Ar.Ma.

Martial Sharing => Interstile - discussioni in comune => Topic started by: Tenchu on November 24, 2013, 21:49:47 pm

Title: tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 24, 2013, 21:49:47 pm
l'altra sera stavo parlando con il mio maestro di gare, ci sarebbe l'idea di portarci a nostra scelta in gare di Kumite (con regolamento Point), K1 o Full Contact.
il discorso è proseguito su quali regole ci sarebbero piaciute per un torneo, abbiamo buttato giù delle idee e poi ho chiesto al mio insegnante se non potesse organizzarne uno lui.
da quel che mi ha detto in teoria non potrebbe creare un circuito (io pensavo più ad un ritrovo tra palestre della città e dintorni), ho citato il caso del maestro Royama che ha apportato modifiche al regolamento dei tornei di Kyokushin, sottolineando che è una cosa che si fa nella sua scuola/associazione, così mi è stato risposto che in quel caso allora anche lui (il mio maestro), avrebbe dovuto creare un'ennesima federazione, ma che già ce ne sono troppe (facciamo Karate).
a questo punto abbiamo parlato dei programmi federali, di come alleniamo tecniche che in teoria non ci sarebbero o comunque che le federazioni non tengono in considerazione, di come per fare questo togliamo tempo al resto che secondo le federazioni è importante, di come entrambi non riusciamo a gradire alcune cose che bisogna studiare per obbligo ed altre che andrebbero studiate in un certo modo anche se si è visto che in altri andrebbe bene lo stesso (anzi, meglio).
così la domanda: se il mio maestro decidesse che si è stufato di alcune cose e volesse continuare ad insegnare a modo suo, come potrebbe fare?
a livello legale intendo, visto che so che ci sono cose da rispettare in caso di controllo ad un corso da parte della finanza et similia, però non so bene quali sono queste cose (oltre al foglio che attesta che l'insegnante è abilitato a farlo).
in questo caso c'è da dire che ovviamente l'abilitazione c'è già, quindi probabilmente la cosa sarebbe pure più semplice, ma se poi il mio insegnante volesse in futuro rilasciare l'autorizzazione di insegnare ad altri, come potrebbe fare?
insomma, più cose mi sapete dire e meglio sarà :)
grazie in anticipo a tutti

P.s. attualmente facciamo parte della C.S.E.N., si potrebbe restare sotto tale federazione insegnando Karate (magari senza altre etichette) con un proprio programma o bisognerebbe farlo visionare a qualcuno?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 24, 2013, 22:01:34 pm
SeKuo  :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ebony Girls Lover on November 24, 2013, 22:38:58 pm
 :nin:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 24, 2013, 22:55:47 pm
ti pongo una domanda banale, ma se il tuo  maestro esce dalla federazione che gli ha rilasciato l'attestato per insegnare, non credi che automaticamente non è più un insegnante abilitato da nessuno se non da se stesso ?

se volete fare una cosa del genere dovreste creare il vostro stile all'interno di un ente sportivo ed auto-conferirvi  gradi, abilitazioni e quant'altro in quanto unici referenti di voi stessi

Ovvio ed evidente che poi i vostri gradi ed abilitazioni, al di fuori della vostra palestra varrebbero quanto il due di bastoni quando comanda spade
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 24, 2013, 23:01:09 pm
D'altra parte che i gradi servano solo internamente non è così sempre?
Cioè, nella Boxe e nella Lotta sono senza gradi e vivono benissimo lo stesso.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 24, 2013, 23:08:17 pm
dipende i gradi nel karate ti servono per due motivi principali, per una evoluzione tecnica personale e per accedere ai corsi istruttori

ora tralasciando l'evoluzione tecnica personale essere un istruttore abilitato è abbastanza importante ai fini legali e tieni anche sempre presente che boxe e lotta non hanno i gradi ma hanno cmq le figure professionali di insegnante, allenatore, maestro  che dipendono da una federazione nazionale non da un ente sportivo, in verità loro sono molto più irregimentati di un corso di karate affiliato ad un ente sportivo.

Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 24, 2013, 23:25:37 pm
L'uscita da una federazione/associazione fa si che:

- il maestro possa continuare a insegnare. Dovrà provvedere a stipulare una nuova copertura assicurativa, nel caso insegni in una palestra comunale o nel garage di casa sua; oppure potrà utilizzare quella della palestra, nel caso abbia un corso in una palestra privata;
- i gradi precedentemente conseguiti rimangono validi;
- da quel momento, il maestro è libero di darsi e dare i gradi a suo piacere; i nuovi gradi avranno valore esclusivamente interno, a meno di successivi accordi "di riconoscimento" con altre federazioni/associazioni.

Nel mondo dell'aikido quanto sopra, e quanto domandato nel primo post, è all'ordine del giorno. Conseguenze? Abbiamo cinture nere 10° dan italiane, con i gradi che non solo sono autoconferiti, ma sono anche più alti del più alto grado "ufficiale" presente nel mondo (http://en.wikipedia.org/wiki/Hiroshi_Tada (ftp://en.wikipedia.org/wiki/Hiroshi_Tada), cintura nera 9° dan (unico al mondo tra i non defunti), allievo diretto di O Sensei e coi gradi riconosciuti/assegnati dall'Hombu Dojo[1]).
 1. che significa famiglia Ueshiba...anche se leggo in rete, da gente che si allena da sola davanti allo specchio, che ciò nel 2013 significa poco... XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 24, 2013, 23:32:17 pm
non è così per tutte le federazioni, la fijlkam  ( e probabilmente lo CSEN visto hce le due vanno molto a braccetto) toglie l'abilitazione all'insegnamento pure se non fai il corso annuale ( cosa buona e giusta secondo me) senza opportuna giustificazione

i gradi invece, dopo la nera rimangono ad vitam per la fijlkam non so come funziona per gli enti sportivi
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 24, 2013, 23:52:00 pm
Esistono fior di personaggi che praticano arti marziali da loro inventate che non possono quindi avere nessuna abilitazione essendo loro stessi fondatori. Poi ci sono anche i cosiddetti fenomeni con la parete tappezzata di diplomi finti. O comprati. Non penso siano fuori legge finché sono a posto con palestra, assicurazione e simili.
L'evoluzione tecnica si può avere anche senza gradi, no? Non che io sia per eliminarli totalmente ma l'utilità che ci vedo è solo funzionale alla didattica interna, suddividere i gruppi per stratificare il lavoro. Non certo per un riconoscimento universale visto che tanto ormai la cintura nera è così inflazionata che nei posti giusti si prende coi punti fragola.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 24, 2013, 23:53:03 pm
Ma ponendo che qualcuno voglia insegnare una qualunque am, a che serve l'abilitazione se se la può dare da solo fondando la "sua" federazione e associandola a un ente di promozione sportiva??  :-\
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 24, 2013, 23:55:23 pm
non è così per tutte le federazioni, la fijlkam  ( e probabilmente lo CSEN visto hce le due vanno molto a braccetto) toglie l'abilitazione all'insegnamento pure se non fai il corso annuale ( cosa buona e giusta secondo me) senza opportuna giustificazione

Immagino tu stia rispondendo a questo punto...

"L'uscita da una federazione/associazione fa si che il maestro possa continuare a insegnare".

...eppure non scrivo così male in italiano.

Come scritto sopra, "l'uscita da una federazione/associazione fa si che il maestro possa continuare a insegnare". Stop. Che poi la Fijlkam o qualsiasi altra federazione tolga l'abilitazione all'insegnamento, chissenefrega: sono responsabile di dojo dell'associazione "Ar.Ma.", insegnante ed esaminatore di un'AM, e tale rimango anche per la palestra in cui ho il mio corso. Palestra che della Fijlkam si sbatte altamente le palle.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 24, 2013, 23:57:32 pm
Ma ponendo che qualcuno voglia insegnare una qualunque am, a che serve l'abilitazione se se la può dare da solo fondando la "sua" federazione e associandola a un ente di promozione sportiva??  :-\

Tecnicamente, a nulla.

Da un punto di vista del prestigio, avere un grado dan rilasciato da Ken Shiro potrebbe avere più valore di uno stesso grado rilasciato da me.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 24, 2013, 23:59:02 pm
Esistono fior di personaggi che praticano arti marziali da loro inventate che non possono quindi avere nessuna abilitazione essendo loro stessi fondatori. Poi ci sono anche i cosiddetti fenomeni con la parete tappezzata di diplomi finti. O comprati. Non penso siano fuori legge finché sono a posto con palestra, assicurazione e simili.

 :thsit:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 25, 2013, 00:18:10 am
IMHO state facendo casino tra quello che volete dire voi e  la domanda di tenchu,  quello che chiede tenchu è chiaro: "attualmente facciamo parte della C.S.E.N., si potrebbe restare sotto tale federazione insegnando Karate (magari senza altre etichette) con un proprio programma o bisognerebbe farlo visionare a qualcuno?"

La risposta è semplice ed è no, non potete creare all'interno dello csen un altro settore karate perchè esiste già, potete creare un'altra disciplina con un nome diverso ( o simile ma cmq diverso)  e registrarla in csen con un proprio programma e dare gradi ed abilitazioni e tornei  ecc

Ora non so come sono organizzati nell' aikido MA nella fijlkam  che  è simile allo csen,  funziona con il sistema dell'iscrizione annuale, il praticante matura anni di esperienza iscrivendosi annualmente l'anno che non si iscrive non matura l'anno di esperienza per poi fare gli esami di dan, il maestro  in quando tecnico deve rinnovare ogni anno l'iscrizione da maestro per insegnare e deve frequentare il corso di aggiornamento annuale, l'anno che non lo fa ( perchè non gli parte il corso in palestra o altri motivi) il suo titolo per quell'anno non è valido   lo può però rinnovare l'anno successivo  o iscriversi ad un ente perchè gli conviene di più economicamente.

altra cosa invece se si parla di farsi il proprio stile registrarlo ad un ente darsi dan e fare tornei per diventare campione del mondo
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 25, 2013, 00:40:14 am
IMHO state facendo casino tra quello che volete dire voi e  la domanda di tenchu,  quello che chiede tenchu è chiaro: "attualmente facciamo parte della C.S.E.N., si potrebbe restare sotto tale federazione insegnando Karate (magari senza altre etichette) con un proprio programma o bisognerebbe farlo visionare a qualcuno?"

La risposta è semplice ed è no, non potete creare all'interno dello csen un altro settore karate perchè esiste già, potete creare un'altra disciplina con un nome diverso ( o simile ma cmq diverso)  e registrarla in csen con un proprio programma e dare gradi ed abilitazioni e tornei  ecc

Vero.

E rispondi anche a quest'altra domanda: "se il mio maestro decidesse che si è stufato di alcune cose e volesse continuare ad insegnare a modo suo, come potrebbe fare?"

Cambia nome alla disciplina, se vuole rimanere nella stessa associazione, oppure "si mette in proprio" e lascia l'associazione corrente (infatti scrivevo "L'uscita da una federazione/associazione fa si che...").
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 25, 2013, 00:43:47 am
IMHO state facendo casino tra quello che volete dire voi e  la domanda di tenchu,  quello che chiede tenchu è chiaro: "attualmente facciamo parte della C.S.E.N., si potrebbe restare sotto tale federazione insegnando Karate (magari senza altre etichette) con un proprio programma o bisognerebbe farlo visionare a qualcuno?"

La risposta è semplice ed è no, non potete creare all'interno dello csen un altro settore karate perchè esiste già, potete creare un'altra disciplina con un nome diverso ( o simile ma cmq diverso)  e registrarla in csen con un proprio programma e dare gradi ed abilitazioni e tornei  ecc

Ora non so come sono organizzati nell' aikido MA nella fijlkam  che  è simile allo csen,  funziona con il sistema dell'iscrizione annuale, il praticante matura anni di esperienza iscrivendosi annualmente l'anno che non si iscrive non matura l'anno di esperienza per poi fare gli esami di dan, il maestro  in quando tecnico deve rinnovare ogni anno l'iscrizione da maestro per insegnare e deve frequentare il corso di aggiornamento annuale, l'anno che non lo fa ( perchè non gli parte il corso in palestra o altri motivi) il suo titolo per quell'anno non è valido   lo può però rinnovare l'anno successivo  o iscriversi ad un ente perchè gli conviene di più economicamente.

altra cosa invece se si parla di farsi il proprio stile registrarlo ad un ente darsi dan e fare tornei per diventare campione del mondo
Mi pare che le domande di Tenchu fossero però più articolate, e se ho ben capito, per tirare le fila:

così la domanda: se il mio maestro decidesse che si è stufato di alcune cose e volesse continuare ad insegnare a modo suo, come potrebbe fare?
Si crea il suo gruppo indipendente.

a livello legale intendo, visto che so che ci sono cose da rispettare in caso di controllo ad un corso da parte della finanza et similia, però non so bene quali sono queste cose (oltre al foglio che attesta che l'insegnante è abilitato a farlo).
A livello legale c'è solo da rispettare tutte le norme di assicurazione, palestra, cazzi e mazzi.

in questo caso c'è da dire che ovviamente l'abilitazione c'è già, quindi probabilmente la cosa sarebbe pure più semplice, ma se poi il mio insegnante volesse in futuro rilasciare l'autorizzazione di insegnare ad altri, come potrebbe fare?
Come sopra, col suo gruppo può fare quel che gli pare.

P.s. attualmente facciamo parte della C.S.E.N., si potrebbe restare sotto tale federazione insegnando Karate (magari senza altre etichette) con un proprio programma o bisognerebbe farlo visionare a qualcuno?
Rimarrebbe solo il problema dell'etichetta, ovvero quanto diverso deve essere il nome per coesistere con ciò che è già presente, basta cambiare qualcosa, tipo MaestroditenchuRyu Karate o non deve figurare proprio il nome Karate? Sui due piedi e senza sapere nulla secondo me è sufficiente la prima. Anche nell'organigramma CSEN figurando diverse scuole di Karate e pare leggendo che ci sia dentro anche il Makotokai, di recentissima codifica.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 25, 2013, 00:59:21 am
Risposta per Uà ( spe che leggo quella di ryujin)

si o cambia nome alla disciplina oppure passa ad altro ente sportivo, però c'è un problema, il karate credo sia abbastanza diffuso in tutti gli enti sportivi, di fatto ci sarà molto probabilmente già un settore karate  a cui non può sovrapporsi il loro settore karate, quindi praticamente l'unica alternativa è  farsi lo stile personale

cioè non so se ho capito se il tuo mettersi in proprio significa essere slegato anche da qualsiasi ente di promozione sportiva, perchè a quanto ne sapevo io  l'iter era che ti fai la tua associazione con tutte le carte in regola per pagare le tasse e stipulare assicurazioni, ma poi cmq ti devi iscrivere ad un ente di promozione sportivo non puoi stare liberissimo; per dire pure un mio amico per aprirsi l'associazione per i giochi di ruolo si è iscritto ad un ente o i famosi ninja cinesi delle mie parti sono iscritti all'endas.

quindi non credo si possa stare liberissimi e completamente in proprio sempre se ho inteso bene quello che volevi dire con in proprio

P.S. credo che tutto quello detto da ryujin cmq si riassuma col fatto che deve farsi  la propria associazione  con il proprio stile e registrarla all'ente sportivo  se vuole fare quello che vuole con il programma
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 25, 2013, 09:55:39 am
Ma alla fine l'ente di promozione sportiva serve per la copertura assicurativa... se trovi il modo di averla comunque per altre vie, sei già a posto.
(non credo ci sia qualche obbligo legale di essere per forza affiliati ad un ente....no?)

