Ar.Ma.
Meditazione, salute e pratiche di lunga vita => Yoga/QiGong => Topic started by: Parsifal on October 16, 2012, 15:18:49 pm
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Per quelli che come me hanno scarsissima consapevolezza del proprio corpo, consiglio un semplice esercizio, propedeutico per poi avventurarsi in sentieri più complessi, tipo yoga e simili, almeno a me sta servendo....
Si tratta in sostanza di una versione semplificata di training autogeno.....limitato alla parte della pesantezza e del calore.
Stesi sul letto, dovete cercare di sentire "pesante" le varie parti del corpo e successivamente sentirle calde , quasi bollenti.
SUggerisco di cominciare dai piedi o dalle mani e molto lentamente coinvolegere altre parti.
Quindi, ad esempio, per un pò di sere vi concentrate solo sui piedi , al massimo arrivate ai polpacci, il tutto per non più di 10-15 minuti, anche perchè all'inizio se fate bene l'esercizio è quasi impossibilie resistere di più, il cervello e la concentrazione ad un certo punto vi faranno ciao ciao con la manina...
Naturalmente quando proverete a concentrarvi, la mente esploderà in una serie di pensieri distraenti di ogni tipo, dovrete cercare di resistere, lasciarli passare cercando di tornare a bomba sul sentire la pesantezza e il calore.
QUando sarete arrivati a buoni e reali risultati , non prima, potrete salire più su, resto delle gambe, bacino, petto e così via, sempre in modo progressivo, e senza voler strafare, di solito prima di 2-3 settimane minimo è inutile passare alle altre parti, anche perchè ogni volta dovrete partire sempre dai piedi andando in su....
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Da come viaggia il mio cervello,mi sa che è difficile pure che ci riesca una sola volta, di portare a compimento questo esercizio che tu chiami semplice,mi sa che sono messo proprio male,altro che due o tre settimane,comunque proverò.
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Questo perchè salti un passaggo fondamentale della meditazione: la concentrazione focalizzata su un singolo elemento.
Per esempio, se vuoi meditare sulla respirazione ti dovresti prima concentrare su un punto del meccanismo respiratorio (la punta delle narici dove l'aria entra ed esce). Poi in un secondo passaggio espandi la presenza alla gola alla pancia e infine segui tutto il movimento espresso nella respirazione.
Se invece è un body-scan come quello proposto, dovresti porre tutta la tua attenzione per alcuni minuti su un singolo punto del corpo (i terzo occhio tra le soppracciglia per esempio). Poi, una volta raggiunto uno stato di vigilanza, ma totale rilassamento, puoi espandere la presenza alla fronte, le orechie, la testa in generale e le varie parti del corpo. Puoi pure partire dal basso (piedi) ma dovresti di minimizzare la superficie di focus piu che puoi (la punta degli alluci per esempio).
Quando esegui la prima fase, la concentrazione single-minded, sei come un laser, un raggio di luce concentrato in un singolo punto per un tempo che va da 5 a 30 minuti (decidi tu quanto stare li). Per analogia, come il laser puo penetrare oggetti mentre la luce espansa non puo, con la meditazione focalizzata riesci a penetrare la mente inconscia. Una volta arrivato li ti allarghi piano piano espandendo questa sensazione di presenza ad altre parti.
Questo puo essere fatto con tutti i sensi, non solo con interoceptive-awareness e tatto, ma anche vista, udito e il resto
Un piccolo esercizio che funziona molto bene per capire il concetto a livello corporeo e sensoriale è eseguire la meditazione all'incontrario con un organo di senso che gestici molto bene, LA VISTA:
Prendi un libro ed inizia a leggerlo. Non pensare ad altro ma semplicemente cerca di capirne il significato come fai normalmente nella vita di tutti i giorni quando leggi. Passati 5-10 minuti prova a focalizzare la vista sulle lettere delle parole, semplicemente scannerizzando lettera per lettera mentre leggi, ma cerca ancora di capirne il significato. Vai sempre piu in profondità e non solo estrapoli le lettere, ma anche la loro forma, se sono rotondeggianti o se lo stile è piu squadrato. Analizza perfino i punti di inchiostro con cui sono formate, ma cerca sempre di capire il significato di quello che leggi. Ad un certo punto non riesci piu ad estrapolare il significato perche il processo diventa solo visivo-sensoriale (bottom-up) non piu cognitivo (top-down). Il tempo si ferma e sei totalmente sul qui ed ora.
In questo modo fai un procedimento contrario, passi da espansione di attenzione ad attenzione focalizzata. Con la vista è molto facile, ma una volta capito fisicamente e cognitivamente, sei in grado di trasmetterlo ad altri sensi come il tatto ed interoceptive-awareness.
