è un set codificato che Miyagi fece con l'aiuto di un medico, all'epoca)
- Kigu hojo undo (utilizzo degli attrezzi per rafforzare la muscolatura)
- Kote e Ashi Kitae (condizionamento di braccia e gambe)
- Kata e applicazioni (probabilmente all'epoca li si studiava molto di più a piccoli pezzi, ma questa è solo una mia teoria)
- Kakie (il kakie è un esercizio di sensibilità in qualche modo simile al chi sau del wing chun, solo che si usa prima una sola mano e si spinge in varie direzioni, anche muovendosi e serve anche per imparare a ussare il pezo del corpo e nei vari spostamenti. Da questa pratica si iniziano a usare a turno delle applicazioni prese dai kata o inventate e si portano in maniera via via meno collaborativa, fino ad arrivare al kakie kumite dove praticamente si parte a distanza di mani e ci si mena allegramente cercanco di rimanere azzeccati)
- Sanchin e relativo test (in cui praticamente mentre esegui questo kata che praticamente è la versione megarallentata di come muovi il corpo in un pugno/parata e della relativa contrazione un altro ti colpisce in vari punti)
Poi vabbuò, makiwara e colpitori similari a mille, ma li faccio rientrare nel kigu hojo undo, dato che comunque sono attrezzi
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scusa non avevo capito. allora direi kakie kata bunkai randori irikumi a contatto. kihon a vasche assente. molto condizionamento.
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Grazie ragazzi per le risposte. Interessante. Riuscireste a postare video secondo voi validi riguardanti le varie parti dell'allenamento ?
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edito da un post precedente
Goju-Ryu Kakie (Push Hands) pt 1 (https://www.youtube.com/watch?v=jzPErd8FXyw#noexternalembed)
qui una serie di 3 video altamente didattici.
al lato parecchi suggerimenti interessanti
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Per seguire.
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ho un deja vu.
Mi sembra che in passato avevamo argomentato la dicotomia tra il KKK[1] giapponese (kihon, kata, kumite) e il metodo Okinawense (Junbi Undo, Hojo Undo, Kata, Kumite, kote ashi kitae[2]).
:)
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" ..mi rivolgo dunque ai praticanti degli stili Okinawensi per capire in che modo l'addestramento negli stili autoctoni di okinawa differisca da quello tipico del karate giapponese ( kihon , kata , kumite : le tre K ormai famigerate ). mi interessa consocere sia la programmazione degli esercizi sia nell'arco degli anni che della singola lezione. a voi esperti."..
Sostanzialmente la differnza sarebbe la non standardizzazione del corso; ovveriosia un allenamento ed addestramento diverso per ogni allievo. Impossibile in una palestra che fa corsi "commerciali"
Il karate giapponese, nasce per l'adestramento di grandi numeri di praticanti ( esempio nelle scuole).Se non ricordo male c'è una fotografia dove si vede ecine di praticanti che fanno gedan barai, inquadrati come militari :( questo non esiste ad okinawa).
Valerio
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ho un deja vu.
Ecco, ne avevo accennato qui:
https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=10599.0 (https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=10599.0)
:)
PS: però ora che Mement0 mi ha licenziato devi chiedere a uechi-ryu! :P