Ma ponendo che qualcuno voglia insegnare una qualunque am, a che serve l'abilitazione se se la può dare da solo fondando la "sua" federazione e associandola a un ente di promozione sportiva??  :-\

Tecnicamente, a nulla.

Da un punto di vista del prestigio, avere un grado dan rilasciato da Ken Shiro potrebbe avere più valore di uno stesso grado rilasciato da me.

Sisi chiaro, io ero proprio sul discorso "base" della necessità materiale. Ovvio che poi se si parla di nome, prestigio, etc. cambia molto.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 25, 2013, 13:11:38 pm
@Kit

Io, se volessi aprire un corso di aikido senza avere un'ASD e senza appartenere ad alcun EPS, mi proporrei a una palestra privata (GetFit e compagnia bella): fossero interessati, non mi servirebbe altro.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 25, 2013, 13:21:09 pm
@Kit

Io, se volessi aprire un corso di aikido senza avere un'ASD e senza appartenere ad alcun EPS, mi proporrei a una palestra privata (GetFit e compagnia bella): fossero interessati, non mi servirebbe altro.

si ma di fatto la palestra interessata sarebbe lei quella costituita ASD e associata ad un EPS e tu dipenderesti da lei cmq non saresti libero, ad esempio, di prenderti una palestra comunale; questo per dire che sempre da qualcuno dipendi 

Cmq tornando a bomba sullo CSEN, in CSEN fino a cintura marrone le cinture le da il maestro della palestra, primo, secondo e terzo dan sono gradi regionali con un programma d'esame facilissimo che occupa si  e no un quarto d'ora di lezione nel mese prima degli esami ( che farai 3 volte nella vita), a questo punto non è più semplice rimanere in csen, evitarsi tutta la trafila burocratica e continuare a fare il cazzo che si vuole nella propria palestra?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 25, 2013, 13:27:00 pm
Seguo... :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 25, 2013, 18:27:56 pm
grazie a tutti delle risposte, sto prendendo nota ma resto ancora mezzo confuso.
dunque, la questione "creare un nuovo stile con tanto di nome" non è saltata fuori e non credo che salterà mai fuori, considerando che tranne qualche modifica e il levare alcuni esercizi, per il resto il modo di muoversi resterebbe quello del Wado Ryu.
mettiamo però caso che questo avvenga, lo chiamia Xyz Ryu e deve tirar giù un programma, deve farsi riconoscere lo stile in questo caso dalla C.S.E.N. (come si dovrebbe fare?).
in ogni caso un programma ci vorrebbe, in questo caso terrebbe conto giusto delle basi, anche perchè a livello tecnico ogni tanto si "sperimentano" cose nuove (sempre relative al calcio-pugnare).

se invece si volesse creare un gruppo indipendente, nella propria palestra (senza appoggiarsi ad altre quindi), basterebbe mettere su un'A.S.D.? (praticamente è qui che mi sono perso)
per le grane invece, fosse solo questione di assicurazioni e robe simili non ci sarebbe problema, il problema sarebbe sempre l'attestato, non credo che se io domani vada a mettere su un'A.S.D. poi possa anche rilasciare attestati di insegnamento... o si può? che tra l'altro se non erro noi siamo già un'A.S.D., semplicemente iscritta allo C.S.E.N.
fosse per me proporrei addirittura l'idea del gruppo di studio, sarebbe fattibile in quel caso?
so tra l'altro di due casi differenti:
1- allievo di un maestro che è parecchio lontano e che quindi si è aperto un corso, pubblicizzandolo come corso (stile cinese, senza gradi) e lo tiene presso la palestra di un circolo
2-  gruppo di studio fondato da un ragazzo che, da quel che ho capito, non ha l'attestato perchè nemmeno i suoi insegnanti (esteri) ce l'hanno

Cmq tornando a bomba sullo CSEN, in CSEN fino a cintura marrone le cinture le da il maestro della palestra, primo, secondo e terzo dan sono gradi regionali con un programma d'esame facilissimo che occupa si  e no un quarto d'ora di lezione nel mese prima degli esami ( che farai 3 volte nella vita), a questo punto non è più semplice rimanere in csen, evitarsi tutta la trafila burocratica e continuare a fare il cazzo che si vuole nella propria palestra?

detta così non sarebbe nemmeno male come idea (so degli esami fino alla marrone compresa, da per onestà e abitudine al giudizio esterno si fanno venire comunque dei maestri esterni a decidere l'esito degli esami), ma il giorno in cui dovesse per caso toccare a me insegnare, non mi sentirei onesto ad insegnare cose che potrebbero esser fatte meglio o che addirittura sarebbero evitabili del tutto (infatti cos'è successo l'anno scorso? i primi mesi abbiamo lavorato in maniera libera dai programmi, poi gli ultimi mesi sono stati concentrati solo sugli esami), quindi se ci fosse un modo per staccarsi dai programmi federali sarebbe ben accetto.
ah, scusate, ennesima domanda: se anche a noi dei gradi interessasse meno di zero, si potrebbe evitare l'assegnazione dei Dan? (per i gradi Kyu non sarebbe un problema se tanto si gestiscono in palestra)
inoltre, nel caso si riuscisse ad organizzare un proprio stile in C.S.E.N., come si farebbe per l'esame da cintura nera? esistendo una sola palestra, non credo di dover andare al capoluogo di provincia, stessa cosa se ci fossero due-tre palestre in zona, o bisogna comunque presiedere davanti ad una qualche commissione come testimone dell'esame? (si lo so, sto divagando, è che mi stanno venendo domande a braccio)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 25, 2013, 18:31:23 pm
Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 25, 2013, 18:45:31 pm
Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra

il futuro allievo che dovesse diventare maestro avrebbe anche il rilascio dell'attestato di insegnamento?
quindi una volta aperta la nuova palestra, l'allievo starebbe sotto l'A.S.D. dell'attuale maestro, non dovrebbe aprirne un'altra, esatto?
in ogni caso, come abbiamo visto in precedenza (se non ho capito male), non puoi stare in C.S.E.N. dicendo faccio Karate e basta, bisognerebbe necessariamente buttarci dentro un nome, depositare un programma, ecc., da qui nasce il mio post precedente
scusate, possono magari sembrare domande idiote, ma sono cose di cui non mi sono mai interessato
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 25, 2013, 18:58:24 pm
Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra

il futuro allievo che dovesse diventare maestro avrebbe anche il rilascio dell'attestato di insegnamento?


Da chi?

quindi una volta aperta la nuova palestra, l'allievo starebbe sotto l'A.S.D. dell'attuale maestro, non dovrebbe aprirne un'altra, esatto?


L'allievo o il maestro?  :-\

in ogni caso, come abbiamo visto in precedenza (se non ho capito male), non puoi stare in C.S.E.N. dicendo faccio Karate e basta, bisognerebbe necessariamente buttarci dentro un nome, depositare un programma, ecc., da qui nasce il mio post precedente
scusate, possono magari sembrare domande idiote, ma sono cose di cui non mi sono mai interessato

Questo penso dipenda dalla csen o cmq dal EPS di riferimento.
Se voi siete già in csen, mi pare strano che, se uscite dalla federazione di karate, vi caccino automaticamente anche dallo csen.... (però qui vado solo a "buon senso" eh...)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 25, 2013, 19:09:13 pm
Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra

il futuro allievo che dovesse diventare maestro avrebbe anche il rilascio dell'attestato di insegnamento?


Da chi?

è quello che vorrei capire... il mio maestro potrebbe rilasciarlo?


quindi una volta aperta la nuova palestra, l'allievo starebbe sotto l'A.S.D. dell'attuale maestro, non dovrebbe aprirne un'altra, esatto?


L'allievo o il maestro?  :-\

l'allievo che avrà l'autorizzazione di insegnare e che quindi si aprirà una sua scuola


in ogni caso, come abbiamo visto in precedenza (se non ho capito male), non puoi stare in C.S.E.N. dicendo faccio Karate e basta, bisognerebbe necessariamente buttarci dentro un nome, depositare un programma, ecc., da qui nasce il mio post precedente
scusate, possono magari sembrare domande idiote, ma sono cose di cui non mi sono mai interessato

Questo penso dipenda dalla csen o cmq dal EPS di riferimento.
Se voi siete già in csen, mi pare strano che, se uscite dalla federazione di karate, vi caccino automaticamente anche dallo csen.... (però qui vado solo a "buon senso" eh...)

se avessero buon senso mi permetterebbero, collegandomi all'esempio idiota di prima, di alzare il tallone del piede d'appoggio quando tiro una ginocchiata senza dirmi "no no, la devi fare col piede giù perchè è così che si faceva una vita fa" :P
comunque, noi siamo in C.S.E.N. nel settore Karate per lo stile Wado Ryu, dovendo rispettare il programma Wado Ryu, ci fosse un modo di fare Karate per fatti propri rimanendo sotto la C.S.E.N. sarebbe ottimo, più che altro per la questione "abilitazione all'insegnamento", ma appunto, restando in C.S.E.N. restano ancora le mie domande di due post sopra ;)

P.s. "Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra", non ci avevo fatto caso prima... ma la federazione è la C.S.E.N.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 25, 2013, 19:12:52 pm
@Kit

Io, se volessi aprire un corso di aikido senza avere un'ASD e senza appartenere ad alcun EPS, mi proporrei a una palestra privata (GetFit e compagnia bella): fossero interessati, non mi servirebbe altro.

si ma di fatto la palestra interessata sarebbe lei quella costituita ASD e associata ad un EPS e tu dipenderesti da lei cmq non saresti libero, ad esempio, di prenderti una palestra comunale; questo per dire che sempre da qualcuno dipendi 

Una GetFit costituita come ASD (senza scopo di lucro)? Ne dubito. Idem per quanto riguarda il discorso EPS.

In secondo luogo, per quanto ne so, potresti prestare la tua opera sia lì che altrove.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 25, 2013, 19:15:39 pm
non credo che se io domani vada a mettere su un'A.S.D. poi possa anche rilasciare attestati di insegnamento... o si può?

Certo che si può. Se domani tu e io fondassimo l'ASD "Ar.Ma.", e tu - Presidente - mi nominassi istruttore 13° dan di TKD (che non ho mai praticato), chi potrebbe impedirtelo?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 25, 2013, 19:24:43 pm

Cmq tornando a bomba sullo CSEN, in CSEN fino a cintura marrone le cinture le da il maestro della palestra, primo, secondo e terzo dan sono gradi regionali con un programma d'esame facilissimo che occupa si  e no un quarto d'ora di lezione nel mese prima degli esami ( che farai 3 volte nella vita), a questo punto non è più semplice rimanere in csen, evitarsi tutta la trafila burocratica e continuare a fare il cazzo che si vuole nella propria palestra?

detta così non sarebbe nemmeno male come idea (so degli esami fino alla marrone compresa, da per onestà e abitudine al giudizio esterno si fanno venire comunque dei maestri esterni a decidere l'esito degli esami), ma il giorno in cui dovesse per caso toccare a me insegnare, non mi sentirei onesto ad insegnare cose che potrebbero esser fatte meglio o che addirittura sarebbero evitabili del tutto (infatti cos'è successo l'anno scorso? i primi mesi abbiamo lavorato in maniera libera dai programmi, poi gli ultimi mesi sono stati concentrati solo sugli esami), quindi se ci fosse un modo per staccarsi dai programmi federali sarebbe ben accetto.


e se credi che possano essere fatte meglio non le insegnare e insegna altro...

Voi state facendo karate sportivo, non karate tradizionale,  non siete obbligati a seguire il programma federale ( tranquilli la federazione non ha piazzato webcam nascoste per controllarvi) e quello che viene detto al corso istruttori quella è una guida generale per dare a tutti delle basi generali di preparazione atletica, se voi credete di poter ottenere risultati migliori e sfornare atleti migliori, proprio in virtù del fatto che fate karate sportivo, avete tutto il diritto di modificare i programmi di allenamento ( cosa molto più dubbia per i tradizionalisti).
Anche perchè  tu pensi davvero che i campioni fijlkam dei gruppi sportivi militari seguano solo  i programmi federali? quelli fanno anche altro e sperimentano nuove metodologie ( tipo anche se non è italiano hai visto Aghayev che tira combinazione pugilistiche ai colpitori, quello mica te lo insegnano in federazione) ma per dire pure una palestra che sta qui da me  per essere competitiva alle gare di kumitè fa solo kumitè e caga alla grande i kata, poi in periodo di esame imparano 4 cose in croce e fanno l'esame, se vogliamo il vantaggio degli esami facili è proprio il fatto che ci si debba concentrare nel creare atleti a 360° prima che karateka impostati.

adesso mi sono scaricato il programma di cintura nera 3° dan shotokan dello csen ( ho preso lo shotokan perchè non posso giudicare la difficoltà di uno stile non mio, quindi ho scaricato una cosa che conosco) si compone di:

3° Dan
Partenza da zenkutsudachi sinistro gyaku tsuki:
a) Jun tsuki uramawashi geri, kiba dachi tate shuto kagi tsuki uraken uchi, zenkutsudachi age uke gyaku tsuki;
b) Yoko geri (con rotazione di 180°) zenkutsudachi tate shuto uke gyaku tsuki, yoko geri (con rotazione di180°) zenkutsudachi tate shuto uke gyaku tsuki.

e di uno dei due  kata:

•   3° Dan: Kanku sho o Nijushiho

Cioè ragazzi è una pro forma questo esame a livello tecnico, questo perchè in una federazione sportiva si vuole costruire l'atleta, loro stessi se ne fregano dei dan e dei gradi  loro vogliono istruttori qualificati che creino atleti, che poi ci arrivare con un percorso vostro loro se ne fregano, anzi se voi raggiungete davvero risultati altissimi loro sono ben felici di guardare al vostro lavoro e prendere spunto.

Per me il vostro  problema è: siete capaci di creare una preparazione atletica, ancor prima che tecnica, per andare a competere nei circuiti che tu hai citato all'inizio? 
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 25, 2013, 22:48:38 pm
Per me il vostro  problema è: siete capaci di creare una preparazione atletica, ancor prima che tecnica, per andare a competere nei circuiti che tu hai citato all'inizio?