Ho provato diverse meditazioni e seguito diverse scuole (buddiste e yoga), nonchè letto qualche libro, ma mi c'è voluto parecchio per trovare una persona che mi spiegasse queste cose. Una volta che hai capito (a livello corporeo e cognitivo) come funziona il meccanismo di attenzione, non solo riesci a praticare meditazioni piu complesse e body-scan, ma studi meglio, lavori meglio, controlli le emozioni, migliori le condizioni di salute in generale e gestisci meglio le relazioni con gli altri.
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Da come viaggia il mio cervello,mi sa che è difficile pure che ci riesca una sola volta, di portare a compimento questo esercizio che tu chiami semplice,mi sa che sono messo proprio male,altro che due o tre settimane,comunque proverò.
Eh lo so , se dicevo che servono due tre mesi si scoraggiavano tutti subito XD
Cmq tra i vari obiettivi di questo esercizio semplice (semplice se paragonato ad altri più complessi) c'è sia il risveglio di un minimo di consapevolezza corporea, sia l'abitudine alla concentrazione, cose basilari per procedere poi oltre, senza le basi quello che fai dopo non serve anzi rischia pure di farti male.
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Per quelli che come me hanno scarsissima consapevolezza del proprio corpo, consiglio un semplice esercizio, propedeutico per poi avventurarsi in sentieri più complessi, tipo yoga e simili, almeno a me sta servendo....
Si tratta in sostanza di una versione semplificata di training autogeno.....limitato alla parte della pesantezza e del calore.
Stesi sul letto, dovete cercare di sentire "pesante" le varie parti del corpo e successivamente sentirle calde , quasi bollenti.
SUggerisco di cominciare dai piedi o dalle mani e molto lentamente coinvolegere altre parti.
Quindi, ad esempio, per un pò di sere vi concentrate solo sui piedi , al massimo arrivate ai polpacci, il tutto per non più di 10-15 minuti, anche perchè all'inizio se fate bene l'esercizio è quasi impossibilie resistere di più, il cervello e la concentrazione ad un certo punto vi faranno ciao ciao con la manina...
Naturalmente quando proverete a concentrarvi, la mente esploderà in una serie di pensieri distraenti di ogni tipo, dovrete cercare di resistere, lasciarli passare cercando di tornare a bomba sul sentire la pesantezza e il calore.
QUando sarete arrivati a buoni e reali risultati , non prima, potrete salire più su, resto delle gambe, bacino, petto e così via, sempre in modo progressivo, e senza voler strafare, di solito prima di 2-3 settimane minimo è inutile passare alle altre parti, anche perchè ogni volta dovrete partire sempre dai piedi andando in su....
Bello, ottima proposta!! :sur:
Esercizi simili di visualizzazione si possono fare con qualsiasi postura e sono molto comuni nell'Yiquan (soprattutto nella sua parte energetica e per la salute: Yang Sheng Yiquan) e nel Qigong.
Consiglio una variante. Si può anche decidere di passare, alternando per alcuni periodi, dalla pesantezza alla leggerezza e valutare le differenze tra i due stati. Oppure anche la pesantezza di alcune parti del corpo a scelta e la leggerezza di altre. L'aumento di calore corporeo è sinonimo di circolazione energetica e attivazione. :)
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Seguo
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Bello, ottima proposta!! :sur:
Esercizi simili di visualizzazione si possono fare con qualsiasi postura e sono molto comuni nell'Yiquan (soprattutto nella sua parte energetica e per la salute: Yang Sheng Yiquan) e nel Qigong.
Consiglio una variante. Si può anche decidere di passare, alternando per alcuni periodi, dalla pesantezza alla leggerezza e valutare le differenze tra i due stati. Oppure anche la pesantezza di alcune parti del corpo a scelta e la leggerezza di altre. L'aumento di calore corporeo è sinonimo di circolazione energetica e attivazione. :)
Si infatti è una sorta di pre-parazione a cose più complesse tipo yiquan o qigong, abita aconcetrare e sentire meglio il corpo fisico, cosa abbastanza importante per sentire evenualmente altro...
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Grazie Pal,bella spiegazione,ragazzi procedo,anche se molto a rilento,ma procedo,speriamo di migliorare sempre di più. ;)
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Un suggerimento che mi venne da una lezione di Danza Contemporanea che voglio condividere: immaginare di essere sdraiato nella sabbia e di affondarci dentro. Mi sembra di aver letto da qualche parte che anche Hironori Otsuka del Wado Ryu svolgesse esercizi simili al mattino... ;)