Piccola premessa: in teoria non saremmo una scuola di Karate Sportivo, tant'è che, per esempio, io nemmeno so il regolamento del Kumite Point.
Per le gare sopracitate, il mio maestro è amico da una vita con un istruttore di Kick con il quale hanno spesso scambi di opinioni sull'allenamento e si dovrebbero anche fare scambi tra noi e i suoi atleti, il modo di prepararci quindi ci sarebbe, anche se io onestamente di partecipare per questo anno accademico non me la sento proprio.
Comunque le domande erano per il fatto che il programma tecnico cambierebbe, grazie dei suggerimenti che mi hai dato, ma a me le impostazioni federali continuano a stare sulle balle :P
In ogni caso vedrò di riferire il tutto, se il discorso verrà portato avanti, grazie a tutti di tutto
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 25, 2013, 23:34:20 pm
Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra

il futuro allievo che dovesse diventare maestro avrebbe anche il rilascio dell'attestato di insegnamento?


Da chi?

è quello che vorrei capire... il mio maestro potrebbe rilasciarlo?


Se ha una stampante si... :P



quindi una volta aperta la nuova palestra, l'allievo starebbe sotto l'A.S.D. dell'attuale maestro, non dovrebbe aprirne un'altra, esatto?


L'allievo o il maestro?  :-\

l'allievo che avrà l'autorizzazione di insegnare e che quindi si aprirà una sua scuola


Se rimane in "famiglia" (asd e EPS) fa come gli pare..fondamentalmente..



in ogni caso, come abbiamo visto in precedenza (se non ho capito male), non puoi stare in C.S.E.N. dicendo faccio Karate e basta, bisognerebbe necessariamente buttarci dentro un nome, depositare un programma, ecc., da qui nasce il mio post precedente
scusate, possono magari sembrare domande idiote, ma sono cose di cui non mi sono mai interessato

Questo penso dipenda dalla csen o cmq dal EPS di riferimento.
Se voi siete già in csen, mi pare strano che, se uscite dalla federazione di karate, vi caccino automaticamente anche dallo csen.... (però qui vado solo a "buon senso" eh...)

se avessero buon senso mi permetterebbero, collegandomi all'esempio idiota di prima, di alzare il tallone del piede d'appoggio quando tiro una ginocchiata senza dirmi "no no, la devi fare col piede giù perchè è così che si faceva una vita fa" :P
comunque, noi siamo in C.S.E.N. nel settore Karate per lo stile Wado Ryu, dovendo rispettare il programma Wado Ryu, ci fosse un modo di fare Karate per fatti propri rimanendo sotto la C.S.E.N. sarebbe ottimo, più che altro per la questione "abilitazione all'insegnamento", ma appunto, restando in C.S.E.N. restano ancora le mie domande di due post sopra ;)

P.s. "Vi "levate" dalla federazione e restate in csen come una ASD che fa karate...punto...
Poi per i gradi etc. ovvio che, se li darete, avranno valore solo nella vs palestra", non ci avevo fatto caso prima... ma la federazione è la C.S.E.N.

Boh...sarà che io le federazioni non le considero, ma non vedo il problema...
Tanto le abilitazioni sono carta eh, basta stamparle....
(le carte "che valgono" in italia son solo quelle delle università, il resto va a "fama" e basta)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 26, 2013, 00:15:49 am
lo sapete che se volete partecipare ad una gara di kickboxing.... probabilmente dovrete tesserarvi con la FIKB ( o chi per loro) e, almeno sulla carta, diventereste afferenti all'amico del vostro maestro   ;D ;D ;D ;D ;D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 26, 2013, 10:26:40 am
Continuo a segure con interesse questa discussione ........un po' surreale  :-\  ....nell'attesa di raccattare 5 minuti di tempo per dare il mio contributo ai quesiti del buon Tenchu.

Come anticipo posso dire che appoggio (quasi) tutto quello che ha detto fin'ora Kit.
Riassumo e sintetizzo 3 opzioni e solo nel merito di federazioni/enti/parrocchie
- La federazione è importantissima se diretta da un caposcuola che vogliamo seguire assiduamente o se i suoi docenti rappresentano per noi un livello tecnico eccelso da seguire ....più quello che scrivero nel 2° punto qui sotto.
- La federazione è poco importante se l'unico tornaconto che cerchiamo è un "ombrello" assicurativo-organizzativo e il riconoscimento più ampio possibile dei nostri gradi e qualifiche.
- La federazione non serve a niente se non ne seguiamo linee tecniche e se non abbiamo bisogno di coperture e riconoscimenti vari.

A questo punto però mi domando perchè è così importante sapere se i gradi di dan e le qualifiche di insegnante che il mio maestro rilascerà a me e ai miei compari valgono qualcosa all'esterno del nostro orticello. E' ovvio che non valgono nulla di nulla, ma se hanno valore per noi stiamo apposto. No?

Però ora vorrei dire una cosa....
Parlilamo sempre di ambienti delle AM troppo autoreferenziali. Ok! Ma una delle utilità di stare in una grande federazione che a sua volta aderisce ad una organizzazione internazionale è anche quella di dare linee guida precise per uno standard tecnico il più possibile riconosciuto e condiviso . Io so che buona parte dei miei gradi e delle mie qualifiche valgono anche fuori dalla mia parrocchia. Non è importante, certo, non andrò forse mai all'hombu dojo di Tokyo, ma certamente la cosa differisce enormemente da chi crea propri orticelli.
Ripeto che la storia dei Dan e delle qualifiche è superflua è può essere benissimo superata. Come diceve Riugino nella boxe i dan non ci sono e stanno benissimo lo stesso..... ma non ci sono e manco ne vogliono. Delle due l'una.

Resta fermo il punto che la parte tecnico/didattica/organizzativa dei corsi è sicuramente la più importante di tutte, e questa deve essere estrememente chiara e definita, altrimenti brancoliamo nel buio più totale, eh!

Ultimissima cosa.....
Dalle domande e dalle risposte lette fin qui mi pare che per molti di noi (eccezion fatta per quel tamarro di Kitsune) non è neanche tanto chiara la questione Associazionismo / ASD / questioni legali amministrative / obblighi / ecc.  :pla:
Se è davvero così la cosa è grave e non è di poco conto. Vi consiglierei qualche buona lettura, magari cominciando da qui....
http://www.teamartist.com/blog/prontuario/gli-obblighi-delle-associazioni-sportive-dilettantistiche/ (http://www.teamartist.com/blog/prontuario/gli-obblighi-delle-associazioni-sportive-dilettantistiche/)
http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/ (http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/)
http://www.teamartist.com/blog/2012/05/16/controlli-fiscali-associazioni-sportive-dilettantistiche-come-prepararsi-parte-ii/ (http://www.teamartist.com/blog/2012/05/16/controlli-fiscali-associazioni-sportive-dilettantistiche-come-prepararsi-parte-ii/)

Per il resto spero a tra poco....
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 26, 2013, 18:30:34 pm
lo sapete che se volete partecipare ad una gara di kickboxing.... probabilmente dovrete tesserarvi con la FIKB ( o chi per loro) e, almeno sulla carta, diventereste afferenti all'amico del vostro maestro   ;D ;D ;D ;D ;D

e che cazz... :D

A questo punto però mi domando perchè è così importante sapere se i gradi di dan e le qualifiche di insegnante che il mio maestro rilascerà a me e ai miei compari valgono qualcosa all'esterno del nostro orticello. E' ovvio che non valgono nulla di nulla, ma se hanno valore per noi stiamo apposto. No?

Ma infatti fosse per me bandirei pure tutti gli esami tranne uno: quello per capire se il canditato sia pronto ad insegnare, via i Kyu, via i Dan, infatti chiedevo anche se nel caso si dovesse ricorrere alla creazione di un nome per uno stile, se a quel punto si potesse decidere di togliere i Dan :)
Poi vorrei precisare che mi hanno fatto riprendere, quando la scuola ha riaperto l'anno scorso, dal grado che avevo da bambino e io ho più volte chiesto di potermi tenere la cintura bianca, cosa che non mi è stata permessa, giusto per far capire come la penso io sui gradi

Ultimissima cosa.....
Dalle domande e dalle risposte lette fin qui mi pare che per molti di noi (eccezion fatta per quel tamarro di Kitsune) non è neanche tanto chiara la questione Associazionismo / ASD / questioni legali amministrative / obblighi / ecc.  :pla:
Se è davvero così la cosa è grave e non è di poco conto. Vi consiglierei qualche buona lettura, magari cominciando da qui....
http://www.teamartist.com/blog/prontuario/gli-obblighi-delle-associazioni-sportive-dilettantistiche/ (http://www.teamartist.com/blog/prontuario/gli-obblighi-delle-associazioni-sportive-dilettantistiche/)
http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/ (http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/)
http://www.teamartist.com/blog/2012/05/16/controlli-fiscali-associazioni-sportive-dilettantistiche-come-prepararsi-parte-ii/ (http://www.teamartist.com/blog/2012/05/16/controlli-fiscali-associazioni-sportive-dilettantistiche-come-prepararsi-parte-ii/)

Per il resto spero a tra poco....

Stai assolutamente parlando del totale ignorante che è il sottoscritto :D
Hai ragione, sono cose che, come detto, non mi sono chiare per nulla e infatti ti ringrazio infinitamente per i links ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 26, 2013, 18:55:19 pm
Ultimissima cosa.....
Dalle domande e dalle risposte lette fin qui mi pare che per molti di noi (eccezion fatta per quel tamarro di Kitsune) non è neanche tanto chiara la questione Associazionismo / ASD / questioni legali amministrative / obblighi / ecc.  :pla:
Se è davvero così la cosa è grave e non è di poco conto. Vi consiglierei qualche buona lettura, magari cominciando da qui....
http://www.teamartist.com/blog/prontuario/gli-obblighi-delle-associazioni-sportive-dilettantistiche/ (http://www.teamartist.com/blog/prontuario/gli-obblighi-delle-associazioni-sportive-dilettantistiche/)
http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/ (http://www.teamartist.com/blog/2012/10/29/rendiconto-economico-associazioni/)
http://www.teamartist.com/blog/2012/05/16/controlli-fiscali-associazioni-sportive-dilettantistiche-come-prepararsi-parte-ii/ (http://www.teamartist.com/blog/2012/05/16/controlli-fiscali-associazioni-sportive-dilettantistiche-come-prepararsi-parte-ii/)

Per il resto spero a tra poco....
Intanto grazie per i chiarimenti e per il post molto esauriente.
Sull'importanza ovvia di avere (o sottostare se ho ben capito il punto di cui sopra) una ASD e sugli obblighi relativi mi sembrava che non ci fossero dubbi. Il punto era che non c'è necessariamente bisogno di una federatio magna et potente se uno ha voglia di fare i cacchi propri e non vuole sottostare a certi standard. Ci si può fare la propria oppure, appunto, affiliarsi a una esistente che sia disponibile ad annettere il nuovo nato stile.
Esattamente che cosa non è stato capito?

No, perchè fra 10 o 15 anni il discorso potrebbe interessarmi XDù

- La federazione è importantissima se diretta da un caposcuola che vogliamo seguire assiduamente o se i suoi docenti rappresentano per noi un livello tecnico eccelso da seguire ....più quello che scrivero nel 2° punto qui sotto.
- La federazione è poco importante se l'unico tornaconto che cerchiamo è un "ombrello" assicurativo-organizzativo e il riconoscimento più ampio possibile dei nostri gradi e qualifiche.
- La federazione non serve a niente se non ne seguiamo linee tecniche e se non abbiamo bisogno di coperture e riconoscimenti vari.

A questo punto però mi domando perchè è così importante sapere se i gradi di dan e le qualifiche di insegnante che il mio maestro rilascerà a me e ai miei compari valgono qualcosa all'esterno del nostro orticello. E' ovvio che non valgono nulla di nulla, ma se hanno valore per noi stiamo apposto. No?

(...)
Ripeto che la storia dei Dan e delle qualifiche è superflua è può essere benissimo superata. Come diceve Riugino nella boxe i dan non ci sono e stanno benissimo lo stesso..... ma non ci sono e manco ne vogliono. Delle due l'una.
Sono d'accordissimo su questo punto. Crearsi il proprio orticello e volere riconosciuti altrove i propri gradi è una contraddizione. O si aderisce al sistema o lo si rifiuta.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: TheElbowSmash on November 26, 2013, 19:20:50 pm
Risposta alla domanda iniziale:

- Continuate così come state, stessa associazione, stesso regime, stessa federazione e insegnate ciòccheccacchiovolete e come lo volete voi, poi quando si tratta di fare passaggi di grado con esami federali (che da quel che ho capito dalle parole degli esperti si tratta di pura formalità), dedicate un periodo dell'allenamento al programma d'esame e tutti saranno felici e contenti.

- Le uniche cose che dovete avere in regola saranno contabilità e assicurazione (oltre alle varie abilitazioni della struttura). Nessuno vi farà chiudere perché fate fare combinazioni pugilistiche ai Pao o fate sparring con i guantoni. Non è necessario complicare la cosa così tanto, uscire dalla federazione, o addirittura creare una propria disciplina, ecc..Cercate di elaborare un buon programma che mantenga i principi del Wado-Ryu (è quello che fate?) integrandoli con l'allenamento da SDC, senza sottoporlo all'esame di nessuno. Se ciò non avviene, create 2 corsi separati (ove possibile), dando la possibilità anche a chi sceglie il corso "tradizionale" di integrare con quello di Kick (per esempio);

- Esistono anche circuiti non federali di K1, messi su da promozioni e associazioni in giro per l'italia. Le cosiddette "Open", con all'interno match di varie categorie , che non vincolano i partecipanti al tesseramento in FIKB (mi pare), se è tra i vostri obiettivi.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 26, 2013, 20:58:20 pm
Ora non riesco ma domani si continua....

Intanto mi complimento pubblicamente con Ser Riugino Laudense di Sommariva per il nuovo look  XD

Vedo che anche quei tamarri patentati di tenchu e TES si son dati da fare... XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on November 27, 2013, 08:40:09 am
Premesso che sono l'ultimo a dover parlare in merito, giacchè ho, almeno come Karateka, abbandonato federazioni e gradi oltre 20 anni fa, abbandonando con essi l'opzione di continuare ad insegnare, se non sporadicamente e in modo amicale e privato, fatta questa premessa, che dice quale sia la strada che sceglierei per me stesso, mi viene una soluzione che forse taglia la testa al toro.
Un maestro potrebbe, da dentro la propria federazione, farsi accreditare e riconoscere i gradi presso l'hombu dojo di riferimento, per poi uscire dalla federazione nazionale, ovvio che ha un costo, ma da quel momento, quel grado e quella qualifica, prescindono l'iscrizione o meno ad un ente nazionale, poichè l'ente stesso, fa riferimento a quello stesso hombu dojo.
Se da Tokyo dicono che tizio è Sensei V° Dan di Karate stile vattelapesca, i referenti italiani, indipendentemente dai rapporti, chinano il capo e riconoscono il grado, senza se e senza ma.
A quel punto si è abilitati ed in grado di rilasciare qualifiche e gradi, di proseguire la propria crescita sotto l'ombrello internazionale a Tokyo, senza nemmeno bisogno di discutere la validità di quei gradi e di quelle qualifiche.
Il professore può dire che la mia promozione non è valida, ma se il provveditore dice che è valida, il professore si attacca al cazzo e tira....dicendo "signorsì". ;)
A quel punto, il nodo tecnico sta nell'aver parlato chiaro con Tokyo, laddove a loro deve stare bene il programma tecnico che si ha in mente, mentre sotto il profilo giuridico, quando si ha una assicurazione e quattro mura entro cui esercitare, non serve altro.
Se poi uno vuole entrare in circuiti agonistici, non ha che da seguire le indicazioni CONI, costituendo una ads o altra formula, spesso davvero semplici.
Questo quando si vuole insegnare, rilasciare gradi e qualifiche, entrare in circuiti agonistici, seguendo tutti i crismi del caso, per avere ogni riconoscimento dovuto.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 09:36:53 am
Amico Paguro il tuo discorso teoricamente mi piace.... ma ricordiamo che "canis canem non est!" .... e l'esperienza dall'Amico Uechi ce lo ha insegnato ancora una volta.

Credo però che il quesito di Tenchu fosse più terra terra......
Un Maestro X, affliato all'Ente Y, che vuole semplicemente farsi li cazzi sua.
Per me lo può già fare senza troppe rogne. Consapevole che si tratta del suo orticello, probabilmente molto ben curato, ma che manterrà con le sole sue forze e dei pochi che lo accompagnano, ma che con essi, probabilmente, finirà.  :pla:

Se invece il Maestro X vuole creare un suo stile particolare da diffondere, una scuola che si perpetui, che abbia una suo organizzazione convinto cha avrà un gran seguito, allora, per rimanere con i piedi ben piantati a terra, diciamo che dovrà avere un carisma e una chiara veduta a medio lungo termine, nonchè dovrà aver avuto un gran seguito precedentemente a questo passo, nel gruppo in cui militava all'inizio. Makotokai, Kudo Daido Juku, ecc, hanno avuto percorsi di questo tipo.
A quel punto si può fare di tutto.
Non so se mi sono spiegato......
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 11:41:36 am
Un Maestro X, affliato all'Ente Y, che vuole semplicemente farsi li cazzi sua.
Per me lo può già fare senza troppe rogne. Consapevole che si tratta del suo orticello, probabilmente molto ben curato, ma che manterrà con le sole sue forze e dei pochi che lo accompagnano, ma che con essi, probabilmente, finirà.  :pla:
Non sono d'accordo sulla parola "probabilmente". Dipende...

Se l'insegnamento è di qualità, gli insegnamenti vivono nella pratica di chi ha frequentato.
Il corso di Kakuto Karate del mio maestro Bruno adesso non esiste più, ma, anche se non sotto la "bandiera" che di fatto adesso non c'è, i suoi insegnamenti sono parte integrante del Karate che faccio e che trasmetterò. Così qualche altro suo allievo.
Basta che una sola persona porti avanti questa eredità e la cosa è tutt'altro che finita :)
Certo, se uno mira ai grandi numeri, questo non è il percorso ottimale. Ma il Karate di diffusione massiva non è l'unica via.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 12:09:16 pm
Aggiungo, per precisare, che è chiaro che avere i numeri è un fattore positivo e a tutti piace o piacerebbe.
D'altra parte se uno ha in testa di fare qualcosa di un po' diverso rispetto al pacchetto proposto dalle grandi federazioni, deve fare una scelta tra i due cons, ovvero rinunciare alle sue idee oppure considerare la possibiltà di incorrere in un dead end.
Nel secondo caso il rischio c'è, ma quale grande progetto non comporta un salto nel buio?
Non dimentichiamoci che la Apple è nata in un garage :thsit:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 12:11:46 pm
Non sono d'accordo sulla parola "probabilmente". Dipende...

Se l'insegnamento è di qualità, gli insegnamenti vivono nella pratica di chi ha frequentato.
Il corso di Kakuto Karate del mio maestro Bruno adesso non esiste più, ma, anche se non sotto la "bandiera" che di fatto adesso non c'è, i suoi insegnamenti sono parte integrante del Karate che faccio e che trasmetterò. Così qualche altro suo allievo.
Basta che una sola persona porti avanti questa eredità e la cosa è tutt'altro che finita :)
Certo, se uno mira ai grandi numeri, questo non è il percorso ottimale. Ma il Karate di diffusione massiva non è l'unica via.

E infatti il mio "probabilmente" era riferito proprio a questo aspetto cosi sottile .....che credevo nessuno avrebbe colto, pensando solo ed esclusivamente alla fine del corso nudo e crudo..... questo è Tradizionale ....complimenti!  :)

Parliamo di questo allora che mi piace!
Sta di fatto che di ogni virgola chi io passo ai miei allievi viene parecchia roba viene reinterpreata, fatta propria e tramandata. Tramandata nella loro pratica di certo. Nel loro insegnamento.... forse. Se insegno a Xmila Karateka è abbastanza probabile, se insegno nella mia cantina a 3 amici della mia stessa età ( :'() un po' meno.

Motobu Choki è uno degli esempi più noti. Grandissimo Karateka, fortissimo combattente, stimato (in tarda età prima un po' meno) da tutti....... del suo metodo MotobuRyu è passata una caccola in rapporto al valore della sua pratica.

Per insegnare, per mandare avnti una scuola, formare diversi allievi con la speranza/certezza che in mezzo a questi si ergano dei cavalli di razza.... secondo me servono tante, troppe cose ed è riduttivo tenerne conto solo di qualcuna.

Io queste cose le sto buttando giù qui ma non le sto dicendo a nessuno se non a me stesso, che si a chiaro.
E' solo un flusso di pensieri per parlare e condividere un qualcosa che mi interessa da vicino.

E ovviamente tutto è rigorosamente IMHO.


EDIT - ho inserito il quote perchè Ser Riugino ha postato mentre rispondevo.  XD Ora leggo....
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 12:22:22 pm
Aggiungo, per precisare, che è chiaro che avere i numeri è un fattore positivo e a tutti piace o piacerebbe.
D'altra parte se uno ha in testa di fare qualcosa di un po' diverso rispetto al pacchetto proposto dalle grandi federazioni, deve fare una scelta tra i due cons, ovvero rinunciare alle sue idee oppure considerare la possibiltà di incorrere in un dead end.
Nel secondo caso il rischio c'è, ma quale grande progetto non comporta un salto nel buio?
Non dimentichiamoci che la Apple è nata in un garage :thsit:

Ma guarda..... io sono d'accordo.
Non è affatto detto che la prima opzione sia la migliore, anzi.
Probabilmente tu sai meglio di altri qui dentro quanto sono costretto a "mediare" io nonstante mi piaccia il mio cosiddetto "pacchetto".
Sono uno convinto che si debba osare quando lo si crede giusto, e che lo si debba fare intelligentemente quando le condizioni sono favorevoli.

Però ripeto, è solo un flusso di pensieri personale senza pretesa alcuna.
Mi accorgo però di un dato di fatto, che tutti quelli che hanno lasciato un segno tangibile erano tanto diversi ma avevano diverse caratteristiche e/o condizioni similari.
La Apple è nata in un garage. Ma c'era una di queste caratteristiche importanti elevata allennesima potenza. S.J.

Se scrivo delle cazzate ditemelo che non mi offendo ....non stiamo mica parlando di Kata Bunkai....  :pla:

Spoiler: show
(http://www.andromedafree.it/gifanimate/archivi/divertenti/risate/09/gif_animate_comiche_01.gif)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 12:56:17 pm
Ovviamente non sto criticando la tua scelta in particolare, sia chiaro :)
A te piace quello che fai, magari non è il tuo mondo ideale ma sicuramente c'è una certa assonanza tra il programma proposto e le tue idee.
Fatta la doverosa premessa...

S.J. è diventato S.J., ma quando ha iniziato nessuno gli ha garantito che questo sarebbe successo...

Ce lo dice anche zio Matsumura:

一、努力の精神を養うこと
Primo, coltiva uno spirito ambizioso

Ovviamente con la Apple ho voluto fare un esempio estremo e facilmente comprensibile. Magari, più terra terra, uno riesce a farsi la sua palestra con una trentina di persone e tra queste ce ne sarà sicuramente qualcuna che può rappresentare il cavallo di razza. E se non c'è, bene lo stesso, si trasemette il metodo, l'eccellenza prima o poi arriverà.
Soprattutto, un "normale" preparato come si deve può dare parecchio filo da torcere a un fenomeno allenato non altrettanto bene.

Quando si fanno queste scelte, comunque, le condizioni non sono mai favorevoli. Per questo è difficile riuscire.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 27, 2013, 14:10:14 pm
cmq se uno vuole farsi i cazzi suoi, più che farsi il suo stile e farselo riconoscere che porta cmq roba burocratica e rompi balle ( troppi secondo me se uno vuole solo farsi i cazzi propri) sarebbe più fruttuoso trovarsi l'ente sportivo che chieda meno per l'iscrizione...

poi se uno vuole portare avanti un karate a contatto più  "totale" diciamo, c'è sempre l'opzione kudo ( e fanculo K1, kick boxing ecc ma qui sono di parte X°°D)...  8)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 14:42:10 pm
Boh... se persino il felide in squadra ha il suo gruppo e fa quello che gli pare, non mi sembra che fare un'ASD sia un'impresa così titanica.
L'unico vero problema magari è il soldo, ma per chi ce l'ha è solo questione di sapere quello che bisogna sapere e applicarlo. Poichè ce ne sono un sacco, suppongo che non ci voglia la laurea in ingegneria aerospaziale.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 27, 2013, 15:12:49 pm
Se avete domande sul discorso ASD, chiedete che magari so rispondere...
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 27, 2013, 15:16:11 pm
Boh... se persino il felide in squadra ha il suo gruppo e fa quello che gli pare, non mi sembra che fare un'ASD sia un'impresa così titanica.
L'unico vero problema magari è il soldo, ma per chi ce l'ha è solo questione di sapere quello che bisogna sapere e applicarlo. Poichè ce ne sono un sacco, suppongo che non ci voglia la laurea in ingegneria aerospaziale.

Occhio non ho parlato di asd, l'asd è relativamente semplice da registrare, io intendevo farsi aprire un settore ad hoc ( per il tuo stile personale), solo per te, in un EPS, che credo sia una cosa che porta  via un attimino di tempo in più 
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 15:30:15 pm
Eccomi......
Forse siamo andati un pochi OT......colpa mia!  XD
Comunque.....

Bisogna avere ambizione! Concordo! Giustissimo!  :thsit:

Bisogna essere sinceri con se stessi! 一、誠の道を守ること
Cioè sapere bene cosa si vuole fare e soprattutto cosa si può fare!
Altrimenti mi ritrovo a 60anni suonati ancora a disquisire su quale metodo e metodologia sia la migliore ma pieno di rimpianti.
Quindi....
Bisogna farlo!
Dico questo in riferimento al quesito iniziale di Tenchu perchè, se la memoria non mi inganna, le prime sue domande in riferimento allo stesso argomento risalgono, come minimo, a un paio di anni fa.

Il mio può essere sembrato un eccesso di premura, ma non è e non voleva essere così.
In soldoni si riassume in quanto ho appena detto.

Senza dover riesumare Mr. Apple e Motobu la scimmia...... Posso tranquillamente dire che di esempi buoni ce ne sono diversi. Il grippo del Kudo Milano del nostro Amico Miao ne l'esempio più lampante tra quelli vicini a noi.
Faceva Shotokan e lo insegnava benissimo!
Ha provato a fare "di più" nel suo gruppo trovando la solita chiusura che ci contraddistingue.
E' approdato al Kudo passando dalle MMA (V.T.?) e varie esperienze....
Probabilmente, se lo prendo in disparte e ci faccio 4 chiacchiere a modo mio...

Spoiler: show
(http://www.diocesi.parma.it/images/stories/fotoSituazioni/confessione_2.jpg) XD

...salta fuori che diverse cosuccie gli vanno ancora strette. Che in cuor suo, messo da parte l'entusiasmo per la riuscita di quel che sta facendo, avrebbe una visione un pelino migliore, la sua...... ma intanto fa .... e per quanto mi dicono e posso capire ...fa anche molto bene.

 :)

Quindi tornando a bomba sulla domanda iniziale:
"tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali"
Si può tranquillamente fare senza troppi sbattimenti.
Via!
Si parte!

 :)

Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 15:31:45 pm
OK. Già abbiamo fatto chiarezza su di un punto importante.
Comunque mi sembra di avere già detto che l'indipendenza necessariamente passa dallo sbattersene del riconoscimento del proprio grado / settore al di fuori della propria associazione.
Cosa succede se uno fa la sua ASD e non figura in un EPS? Può farlo?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 15:35:01 pm
OK. Già abbiamo fatto chiarezza su di un punto importante.
Comunque mi sembra di avere già detto che l'indipendenza necessariamente passa dallo sbattersene del riconoscimento del proprio grado / settore al di fuori della propria associazione.
Cosa succede se uno fa la sua ASD e non figura in un EPS? Può farlo?

Al volo senza verificare dico che può farlo benissimo ma non può registrarsi all'albo CONI e quindi non può usufruire del regime agevolato per le ASD. Sembra una cazzata ma è una bella menata oltre che un costo.
 
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 15:37:34 pm
Eccomi......
Forse siamo andati un pochi OT......colpa mia!  XD
No anzi, sei stato molto esauriente.

Comunque.....

Bisogna avere ambizione! Concordo! Giustissimo!  :thsit:

Bisogna essere sinceri con se stessi! 一、誠の道を守ること
Cioè sapere bene cosa si vuole fare e soprattutto cosa si può fare!
Ma lo abbiamo detto, no? Cosa si vuole: farsi il proprio programma di Karate senza dover sottostare ai dogmi federali. Se e cosa si può: è l'argomento della discussione.

Altrimenti mi ritrovo a 60anni suonati ancora a disquisire su quale metodo e metodologia sia la migliore ma pieno di rimpianti.
Io onestamente rimpiango gli anni in cui non ho disquisito al riguardo. Magari lo avessi fatto... :(

"tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali"
Si può tranquillamente fare senza troppi sbattimenti.
Via!
Si parte!

 :)
Ottimo :thsit:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 15:40:12 pm
Altrimenti mi ritrovo a 60anni suonati ancora a disquisire su quale metodo e metodologia sia la migliore ma pieno di rimpianti.
Io onestamente rimpiango gli anni in cui non ho disquisito al riguardo. Magari lo avessi fatto... :(

 XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 15:47:11 pm
Boh... se persino il felide in squadra ha il suo gruppo e fa quello che gli pare, non mi sembra che fare un'ASD sia un'impresa così titanica.
L'unico vero problema magari è il soldo, ma per chi ce l'ha è solo questione di sapere quello che bisogna sapere e applicarlo. Poichè ce ne sono un sacco, suppongo che non ci voglia la laurea in ingegneria aerospaziale.

Creare una ASD è una cosa semplicissima.
Il problema semmai è mantenerla ad hoc e farla girare.
Io ho deciso di aprire una mia scuola il 30 maggio. Il 15 luglio la mia ASD era registrata e pronta. I'1 settembre abbiamo comiciato ....maledetto mese di agosto  XD.

Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 16:28:44 pm
Giusto per non far spegnere questo bel 3ed....


Come costituire una ASD.
Qui è un poco tecnico ma spiegato molto bene:

http://www.teamartist.com/blog/prontuario/fondare-unassociazione-sportiva-dilettantistica/ (http://www.teamartist.com/blog/prontuario/fondare-unassociazione-sportiva-dilettantistica/)


Alcune bozze di Statuto e Atto costitutivo.
Più varie ed eventuali....

http://www.uisp.it/reggioemilia/index.php?contentId=613 (http://www.uisp.it/reggioemilia/index.php?contentId=613)


Ragazzi per gennaio 2014 vi voglio ogniuno con una propria ASD......   :spruzz:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 16:34:53 pm
Il problema semmai è mantenerla ad hoc e farla girare.
Senz'altro. Lo start up è la fase più delicata per ogni nuova impresa (commerciale ma anche non).

Io ho deciso di aprire una mia scuola il 30 maggio. Il 15 luglio la mia ASD era registrata e pronta. I'1 settembre abbiamo comiciato ....maledetto mese di agosto  XD.
Ti piace vincere facile :sbav:
Bon sci bon sci bonbobon...

Giusto per non far spegnere questo bel 3ed....


Come costituire una ASD.
Qui è un poco tecnico ma spiegato molto bene:

http://www.teamartist.com/blog/prontuario/fondare-unassociazione-sportiva-dilettantistica/ (http://www.teamartist.com/blog/prontuario/fondare-unassociazione-sportiva-dilettantistica/)


Alcune bozze di Statuto e Atto costitutivo.
Più varie ed eventuali....

http://www.uisp.it/reggioemilia/index.php?contentId=613 (http://www.uisp.it/reggioemilia/index.php?contentId=613)
:+1:

Ragazzi per gennaio 2014 vi voglio ogniuno con una propria ASD......   :spruzz:
Ma anche no XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on November 27, 2013, 16:58:20 pm

Ragazzi per gennaio 2014 vi voglio ogniuno con una propria ASD......   :spruzz:
Nananananana.....io son sempre più proteso al prendere in considerazione due o tre richieste, di persone che ritengo potenzialmente valide, per fare il corso "accazzimiei" con il programma "accazzimiei" megari pure aggratise.
Cisarà da capire le coperture assicurative, ma una delle persone in questione fa quel mestiere li :gh:
Lo spazio forse c'è già....
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 17:09:34 pm
Nananananana.....io son sempre più proteso al prendere in considerazione due o tre richieste, di persone che ritengo potenzialmente valide, per fare il corso "accazzimiei" con il programma "accazzimiei" megari pure aggratise.

 ;D ;D ;D

Cappottato!

 ;D ;D ;D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 27, 2013, 18:18:50 pm

Ragazzi per gennaio 2014 vi voglio ogniuno con una propria ASD......   :spruzz:

Gennaio non credo proprio, ma entro fine 2014 spero proprio di si  ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 27, 2013, 19:32:48 pm
Gennaio non credo proprio, ma entro fine 2014 spero proprio di si  ;)

WoW!!!!!!!  :ohi: :ohi: :ohi:

Se posso essere utile in qualche maniera (dall'alto della mia ignoranza) chiedi pure.

Per ora ti faccio un grossissimo in bocca al lupo!

 :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 27, 2013, 20:07:34 pm
Gennaio non credo proprio, ma entro fine 2014 spero proprio di si  ;)

WoW!!!!!!!  :ohi: :ohi: :ohi:

Se posso essere utile in qualche maniera (dall'alto della mia ignoranza) chiedi pure.

Per ora ti faccio un grossissimo in bocca al lupo!

 :)

Grazie grazie troppo gentile :)
A suo tempo vedrai che appesterò il forum con tutti i problemi e i dubbi del mondo  :ricktaylor:  ;D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: TheElbowSmash on November 27, 2013, 22:01:33 pm
Oh, in bocca al lupissimo Ragnaz  :sur:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 27, 2013, 22:31:06 pm
Cosa insegnerai?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 27, 2013, 23:48:24 pm
Cosa insegnerai?

Sperando che tutto vada "bene" entro 1 annetto volevo metter su un gruppo di studio di systema qui in zona, che non c'è nessuno :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 28, 2013, 00:01:17 am
In bocca al lupo ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 28, 2013, 00:23:10 am
In bocca al lupo ;)

Very denghiu  :sur:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 28, 2013, 08:32:34 am
Sperando che tutto vada "bene" entro 1 annetto volevo metter su un gruppo di studio di systema qui in zona, che non c'è nessuno :)

Nuuuuuuuuuuoooooooooo!!!!!!!!!!........... ???

Speravo in un corso di purissimo Shotokan Style...... :dis:

Spoiler: show
 XD Scherzavo!  :spruzz:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on November 28, 2013, 09:15:36 am
Tra parentesi, il corso "accazzimiei" ce l'ho davvero in testa, in modo anche abbastanza preciso e dettagliato, ovviamente figlio del mio percorso, quindi Karate, Aikido, Full Contact, più l'ausilio di competenze esterne per lotta e per alcune cosette.
L'avere tre o quattro allievi consente di poter focalizzare il lavoro, la struttura dovrebbe essere sul genere MMA PRO, quindi con sessioni di allenamento/studio specifiche, molto ortodosse, sia per il Karate che per l'Aikido, solo con un approccio meno filosofico, anzi zerofilosofico, pregmatismo massimo, niente teorie applicate alle tecniche per spiegare "cosa succederebbe se....".
Insomma sessioni di lavoro specialistiche, più una parte legata alla strategia e alla storia (rigorosamente studiata in modo fisico) oltre che al come si legano le differenti possibili situazioni.
Il tutto per approdare alla sessione Miscellaneus, dove verificare, mettersi alla prova, far lavorare le capacità di apprendimento del corpo, gli istinti di autoconservazione eccetera.
Ci sto pensando per davvero, mi alletta l'idea di essere ultrta ortodosso, in un contesto di continua evoluzione e modernità.
Spazio per lezioni, assicurazione, liberatoria e malleva, insomma nulla di insormontabile.

A Ragnaz dò tutta la mia disponibilità, per qualsiasi cosa possa occorrergli, in quelle parti dove io possa avere l'esperienza e le conoscenze utili.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 28, 2013, 09:43:37 am
Sperando che tutto vada "bene" entro 1 annetto volevo metter su un gruppo di studio di systema qui in zona, che non c'è nessuno :)

Nuuuuuuuuuuoooooooooo!!!!!!!!!!........... ???

Speravo in un corso di purissimo Shotokan Style...... :dis:

Spoiler: show
 XD Scherzavo!  :spruzz:


LOL! anche volendo, dall'alto della cintura blu dei miei 18anni, avrei ben poco da insegnare  :P




Ci sto pensando per davvero, mi alletta l'idea di essere ultrta ortodosso, in un contesto di continua evoluzione e modernità.
Spazio per lezioni, assicurazione, liberatoria e malleva, insomma nulla di insormontabile.


Suona molto bene  :)


A Ragnaz dò tutta la mia disponibilità, per qualsiasi cosa possa occorrergli, in quelle parti dove io possa avere l'esperienza e le conoscenze utili.

Grazie pure a te, non avere dubbi, a suo tempo romperò le balle :P

Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 28, 2013, 17:30:36 pm
intanto vi voglio ringraziare ancora per tutte le utilissime informazioni che mi state permettendo di raccogliere e sono contento che questo topic stia in qualche modo tornando utile non solo a me :)
per quel che riguarda i tornei:
- TheElbowSmash: ti ringrazio delle dritte, penso che il mio maestro abbia già parlato di questo con l'amico della Kick Boxing, o almeno lo immagino, perchè ha detto che se dobbiamo andare sotto il nome di un'altra palestra non ci manda, quindi in qualche modo si dovranno accordare per le future gare, immagino proprio con tornei open
- Kit: d'accordissimo con quel che dici sul Kudo, il problema è che noi non facciamo proiezioni (ok, ce n'è qualcuna negli Ohyo Kumite, ma nascono e muoiono lì, pensa che non facciamo nemmeno uno studio sulle cadute), tra l'altro nel "fantaregolamento" (per citare GiBi) di cui si discuteva in palestra io avevo proposto proprio una cosa molto permissiva che permettesse di colpire tutto il corpo in qualsiasi modo, escludendo come bersagli solo schiena, ginocchia, gola e genitali, combattimento di solo striking, con paratibia, caschetto integrale, guantini a dita libere, se non erro non dovrebbe essere molto differente dal Kudo, anzi, credevo di aver avuto un'idea innovativa 2-3 anni fa quando pensai all'idea di poter colpire anche le cosce con i pugni... poi scoprii che nel Kudo già si poteva fare... poi oh, che ci crediate o no, io dopo un anno a indossare i guantoni, non dico che mi ci trovo malissimo, ma ancora non riesco a sentirmi completamente a mio agio :dis:

per quel riguarda invece il discorso sul portare avanti un gruppo, una scuola, un insegnamento, se il mio attuale maestro cercasse il gruppo numeroso sarebbe tranquillamente in grado di crearlo, non è quello il suo obiettivo.
io stesso, dovesse naufragare la cosa e mi ritrovassi a doverlo fare in futuro da solo, avrei praticamente le mire di Paguro: pure gratis se ne dovessi avere le possibilità e questa cosa la dico da quando ero bambino e ancora non ho cambiato idea e non ho intenzione di cambiarla, per me è solo passione, se entra lo scopo di lucro ho visto che spesso la passione va a farsi benedire.
il problema per il quale ho aperto questo topic, riguarda semplicemente il fatto che so che senza un attestato ufficialmente riconosciuto non si potrebbe aprire un corso in una palestra, o comunque si rischierebbero pesanti multe, mi avete già levato molti dubbi e ve ne sono grato infinitamente!
io per ora sono a posto così, probabilmente tra diversi anni, se e quando toccherà a me aprire un corso, potrei anche tornare a rompervi le balle data la vostra esperienza e disponibilità ;)
ah, Karate Nerd, ricordi bene: ne avevamo parlato tempo fa di questioni federali, ma adesso mi interessava approfondire bene la cosa, quando il mio maestro mi ha accenato il discorso ne sono stato ben felice, in parte egoisticamente perchè penso anche al mio lontano futuro (e lo dico seriamente, intanto perchè di sicuro mi ci vorranno ancora parecchi anni per avere un livello decente, poi perchè comunque non mi metterei mai in concorrenza con il mio attuale maestro)

P.s. Ragnaz e Paguro: se volete tenermi aggiornato vi leggo con piacere, magari saltano fuori domande alle quali non avevo pensato ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 28, 2013, 19:10:38 pm

il problema per il quale ho aperto questo topic, riguarda semplicemente il fatto che so che senza un attestato ufficialmente riconosciuto non si potrebbe aprire un corso in una palestra, o comunque si rischierebbero pesanti multe,

Ecco... questo mi interessa... dove sta scritta questa cosa??
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 28, 2013, 19:12:27 pm

il problema per il quale ho aperto questo topic, riguarda semplicemente il fatto che so che senza un attestato ufficialmente riconosciuto non si potrebbe aprire un corso in una palestra, o comunque si rischierebbero pesanti multe,

Ecco... questo mi interessa... dove sta scritta questa cosa??

Detta così, da nessuna parte, suppongo.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 28, 2013, 19:16:57 pm
... occhio che poi capita che l'istruttrice di fitness  tra corsi istruttori, stage ecc è più accreditata di voi a fare qualsiasi cosa nella palestra  :D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 28, 2013, 19:26:55 pm

il problema per il quale ho aperto questo topic, riguarda semplicemente il fatto che so che senza un attestato ufficialmente riconosciuto non si potrebbe aprire un corso in una palestra, o comunque si rischierebbero pesanti multe,

Ecco... questo mi interessa... dove sta scritta questa cosa??

Detta così, da nessuna parte, suppongo.

so di gente a cui è successo, tra l'altro nemmeno a tanti km da casa mia, in quanto insegnavano senza attestato.
se ne era anche parlato da qualche parte sul forum, non ricordo assolutamente il topic, di questa cosa che comunque se vai in una palestra la prima cosa che ti chiedono (sia il proprietario, ovviamente, che chi è incaricato di fare controlli ed eventuali multe) è proprio un attestato di insegnamento, che immagino debba essere registrato da qualche parte

edit: trovato il topic https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=3148.45 (https://www.artistimarziali.org/forum/index.php?topic=3148.45)
riporto anche il messaggio riguardante gli attestati
e ci devono essere esposti i diplomi di chi insegna

Per curiosità che tipo di diplomi sono accettati?

Hanno voluto i diplomi di insegnamento di chi si occupa dei corsi..un qualsiasi diploma che certifichi che chi è li ad insegnare è un INSEGNANTE abilitato da una FED, EPS....ecc ecc...

In realtà lo hanno chiesto solo per me..perchè quando sono venuti non c'erano corsi attivi in quel momento..era il 5 agosto..nn c'ero neppure io..però hanno visto le foto del corso allora hanno chiesto se l'insegnante di AM era abilitato...io ero via e a settembre ho consegnato tutti i miei diplomi vari e stop
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 28, 2013, 22:12:49 pm
È come dice Tenchu. ... ma non c'è niente che non si possa bypassare... bastano poche conoscenze e un po di attenzione.

Se volete domani ne possiamo parlare
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 28, 2013, 23:49:14 pm
È come dice Tenchu. ... ma non c'è niente che non si possa bypassare... bastano poche conoscenze e un po di attenzione.

Se volete domani ne possiamo parlare

Parliamone :)
Anche perchè, un "pezzo di carta" scritto da una federazione, in realtà che valore legale può avere??
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 01:01:39 am
È come dice Tenchu. ... ma non c'è niente che non si possa bypassare... bastano poche conoscenze e un po di attenzione.

Se volete domani ne possiamo parlare

Parliamone :)
Anche perchè, un "pezzo di carta" scritto da una federazione, in realtà che valore legale può avere??



Una attestazione di istruttore ha valore legale poichè la federazione ( o l'EPS )che lo rilascia è riconosciuta dal Coni che è l'ente pubblico afferente al ministero  dei beni e attività culturali che coordina lo sport, tramite questa serie di riconoscimenti incrociati  tra enti, federazioni e ministeri il diploma da istruttore diventa un documento con valore legale di fronte allo stato italiano. Tutto il resto  non ha valore legale poichè non è riconosciuto  dallo stato italiano, poi ci sono i furbi che si dichiarano enti morali  e roba simile per insegnare la propria disciplina ma quelli sono appunto i furbi.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 29, 2013, 07:00:26 am
Furbi de che? Devi essere riconosciuto "Ente Morale".
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 08:36:01 am
È come dice Tenchu. ... ma non c'è niente che non si possa bypassare... bastano poche conoscenze e un po di attenzione.

Se volete domani ne possiamo parlare

Parliamone :)
Anche perchè, un "pezzo di carta" scritto da una federazione, in realtà che valore legale può avere??

Quello che ha appena deto Kitsune:

Una attestazione di istruttore ha valore legale poichè la federazione ( o l'EPS )che lo rilascia è riconosciuta dal Coni che è l'ente pubblico afferente al ministero  dei beni e attività culturali che coordina lo sport, tramite questa serie di riconoscimenti incrociati tra enti, federazioni e ministeri il diploma da istruttore diventa un documento con valore legale di fronte allo stato italiano.

Aggiungo che tale qualifica di insegnante non è a vita ma bensì pro-tempore, quindi va vidimata ogni anno attraverso l'assicurazione, quindi il tesseramento, quindi pagando, la Federazione o EPS di riferimento.
Senza questo piccolo accorgimento siamo illegali, non riconosciuti, non coperti da tutele e quindi soggetti a denunzia. Non vi dico cosa è successo a chi insegnava "accazzisua" a 4 amici quando uno di questi è stato colto da malore improvviso per cause congenite ed estranee all'allenamento......




Poi sapete che non dovete dire minchiate in mia presenza, vero.....

Tutto il resto  non ha valore legale poichè non è riconosciuto  dallo stato italiano, poi ci sono i furbi che si dichiarano enti morali  e roba simile per insegnare la propria disciplina ma quelli sono appunto i furbi.

Furbi de che? Devi essere riconosciuto "Ente Morale".

Appunto, l'unico soggetto che ti può riconoscere Ente Morale è la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Quindi se sei capace di falo anche tu (seee ciao) significa che a quel punto sewi così avanti che hai scavalcato a piedi pari tutti gli EPS, le Federazioni e perfino il CONI stesso e puoi fare si, li cazzi tua, senza rischi e pericoli.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on November 29, 2013, 09:10:57 am
Tutto è vero come anche il suo contrario.
C'è differenza (e non poca) fra essere "nel" CONI ed essere "riconosciuti" dal CONI.
Già in queste due prime categorie, abbiano una ufficialità in un caso, mentre dall'altra parte, essere "riconosciuti" significa solo che, il CONI sa che la tale organizzazione esiste, quindi dice di saperlo.
Ma poi ci sono pure le mille non riconosciute, solo censite, del tutto sconosciute al CONI.
Hanno però uno statuto, una sorta di certificazione, essendo "costituite" ed avendo, di conseguenza, prodotto determinati requisiti richiesti per tale costituzione.
Li diventa possibile la copertura assicurativa (in realtà è possibile a prescindere, secondo volontà della ocmpagnia assicuratrice, ma sappiamo che non amano rischiare) e quindi le tutele.
Quello che manca, è il valore "universale" delle attestazioni rilasciate, ma manca praticamente a tutti, poichè, nella gran parte dei casi, l'essere Istruttore, Maestro, .....Dan, è una cosa che viene detta internamente alla tale organizzazione, sulla base di una sorta di autocelebrazione, poichè ogni sigla o ente, stabilisce i suoi criteri, i suoi programmi, ma ancora di più, stabilisce chi può giudicare o meno, spesso basandosi sul nulla.
Ergo succede che, io faccio una fed, asd, cral, quelcazzocheè, nominandomi presidente, magari pure 8°, 9° o 10° Dan, con tutti gli annessi e connessi, così poi creo i miei Shian, elargisco cariche e gradi, formo commissioni, con buona pace del fatto che, il mio grado, la mia qualifica, me la sono data io.
Allo stato non frega un cazzo, tanto le istituzioni è da mò ce sghignazzano della nostra (mondo marziale) pretesa di serietà, non eccepisce nulla, a patto che ci sia statuto, coperture assicurative e permessi.
A livello internazionale sono sempre una aspirante cintura bianca? Fa nulla.
A livello nazionale sono un cazzaro? Fa nulla.
Fa nulla perchè poi, quando i numeri, gli iscritti, iniziano ad essere interessanti, smetto di essere un cazzaro in patria, dall'estero ricevo il menù, con listino prezzi, per i riconoscimenti internazionali, quindi è solo questione di tempo e pazienza, lasciar ridere e poi ridere a mia volta.
Ma allora, se trovo il modo di avere copertura assicurativa, se ottengo il permesso comunale di esercitare in un ambiente chiuso, perchè non dovrei fare "accazzimiei" con i miei 4 gatti?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 09:27:43 am
Tutto è vero come anche il suo contrario.
C'è differenza (e non poca) fra essere "nel" CONI ed essere "riconosciuti" dal CONI.

NI.....
Di rinfa o di ranfa tutti allo stesso albo iscritti debbiamo finire:
http://www.coni.it/registro-societa-sportive.html (http://www.coni.it/registro-societa-sportive.html)
Quindi alla fine tutti riconosciuti formalmente e legalmente allo stesso modo.


Ma allora, se trovo il modo di avere copertura assicurativa.......

Eccoci....
Io ti dico, con buon margine di certzza per quello che mi sono informato, e parlando terra terra per capèirci meglio....

....che se vuoi una copertura assicurativa, collettiva, che racchiuda una più grande cerchia di assicurati collettivi, che solo una Fed o un EPS fino ad oggi riescono a fare..... allora la tua copertura come Drettore Tecnico, quella del tuo Presidente di ASD, dei tuoi Tecnici, del tuo Consiglio Direttivo, dei tuoi 50 Atleti .....in pratica della tua "accazzituoi" .....lo puoi fare, sempre attraverso Fed o EPS alla modica cifra di un paio di migliaia di euri un una mazzetta di scartoffie.

......se la vuoi fare da solo, senza una Fed o EPS, solo per avere una copertura per "alicazzitua", i tuoi 50 iscritti e la tua ASD...... non bastano 50.000 o più. Non esiste, a quanto mi risulta, nessuna compagnia assicurativa, grande o piccola, che per qualsiasi cifra si accolli dei rischi del genere su di un numero così piccolo..... manco se fossero 20 ASD consosorziate a chiederlo.
Le compagnie assicurative possono solo (novità di questi ultimi anni) far stipulare delle assicurazioni aggiunte, quindi in più, quindi solo a chi è già coperto dell'olmbrello più ampio (EPS / Fed) alla modica cifra aggiunta a partire da €100 in su a cranio.

Io ho chiesto e richiesto, fatelo anche voi davvero e fatemi sapere che se si può fare ne sono felice e tra qualche anno potrebbe interessarmi davvero.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Moai on November 29, 2013, 10:25:05 am
ciao ragazzi, :)
ho seguito a singhiozzi le varie discussioni perchè sono molto preso e non ho tempo per il forum ultimamente...

da quello che ho capito io però tutta la discussione mi pare un falso problema...

mi spiego: non capisco quale sia il problema se il maestro X voglia insegnare all'interno della sua palestra(a sua volta affiliata alla fed/esp di turno) tecniche e metodologie diverse od ulteriori rispetto a tutto ciò che è "programma federale"...

in fin dei conti ciò che faccio nel mio dojo rimane tra me e i miei allievi....altro discorso è se ho le competenze per insegnare determinate cose...

io conosco personalmente palestre nelle quali i praticanti partecipano a gare di kumite point, di K1 rules, di kick boxing ecc

e queste stanno sotto una fed a livello amministrativo ecc....

se si vuole partecipare a gare con regolamento differente esistono circuiti OPEN in cui fare gare senza essere per forza "federati"

semmai l'unico vero "problema" è di essere sempre in regola con i vari certificati medici che differiscono a seconda del tipo di competizione agonistica...qui potrebbe sorgere qualche difficoltà (comunque il certificato per il pugilato copre ogni opzione possibile ed immaginabile)

sul creare un proprio stile...ragazzi per favore no.... :nono:

sul creare un nuovo regolamento...perchè mai? ve ne sono a decine! ce ne sarà sicuramente un oche possa andare a genio al vostro modo di combattere e alle tecniche peculiari della vostra disciplina!

insomma mi pare che ci si faccia menate inutili. nel caso di tenchu: state dove siete! se è solo per fare quello che fate aggiungedo qualcosa o praticando in maniera da enfatizzare o inglobare determinate metodologie! nel vostro dojo avete le mani libere...

Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 10:29:12 am
Appoggio il gatto!
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Moai on November 29, 2013, 10:40:54 am
Appoggio il gatto!

(http://www.fotozona.it/sites/default/files/magazine/2011/12/magazine1_gatto.jpg)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on November 29, 2013, 10:49:13 am

Aggiungo che tale qualifica di insegnante non è a vita ma bensì pro-tempore, quindi va vidimata ogni anno attraverso l'assicurazione, quindi il tesseramento, quindi pagando, la Federazione o EPS di riferimento.


Insomma cmq un modo per spillar soldi..ok.. :)

Senza questo piccolo accorgimento siamo illegali, non riconosciuti, non coperti da tutele e quindi soggetti a denunzia. Non vi dico cosa è successo a chi insegnava "accazzisua" a 4 amici quando uno di questi è stato colto da malore improvviso per cause congenite ed estranee all'allenamento......


No ma dillo, dillo, che siamo curiosi !


Poi sapete che non dovete dire minchiate in mia presenza, vero.....


ah si? :)


Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 10:58:52 am

Aggiungo che tale qualifica di insegnante non è a vita ma bensì pro-tempore, quindi va vidimata ogni anno attraverso l'assicurazione, quindi il tesseramento, quindi pagando, la Federazione o EPS di riferimento.

Insomma cmq un modo per spillar soldi..ok.. :)

Eeeeesatto!


Senza questo piccolo accorgimento siamo illegali, non riconosciuti, non coperti da tutele e quindi soggetti a denunzia. Non vi dico cosa è successo a chi insegnava "accazzisua" a 4 amici quando uno di questi è stato colto da malore improvviso per cause congenite ed estranee all'allenamento......

No ma dillo, dillo, che siamo curiosi !

 XD

E' meglio che non ve lo dico...... :dis:



Poi sapete che non dovete dire minchiate in mia presenza, vero.....


ah si? :)

 :thsit:
...mi riferivo alla storia dell'Ente Morale.
 ;)



Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on November 29, 2013, 11:35:49 am
X Miao:
Per precisare che non ho minimamente intenzione di dar vita a stili nuovi o altro, ci mancherebbe, mi stanno così sulle palle quelli già esistenti, figuriamoci.
Ho in mente di praticare e far praticare qualcosa di composito, attraverso le mie specifiche competenze, più l'ausilio di competenti amici nei rami dove sono ignorante.
Laddove uno volesse poi acquisire un grado, sostenere un esame, di Karate o di Aikido, io mi limiterei a prepararlo per quell'esame, secondo il programma previsto dalla federazione cui vorrà, in quel caso, fare riferimento, nulla di più.
Questo proprio legando il discorso delle lezioni specifiche e specialistiche a far da base per quelle più miste.

Per Nerd:
Un esempio fra molti, la ATAGO (Associazione Takemisu Aiki Giorgio Oscari) opera da qualche anno, nel gennaio 2013 prometteva di ottenere il riconoscimento CONI, ad oggi non risulta nulla ancora, ciò non di meno opera serenamente e con tutti i crismi, ma ce ne sono moltissime, specialmente fra puglia, campania, calabria e sicilia, troppe volte se ne è parlato, sparlato e riso ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 12:09:15 pm


Tutto il resto  non ha valore legale poichè non è riconosciuto  dallo stato italiano, poi ci sono i furbi che si dichiarano enti morali  e roba simile per insegnare la propria disciplina ma quelli sono appunto i furbi.

Furbi de che? Devi essere riconosciuto "Ente Morale".

Appunto, l'unico soggetto che ti può riconoscere Ente Morale è la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Quindi se sei capace di falo anche tu (seee ciao) significa che a quel punto sewi così avanti che hai scavalcato a piedi pari tutti gli EPS, le Federazioni e perfino il CONI stesso e puoi fare si, li cazzi tua, senza rischi e pericoli.

eh appunto sono stati furbi per aver saltato a piè pari il riconoscimento di tutti gli enti ecc se non è una furbata quella che cosa lo è ?  ;D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 12:10:27 pm
Per Nerd:
Un esempio fra molti, la ATAGO (Associazione Takemisu Aiki Giorgio Oscari) opera da qualche anno, nel gennaio 2013 prometteva di ottenere il riconoscimento CONI, ad oggi non risulta nulla ancora, ciò non di meno opera serenamente e con tutti i crismi, ma ce ne sono moltissime, specialmente fra puglia, campania, calabria e sicilia, troppe volte se ne è parlato, sparlato e riso ;)

Hai fatto un esempio che conosco da vicino....  :)
ATAGO è una specie di consorzio di scuole (tutte ASD), un gruppo e niente di più.
Tutte queste ASD sono registrate regolarmente al CONI tramite l'EPS US ACLI.
Quindi tutto come sopra.
Un gruppo di questi insegna Aikido da noi.

 :thsit:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 29, 2013, 12:14:19 pm
....che se vuoi una copertura assicurativa, collettiva, che racchiuda una più grande cerchia di assicurati collettivi, che solo una Fed o un EPS fino ad oggi riescono a fare..... allora la tua copertura come Drettore Tecnico, quella del tuo Presidente di ASD, dei tuoi Tecnici, del tuo Consiglio Direttivo, dei tuoi 50 Atleti .....in pratica della tua "accazzituoi" .....lo puoi fare, sempre attraverso Fed o EPS alla modica cifra di un paio di migliaia di euri un una mazzetta di scartoffie.
Questo è già molto più vicino alla mia esperienza (da ex tesserato) in un paio di ambiti. Non sono sicuro dei soldi necessari, ma non mi sono mai informato quindi potrebbe tranquillamente essere.
Ho frequentato corsi dove l'insegnante non aveva nessun diploma di istruttore e la copertura assicurativa c'era tranquillamente. In un caso sotto un'ASD in un altro non saprei.
Riguardo alla temporaneità del titolo, che deve essere rinnovato periodicamente, anche qui ti direi dipende. Conosco almeno un paio di scuole italiane di Karate autonome, una piccola e una più grande, dove l'insegnante  è fondatore (addirittura in un caso soke). E' chiaro che non deve esibire ne' rinnovare nessuna certificazione essendo lui il capoccia.

Secondo me non è il caso di approfondire troppo il discorso "Ma cosa fondi il tuo stile a fare", argomentazione legittima ma un po' troppo soggettiva. E' interessante invece l'approfondimento da un punto di vista tecnico e procedurale. Poi quando è ben chiaro cosa si può o non si può fare, e come, allora ci si può sbizzarrire.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 29, 2013, 13:23:04 pm
Appunto, l'unico soggetto che ti può riconoscere Ente Morale è la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Quindi se sei capace di falo anche tu (seee ciao) significa che a quel punto sewi così avanti che hai scavalcato a piedi pari tutti gli EPS, le Federazioni e perfino il CONI stesso e puoi fare si, li cazzi tua, senza rischi e pericoli.

Perfetto, grazie per la conferma (non che mi servisse, ma precisare è sempre utile).

È che quando avevo letto quella minchiata sulla furbata mi si erano rizzati i capelli. XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 14:03:37 pm
Riguardo alla temporaneità del titolo, che deve essere rinnovato periodicamente, anche qui ti direi dipende. Conosco almeno un paio di scuole italiane di Karate autonome, una piccola e una più grande, dove l'insegnante  è fondatore (addirittura in un caso soke). E' chiaro che non deve esibire ne' rinnovare nessuna certificazione essendo lui il capoccia.

Mi sono spiegato male....
Il titolo è tuo e nessuno te lo toglie. Hai fatto un corso di 3 giorni o 3 anni è uguale.... hai sostenuto un severissimo esame teorico-pratico o hai compilato un questionario on-line è uguale..... il titolo resta ma va "attivato", "abilitato", non so come dire.... per la stagione in corso con la pecunia...... che va ad ingozzare Fedrazione e/o EPS e assicurazione.

Io posso tenere il mio diploma nel cassetto e non rinnovarlo/attivarlo/assicurarlo per la stagione in corso ......quindi per la stagione in corso non sono autorizzato dalla mia Fed/EPS/CONI ad operare.
Posso poi scieglirere di farlo comunque, siamo in ItaGlia, certo, ma se qualcosa va storto e sono in regola sono volatili per diabetici ..... se non lo sono so' cazzi amari!

Si è capito quello che ho scritto?  ???
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 29, 2013, 14:25:25 pm
Ti sei spiegato benissimo.
Solo che non capisco come combacia quello che dici con gli esempi che ho fatto. A meno che, escludendo il caso dell'aperta illegalità, il fondatore del minigruppo non si autoconferisca il titolo, ma è chiaro che qui si tratterebbe di pura formalità.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 14:34:23 pm
Boh!  :(

Bisognerebbe conoscere qualche dettaglio in più......
Ma alla fine solo di formalità e pecunia si tratta!

 :thsit:

Se io, te, Paguro, Ragnaz e Techu fondiamo la scuola "Alicazzinostri" e riusciamo a convincere un EPS che siamo bravi e porteremo tanti associati (=soldi) e questa ci rilascia copertura sotto il suo ombrello di millemila iscritti di millemila discipline, riconoscendo i nostri tecnici abilitati all'insegnamento...... appposto stiamo.

  :)



















Detto questo vi dico che non è complcato ma manco facilissimo...... Siccome siamo in ItaGlia queste cose avvengono ma come buona base di partenza ci vogliono conoscenze .....l'amico dell'amico di mio cuggino senatore potrebbe funzionare......  :vomit:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 15:38:31 pm
In verità quando si diventa enti morali ovvero persone giuridiche bisogna fare parecchio attenzione  perchè poi fa  fede lo statuto  con cui ti sei fatto riconoscere persona giuridica ( cioè lo statuto ti definisce, credo siamo d'accordo)

Tipo parlando di aikikai all'articolo 2 del loro statuto

Articolo 2
 
L'Associazione è una istituzione culturale, apolitica, prescinde da qualsiasi intento di lucro ed ha lo
scopo di conservare intatto e diffondere in Italia il patrimonio culturale, spirituale e filosofico
tramandato da quelle arti peculiari che costituiscono il patrimonio squisitamente tradizionale della
cultura giapponese, attraverso idonee e qualificate pubblicazioni periodiche e monografiche, attraverso
la traduzione delle più importanti opere straniere, in ordine alle materie in esame, attraverso proiezioni
specializzate, nonché attraverso corsi di storia, filosofia e psicologia inerenti alla subjecta materia e
attraverso corsi teorico pratici in ordine a tutte o alcune di quelle arti peculiari come ad esempio
l'ikebana
(arte estetico simbolica di disposizione floreale), lo stile giapponese dei giardini, la cerimonia
del tè
(riassumente una etica della ospitalità inquadrata in una cornice di principi estetico cerimoniali)
l'aikido (arte di armonizzare lo spirito vitale in comunione con la natura), le arti figurative (pittura
scultura in ceramica, incisioni, ecc.) il teatro e la letteratura tradizionale giapponese, ecc.


ora capite bene che  l'aikido che loro insegnano  ha finalità culturali, filosofiche (armonizzare lo spirito con la natura) e divulgative  da nessuna parte c'è scritto che abbia finalità marziali, di difesa personale o di pratica atletica/fisica/sportiva e miglioramento fisico dell'individuo,  quindi loro con il loro statuto sono chiari e i loro insegnanti sono formati con quelle modalità, poi ti ritrovi gli insegnanti e gli allievi che hanno liberamente aderito ai principi costituivi dell'aikikai ( che non ha colpa) che parlano di efficacia marziale, di difesa personale e altra roba che non gli compete.

Adesso credo si capisca che da qualche parte c'è stato un cortocircuito  tra quello che loro hanno dichiarato di fare di fronte alle autorità e quello che i loro associati dicono di fare sui forum.

Si può dire che se si fossero proposte con altro statuto  che magari avesse calcato più la mano sulla difesa personale e l'attività fisica la loro domanda sarebbe potuta essere rigettata e loro continuare ad essere inquadrati come ente sportivo?  non lo so, io so che loro vogliono farsi riconoscere quelle finalità, giustamente e distaccarsi dall'ambito sportivo/marziale/difesa personale.

Per dire adesso io sono associato ad una associazione di rievocazione storica  all'interno della quale si pratica la scherma storica, il tiro con l'arco storico  e altre arti marziali medievali in una sala d'armi. Ora nonostante sia indubbio il valore culturale che ha lo studio di un trattato, il conoscere come venivano fatte le fortificazioni medievali, di come si viveva ecc di fatto la mia tessera ( UISP) ha un inquadramento sportivo perchè di fatto in sala d'armi quello che facciamo è sport  che poi ha anche un indubbio risvolto storico-culturale. 


Per spiegarmi meglio vi posto lo statuto di una ASD di aikido ( ho preso la prima che ho trovato non mi interessan le beghe federali che ci possono essere) e vedrete come tra gli scopi mette la pratica sportiva.
la trovate qui:
http://www.federazioneitalianaaikido.it/wp-content/uploads/2011/11/Statuto-FITA.pdf (http://www.federazioneitalianaaikido.it/wp-content/uploads/2011/11/Statuto-FITA.pdf)


omissis- La F.IT.A. ha per oggetto la promozione, la regolamentazione e lo sviluppo sia sul territorio italiano che in altri paesi
l’Aikido in tutte le forme e stili, così come le discipline che possano essere complementari ad esso. omissis 
Essa opera sia in Italia che all’estero, ha per
finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla pratica dell’Aikido intesa come mezzo di formazione
psico-fisica e morale dei soci
, mediante il coordinamento, la tutela, il riconoscimento di ogni forma e stile di Aikido
delle singole Organizzazioni affiliate.

Parla esplicitamente di pratica sportiva  e anche scopi morali  a seguire in quanto inquadrata come pratica sportiva il'art. 9 recita

Art.9 La F.IT.A. accetta di conformarsi ai principi ed alle norme e alle direttive del CIO (Comitato Internazionale
Olimpico) del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché
agli statuti e regolamento delle Federazione sportiva nazionale e/o dell’Ente di promozione Sportiva
Riconosciuta dal CONI cui aderirà.  omissis

 Non so se mi spiego come statuto, riconoscimenti del tale ente invece dell'altro ed il fatto che voi possiate praticare sport ( chiamatelo arte marziale, chiamatelo difesa personale ma cmq come sport viene inquadrato)   siano legate.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 16:30:51 pm
 :)







Comunque..... tornando a bomba sulla domanda iniziale del 3ed aperto da Tenchu:
tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Si può fare!
Al netto di esami, vincoli e vincolini ma...
Si può tranquillamente fare!

 :)

Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Dipper on November 29, 2013, 16:33:16 pm
(http://www.casolenostra.org/uploads/si_puo_fare.jpg)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on November 29, 2013, 17:00:10 pm
 XD

Spoiler: show
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 17:47:13 pm
Per me si può fare tutto, basta sapersi muovere nelle pieghe legali e ( per non diventare i nuovi fenomeni) mantenere un minimo di coerenza   :gh:
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 29, 2013, 20:19:05 pm
ora capite bene che  l'aikido che loro insegnano  ha finalità culturali, filosofiche (armonizzare lo spirito con la natura) e divulgative  da nessuna parte c'è scritto che abbia finalità marziali, di difesa personale o di pratica atletica/fisica/sportiva e miglioramento fisico dell'individuo,  quindi loro con il loro statuto sono chiari e i loro insegnanti sono formati con quelle modalità, poi ti ritrovi gli insegnanti e gli allievi che hanno liberamente aderito ai principi costituivi dell'aikikai ( che non ha colpa) che parlano di efficacia marziale, di difesa personale e altra roba che non gli compete.

Adesso credo si capisca che da qualche parte c'è stato un cortocircuito  tra quello che loro hanno dichiarato di fare di fronte alle autorità e quello che i loro associati dicono di fare sui forum.

Ma quanti forum di arti marziali ci sono in Italia?

Qui di insegnanti di aikido Aikikai che dicono di insegnare DP non ce ne sono. In altri lidi, per quanto ne sappia io, neppure.

Comunque sono contento che abbiamo chiarito che definire "furbata" il farsi riconoscere Ente Morale - visto il percorso da fare perché ciò avvenga - è fuoriluogo.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 21:16:05 pm
non hai capito, con furbata intendevo farsi riconoscere persona giuridica tramite uno statuto che dice una cosa e poi fare altro, nel caso specifico se uno vuole affrancarsi dal coni diventando persona giuridica o ente morale  e poi continua a fare sport/arti marziali/DP per me è un furbo, ovvio che se invece fa quello che dice di fare nello statuto per me va bene.

per quello che riguarda il parlare di DP

http://www.aikikai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=18 (http://www.aikikai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=18)


preso dal sito ufficiale che fa diffusione di cultura, filosofia ecc 


Corso di difesa personale per forze dell'ordine   PDF   Stampa   E-mail
Titolo del Progetto: «Corso di difesa personale per forze dell'ordine»

Scopo:

Il corso è rivolto ai rappresentanti delle forze dell’ordine senza distinzione di sesso o di età, in quanto l’Aikido determina la sua efficacia in base a conoscenze tecniche e non all’applicazione della sola forza fisica.
Inoltre si presta agli interventi effettuati dalle forze dell’ordine in quanto utilizza tecniche di difesa che mirano a tutelare anche l’integrità della persona che aggredisce e non la sua eliminazione.
Si contempleranno durante gli incontri anche gli aspetti psicologici e le reazione emotive sia di chi subisce l’aggressione, che di chi la mette in atto, utilizzando anche le esperienze dei partecipanti.


Non so cosa ci possa essere di più lapalissiano di questo, cioè dire di fare  cultura e filosofia per sottrarsi alle maglie del coni e poi fare il corso di difesa personale  che non ci azzecca nulla per me è una furbata, legale perchè pare lo possano fare, ma sempre furbata è, se poi per te si definisce in altra maniera non lo so.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 29, 2013, 21:31:32 pm
cioè dire di fare  cultura e filosofia per sottrarsi alle maglie del coni e poi fare il corso di difesa personale  che non ci azzecca nulla per me è una furbata, legale perchè pare lo possano fare, ma sempre furbata è, se poi per te si definisce in altra maniera non lo so.

Ok, ora ti seguo. Thks per il chiarimento.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 21:39:33 pm
E se posso ulteriormente chiarire io non li accuso di fare qualcosa di illegale, sia chiaro, ma che a livello amministrativo-legale se la siano pensata bene (  furbi in questo senso ) credo che sia chiaro
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 29, 2013, 22:13:13 pm
E se posso ulteriormente chiarire io non li accuso di fare qualcosa di illegale, sia chiaro, ma che a livello amministrativo-legale se la siano pensata bene (  furbi in questo senso ) credo che sia chiaro

Qui non condivido. In questo senso: parliamo di un riconoscimento datato 1978. Ai tempi gli scopi erano altri: non si parlava di DP. Per cui "se la siano pensata bene", riferito all'Ente Morale in quanto tale, è una falsità.

Se parliamo di giorni nostri[1], possiamo discuterne. Per quanto - se leggi il programma - titolo a parte non vedo DP lì dentro...
 1. questo http://www.aikikai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=18 (http://www.aikikai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=18)
 l'ho visto 50 minuti fa per la prima volta.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 22:42:53 pm
E se posso ulteriormente chiarire io non li accuso di fare qualcosa di illegale, sia chiaro, ma che a livello amministrativo-legale se la siano pensata bene (  furbi in questo senso ) credo che sia chiaro

Qui non condivido. In questo senso: parliamo di un riconoscimento datato 1978. Ai tempi gli scopi erano altri: non si parlava di DP. Per cui "se la siano pensata bene", riferito all'Ente Morale in quanto tale, è una falsità.

Se parliamo di giorni nostri[1], possiamo discuterne. Per quanto - se leggi il programma - titolo a parte non vedo DP lì dentro...
 1. questo http://www.aikikai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=18 (http://www.aikikai.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=18)
 l'ho visto 50 minuti fa per la prima volta.

che però si potrebbe anche dire che nel '78 abbiano avuto la strada un attimino più facilitata a far passare l'aikido come qualcosa che non avesse nessun aggancio con lo sport, oggi potrebbe andare diversamente, oggi qualcuno potrebbe obbiettare che l'aikido è riconosciuto a livello federale come sport e che forse quello che fanno loro potrebbe dover ricadere nello sport, di fatto il primo impatto che l'allievo ha con l'aikido è in palestra   e con una pratica sportiva, non in una classe di scuola con un pacco di libri.

per quanto riguarda il programma io leggo

"Inoltre si presta agli interventi effettuati dalle forze dell’ordine in quanto utilizza tecniche di difesa che mirano a tutelare anche l’integrità della persona che aggredisce e non la sua eliminazione."

"I° sessione: difesa da prese ed immobilizzazioni
II° sessione: difesa da attacchi a mani nude
III° sessione:  difesa da persone armate"


di certo non stanno parlando di difesa culturale o di difesa filosofica... mi pare scontato che parlino di difesa personale visto anche il titolo del corso ( ricordando che un titolo di fatto spiega tutto)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on November 29, 2013, 23:18:05 pm
Dai, seriamente, senza dover scomodare Spartan o Gargo...

"I° sessione: difesa da prese ed immobilizzazioni
II° sessione: difesa da attacchi a mani nude
III° sessione:  difesa da persone armate"

...quello è aikido. Se - titolo del corso a parte - tu ci vedi difesa personale, va bene: c'è chi fonda un'ASD e si mette a insegnarla senza averla mai praticata, per cui non mi stupisco più di nulla.

Quindi abbiamo un Ente Morale che promuove corsi di aikido (come indicato nell'Art. 2 del suo statuto) cristiano, istruttore riconosciuto da un Ente Morale che promuove l'aikido (come indicato nell'Art. 2 del suo statuto), che organizza corsi di aikido pubblicizzandoli come DP. Ok: hai beccato l'ennesima disciplina spacciata da taluni per altro.

Tornando invece un attimo al post iniziale, abbiamo chiarito finalmente che in Italia le Arti Marziali possono essere insegnate anche senza far parte del CONI e di un EPS. Come già sostenuto in precedenza...
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 29, 2013, 23:29:28 pm
Dai, seriamente, senza dover scomodare Spartan o Gargo...

"I° sessione: difesa da prese ed immobilizzazioni
II° sessione: difesa da attacchi a mani nude
III° sessione:  difesa da persone armate"

...quello è aikido. Se - titolo del corso a parte - tu ci vedi difesa personale, va bene: c'è chi fonda un'ASD e si mette a insegnarla senza averla mai praticata, per cui non mi stupisco più di nulla.


no spe ho capito che volevi dire, che è difesa personale farlocca, ok è la cosa più lontana dalla difesa personale come la intendiamo qui, però renditi conto che pure l'MGA la riconoscono come "difesa personale" pure se è la cosa più distante da essa  :D  non so se mi spiego
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 30, 2013, 11:58:55 am
da quello che ho capito io però tutta la discussione mi pare un falso problema...

mi spiego: non capisco quale sia il problema se il maestro X voglia insegnare all'interno della sua palestra(a sua volta affiliata alla fed/esp di turno) tecniche e metodologie diverse od ulteriori rispetto a tutto ciò che è "programma federale"...

Il problema sarebbe il dover sottostare alla trasmissione di tecniche che potrebbero essere insegnate con meccaniche migliori, perché è vero che noi utilizziamo meccaniche diverse dalle imposizioni federali, ma poi agli esami mi devo ricordare come fare le cose in maniera "sbagliata".
Se poi penso che spararsi a memoria 15 Kata non sia proprio indispensabile, per la federazione è invece vitale, se noi che del Karate point non conosciamo nemmeno le regole, per la federazione non va bene perché da un certo grado in su bisogna pure dimostrare di saper arbitrare (almeno in C.S.E.N.), insomma, a me essere costretto a fare cose in cui non credo non piace e a quanto pare nemmeno al mio maestro, ma se a lui piace il Wado Ryu, prima che mi venga detto "ci sono tanti stili, basta cercare ;)", perché cambiare se di base lo stile che insegna gli piace? :)

in fin dei conti ciò che faccio nel mio dojo rimane tra me e i miei allievi....altro discorso è se ho le competenze per insegnare determinate cose...

Come sopra ;)

io conosco personalmente palestre nelle quali i praticanti partecipano a gare di kumite point, di K1 rules, di kick boxing ecc

e queste stanno sotto una fed a livello amministrativo ecc....

se si vuole partecipare a gare con regolamento differente esistono circuiti OPEN in cui fare gare senza essere per forza "federati"

semmai l'unico vero "problema" è di essere sempre in regola con i vari certificati medici che differiscono a seconda del tipo di competizione agonistica...qui potrebbe sorgere qualche difficoltà (comunque il certificato per il pugilato copre ogni opzione possibile ed immaginabile)

Si, questo mi è chiaro, io dicevo per quel che riguarda la trasmissione tecnica

sul creare un proprio stile...ragazzi per favore no.... :nono:

Ogni stile è stato un nuovo stile, io ad esempio adoro il modo di pensare (da quel che ho letto) del maestro Azuma, cioè, se ho ben capito, il Kudo ha delle basi, ma al suo interno ognuno è libero di "incastrare" altre tecniche che trova funzionali, in questo caso il buon criterio è dato da delle regole sportive da rispettare e della costante prova sul campo :)
Poi senza scomodare Azuma che è un grandissimo, io chiedevo libertà per la nostra palestra ed eventuali futuri istruttori che uscirebbero di lì (al momento la cosa interesserebbe solo a me e si parlerebbe di parecchi anni), quindi non sarebbe certo una cosa di diffusione di massa ;)
Poi l'idea sarebbe molto "Old Style" ed allo stesso tempo vicina a ciò che accade nel Kudo, quindi trasmettere Karate senza altre etichette, avere una base e se qualcosa funziona meglio farlo tranquillamente, non so se riesco a spiegarmi bene

sul creare un nuovo regolamento...perchè mai? ve ne sono a decine! ce ne sarà sicuramente un oche possa andare a genio al vostro modo di combattere e alle tecniche peculiari della vostra disciplina!

A me personalmente delle gare non interessa nulla, non sarei preparato e non ho nemmeno voglia di farne, a livello di palestra invece, come detto ci si adatterebbe ai regolamenti già esistenti, il resto era giusto una chiacchierata ed eventuale idea, nata altrove, per un torneo per una raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche, dato che già il padre di un mio amico organizza annualmente una manifestazione di arti marziali, quindi fare anche un torneo in altro periodo, magari avrebbe portato più fondi, ma questa è un'altra storia, è il motivo per cui a me quel discorso era interessato, per gli altri, come detto, è nato e morto in una sola sera

insomma mi pare che ci si faccia menate inutili. nel caso di tenchu: state dove siete! se è solo per fare quello che fate aggiungedo qualcosa o praticando in maniera da enfatizzare o inglobare determinate metodologie! nel vostro dojo avete le mani libere...

ma dobbiamo perdere un botto di tempo a preparare cose che non vengono ritenute utili :(
In ogni caso ringrazio anche te per l'interessamento ed i consigli, io riporto le notizie che mi date, poi ovviamente scegliere non spetta a me ma di sicuro farò tesoro di tutto ciò che mi state facendo apprendere e poi chissà, magari tra qualche anno sarò meno testa dura (in caso di cose imposte ho sempre fatto il contrario per mia indole :P) e nel caso che il mio maestro resti così come siamo, mi convincerò pure io a fare altrettanto :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Moai on November 30, 2013, 16:43:14 pm
Scusa tenchu...ma siete obbligati a fare esami? Altrimenti semplicemente non fatene.
Per quanto riguarda i kyu possono benissimo essere di palestra.
Per il resto che vi frega?  :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 30, 2013, 16:45:44 pm
pure i dan possono essere di palestra se è per questo, che cmq se uno non ha intenzione di partecipare a stage ( magari accessibili con un dan particolare) o  a gare per cui è richiesto il dan può benissimo regolarsi con i dan di palestra
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 30, 2013, 17:57:00 pm
Come dicevo in precedenza, a me dei gradi non interessa nulla e se posso capire i kyu non riesco proprio a capire i dan, la questione riguarda insegnare.
Per farlo credo basti il primo dan, se però mi fermo a quel punto, dovrò in ogni caso studiare anche le cose per i gradi successivi in caso in cui un eventuale futuro allievo decidesse di proseguire il proprio percorso, poi io sarei pure per l'eventualità "leviamo tutti i gradi e dimostriamo il nostro valore con ciò che sappiamo fare", ma questo sarebbe il mio caso, per il cado attuale invece non se n'è parlato quindi non saprei.
Per quel che riguarda gli stages invece, io a dire il vero preferisco partecipare a quelli di altri stili: sono una persona molto curiosa :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 30, 2013, 18:12:46 pm
Come dicevo in precedenza, a me dei gradi non interessa nulla e se posso capire i kyu non riesco proprio a capire i dan, la questione riguarda insegnare.
Per farlo credo basti il primo dan, se però mi fermo a quel punto, dovrò in ogni caso studiare anche le cose per i gradi successivi in caso in cui un eventuale futuro allievo decidesse di proseguire il proprio percorso, poi io sarei pure per l'eventualità "leviamo tutti i gradi e dimostriamo il nostro valore con ciò che sappiamo fare", ma questo sarebbe il mio caso, per il cado attuale invece non se n'è parlato quindi non saprei.
Per quel che riguarda gli stages invece, io a dire il vero preferisco partecipare a quelli di altri stili: sono una persona molto curiosa :)

non per forza, in fijlkam con il primo hai accesso al corso di aspirante allenatore, con il secondo a quello di allenatore, con il terzo di istruttore, il che significa che se non sei un istruttore ( e quindi terzo dan) non puoi gestire un corso da solo
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 30, 2013, 19:25:23 pm
Come dicevo in precedenza, a me dei gradi non interessa nulla e se posso capire i kyu non riesco proprio a capire i dan, la questione riguarda insegnare.
Per farlo credo basti il primo dan, se però mi fermo a quel punto, dovrò in ogni caso studiare anche le cose per i gradi successivi in caso in cui un eventuale futuro allievo decidesse di proseguire il proprio percorso, poi io sarei pure per l'eventualità "leviamo tutti i gradi e dimostriamo il nostro valore con ciò che sappiamo fare", ma questo sarebbe il mio caso, per il cado attuale invece non se n'è parlato quindi non saprei.
Per quel che riguarda gli stages invece, io a dire il vero preferisco partecipare a quelli di altri stili: sono una persona molto curiosa :)

non per forza, in fijlkam con il primo hai accesso al corso di aspirante allenatore, con il secondo a quello di allenatore, con il terzo di istruttore, il che significa che se non sei un istruttore ( e quindi terzo dan) non puoi gestire un corso da solo

ecco :P
quando decidi di darmi una buona notizia avvisami prima così non mi prende un colpo :D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on November 30, 2013, 20:37:18 pm
http://www.csen-roma.com/images/file/Corso%20tecnico%20karate%202011.pdf (http://www.csen-roma.com/images/file/Corso%20tecnico%20karate%202011.pdf)

 
ALLENATORE:
• Grado minimo richiesto: Cintura Nera I° Dan
• Età minima: 18 anni compiuti
 
ISTRUTTORE:
• Grado minimo richiesto: Cintura Nera III° Dan e qualifica di Allenatore
• Età minima: 24 anni compiuti
 
MAESTRO:
• Grado minimo richiesto: Cintura Nera IV° Dan e qualifica di Istruttore
• Età minima: 40 anni compiuti


rettifico  in csen sei fortunato perchè con il primo dan puoi cmq avere la qualifica di allenatore invece che solo aspirante allenatore XD con allenatore puoi gestire un sotto-gruppo in palestra ma deve essere presente  un istruttore o un maestro responsabile.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 30, 2013, 20:51:40 pm
Potresti gentilmente andare a... No dai, non è colpa tua, anche se forse un po' ne godi :gh:
Che bello, dovrò organizzarmi per "accazzimiei" :nin:

P.s. +1 per lo sbattimento :)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Prototype 0 on November 30, 2013, 21:02:53 pm
Il tuo avatar mi fa chiede una cosa OT: dove posso trovare Fighter in The Wind Ita?
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on November 30, 2013, 21:36:38 pm
Il tuo avatar mi fa chiede una cosa OT: dove posso trovare Fighter in The Wind Ita?

In italiano non si trova che io sappia, in compenso io ce l'ho in giapponese con sottotitoli in italiano, se ti interessa chiedo ad un mio amico di passarmi il link e ti mando un MP, fammi sapere ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on December 01, 2013, 10:41:19 am
Il tuo avatar mi fa chiede una cosa OT: dove posso trovare Fighter in The Wind Ita?
Confermo, come anche Kuro Obi, esiste solo sottotitolato, ma se ti serve ti passo link e istruzioni di scaricamento ;)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on December 01, 2013, 11:41:53 am
Ho anche quello ovviamente :sur:
Devo dire che se da un lato è sicuramente più comodo avere i film in italiano, guardarli in giapponese con sottotitoli, ha quel qualcosa in più  :-*
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Prototype 0 on December 01, 2013, 13:52:21 pm
Avanti, spara.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: TheElbowSmash on December 01, 2013, 15:24:37 pm
0, la tua dannatissima firma-gif continua a distrarmi incredibilmente  XD

La mia mente sa cosa accadrà, lo ha memorizzato, eppure è come se continui ad aspettarsi altro  ;D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Ragnaz on December 01, 2013, 16:00:24 pm
0, la tua dannatissima firma-gif continua a distrarmi incredibilmente  XD

La mia mente sa cosa accadrà, lo ha memorizzato, eppure è come se continui ad aspettarsi altro  ;D

Azz allora non sono l'unico!!  :sbav:   ;D
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Shurei-Kan on December 01, 2013, 20:13:27 pm
0, la tua dannatissima firma-gif continua a distrarmi incredibilmente  XD

La mia mente sa cosa accadrà, lo ha memorizzato, eppure è come se continui ad aspettarsi altro  ;D

Azz allora non sono l'unico!!  :sbav:   ;D

Direi proprio di no!!!  :-\

 XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on December 30, 2013, 14:43:08 pm
insegnava senza titoli...

http://www.tusciaweb.eu/2013/12/insegnava-arti-marziali-ma-non-aveva-i-titoli/ (http://www.tusciaweb.eu/2013/12/insegnava-arti-marziali-ma-non-aveva-i-titoli/)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: The Doctor Sherlockit on December 30, 2013, 15:27:18 pm
insegnava senza titoli...

http://www.tusciaweb.eu/2013/12/insegnava-arti-marziali-ma-non-aveva-i-titoli/ (http://www.tusciaweb.eu/2013/12/insegnava-arti-marziali-ma-non-aveva-i-titoli/)

taaaacccc 8)
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on December 31, 2013, 17:53:37 pm
insegnava senza titoli...

http://www.tusciaweb.eu/2013/12/insegnava-arti-marziali-ma-non-aveva-i-titoli/ (http://www.tusciaweb.eu/2013/12/insegnava-arti-marziali-ma-non-aveva-i-titoli/)

taaaacccc 8)
Mah....a me pare che l'oggetto di interesse degli inquirenti sia il millantato, cioè l'uso di un marchio, l'aver millantato i titoli e le affiliazioni.
Se uno però non usa marchi e sigle, se non si definisce "istruttore autorizzato da..." non vedo come o chi possa truffare.
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Tenchu on December 31, 2013, 18:30:46 pm
Se io pratico Karate e dico di insegnare mie esperienze senza specificare poi un determinato stile, probabilmente sarei millantatore perché tengo un corso senza avere diplomi
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: happosai lucifero on December 31, 2013, 19:18:15 pm
no, è come dice Paguro, il reato consiste nel dire di essere affiliato ad una associazione e di essere stato autorizzato da questa all'insegnamento dei suoi programmi, quando in realtà non è vero niente
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Paguro49 on December 31, 2013, 19:21:14 pm
Diversamente avremmo (e forse non sarebbe male) millemila capiscuola, soke, shian, grandmaster, fondatori di discipline, stili, federazioni......in manette ;)
A legnano costruirebbero un nuovo supercarcere 8) 8) :ricktaylor: XD XD
Title: Re:tenere aperto un corso liberandosi degli obblighi federali
Post by: Wa No Seishin on January 01, 2014, 07:07:01 am
Mmmmm...ecco perché un noto surfer italiano, pubblicamente sputtanato, è corso a cancellare dal suo infinito CV marziale un titolo di istruttore di MMA che un noto istruttore di lotta non gli ha mai rilasciato... :whistle: