Ar.Ma.

Martial Sharing => Interstile - discussioni in comune => Topic started by: Menosse on May 21, 2014, 18:30:29 pm

Title: Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 21, 2014, 18:30:29 pm
Ho voluto aprire questo topic qui prima di tutto per rompere le balle a Uà  XD, secondo perchè ritengo che in sumo molti non ci abbiano dato la giusta importanza e terzo perchè penso si possa adattare ad una qualsiasi disciplina di combattimento dove a rischio c'è più di vincere o perdere una medaglia. Voglio dire, dove rischi anche dei danni seri per cui...
http://www.mmafighting.com/2014/5/21/5736360/morning-report-ufc-fighter-taps-out-dana-white-faber-ludwig-cormier-henderson-renzo-gracie-mma-news (http://www.mmafighting.com/2014/5/21/5736360/morning-report-ufc-fighter-taps-out-dana-white-faber-ludwig-cormier-henderson-renzo-gracie-mma-news)
Considerazioni personali:
- Il ragazzo ha compiuto un'azione che ha rappresentato qualcosa di molto vicino alla mia idea di arti marziali. Onore?
- L'allenatore avrebbe dovuto gettare la spugna prima che il tizio battesse. Così a mio parere è quello che ci ha fatto la figura peggiore...
- Forse un giapponese al posto del ragazzo "vincente" poi avrebbe fatto seppuku (si scrive così?)  XD.
Voi cosa ne pensate?
Vi è sembrato un bel gesto oppure ha umiliato l'avversario?
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Raven81 on May 21, 2014, 20:03:58 pm
Penso che non stia all'atleta mettere toppe ad eventuali mancanze dell'arbitro o dell'allenatore avversario. Per una questione di rischio (l'avversario era sicuramente inferiore, ma non ancora "groggy") e per una questione di rispetto dell'avversario.

Quindi non mi sento di dire che abbia fatto male (e sottolineo la parola "male" in senso morale), ma mi limito a dire che io non avrei mai fatto così.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Ebony Girls Lover on May 21, 2014, 20:14:56 pm
Secondo me non é un gesto da tutti,molti avrebbero continuato per vincere.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 21, 2014, 20:26:41 pm
Bellissimo gesto.
Lo ammiro, non so cosa avrei fatto io al posto suo.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 21, 2014, 20:32:13 pm
(https://fbcdn-photos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/t1.0-0/p552x414/10176143_700777029980597_8227369821484353507_n.jpg)
Un grande uomo :thsit:
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: armybjj on May 21, 2014, 20:33:01 pm
Vista la superiorita tecnica poteva portarlo a terra e finalizzarlo cosi non lo danneggiava fisicamente e l avversario avrebbe perso con piu onore.in ogni caso l errore e dell angolo che non ha gettato la spugna.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Rev. Madhatter on May 21, 2014, 21:54:54 pm
Vista la superiorita tecnica poteva portarlo a terra e finalizzarlo cosi non lo danneggiava fisicamente e l avversario avrebbe perso con piu onore.in ogni caso l errore e dell angolo che non ha gettato la spugna.

oddio...l'atleta magari applicava semplicemente il "se non svengo non smetto" e si fidava del giudizio altrui; l'errore e' dell'angolo o al massimo dell'arbitro.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: armybjj on May 21, 2014, 22:09:54 pm
Pure se fosse svenuto non sarebbe niente di grave a livello fisico,la cosa preoccupante e il coach di questo ragazzo che ha permesso un simile fatto e gli ha fatto prendere un sacco di botte.a me sta gente che manda al massacro i propri allievi mi sta proprio sulle p...e!
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 21, 2014, 22:42:06 pm
Un grande uomo :thsit:
:thsit:
Tra l'altro ho apprezzato anche il suo modo di combattere, almeno per quel poco che si vede.  :)

Vista la superiorita tecnica poteva portarlo a terra e finalizzarlo cosi non lo danneggiava fisicamente e l avversario avrebbe perso con piu onore.in ogni caso l errore e dell angolo che non ha gettato la spugna.
Da quello che si vede, poteva anche essere una mega pippa nel grappling e sapeva che l'unico modo per vincere sarebbe stato pestarlo fino a mandarlo ko...Ne dubito  XD ...ma da quel che si vede...
Come ho detto anche io l'errore è dell'angolo/allenatore.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Wa No Seishin on May 21, 2014, 22:51:53 pm
Vista la superiorita tecnica poteva portarlo a terra e finalizzarlo cosi non lo danneggiava fisicamente e l avversario avrebbe perso con piu onore.in ogni caso l errore e dell angolo che non ha gettato la spugna.

Quoto. Dopo la sporta di legnate che gli ha dato, non vedo quali difficoltà avrebbe avuto a sumìsciarlo.

Rimane il bel gesto, comunque. E mi sono piaciute anche le dichiarazioni post match.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 22, 2014, 08:58:31 am
Per me è un furbo.
Ho visto troppi match dove un atleta viene punito pesantemente ma tiene e poi al primo calo di condizione dell'avversario lo stende...quindi.
Non mi pare l'atleta pestato avesse subito colpi tali da impedirgli gi combattere, il suo angolo e sopprattutto il medico lo hanno giudicato in grado di continuare....non vedo perchè l'altro debba battere...a meno che..

1) il tipo che ha battuto dopo aver messo a segno i suoi colpi migliori ha pensanto "o cazzo e adesso che faccio che sto finendo la benzina?"
2) facciamo una cosa che fa scalpore
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 22, 2014, 09:02:18 am
che poi riguardando meglio non è che abbia messo a segno dei colpi terrficanti...la maggior parte escluso un paio di cazzotti erano colpi parzialmente  a segno.

Inoltre se uno rispetta davvero l'avversario e c'è una netta superiorità magari sta indietro e non affonda ma dopo che lo ha picchiato mettersi a battere per terra mi sembra davvero poco irrispettoso e arrogante nei confronti dell'altro atleta che magari il match voleva finirlo e vincerlo e magari ci sarebbe pure riuscito.
Non so se si capisce ma a me sta cosa mi fa incazzare....
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 22, 2014, 09:28:19 am
Clode, le tue ipotesi sono ragionevoli.
A questo punto mi rendo conto che a me piace credere che sia andata come prospettato nel video e che il gesto sia stato spontaneo ed onesto.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 10:12:33 am
clode, è un punto di vista veramente interessante che non avevo considerato in questi termini.
Detto da uno con la tua esperienza (anche all'angolo) acquista anche una certa credibilità.
A questo punto la verità potrebbe anche essere nel mezzo, ovvero che l'allenatore conoscesse bene i punti forti del suo atleta (magari un diesel) che poi avrebbe iniziato a reagire lasciando prima spompare l'avversario, e che il "perdente" abbia agito con sincero spirito di non voler infierire (magari ingenuamente sopravvalutandosi).
Non mi sembra credibile che uno si arrenda quando ancora avrebbe avuto molto da dare, dopo aver dominato così poi (anche se i colpi non erano tutti incisivi a me pare che quello che li subiva non facesse altro che chiudersi, senza un minimo di footwork).
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 22, 2014, 10:37:42 am
che poi riguardando meglio non è che abbia messo a segno dei colpi terrficanti...la maggior parte escluso un paio di cazzotti erano colpi parzialmente  a segno.

Inoltre se uno rispetta davvero l'avversario e c'è una netta superiorità magari sta indietro e non affonda ma dopo che lo ha picchiato mettersi a battere per terra mi sembra davvero poco irrispettoso e arrogante nei confronti dell'altro atleta che magari il match voleva finirlo e vincerlo e magari ci sarebbe pure riuscito.
Non so se si capisce ma a me sta cosa mi fa incazzare....
Concordo, sono i particolari che fanno la differenza, il tizio non era ancora in "pericolo" e alla fine se sali sul ring due sberle le devi mettere in conto, inoltre nulla effettivamente era scritto il colpo del KO può arrivare improvviso. Insomma si è sostituito ad arbitro e allenatore avversario[1].
A proposito dei particolari che fanno la differenza dire poco irrispettoso intende che è stato rispettoso .... e non credo fosse quello che intendevi nevvero :)
 1. A meno che non gli facessero male le mani dai colpi dati  :D
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 22, 2014, 10:58:01 am
non solo Max l'atleta si è sostituito all'arbitro, al suo avversario all'allenatore avversario e pure al proprio angolo.
Se io prepararo un atleta mi impegno credo in lui lo porto in macchina alla gara etc etc e quello mi batte perchè gli sta menando troppo all'altro...è meglio si cerchi un altra palestra. Grave mancanza di rispetto per il suo allenatore e i suoi sparring/fratelli di palestra.
Inoltre parlando invece di una mia esperienza come allenatore...io avevo (ora è in pensione) un atleta Gianni sopprannominato "è finita si dice alla fine". Duro come il ferro molto bravo in difesa pessimo footwork e pessima scelta di tempo mani e ginocchia pesantissime....ed in particolare 4 polmoni. Io ho impostato il Gianni a fare pressione costante limitare i danni ed aspettare il calo dell'avversario. Morale sempre prima parte del match in soppravvivenza e poi rimonta nella seconda parte. Il Gianni mi si è ritirato con davvero poche sconfitte ed è stato un buon classe B. 
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 12:25:25 pm
non solo Max l'atleta si è sostituito all'arbitro, al suo avversario all'allenatore avversario e pure al proprio angolo.
Se io prepararo un atleta mi impegno credo in lui lo porto in macchina alla gara etc etc e quello mi batte perchè gli sta menando troppo all'altro...è meglio si cerchi un altra palestra. Grave mancanza di rispetto per il suo allenatore e i suoi sparring/fratelli di palestra.
Si ma è qui che sta a mio parere la differenza tra un amatore che vuole combattere per migliorare senza che gli importi di vincere o perdere, e l'agonista per il quale la cosa più importante è la vittoria anche a discapito di tecnica ecc...
Comunque hai detto cose condivisibili Clode, solo non l'avevo vista così....Del resto anche Bas Rutten ha apprezzato  XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Rev. Madhatter on May 22, 2014, 13:12:58 pm
Clode, le tue ipotesi sono ragionevoli.
A questo punto mi rendo conto che a me piace credere che sia andata come prospettato nel video e che il gesto sia stato spontaneo ed onesto.

Quoto, preferisco pensare che si sia sinceramente preoccupato per il suo avversario e non che sia stata una furbata o un moto di superbia.

Viceversa valgo le ora piuttosto ovvie conclusioni.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 14:34:54 pm
se sei sinceramente preoccupato stai al tuo posto e tiri più piano, se gli sei superiore puoi gestirlo senza staccargli la testa, mica fai wing chun. invece ha preferito autoconferirsi la vittoria prima del tempo, privare l'altro ragazzo della possibilità di confrontarsi fino alla fine con l'avversario per il quale si era duramente preparato, e chiudere lo show in modo anche mortificante, forse addirittura umiliante, quando proprio non ce n'era la necessità: il suo avversario stava subendo ma non si può assolutamente dire fosse alla frutta. e ne approfitto per aggiungere che un intervento arbitrale o dell'angolo per decretare anzitempo la sconfitta sarebbe stato veramente inopportuno.. ma proprio tanto.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 15:04:34 pm

se sei sinceramente preoccupato stai al tuo posto e tiri più piano, se gli sei superiore puoi gestirlo senza staccargli la testa, mica fai wing chun. invece ha preferito autoconferirsi la vittoria prima del tempo, privare l'altro ragazzo della possibilità di confrontarsi fino alla fine con l'avversario per il quale si era duramente preparato, e chiudere lo show in modo anche mortificante, forse addirittura umiliante, quando proprio non ce n'era la necessità: il suo avversario stava subendo ma non si può assolutamente dire fosse alla frutta. e ne approfitto per aggiungere che un intervento arbitrale o dell'angolo per decretare anzitempo la sconfitta sarebbe stato veramente inopportuno.. ma proprio tanto.
Non so a me pareva fossimo tutti d'accordo (almeno prima dell'intervento di Clode) che non fosse ben (o duramente) preparato...

Forse sbaglio a dedurre ciò da quel poco di video che si vede (e con le mie relative doti di giudizio in merito), ma mi sembra che non ci fosse un minimo bagaglio tecnico pugilistico...va a mosche quando gli arrivano i colpi...si gira...o alla meglio sta chiuso...a 0:21 tira un jab di una lentezza imbarazzante; subito dopo ai colpi che gli arrivano non oppone un blocco ma gira la testa, 0:23 si vede pure che ha accusato (barcolla) i colpi...   Suppongo anche che il video rappresenti una selezione del round, probabilmente durato di più (si vede che è stato tagliato per il programma tv)...
Detto ciò, rimangono comunque giuste le tue osservazioni e posizioni. Come dicevo non l'avevo vista in questi termini, ed è un punto di vista interessante.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 15:16:24 pm
io prima non avevo postato. poi, quella che vediamo è appunto una selezione, non è affatto detto che l'altro tipo abbia dominato costantemente durante tutto il round, che sia stato sempre molto attivo e che sia andato molte volte bene a segno. anche perché, se così fosse, l'altro sarebbe sfigurato. e comunque io non ho mica detto che non stava perdendo.. ma da qua a fermare prima il match, ragazzi...

EDIT: il fatto che fosse meno preparato dell'altro non implica che non ci si sia dedicato con impegno.. a volte si perde anche se si è dato tutto, semplicemente può non essere sufficiente. se sei meno bravo e combatti meno bene, in genere perdi. parallelamente, molte volte, non è detto che se hai vinto hai combattuto bene.. magari hai tirato uno schifo ma l'altro è stato anche peggio di te!
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Inu on May 22, 2014, 15:22:14 pm
Arrivo in vostro soccorso.
https://www.youtube.com/watch?v=hamWcOX4hfM (https://www.youtube.com/watch?v=hamWcOX4hfM#ws)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 22, 2014, 15:31:57 pm
Visto l'incontro considero ulteriormente la cosa una mancanza assoluta di rispetto verso l'avversario, il suo team l'arbitro e il proprio team  e anzi è proprio questo che in caso annulla "Il vero spirito delle arti marziali"
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 22, 2014, 15:51:51 pm
Arrivo in vostro soccorso.
https://www.youtube.com/watch?v=hamWcOX4hfM (https://www.youtube.com/watch?v=hamWcOX4hfM)
grazie Inu, me lo guarderò questa sera.
Probabilmente con l'incontro completo avrò modo di farmi una idea più precisa.
Come dicevo prima però mi piacerebbe poter continuare a credere al bel gesto.
 :)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 15:54:56 pm
Forse sbaglio a dedurre ciò da quel poco di video che si vede (e con le mie relative doti di giudizio in merito), ma mi sembra che non ci fosse un minimo bagaglio tecnico pugilistico...va a mosche quando gli arrivano i colpi...si gira...o alla meglio sta chiuso...a 0:21 tira un jab di una lentezza imbarazzante; subito dopo ai colpi che gli arrivano non oppone un blocco ma gira la testa, 0:23 si vede pure che ha accusato (barcolla) i colpi...
Il sangue sul tappeto era il suo e a 3:12 si vedono chiaramente gli schizzi che cadono. Stava in piedi e avanzava, sopportava in qualche modo le cartelle ma barcollava come uno zombi, girava la schiena e menava le braccia a casaccio. Il filippino aveva ancora tutta la benzina e, salvo un calcio preso o due, era totalmente illeso. Poi magari l'altro sarebbe diventato improvvisamente supersaiyan e avrebbe ribaltato le sorti dell'incontro, ma a me sembra che fosse ormai carne da pestare.
Il filippino forse non era così buono di lotta da poter trovare in sicurezza la submission. Quindi o avrebbe dovuto (e avrebbe potuto) ballare e caricarlo di botte (magari non potentissime prese singolarmente) fino a smontargli la faccia, o lasciar perdere.
Io non do per scontata la malafede, anche se ormai i bei gesti sono fuori moda, e comprendo il ragazzo che ha preferito non disfare una persona per non vincere comunque nulla. In un contesto professionistico non sarebbe stata ammissibile questa resa caritatevole, ma lì una simile situazione probabilmente non sarebbe mai successa.
Sto con Minosse (e Bas :whistle:).
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: The Spartan on May 22, 2014, 15:58:51 pm
Arrivo in vostro soccorso.
https://www.youtube.com/watch?v=hamWcOX4hfM (https://www.youtube.com/watch?v=hamWcOX4hfM)

Per me è un coglione....
Non riesco a vedere altre ragioni, in un senso o nell'altro...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 16:03:05 pm
ma chi? quello che batte?
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Inu on May 22, 2014, 16:06:29 pm
Aldilà di tutto comunque non si sa che ragionamenti si possono fare quando si è in gara, voglio dire nel mentre del combattimento se da fuori il sangue può sembrare poco, magari dal suo punto di vista sembrava molto, magari era la prima volta che faceva sanguinare o barcollare cosi qualcuno, (non so, sto sparando a caso) magari si è spaventato e ha avuto un gesto istintivo che poi ovviamente non poteva rimangiarsi, per dire.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 16:06:40 pm
Sono d'accordo con te Riujin e spero ancora che il filippino sia stato in buona fede. Però visto l'incontro intero la cosa prende una luce leggermente diversa. In effetti l'altro non ha fatto così schifo, un dl e un sl li ha messi, per un pò addirituttra è stato sopra in side e ha preso la full mount, che son comunque punti...
Posso capire il filippino, ma in effetti l'altro poteva anche incazzarsi...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: The Spartan on May 22, 2014, 16:08:02 pm
ma chi? quello che batte?

Ovviamente.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 16:12:45 pm
ma chi? quello che batte?

Ovviamente.
No guarda, anche alla luce di quel che dice Inu (che quoto) non si può giudicare male. Magari ha visto che l'unico modo per vincerlo sarebbe stato quello di rovinarlo (o almeno in quel momento sbagliando gli è passata in testa quell'idea) e non se la sentiva, del resto sono amatori e magari non è manco tagliato per il combattimento e smetterà di farlo...
Voglio dire, non possiamo saperlo...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 16:16:37 pm
io mi sarei incazzato, ad esempio. ma soprattutto, al posto del filippino, non mi sarei mai permesso di fare una cosa del genere. mai. ripeto, piuttosto tiri piano e lo gestisci.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 16:16:50 pm
Sono d'accordo con te Riujin e spero ancora che il filippino sia stato in buona fede. Però visto l'incontro intero la cosa prende una luce leggermente diversa. In effetti l'altro non ha fatto così schifo, un dl e un sl li ha messi, per un pò addirituttra è stato sopra in side e ha preso la full mount, che son comunque punti...
Posso capire il filippino, ma in effetti l'altro poteva anche incazzarsi...
Se avessi mostrato il filmato e avessi stoppato un secondo prima del tap e avessi chiesto agli astanti "Chi di voi scommette una pizza sulla vittoria di calzoncini blu?", sarei rimasto molto sorpreso se qualcuno lo avesse fatto. Magari mi sbaglio io... ma pace, non posso fare a meno di apprezzare :)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 16:19:47 pm
ma lo capisci che il fatto che uno stia perdendo non è un motivo valido per assegnare un ko tecnico? ma stiamo scherzando? boh, sarà che non ti ci sei mai trovato.. non so che dire

se poi consideriamo che qua è stato l'avversario a dire 'per me è inutile continuare, è cristallino che gli sono superiore', questo gesto puzza di spocchia in modo incredibile. non poteva vincere decorosamente senza umiliarlo come succede milioni di volte all'anno negli sport da ring?
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 16:22:25 pm
Lo comprendo e no, non mi ci sono mai trovato. Ma capisco il ragazzo.


se poi consideriamo che qua è stato l'avversario a dire 'per me è inutile continuare, è cristallino che gli sono superiore', questo gesto puzza di spocchia in modo incredibile. non poteva vincere decorosamente senza umiliarlo come succede milioni di volte all'anno negli sport da ring?

Proprio perchè non sono salito sul ring, non so se sia possibile picchiare solo un po' un avversario. Quando ho picchiato, io personalmente, ho picchiato, ma se tu mi dici che sul ring si può modulare l'intensità dei colpi per non fare troppo male, non posso che fidarmi.
Suppongo a questo punto che il filippino non ne fosse capace, altrimenti non vedo perchè battere, stava vincendo... a meno di considerare su una clamorosa e, IMHO, improbabile rimonta dell'altro.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 16:28:07 pm
ma lo capisci che il fatto che uno stia perdendo non è un motivo valido per assegnare un ko tecnico? ma stiamo scherzando? boh, sarà che non ti ci sei mai trovato.. non so che dire

se poi consideriamo che qua è stato l'avversario a dire 'per me è inutile continuare, è cristallino che gli sono superiore', questo gesto puzza di spocchia in modo incredibile. non poteva vincere decorosamente senza umiliarlo come succede milioni di volte all'anno negli sport da ring?

Capisco pienamente ed hai ragione, puzza parecchio (soprattutto dopo aver visto il video intero). Ma forse questo (come dicevo su) non ha esperienza di ring?
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Shurei-Kan on May 22, 2014, 16:32:09 pm
In questa discussione sono state fatte moltissime considerazioni interessanti e giuste e non voglio ne posso aggiungere altro.

Per sintetizzare il mio personalissimo punto di vista dico che:
apprezzo il gesto...... ma non apprezzo che l'abbia fatto uno dei contendenti.

Andava fatto? Bisognava interrompere? Non è detto, ma dal filmanto intero che ho visto credo proprio che ci potesse stare.
Ma non doveva assolutamente farlo il contendente.
Se il ragazzo ha battuto voglio credere che l'abbia fatto perchè lo riteneva giusto, senza furbizia, per preservare l'incolumità dell'avversario e convinto che fosse giusto.
Detto questo ripeto che non spettava a lui. Prima di tutto spettava all'arbitro. Poi all'angolo del ragazzo in difficoltà. Non sono nemmeno convinto spettasse all'angolo del regazzo che ha stoppato.
Fatto così, può essere un po' inopportuno e un bel po' umiliante. Non era mica un disabile e quello non era uno sparring tra amici dove quando uno si fa male o va in bambola ti stoppi e lo assisti.

Spero si sia capito il mio pensiero....
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 16:35:44 pm
Un incontro precedente che ho trovato sulla sua pagina di FB.
http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater (http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater)
A ognuno le proprie considerazioni.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 16:36:00 pm
forte e chiaro. e no, assolutamente non spettava all'angolo del filippino. l'arbitro secondo me non poteva, perché non c'erano gli estremi per decretare un kot. la scelta era nelle mani del ragazzo in difficoltà e del suo angolo
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Shurei-Kan on May 22, 2014, 16:41:41 pm
Un incontro precedente che ho trovato sulla sua pagina di FB.
http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater (http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater)
A ognuno le proprie considerazioni.

Poi lo guardo..... ma io non dico qualcuno abbia fatto male a interrompere, dico solo che il bel gesto (diamo pure per assodato che andava fatto anche se non tutti concordano) fatto da uno dei contendenti mi è parso così così. Io mi sarei incazzato.  XD

forte e chiaro. e no, assolutamente non spettava all'angolo del filippino. l'arbitro secondo me non poteva, perché non c'erano gli estremi per decretare un kot. la scelta era nelle mani del ragazzo in difficoltà e del suo angolo


Ecco , dato per assodato che il ragazzo fosse per davvero in grande difficoltà e a rischio di "salute" spettava a lui e a quelli del suo angolo che, dopo non averlo preparato adeguatamente dovevano quantomento tutelarlo.

Perndetele come considerazioni personali di un appassionato ma misero Karateka.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Andy on May 22, 2014, 16:45:44 pm
Comunque in linea di massima noto principalmente due linee comuni, una sostenuta da chi agonismo lo fa e l'altra da chi non lo fa. XD

P.S. Io onestamente questo

A questo punto mi rendo conto che a me piace credere che sia andata come

L'ho sempre considerato un ragionamento agghiacciante ma, magari è un limite mio. :)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Barvo Iommi on May 22, 2014, 16:46:08 pm
secondo me gli scappava da pisciare forte e non riusciva a farlo finire in nessun altro modo  :thsit:
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Shurei-Kan on May 22, 2014, 16:46:34 pm
Un incontro precedente che ho trovato sulla sua pagina di FB.
http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater (http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater)
A ognuno le proprie considerazioni.

 :o MORTACCI SUA  :o

Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 16:48:10 pm
Un incontro precedente che ho trovato sulla sua pagina di FB.
http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater (http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater)
A ognuno le proprie considerazioni.

Poi lo guardo..... ma io non dico qualcuno abbia fatto male a interrompere, dico solo che il bel gesto (diamo pure per assodato che andava fatto anche se non tutti concordano) fatto da uno dei contendenti mi è parso così così. Io mi sarei incazzato.  XD
Immagino sia una questione di priorità.

forte e chiaro. e no, assolutamente non spettava all'angolo del filippino. l'arbitro secondo me non poteva, perché non c'erano gli estremi per decretare un kot. la scelta era nelle mani del ragazzo in difficoltà e del suo angolo


Ecco , dato per assodato che il ragazzo fosse per davvero in grande difficoltà e a rischio di "salute" spettava al quelli del suo angolo che, dopo non averlo preparato adeguatamente dovevano quantomento tutelarlo.
Su questo sono d'accordissimo. Ma si è parlato anche di recente di come ragazzi impreparati vengano mandati al macello per il buon nome dell'allenatore.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 16:49:15 pm
Un incontro precedente che ho trovato sulla sua pagina di FB.
http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater (http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater)
A ognuno le proprie considerazioni.
:o MORTACCI SUA  :o
Non è proprio una mammoletta rammolita, o no? :)
E ci siamo anche tolti il dubbio sulla potenza dei suoi colpi.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Zìxué on May 22, 2014, 16:50:13 pm
A ognuno le proprie considerazioni.

Provo ad immaginarmi al suo posto.

Un giorno stendo un avversario che resta a terra parecchio tempo (3' e 30" circa solo nel filmato).
Sei giorni dopo mi trovo davanti un' altro che, dopo poco dall'inizio del match, incassa quasi senza reagire e barcolla vistosamente.

Io mi sarei detto: "Basta. Questo non voglio stenderlo...".

Non sono tagliato per l'agonismo...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 16:50:42 pm
Concordo, magari è così :thsit:
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Shurei-Kan on May 22, 2014, 16:51:39 pm
Non sono tagliato per l'agonismo...

 XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Shurei-Kan on May 22, 2014, 16:53:43 pm
Un incontro precedente che ho trovato sulla sua pagina di FB.
http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater (http://www.facebook.com/photo.php?v=674138235958319&set=vb.100000864467756&type=2&theater)
A ognuno le proprie considerazioni.
:o MORTACCI SUA  :o
Non è proprio una mammoletta rammolita, o no? :)
E ci siamo anche tolti il dubbio sulla potenza dei suoi colpi.

Egggià!  XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: The Spartan on May 22, 2014, 16:59:53 pm
ma chi? quello che batte?

Ovviamente.
No guarda, anche alla luce di quel che dice Inu (che quoto) non si può giudicare male. Magari ha visto che l'unico modo per vincerlo sarebbe stato quello di rovinarlo (o almeno in quel momento sbagliando gli è passata in testa quell'idea) e non se la sentiva, del resto sono amatori e magari non è manco tagliato per il combattimento e smetterà di farlo...
Voglio dire, non possiamo saperlo...

Seriamente, cosa gli impediva di girare per il tempo che restava?
Con un dominio del genere (quante riprese erano poi?Io ho visto morti al primo round uscire vincenti al secondo...), puoi andare avanti tutta la notte senza fargli male e senza umliarlo.
E poi, se credi, finisci ai punti e hai rispettato l'ordine cosmico delle cose, meritata sconfitta per l'altro inclusa.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Shurei-Kan on May 22, 2014, 17:03:14 pm
John hai ragione!
Ma siamo a bocce ferme.
Credo sia stato un gesto spontaneo ....che non toccava a lui.  XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 17:04:49 pm
io non ho mai detto che non avesse colpi forti, casomai che non mi sembra proprio che avesse messo a segno colpi debilitanti, cioè che l'altro non fosse in condizione di continuare (anche se stava perdendo). io la penso come John

ammesso e non concesso che le cose siano come ha immaginato Zìxué, comunque questo non cambia la mia valutazione sul gesto in sé. casomai sarei più propenso a credere alla buona fede, ma non intendo fare processi alle intenzioni, io esprimo un giudizio su quello che vedo
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 22, 2014, 17:08:07 pm
Si è vero John  :thsit: e ti quoto come quoto anche SK perchè forse il gesto è stato spontaneo e lo scenario di Zixuè spiegherebbe tutto.
Poi magari ha avuto la pensata per far parlare di se e ha colto la palla al balzo  XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: The Spartan on May 22, 2014, 17:23:09 pm
Vorrei fosse chiara una cosa, coglione di prima a parte, io non giudico lui, giudico il gesto....e per quanto mi sforzi, con quello che sappiamo e vediamo, il gesto lo considero incomprensibile e sconsiderato.
Poi magari c'è altro e lui è veramente un essere umano raro...ma io nn lo so questo.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 22, 2014, 17:46:17 pm
Ciao Andy.
Quando dico che mi piace credere che il geato sia stato fatto im buona fede e in maniera spontanea non mi sembra di dire qualcosa di terribile.
Ogni utente intervenuto ha dato la sua valutazione sul gesto in sè, supportata o meno.
Io ho fatto una considerazione solo sulle motivazioni che lo hanno generato.
E su questo nessuno ha prove o anche indizi a supporto.
Nè chi ci vede buona fede, nè chi ipotizza la furbata.
Non sto dicendo che nonostante sia dimoatrato da secoli che la terra è tonda ma a me piace credere che sia piatta.
La situazione sulle intenzioni è più simile al gatto di Schrödinger.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 18:05:46 pm
Seriamente, cosa gli impediva di girare per il tempo che restava?
Con un dominio del genere (quante riprese erano poi?Io ho visto morti al primo round uscire vincenti al secondo...), puoi andare avanti tutta la notte senza fargli male e senza umliarlo.
E poi, se credi, finisci ai punti e hai rispettato l'ordine cosmico delle cose, meritata sconfitta per l'altro inclusa.
IMHO non è detto che si possa stabilire un dominio solo girando. Cioè, l'ho visto fare, ma possono anche non esserci le condizioni. Magari per stabilire una predominanza, hai bisogno di cartellare perchè l'avversario per le sue caratteristiche non ti permette di guadagnare spazio solo col footwork senza comunque punirti. Il fuoco di sbarramento spesso è parte integrante della strategia evasiva, in tal caso senza quell'elemento la predominanza vacilla.
In particolare, calzoncini blu sembrava proprio uno di quelli tipo zombi la cui strategia si basa su una capacità innata di ignorare il dolore, continuano a prendere botte. caracollano su un colpo e poi avanzano... finchè non vanno giù. Magari, considerata la sua decisamente scarsa preparazione in relazione al filippino, è stato proprio questo il motivo per cui è stato buttato dentro :whistle: e magari con persone meno valide la cosa può aver funzionato.
Nel secondo filmato si è visto, oltre al footwork eccezionale soprattutto per un dilettante, che mappine tira il filippino, quindi, mettendo insieme questi due elementi, mi pare abbastanza chiaro che il più probabile andamento del match per il filippino sarebbe stato continuare a girare e menare le sue castagne appena calzoncini blu entrava in distanza. Anche considerato il grappling, mi si corregga se sbaglio, lo shoot era telefonatissimo e senza nessun setting. Mi sembra che in queste condizioni la rimonta, per quanto possibile sia improbabile. Inoltre, quando vedo uno che si gira sotto i colpi dell'altro (più di una volta poi), io lo prendo, magari sbagliando, come un segno di incontrovertibile inferiorità.

Sicuramente l'angolo di calzoncini blu avrebbe dovuto gettare la spugna prima. Visto che non è successo, probabilmente il filippino non se l'è sentita di disfare una persona in questo modo, vista la bassa posta in gioco.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 19:23:18 pm
io continuo a non capire perché, se uno sta perdendo, ci si aspetti che l'angolo getti la spugna
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 19:40:26 pm
My 0,02.
Dipende da come uno sta perdendo. Quando l'inferiorità è manifesta, lo si dovrebbe fare per tutelare la sua salute ed evitare la possibilità che il proprio atleta si prenda un treno in faccia a mani basse e con poco o nullo controllo della situazione, si infortuni, interompa, nel migliore dei casi, l'allenamento per qualche settimana, oppure peggio. A me sembra normale, soprattutto in un circuito non professionistico.
Se uno sta perdendo ma ci sta ancora dentro (e magari non da le spalle quando arrivano i pugni...) è tutto un altro discorso.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Zìxué on May 22, 2014, 20:17:41 pm
io continuo a non capire perché, se uno sta perdendo, ci si aspetti che l'angolo getti la spugna

Quello che ha scritto Ryujin per me sarebbe sufficiente e convincente. Soprattutto dopo aver visto alcuni esempi di kot (in spoiler per non "ingombrare" spazio):

Spoiler: show

David Lemieux gets knocked out by Marco Antonio Rubio (https://www.youtube.com/watch?v=6d_D_DK3nfs#ws)

Floyd Mayweather Jr vs. Diego Corrales 10th rd TKO (https://www.youtube.com/watch?v=iB_-T1_uAJM#)

Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Andy on May 22, 2014, 20:27:06 pm
Ciao Andy.
Quando dico che mi piace credere che il geato sia stato fatto im buona fede e in maniera spontanea non mi sembra di dire qualcosa di terribile.
Ogni utente intervenuto ha dato la sua valutazione sul gesto in sè, supportata o meno.
Io ho fatto una considerazione solo sulle motivazioni che lo hanno generato.
E su questo nessuno ha prove o anche indizi a supporto.
Nè chi ci vede buona fede, nè chi ipotizza la furbata.
Non sto dicendo che nonostante sia dimoatrato da secoli che la terra è tonda ma a me piace credere che sia piatta.
La situazione sulle intenzioni è più simile al gatto di Schrödinger.

Posso capire...però a quel punto ritengo, sempre personalmente e ci mancherebbe, che sarebbe meglio "secondo me è andata così", piuttosto che il "mi piace pensare". Probabilmente è solo questione della diversa interpretazione che diamo ad un modo di dire. :)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 22, 2014, 20:38:46 pm
io continuo a non capire perché, se uno sta perdendo, ci si aspetti che l'angolo getti la spugna
in rwaltá mi aspetto che l'angolo getti la spugna in certe determinate situazioni di evidente difficoltá e rischio dell'atleta.
Non ogni volta che il proprio atleta sta perdendo.
Insomma come mi aspetto interruzione quando l'arbitro lo considera necessario mi  aspetto la spugna  quando il coach, che dovrebbe conoscere il proprio atleta, reputa sia il caso.
In generale.
Ma forse intendevi il caso specifico, perché ci aspettavamo che in questa situazione l'angolo di calzoni blu  dovessero gettare la spugna.
Io non lo so, non ho nessuna pregiudiziale a credere in un aerrata valutazione del combattente che ha battuto.
Ma puó essere che abbia valutato male, che abbia agito in maniera sbagliata.
Ma non mi sento di propendere per la cattiva fede.
Se è queato ció che intendi.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 23:08:45 pm
ragazzi, lo so bene perché si ritira un allievo da una competizione, semplicemente io non trovo che in questo caso ce ne fosse la necessità. secondo me il ragazzo coi pantaloncini blu poteva arrivare in fondo al match. avrebbe potuto vincere? lo reputo improbabile, ma non mi sembrava il caso di ritirarlo. ma poi pensate che ritirare un atleta non abbia conseguenze su di lui, sui suoi allenamenti, sull'approccio psicologico ai match successivi? quando uno va a combattere lo sa che prenderà le botte, lo mette in conto e mette in conto di poter perdere. però se lo fa evidentemente combattere gli piace. certo, vincere di più, ma non è che se uno ne prende più del suo avversario lo ritiri.. lo ritiri se hai paura che subisca danni seri o se vedi che non ne ha più, ma boh, nella mia inesperienza non vedo, in questo caso, la necessità di ritirare l'atleta. avrebbero potuto farlo, certo, ma non trovo scandaloso il non averlo fatto

Ryu, il fatto che il tizio si giri quando arrivano i colpi ti dà al massimo una misura della sua (im)preparazione, non ti dice che ha preso troppi colpi o colpi particolarmente duri. non c'entra proprio niente

Fabio, sì, mi riferivo al caso specifico. e a me della buona o cattiva fede non me ne frega niente, mi attengo a giudicare quel che vedo e le possibili motivazioni non le calcolo proprio
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 22, 2014, 23:25:56 pm
Ryu, il fatto che il tizio si giri quando arrivano i colpi ti dà al massimo una misura della sua (im)preparazione, non ti dice che ha preso troppi colpi o colpi particolarmente duri. non c'entra proprio niente
Magari sul ring cambia tutto, io non lo so, ma in sparring ho sempre visto che se uno si gira[1] è perchè le bombe arrivano. Ma a parte questo non è comunque questione di tempo prima che uno così venga fulminato da un missile?
 1. e nello specifico contemporaneamente barcolla, sanguina vistosamente, abbozza appena una guardia e sbraccia praticamente a casaccio
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 23:37:30 pm
boh, tu descrivi un morto che cammina, io ho visto un ragazzo con qualche lacuna tecnica alle prese con un avversario più forte. non sono affatto sicuro che sarebbe andato giù, e comunque al momento in cui è stato fermato l'incontro era ancora in grado di combattere. se più avanti si fosse trovato in difficoltà maggiori, fermare tutto è un attimo
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 22, 2014, 23:40:27 pm
sul discorso 'se uno si gira è perché le bombe arrivano' mi trovi in completo disaccordo. se uno si gira è perché ha un'abitudine di merda, e se va in confusione si gira a prescindere dall'intensità dei colpi che riceve. anche perché mica si gira dopo l'urto.. se invece prendi uno che non si gira, non è che se lo meni abbastanza forte inizia a girarsi. no, qua proprio non mi ci ritrovo
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Raven81 on May 23, 2014, 00:28:27 am
sul discorso 'se uno si gira è perché le bombe arrivano' mi trovi in completo disaccordo. se uno si gira è perché ha un'abitudine di merda, e se va in confusione si gira a prescindere dall'intensità dei colpi che riceve. anche perché mica si gira dopo l'urto.. se invece prendi uno che non si gira, non è che se lo meni abbastanza forte inizia a girarsi. no, qua proprio non mi ci ritrovo

quoto! se ragionassimo così, sai quanti atleti toccherebbe ritirare all'esordio, prima ancora che prendano una cartella, solo perché sono in confusione?!
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 08:37:40 am
boh, tu descrivi un morto che cammina, io ho visto un ragazzo con qualche lacuna tecnica alle prese con un avversario più forte. non sono affatto sicuro che sarebbe andato giù, e comunque al momento in cui è stato fermato l'incontro era ancora in grado di combattere. se più avanti si fosse trovato in difficoltà maggiori, fermare tutto è un attimo
Ho descritto quello che ho visto nel filmato.

sul discorso 'se uno si gira è perché le bombe arrivano' mi trovi in completo disaccordo. se uno si gira è perché ha un'abitudine di merda, e se va in confusione si gira a prescindere dall'intensità dei colpi che riceve. anche perché mica si gira dopo l'urto.. se invece prendi uno che non si gira, non è che se lo meni abbastanza forte inizia a girarsi. no, qua proprio non mi ci ritrovo
quoto! se ragionassimo così, sai quanti atleti toccherebbe ritirare all'esordio, prima ancora che prendano una cartella, solo perché sono in confusione?!
Torniamo al discorso precedente. Se si gira e basta è un discorso, ma io ci ho visto almeno altri tre indizi importanti, in raffronto a un avversario che dominava la gabbia, che fosse in totale inferiorità, salvo botte di culo clamorose.

A prescindere da questo, e qui sottolineo che spiego solo i miei ragionamenti e non parlo per esperienza, se io fossi stato un allenatore e avessi visto che il mio atleta "va in confusione" (che è IMHO una generalizzazione di un caso particolare, un conto è rimanere chiuso in guardia passivamente, un conto è dare le spalle) avrei ritenuto che forse non è ancora in grado di sostenere un incontro di quel livello e sarebbe stato il caso di fare un passo indietro, prepararlo di più, e magari farlo girare prima ancora un po' su un circuito meno pesante e adatto a colmare le sue lacune.
E' il discorso delle tre aree, comfort, challenge e stress zone.

Se voi che di gare avete esperienza mi dite che così non è, e che uno che, messo appena sotto pressione, da le spalle all'avversario può comunque essere mandato a combattere, ho imparato qualcosa di nuovo e accetto la contestazione.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 23, 2014, 09:08:32 am
Fabio, sì, mi riferivo al caso specifico. e a me della buona o cattiva fede non me ne frega niente, mi attengo a giudicare quel che vedo e le possibili motivazioni non le calcolo proprio
ok, posizione chiara.
Non so risponderti, posso dire che se fossi stato arbitro avrei aspettato ancora un po' a interrompere.
Di incontri di vari SDC ne ho visti diversi, ma sempre e comunque come spettatore appassionato.
Quindi immagino che la vostra esperienza di atleti agonisti e/o allenatori preparatori permetta una visione più completa e competente.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: The Spartan on May 23, 2014, 09:52:47 am
Io faccio un paio di considerazioni ulteriori...
Ho visto nn so quanti match di MMA e nn ricordo uno che sia uno fermato dall'angolo...e ho visto gente veramente devastata...devastata...
Volete un esempio di sportività e rispetto vero?Coleman vs Fedor....
Detto questo, parliamo quindi di un gesto che, a leggere alcuni, si basa su un assioma estraneo al mondo delle MMA, dove vinci se lo metti ko, se lui si arrende o se lo ferma l'arbitro.
E per questo sempre di più mi convinco che il gesto sia un gesto sconclusionato.
Poi, ma qui si rischia di finire nelle valutazioni paramorali, per la mia esperienza diretta e indiretta, dopo essersi fatti il culo per settimane in palestra, bisogna davvero avere una testa particolare per decidere di perdere...specialmente quando, lo ripeto, puoi vincere senza umiliare o uccidere.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 23, 2014, 10:26:42 am
Io avrei scommesso su quello che le prendeva.
Era più duro e più bravo nella lotta...teneva i colpi dell'avversario quando l'avversario era ancora fresco.
Inoltre il filippino stava sprecando molto.
Il mio consiglio sarebbe stato "tieni duro che dopo l'altro cala e lo vai a prendere".
Quindi sono in assoluto disaccordo con chi dice che era spacciato o che aveva preso colpi duri o altro...io a quel punto del match avrei scommesso sul bianco.
Secondo me chi dice diversamente ha poca esperienza di ring sia come atleta che come angolo.

Poi una piccola analisi della situazione. Il filippino aveva paura di far male all'altro questa angoscia si vede dalle prime battute del match e persiste fino a che il filippino dice basta non me la sento più.
Ha battuto per paura di far male e NON perchè avrebbe vinto sicuramente...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 23, 2014, 10:37:13 am
Quote
Torniamo al discorso precedente. Se si gira e basta è un discorso, ma io ci ho visto almeno altri tre indizi importanti, in raffronto a un avversario che dominava la gabbia, che fosse in totale inferiorità, salvo botte di culo clamorose.
ovviamento non sono daccordo come ho scritot sopra io avrei puntato sull'altro.
Quote
A prescindere da questo, e qui sottolineo che spiego solo i miei ragionamenti e non parlo per esperienza, se io fossi stato un allenatore e avessi visto che il mio atleta "va in confusione" (che è IMHO una generalizzazione di un caso particolare, un conto è rimanere chiuso in guardia passivamente, un conto è dare le spalle) avrei ritenuto che forse non è ancora in grado di sostenere un incontro di quel livello e sarebbe stato il caso di fare un passo indietro, prepararlo di più, e magari farlo girare prima ancora un po' su un circuito meno pesante e adatto a colmare le sue lacune.
Se voi che di gare avete esperienza mi dite che così non è, e che uno che, messo appena sotto pressione, da le spalle all'avversario può comunque essere mandato a combattere, ho imparato qualcosa di nuovo e accetto la contestazione.
si e no.
I diffetti sotto pressione di cazzotti sono 2 c'è chi si abbassa e chi si gira. Si lavora su questi difetti ma non si eliminano mai e tornano sempre anche nei campioni del mondo quando prendono pizze sul muso tendono a rifarlo.
Quindi sta poi alla sensibilità del maestro capire quando un atleta è pronto o no.
Poi uno può essere superbravo in sparring e sul ring fare un pasticcio oppure succede anche il contrario.
Per mia espienza è sbagliato mandare allo sbaraglio ma è sbagliato aspettare troppo.
Nel caso specifico il difetto non mi pare particolarmente marcato, forse il tuo standard di giudizio è troppo alto, qui parliamo di amatori. Se dovessi tirar giù dal ring chi come uil tipo un pò si piega e gira dovrebbere essere ritirati l'80% degli atleti.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 10:52:53 am

Poi una piccola analisi della situazione. Il filippino aveva paura di far male all'altro questa angoscia si vede dalle prime battute del match e persiste fino a che il filippino dice basta non me la sento più.
Ha battuto per paura di far male e NON perchè avrebbe vinto sicuramente...
Esatto!!!  :thsit:
Sicuramente il match precedente dove ha steso per parecchi minuti l'avversario lo aveva in qualche modo segnato. Forse adesso smetterà di combattere...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 11:07:41 am
Io avrei scommesso su quello che le prendeva.
Era più duro e più bravo nella lotta...teneva i colpi dell'avversario quando l'avversario era ancora fresco.
Inoltre il filippino stava sprecando molto.
Il mio consiglio sarebbe stato "tieni duro che dopo l'altro cala e lo vai a prendere".
Quindi sono in assoluto disaccordo con chi dice che era spacciato o che aveva preso colpi duri o altro...io a quel punto del match avrei scommesso sul bianco.
Secondo me chi dice diversamente ha poca esperienza di ring sia come atleta che come angolo.
Sicuramente, e comunque sto parlando con uno che ha una grossa esperienza invece, quindi ne tengo conto.
A me onestamente il filippino pareva ancora bello fresco e non ho visto nessun segnale di imminenti cali. Se ci sono, mi diresti quali?
A me è parso, al contrario che il bianco abbia dato tutto quello che aveva nelle prime fasi della lotta e fosse già in riserva.

Poi una piccola analisi della situazione. Il filippino aveva paura di far male all'altro questa angoscia si vede dalle prime battute del match e persiste fino a che il filippino dice basta non me la sento più.
Ha battuto per paura di far male e NON perchè avrebbe vinto sicuramente...
Punto di vista molto sensato.
Allora secondo te cosa può essere cambiato dal match precedente che ho postato dove ha praticamente decapitato l'altro?

Quote
Torniamo al discorso precedente. Se si gira e basta è un discorso, ma io ci ho visto almeno altri tre indizi importanti, in raffronto a un avversario che dominava la gabbia, che fosse in totale inferiorità, salvo botte di culo clamorose.
ovviamento non sono daccordo come ho scritot sopra io avrei puntato sull'altro.
Quote
A prescindere da questo, e qui sottolineo che spiego solo i miei ragionamenti e non parlo per esperienza, se io fossi stato un allenatore e avessi visto che il mio atleta "va in confusione" (che è IMHO una generalizzazione di un caso particolare, un conto è rimanere chiuso in guardia passivamente, un conto è dare le spalle) avrei ritenuto che forse non è ancora in grado di sostenere un incontro di quel livello e sarebbe stato il caso di fare un passo indietro, prepararlo di più, e magari farlo girare prima ancora un po' su un circuito meno pesante e adatto a colmare le sue lacune.
Se voi che di gare avete esperienza mi dite che così non è, e che uno che, messo appena sotto pressione, da le spalle all'avversario può comunque essere mandato a combattere, ho imparato qualcosa di nuovo e accetto la contestazione.
si e no.
I diffetti sotto pressione di cazzotti sono 2 c'è chi si abbassa e chi si gira. Si lavora su questi difetti ma non si eliminano mai e tornano sempre anche nei campioni del mondo quando prendono pizze sul muso tendono a rifarlo.
Quindi sta poi alla sensibilità del maestro capire quando un atleta è pronto o no.
Poi uno può essere superbravo in sparring e sul ring fare un pasticcio oppure succede anche il contrario.
Per mia espienza è sbagliato mandare allo sbaraglio ma è sbagliato aspettare troppo.
Non avresti considerato allora l'idea di fargli fare magari, che ne so, qualche match di Kick per lavorare, sempre sul ring, sui difetti, prima di rimetterlo in gabbia?

Nel caso specifico il difetto non mi pare particolarmente marcato, forse il tuo standard di giudizio è troppo alto, qui parliamo di amatori. Se dovessi tirar giù dal ring chi come uil tipo un pò si piega e gira dovrebbere essere ritirati l'80% degli atleti.
Io ho visto un po' di match, soprattutto l'anno scorso. Devo dire che non sempre ho visto un livello eccelso ma non mi è mai capitato di vedere questo difetto che ho sempre considerato un chiaro segnale che qualcosa ancora da fare c'è.
Ma se tu mi confermi che va bene lo stesso, lo prendo per buono ovviamente.

Quindi mi fido delle tue considerazioni ma mi rimane il dubbio sul discorso della possibile rimonta del bianco che mi pareva già in enorme difficoltà, mentre il filippino completamente fresco.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 11:24:07 am
Io ho visto un po' di match, soprattutto l'anno scorso. Devo dire che non sempre ho visto un livello eccelso ma non mi è mai capitato di vedere questo difetto che ho sempre considerato un chiaro segnale che qualcosa ancora da fare c'è.
Come diceva Clode c'è chi si gira e chi si abbassa. A livelli amatoriali o dilettantistici, magari primi match, si può vedere qualcuno che se mazzuolato ancora lo fa. Ma implica di solito che l'altro abbia le mani parecchio pesanti e non sono così tanti gli atleti dotati di grande esplosività (voglio dire a quei livelli). Soprattutto personalmente ho visto abbassarsi più che girarsi..
Spoiler: show
.Anche io quando faccio sparring a contatto pieno con qualcuno di molto più forte e bravo ad una certa mi abbasso, per vari motivi, la tensione/stress mi fa stancare prima, comincio a muovermi di meno, faccio fatica a entrare ed uscire dalla distanza per cui l'altro tende a tirare parecchi diretti sulla guardia che (se l'altro è appunto molto esplosivo) cede, per cui abbasso la testa in modo che il pugno arrivi in fronte dove "non fa male"...




Quindi mi fido delle tue considerazioni ma mi rimane il dubbio sul discorso della possibile rimonta del bianco che mi pareva già in enorme difficoltà, mentre il filippino completamente fresco.
Questo dubbio rimane anche a me...Anche se penso che il filippino avesse battuto per paura di fargli male, non per la certezza di vincere.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 11:42:09 am
Infatti io ritengo l'abbassarsi e chiudersi una situazione di difficoltà ma dove comunque un minimo di lucidità c'è ancora e tu stesso scrivi che comunque hai ancora una strategia (la fronte). Interpreto invece il girarsi come un completo disorientamento. Sempre da non addetto ai lavori sia chiaro.

Questo dubbio rimane anche a me...Anche se penso che il filippino avesse battuto per paura di fargli male, non per la certezza di vincere.
Ecco, direi che per cercare di vincere avrebbe dovuto necessariamente smontarlo, come ho scritto prima, e probabilmente non se l'è sentita.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Zìxué on May 23, 2014, 12:00:26 pm
Facciamo "parlare" Mike Patangco in prima persona:

"Good afternoon everyone . my name is Mike Pantangco . an ammy fight witch me don't get paid..... The guybi fought is a replacement by a guys you back out last minute.. And Jeremy is our gym friend and he just step up to give me a fight... And I am sorry for all you guys think I did him wrong or disrespect him ... I know what I did and I am mad about it that I didn't give him a fight .. But guys were ammy fighters. We don't get paid.. And if I would keep going I would've hurt him more and maybe he get in serious injuries and maybe that make him stop doing what he loves to do ... And maybe he become one of the best fighter alive who knows? Just think about it guys ... I don't care if my ammy record have one lost ? Big deal? I know what i did . and enough is enough."

"I'm dumb and disrespectful? Cool big deal? The guy I fought just step up because my guy backed out ... So what the meaning of beating him ? His better than me in the ground.. And his got heart then anything he I know! You guys have not know the whole story . so please stop the name calling. And the last time I fought after this I knock the guy out with a head kick . and foundout his in the hospital with a broken jaw and didn't wake up for half and hour??? Do you think if I keep fighting him and that happen to him who just step up to gave me a fight is well deserve? Well if you think what I did is wrong I don't know what kind of person you are. I did what I think is right and that's all on me I will take all the outcome"

Da: https://www.facebook.com/InsideMMA (https://www.facebook.com/InsideMMA)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 12:11:07 pm
:thsit:
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Tenchu on May 23, 2014, 12:17:28 pm
Fottuto Google Translate [kill]

Buon pomeriggio a tutti. il mio nome è Mike Pantangco. una lotta strega ammy me non vengo pagato ..... Il ragazzo ho combattuto è un sostituto per un ragazzi si torna fuori all'ultimo minuto .. E Jeremy è il nostro amico in palestra e ha appena passo in avanti per darmi una lotta .. . E mi dispiace per tutti voi ragazzi che ho fatto lo sbagliato o mancanza di rispetto a lui ... Io so quello che ho fatto e io sono pazza su di esso che io non gli ho dato una lotta .. Ma ragazzi erano combattenti Ammy. Noi non pagati .. E se avrei andare avanti avrei fatto male di più e forse entrare in lesioni gravi e forse fargli smettere di fare quello che ama fare ... E forse diventare uno dei miglior combattente in vita chi lo sa? Basti pensare che ragazzi ... non mi interessa se il mio record ammy hanno uno perso? Big deal? Io so quello che ho fatto. ed è troppo è troppo. " "Sono stupido e irrispettoso? Freddo grande affare? Il ragazzo ho combattuto solo intensificare perché il mio ragazzo marcia indietro ... Allora qual è il significato di battere lui? Sua meglio di me nella terra .. E il suo cuore ha ottenuto poi nulla si lo so! Voi ragazzi non conosciamo tutta la storia. così si prega di interrompere il nome del chiamante. E l'ultima volta che ho combattuto dopo questo ho battere il ragazzo con un calcio la testa. foundout e la sua in ospedale con una mascella rotta e didn 't svegliarsi per mezz'ora??? Pensi che se io continuo a lottare e che capita a chi solo passo fino a me ha dato un combattimento è ben merita? Beh, se pensi che quello che ho fatto è sbagliato non lo faccio sapete che tipo di persona sei. Ho fatto quello che penso sia giusto e questo è tutto su di me mi prenderò tutto il risultato "

Vabbè si capisce lo stesso, ma inizio a pensare che studiare le lingue forse sarebbe stato un vantaggio :gh:
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 12:20:58 pm
Lollosissimo :D

Ma questa...
e io sono pazza su di esso
;D
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 23, 2014, 12:44:37 pm
Infatti io ritengo l'abbassarsi e chiudersi una situazione di difficoltà ma dove comunque un minimo di lucidità c'è ancora e tu stesso scrivi che comunque hai ancora una strategia (la fronte). Interpreto invece il girarsi come un completo disorientamento. Sempre da non addetto ai lavori sia chiaro.
Domanda, ma nel karate dicono questa cosa? è un tuo pensiero o fa parte degli insegnamenti ricevuti?
Te lo chiedo perchè un paio di miei amici supercinture di karate dicevano la stessa identica cosa.
Per me si prendono pizze dure in ogni caso ma è peggio uno che si piega perchè si mette a bersaglio delle gnocchiate in testa mentre se si gira si espone a dei pugni
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 23, 2014, 12:52:30 pm
Quote
A me onestamente il filippino pareva ancora bello fresco e non ho visto nessun segnale di imminenti cali. Se ci sono, mi diresti quali?
No nessun segnale. Cerco di spiegarmi meglio.

Cosa vedo:
Atleta A sta tirando di tutto si muove molto ma non fa davvero male (se no l'altro avrebbe smesso di braccarlo) sta quindi sprecando molta energia

Atleta B sta incassando e cammina in avanti non sta sprecando fiato e sta assobendo i colpi migliori di A fresco

cosa succederà:
Atleta A dovra rallentare il ritmo e i suoi colpi perderanno come è fisiologico di potenza

Atleta B è ancora fresco il rallentamento dell'altro gli pementterà di acchiapparlo
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 12:59:00 pm
Infatti io ritengo l'abbassarsi e chiudersi una situazione di difficoltà ma dove comunque un minimo di lucidità c'è ancora e tu stesso scrivi che comunque hai ancora una strategia (la fronte). Interpreto invece il girarsi come un completo disorientamento. Sempre da non addetto ai lavori sia chiaro.
Domanda, ma nel karate dicono questa cosa? è un tuo pensiero o fa parte degli insegnamenti ricevuti?
Te lo chiedo perchè un paio di miei amici supercinture di karate dicevano la stessa identica cosa.
Per me si prendono pizze dure in ogni caso ma è peggio uno che si piega perchè si mette a bersaglio delle gnocchiate in testa mentre se si gira si espone a dei pugni

oh io lo facevo in sparring di boxe, kick e sanda....no ginocchiate...
E poi in quei frangenti mi abbassavo solo a distanza diretti, per prendermi con un ginocchio devi per lo meno tirarlo saltato...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 13:43:39 pm
Infatti io ritengo l'abbassarsi e chiudersi una situazione di difficoltà ma dove comunque un minimo di lucidità c'è ancora e tu stesso scrivi che comunque hai ancora una strategia (la fronte). Interpreto invece il girarsi come un completo disorientamento. Sempre da non addetto ai lavori sia chiaro.
Domanda, ma nel karate dicono questa cosa? è un tuo pensiero o fa parte degli insegnamenti ricevuti?
Te lo chiedo perchè un paio di miei amici supercinture di karate dicevano la stessa identica cosa.
Per me si prendono pizze dure in ogni caso ma è peggio uno che si piega perchè si mette a bersaglio delle gnocchiate in testa mentre se si gira si espone a dei pugni
Mmmh, non è un dogma stampato in kanji su carta di riso, ma sicuramente mi è sempre stato detto di non volgere mai le spalle in nessun frangente (salvo calci girati ovviamente e comunque anche lì occhio). Poi concordo che anche chiudersi non sia il massimo, ma ripeto, rispetto al girarsi vedo comunque una scelta più attiva, se non ottima.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Rev. Madhatter on May 23, 2014, 13:45:10 pm
E poi in quei frangenti mi abbassavo solo a distanza diretti, per prendermi con un ginocchio devi per lo meno tirarlo saltato...

mmmm... no ci si arriva se sei a distanza di diretto.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 13:47:27 pm
Quote
A me onestamente il filippino pareva ancora bello fresco e non ho visto nessun segnale di imminenti cali. Se ci sono, mi diresti quali?
No nessun segnale. Cerco di spiegarmi meglio.

Cosa vedo:
Atleta A sta tirando di tutto si muove molto ma non fa davvero male (se no l'altro avrebbe smesso di braccarlo) sta quindi sprecando molta energia

Atleta B sta incassando e cammina in avanti non sta sprecando fiato e sta assobendo i colpi migliori di A fresco

cosa succederà:
Atleta A dovra rallentare il ritmo e i suoi colpi perderanno come è fisiologico di potenza

Atleta B è ancora fresco il rallentamento dell'altro gli pementterà di acchiapparlo
Riguarderò il match prima di rispondere...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Clode on May 23, 2014, 14:04:13 pm
E poi in quei frangenti mi abbassavo solo a distanza diretti, per prendermi con un ginocchio devi per lo meno tirarlo saltato...

mmmm... no ci si arriva se sei a distanza di diretto.
non solo..io non pensavo ad una combo "jab diretto ginocchio" ma ad un "jab diretto" lui si accartoccia io metto mani sulla testa e 2/3 ginocchiate in bocca  :-X
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 14:16:10 pm
E poi in quei frangenti mi abbassavo solo a distanza diretti, per prendermi con un ginocchio devi per lo meno tirarlo saltato...

mmmm... no ci si arriva se sei a distanza di diretto.
non solo..io non pensavo ad una combo "jab diretto ginocchio" ma ad un "jab diretto" lui si accartoccia io metto mani sulla testa e 2/3 ginocchiate in bocca  :-X
Forse intendiamo diverse cose, io non è che mi "accartocciavo", semplicemente abbassavo ulteriormente il mento...
Ma può anche essere che non abbia mai fatto sparring con qualcuno abbastanza avvezzo alle ginocchia, oppure mi hanno sempre graziato :)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 23, 2014, 14:25:07 pm
Beh da quello che dice "Mike Patangco" è eveidente che ha avuto paura di causare danni, rimane comunque il fatto che poteva combattere meno forte correndo anche il rischio di perdere realmente. Rimane a mio avviso un gesto inutile e offensivo verso l'altro combattente, sopratutto visto che è un "Friend"

Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 23, 2014, 14:30:34 pm
Riguardo al discorso del jab e ginocchiata a mio modesto parere dipende solo da quanto ci si abbassa per evitare il jab, nella boxe la schivata in genere è molto ampia anche a scendere, ma li non puoi usare le gambe quindi il pericolo non c'è.
In un contesto in cui le gambe e le ginocchia sono ammesse abbassarsi troppo diventa pericoloso, perchè se vedo che l'avversario tende a schivare basso e ampio magari lo porto a farlo pronto per timbrare con il ginocchio.
Io comunque un jab sarei portato a schivarlo lateralmente o mandando la testa indietro ma non sotto, almeno come difesa, diversamente opterei per un accosciata/abbassamento se l'idea è di entrare di anticipo accorciando la distanza e trovandomi dentro alla guardia avversaria
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 14:37:56 pm
Beh da quello che dice "Mike Patangco" è eveidente che ha avuto paura di causare danni, rimane comunque il fatto che poteva combattere meno forte correndo anche il rischio di perdere realmente. Rimane a mio avviso un gesto inutile e offensivo verso l'altro combattente, sopratutto visto che è un "Friend"
Ma scusa, come fai a giudicare?
Uno fa quello che vuole, se io faccio una gara e ad un certo punto per qualsiasi motivo non me la sento di continuare mi arrendo e non vedo perchè debba essere giudicato...tanto più in un contesto amatoriale.
Come dice Clode, probabilmente non era nemmeno così scontata la sua vittoria, per cui non penso sarebbe stato così facile combattere meno forte. Voglio dire, probabilmente ha battuto non solo per non fargli male ma per non rischiare di farsi fare male sul serio visto che aveva perso la volontà di buttarlo giù...
Io comunque un jab sarei portato a schivarlo lateralmente o mandando la testa indietro ma non sotto, almeno come difesa, diversamente opterei per un accosciata/abbassamento se l'idea è di entrare di anticipo accorciando la distanza e trovandomi dentro alla guardia avversaria
Parlo di un frangente in cui si è molto provati, e la capacità di spostamento limitata/rallentata, difficile entrare di anticipo per cui. Parlo di un momento di difficoltà nel quale ci si deve per forza chiudere. Mandare la testa indietro per me è stato sempre un errore anche peggiore in questi casi, l'altro ti incalza, perdi l'equilibrio, scopri il corpo o se non vuoi scoprire il corpo scopri la faccia per forza di cose....
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 23, 2014, 14:48:07 pm
Beh da quello che dice "Mike Patangco" è eveidente che ha avuto paura di causare danni, rimane comunque il fatto che poteva combattere meno forte correndo anche il rischio di perdere realmente. Rimane a mio avviso un gesto inutile e offensivo verso l'altro combattente, sopratutto visto che è un "Friend"
Ma scusa, come fai a giudicare?
Uno fa quello che vuole, se io faccio una gara e ad un certo punto per qualsiasi motivo non me la sento di continuare mi arrendo e non vedo perchè debba essere giudicato...tanto più in un contesto amatoriale.
Come dice Clode, probabilmente non era nemmeno così scontata la sua vittoria, per cui non penso sarebbe stato così facile combattere meno forte. Voglio dire, probabilmente ha battuto non solo per non fargli male ma per non rischiare di farsi fare male sul serio visto che aveva perso la volontà di buttarlo giù...
Io comunque un jab sarei portato a schivarlo lateralmente o mandando la testa indietro ma non sotto, almeno come difesa, diversamente opterei per un accosciata/abbassamento se l'idea è di entrare di anticipo accorciando la distanza e trovandomi dentro alla guardia avversaria
Parlo di un frangente in cui si è molto provati, e la capacità di spostamento limitata/rallentata, difficile entrare di anticipo per cui. Parlo di un momento di difficoltà nel quale ci si deve per forza chiudere. Mandare la testa indietro per me è stato sempre un errore anche peggiore in questi casi, l'altro ti incalza, perdi l'equilibrio, scopri il corpo o se non vuoi scoprire il corpo scopri la faccia per forza di cose....
Riguardo a Mike. Fai sicuramente quello che vuole ma se intraprendi la Via delle MMA e non vuoi combattere forse hai sbagliato Via, se sali sul ring hai degli "obblighi" verso tutti incluso te stesso. Non era nessuno dei due in pericolo il combattimento procedeva "tranquillo". Se fosse stato malconcio avrei capito e sicuramente non giudicato male, ma anzi bene.

L'entrata d'anticipo era per indicare l'uso che farei io di una accosciata. Se come dici tu sono stanco uso i movimenti più piccoli possibili per risparmiare forze e massimizzare i risultati. Accartocciarsi e poi rialzarsi (ammesso che non si sia stati colpiti) costa fatica ed energia. Schivare indietro, se del caso aiutantondosi non un passetto, ne costa molto meno. Inoltre mantenere lo sguardo sull'avversario aiuta parecchio a gestire quello che fa e magari a trovare varchi.
Poi se capita di girarsi/accosciarsi male per carità capita ma non lo metterei affatto tra le cose giuste da fare. Puoi accosciarti e rialzarti senza che l'altro ne riesca ad approfittare ma comunque sprechi energie.
Io quando sono in affanno[1] mi inchiodo per terra e muovo solo sopraciglia e orecchie per recuperare le forze e il fiato  ;)
 1. Ultimamente capita spesso
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 15:04:50 pm
Riguardo a Mike. Fai sicuramente quello che vuole ma se intraprendi la Via delle MMA e non vuoi combattere forse hai sbagliato Via, se sali sul ring hai degli "obblighi" verso tutti incluso te stesso. Non era nessuno dei due in pericolo il combattimento procedeva "tranquillo". Se fosse stato malconcio avrei capito e sicuramente non giudicato male, ma anzi bene.
E infatti potrebbe aver sbagliato via per quanto ne sappiamo...In ogni caso si parla sempre di un compagno di allenamenti e di "amatorialità" con tutto quello che ne consegue.
Non era nessuno dei due in pericolo il combattimento procedeva "tranquillo". Se fosse stato malconcio avrei capito e sicuramente non giudicato male, ma anzi bene.
Ma qui è molto soggettivo perchè nella gabbia c'era lui.
L'entrata d'anticipo era per indicare l'uso che farei io di una accosciata. Se come dici tu sono stanco uso i movimenti più piccoli possibili per risparmiare forze e massimizzare i risultati.
a certo, se si riesce si...
Accartocciarsi e poi rialzarsi (ammesso che non si sia stati colpiti) costa fatica ed energia.
Se si sta parlando della mia esperienza specifica, vorrei mettere agli atti che non mi accartoccio (a meno che non mi abbiano tirato un bel montante al fegato  XD ) ma abbasso solo il mento più del normale e solo a distanza diretti (fin ora mai avuti grossi problemi finche sto ben coperto).
Schivare indietro, se del caso aiutantondosi non un passetto, ne costa molto meno. Inoltre mantenere lo sguardo sull'avversario aiuta parecchio a gestire quello che fa e magari a trovare varchi.
Si ok, ma come dicevo prima l'altro ti incalza. Chi avanza logicamente è più veloce di chi indietreggia. E' anche una delle prime cose che mi hanno insegnato a thai= non si indietreggia mai se non per fare un passo e poi tornare quasi istantaneamente (tipo swich, cambio guardia).
Poi se capita di girarsi/accosciarsi male per carità capita ma non lo metterei affatto tra le cose giuste da fare. Puoi accosciarti e rialzarti senza che l'altro ne riesca ad approfittare ma comunque sprechi energie.
Io quando sono in affanno[1] mi inchiodo per terra e muovo solo sopraciglia e orecchie per recuperare le forze e il fiato  ;)
 1. Ultimamente capita spesso
Si infatti è sbagliato, ma io non lo faccio  ;)

Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 23, 2014, 16:08:21 pm
Riguardo a Mike. Fai sicuramente quello che vuole ma se intraprendi la Via delle MMA e non vuoi combattere forse hai sbagliato Via, se sali sul ring hai degli "obblighi" verso tutti incluso te stesso. Non era nessuno dei due in pericolo il combattimento procedeva "tranquillo". Se fosse stato malconcio avrei capito e sicuramente non giudicato male, ma anzi bene.
E infatti potrebbe aver sbagliato via per quanto ne sappiamo...In ogni caso si parla sempre di un compagno di allenamenti e di "amatorialità" con tutto quello che ne consegue.
Non era nessuno dei due in pericolo il combattimento procedeva "tranquillo". Se fosse stato malconcio avrei capito e sicuramente non giudicato male, ma anzi bene.
Ma qui è molto soggettivo perchè nella gabbia c'era lui.
Per carità si ma l'evidenza anche ad un profano come me era che entrambe erano ancora fit for fight
Quote
L'entrata d'anticipo era per indicare l'uso che farei io di una accosciata. Se come dici tu sono stanco uso i movimenti più piccoli possibili per risparmiare forze e massimizzare i risultati.
a certo, se si riesce si...
Certo deve riuscire e non è banale ma è una delle tante opzioni a disposizione
Quote
Accartocciarsi e poi rialzarsi (ammesso che non si sia stati colpiti) costa fatica ed energia.
Se si sta parlando della mia esperienza specifica, vorrei mettere agli atti che non mi accartoccio (a meno che non mi abbiano tirato un bel montante al fegato  XD ) ma abbasso solo il mento più del normale e solo a distanza diretti (fin ora mai avuti grossi problemi finche sto ben coperto).
Nei post precedenti era stato usato il termine "accartocciarsi" da cui deduco un abbassamento molto pronunciato. Se abbassi il mento di fatto stai facendo come dico anche io, schivo con la testa non con tutto il corpo
Quote
Schivare indietro, se del caso aiutantondosi non un passetto, ne costa molto meno. Inoltre mantenere lo sguardo sull'avversario aiuta parecchio a gestire quello che fa e magari a trovare varchi.
Si ok, ma come dicevo prima l'altro ti incalza. Chi avanza logicamente è più veloce di chi indietreggia. E' anche una delle prime cose che mi hanno insegnato a thai= non si indietreggia mai se non per fare un passo e poi tornare quasi istantaneamente (tipo swich, cambio guardia).
Se vai solo indietro è sacrosanto che non funziona, se ti sposti in tutte le direzioni chi incalza ha più difficoltà a "inseguire" e pressare. Ad esempio aprire la distanza, leggi passo indietro, è un ottimo inizio per chiuderla su chi ci "insegue" ed ecco che la manovra di prima non è poi così impossibile.
Quote
Poi se capita di girarsi/accosciarsi male per carità capita ma non lo metterei affatto tra le cose giuste da fare. Puoi accosciarti e rialzarti senza che l'altro ne riesca ad approfittare ma comunque sprechi energie.
Io quando sono in affanno[1] mi inchiodo per terra e muovo solo sopraciglia e orecchie per recuperare le forze e il fiato  ;)
 1. Ultimamente capita spesso
Si infatti è sbagliato, ma io non lo faccio  ;)
Ottimo
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 23, 2014, 16:14:10 pm
Riguardato e analizzato velocemente il match, spero che mi si perdonerà se ci sono delle imprecisioni.

Rigorosamente sempre e comunque miei 0,02.
Pantangco ha tirato in totale 18 (circa) colpi nel corso del match, in combinazioni di massimo 4 o 5, distanziando quasi sempre i suoi attacchi (combinazioni o colpi singoli) di almeno 4 / 5 secondi e anche molto di più. Non mi sembra che si possa parlare di numeri tali da farci pensare che stesse buttando le sue energie, anzi le stava amministrando molto bene, giocando di outfighting.
Si muoveva tanto e bene nella gabbia, ma con un buon fondo aerobico e un footwork preciso, senza contare il peso e la composizione corporea, ciò non costituisce un problema, e in effetti non mi è parso di vedere nemmeno un accenno di fiatone.

Guardando altri due suoi filmati...
SSFL Mike Pantangco VS Richard Marcotte (https://www.youtube.com/watch?v=7rEoHnIFWzc#ws)
"Prison" City Fight League Present's Mike Pantangco #125 3 0 vs Keith Gant #125 2 3 1 (https://www.youtube.com/watch?v=az2vwkRaucQ#ws)
... considerando che qui si confronta con due avversari certamente del suo livello in incontri decisamente più impegnativi, con molta più lotta e tanto G'n'P (quindi molto più provanti dal punto di vista lattacido) ancora non sembra avere alcun problema di fiato.
Per inciso, qui mi pare di vedere gente che chiude la distanza con molta più cognizione di causa e incontri molto più equilibrati. Qui anche io avrei storto il naso se Pantangco si fosse arreso per graziare.

Raser per converso ha iniziato a perdere sangue vistosamente quasi subito (1:52, 2:08, 3:11), forse già nel primo scambio. Ha portato due pugni scomposti, senza nessun effetto, e un low kick. A 3:23 vedo una guardia piuttosto eloquente sulle sue condizioni.
Infine, dopo l'interruzione, Pantangco cammina per la gabbia come se non avesse ancora fatto nulla, mentre Raser assume un atteggiamento che può indicare affaticamento. D'altra parte, se come credo stava perdendo sangue dal naso, è naturale che non potesse respirare bene.

Non sono in grado di giudicare la fase di lotta, quindi aspetto sempre le correzioni del caso, ma rispetto a quello che ho visto nei due filmati qui sopra, mi sembra che Raser dopo il TD sia stato magari attivo ma Pantangco non direi che abbia mai davvero rischiato qualcosa.

Quindi a me è piaciuto il gesto di Pantangco, anche se comprendo le critiche che affermano che la mancanza di cattiveria potrebbe essere un limite nella sua strada per il professionismo.
A parte le mie prime impressioni, approfondendo un poco, continua però a sembrarmi che non ci fosse possibilità concreta di ribaltare le sorti del match. Pantangco avrebbe probabilmente vinto, ma sicuramente avrebbe dovuto smontare la faccia di Raser per farlo.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 23, 2014, 16:24:13 pm
Io avrei scommesso su quello che le prendeva.
Era più duro e più bravo nella lotta...teneva i colpi dell'avversario quando l'avversario era ancora fresco.
Inoltre il filippino stava sprecando molto.
Il mio consiglio sarebbe stato "tieni duro che dopo l'altro cala e lo vai a prendere".
Quindi sono in assoluto disaccordo con chi dice che era spacciato o che aveva preso colpi duri o altro...io a quel punto del match avrei scommesso sul bianco.
Secondo me chi dice diversamente ha poca esperienza di ring sia come atleta che come angolo.
io onestamente anche a guardare tutto il filmato al momento dell'interruzione se avessi dovuto scommetere non lo avrei fatto sul ragazzo in calzoncini blu.
Ma come giustamente dici ho zero esperienze sia come atleta sia come angolo e quindi molto facile che stia prendendo una cantonata.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 23, 2014, 16:29:14 pm
Posso capire...però a quel punto ritengo, sempre personalmente e ci mancherebbe, che sarebbe meglio "secondo me è andata così", piuttosto che il "mi piace pensare". Probabilmente è solo questione della diversa interpretazione che diamo ad un modo di dire. :)
si, probabilmente ho esposto male.
In sostanza non ho info e indizi obbiettivi che mi possano portare a pensare ad uno dei due scenari:
1) gesto spontaneo e genuino, anche se ingenuo.
2) furbata per fare bella figura evitando rischi di rimonta.

Quindi la scelta tra 1 e 2, non avendo motivazioni oggettive non mi permette di dire che secondo me è andata in un amaniera o nell'altra.
Mi rimane quindi di scegliere verso la spiegazione che mi piace di più, sapendo che è una scelta fatta solo sulla base del gusto visto che non ho altre cose che mi possano far proprendere verso l'una o l'altra interpretazione.

Solo che a scriverlo così ci ho messo 6 righe, certo non ho il dono della sintesi  XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 23, 2014, 16:29:51 pm
Io avrei scommesso su quello che le prendeva.
Era più duro e più bravo nella lotta...teneva i colpi dell'avversario quando l'avversario era ancora fresco.
Inoltre il filippino stava sprecando molto.
Il mio consiglio sarebbe stato "tieni duro che dopo l'altro cala e lo vai a prendere".
Quindi sono in assoluto disaccordo con chi dice che era spacciato o che aveva preso colpi duri o altro...io a quel punto del match avrei scommesso sul bianco.
Secondo me chi dice diversamente ha poca esperienza di ring sia come atleta che come angolo.
io onestamente anche a guardare tutto il filmato al momento dell'interruzione se avessi dovuto scommetere non lo avrei fatto sul ragazzo in calzoncini blu.
Ma come giustamente dici ho zero esperienze sia come atleta sia come angolo e quindi molto facile che stia prendendo una cantonata.
Ma i pantaloni bianchi non li aveva il filippino? Secondo me Clode si riferiva alla carnagione non ai pantaloni  ;)
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Fabio Spencer on May 23, 2014, 16:35:35 pm
Io avrei scommesso su quello che le prendeva.
Era più duro e più bravo nella lotta...teneva i colpi dell'avversario quando l'avversario era ancora fresco.
Inoltre il filippino stava sprecando molto.
Il mio consiglio sarebbe stato "tieni duro che dopo l'altro cala e lo vai a prendere".
Quindi sono in assoluto disaccordo con chi dice che era spacciato o che aveva preso colpi duri o altro...io a quel punto del match avrei scommesso sul bianco.
Secondo me chi dice diversamente ha poca esperienza di ring sia come atleta che come angolo.
io onestamente anche a guardare tutto il filmato al momento dell'interruzione se avessi dovuto scommetere non lo avrei fatto sul ragazzo in calzoncini blu.
Ma come giustamente dici ho zero esperienze sia come atleta sia come angolo e quindi molto facile che stia prendendo una cantonata.
Ma i pantaloni bianchi non li aveva il filippino? Secondo me Clode si riferiva alla carnagione non ai pantaloni  ;)
intendo dire che non avrei scommesso su quello che le stava prendendo puntando su una sua rimonta.
Devo aver fatto casino con la memoria.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Zìxué on May 23, 2014, 16:58:12 pm
A me sembra, con il rischio di sembrare ripetitivo, che l'origine del "gesto" di Patangco non sia da ricercare nell'incontro in questione, quanto piuttosto nel match di pochi giorni prima (19 aprile, se non ricordo male) vinto per KO, nel quale l'avversario:
- è stato mandato al tappeto con un calcio alla testa
- è rimasto svenuto per mezz'ora
- è finito in ospedale con la mandibola fratturata.

E' sufficiente per "mandare in crisi" un atleta/combattente amatoriale di MMA? Forse no, forse sì.

Fatto sta che, a seguito della rinuncia del suo avversario, il trovarsi di fronte un compagno di allenamento, che si è offerto volontario per dargli comunque la possibilità di disputare il match (e di vincerlo?), che ha cominciato a perdere sangue e che gli è sembrato in difficoltà sono stati per lui motivi sufficienti per mollare.

Come ha già scritto Clode,
(...) aveva paura di far male all'altro questa angoscia si vede dalle prime battute del match e persiste fino a che il filippino dice basta non me la sento più.
Ha battuto per paura di far male e NON perchè avrebbe vinto sicuramente...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Max on May 23, 2014, 17:03:47 pm
A me sembra, con il rischio di sembrare ripetitivo, che l'origine del "gesto" di Patangco non sia da ricercare nell'incontro in questione, quanto piuttosto nel match di pochi giorni prima (19 aprile, se non ricordo male) vinto per KO, nel quale l'avversario:
- è stato mandato al tappeto con un calcio alla testa
- è rimasto svenuto per mezz'ora
- è finito in ospedale con la mandibola fratturata.

E' sufficiente per "mandare in crisi" un atleta/combattente amatoriale di MMA? Forse no, forse sì.

Fatto sta che, a seguito della rinuncia del suo avversario, il trovarsi di fronte un compagno di allenamento, che si è offerto volontario per dargli comunque la possibilità di disputare il match (e di vincerlo?), che ha cominciato a perdere sangue e che gli è sembrato in difficoltà sono stati per lui motivi sufficienti per mollare.

Come ha già scritto Clode,
(...) aveva paura di far male all'altro questa angoscia si vede dalle prime battute del match e persiste fino a che il filippino dice basta non me la sento più.
Ha battuto per paura di far male e NON perchè avrebbe vinto sicuramente...
Si ma se l'avversario ufficiale ha rinunciato quale motivo avevano per disputare comunque il match?
Sopratutto se lo scopo era battersi per vincere ... insomma ha fatto un casino laddove era stato costruito qualcosa per dargli aiuto? Mah.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Rev. Madhatter on May 24, 2014, 11:05:27 am
Si ma se l'avversario ufficiale ha rinunciato quale motivo avevano per disputare comunque il match?
Sopratutto se lo scopo era battersi per vincere ... insomma ha fatto un casino laddove era stato costruito qualcosa per dargli aiuto? Mah.


Che ti sfrangi i maroni a prepararti per un match e andare in un palazzetto e se poi nemmeno combatti ti sale il crimine...quindi quando possibile si arrangia qualcosa.
Ovviamente piu' si sale di livello e meno si fanno cose improvvisate.

Poi non ho idea se fosse un match combinato per dargli ranking ma in tal caso sarebbe stata una mosso davvero poco sensata.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 24, 2014, 14:41:03 pm
Si ma se l'avversario ufficiale ha rinunciato quale motivo avevano per disputare comunque il match?
Sopratutto se lo scopo era battersi per vincere ... insomma ha fatto un casino laddove era stato costruito qualcosa per dargli aiuto? Mah.


Che ti sfrangi i maroni a prepararti per un match e andare in un palazzetto e se poi nemmeno combatti ti sale il crimine...quindi quando possibile si arrangia qualcosa.
Ovviamente piu' si sale di livello e meno si fanno cose improvvisate.


infatti quando càpitano ste cose in genere gli organizzatori della serata si sbattono per cercarti un sostituto, perché ti sei allenato e preparato, magari hai tagliato il peso etc, e dicendoti all'ultimo momento che non combatti temono di inimicarsi te e il tuo team. solo che in genere quando mettono pezze del genere finisce sempre male, nel senso che il rimpiazzo è spesso o troppo o troppo poco..

Mad, sarebbe bello se cose del genere non succedessero almeno da un certo livello in poi, ma in genere la gente seria è poca, e quella poco seria è la maggioranza ad ogni livello. si sentono e si vedono di quelle storie..
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Rev. Madhatter on May 24, 2014, 14:48:01 pm
Si,intendo che ai light nessuno conosce nessuno e se dovevi fare un match ma finisci a farne tre in un pomeriggio non frega un cazzo a nessuno, passando al full la cosa si e' ridotta rapidamente e salendo di serie semplicemente nessuno accetta piu' match per cui non e' preparato  XD

Insomma non e' merito della gente piu' seria ma del fatto che nessuno rischia a cazzo  XD
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 24, 2014, 14:52:27 pm
A prescindere da questo, e qui sottolineo che spiego solo i miei ragionamenti e non parlo per esperienza, se io fossi stato un allenatore e avessi visto che il mio atleta "va in confusione" (che è IMHO una generalizzazione di un caso particolare, un conto è rimanere chiuso in guardia passivamente, un conto è dare le spalle) avrei ritenuto che forse non è ancora in grado di sostenere un incontro di quel livello e sarebbe stato il caso di fare un passo indietro, prepararlo di più, e magari farlo girare prima ancora un po' su un circuito meno pesante e adatto a colmare le sue lacune.
E' il discorso delle tre aree, comfort, challenge e stress zone.

Se voi che di gare avete esperienza mi dite che così non è, e che uno che, messo appena sotto pressione, da le spalle all'avversario può comunque essere mandato a combattere, ho imparato qualcosa di nuovo e accetto la contestazione.


la mia esperienza personale è questa. vi ho detto altre volte che al mio match di esordio nel contatto pieno ne ho prese tante.. ma veramente tante. in pratica sono stato fermo per tre riprese mentre il mio avversario faceva delle ripetute di boxe. ho anche preso un conteggio e stavo per prenderne un secondo. non mi sono abbassato e non mi sono girato, sono stato fermo e basta. mi ero preparato, e tanto e bene, a quell'esordio.. semplicemente, però, non avevo un'idea concreta delle differenze, di cosa mi aspettava. psicologicamente, intendo.. non mi ero proprio reso conto. sono andato in blocco e basta. io sono contento che i miei non mi abbiano ritirato, che mi abbiano permesso di tirare fino alla fine. il giorno dopo mi sono alzato con un'idea più chiara di quello che andavo a fare, e mi sono allenato esattamente come avevo fatto fino a due giorni prima, ma con molta più cognizione. e la differenza s'è vista al match successivo. se mi avessero ritirato, sono sicuro che mi sarebbero rimaste delle insicurezze con cui avrei dovuto fare i conti durante il successivo incontro. perché anche solo il fatto di pensare che ero stato immobile a prenderne da uno che aveva tirato con tutta la sua forza per tre riprese e che ne ero uscito illeso è stata una solidissima base da cui partire per costruire quello che c'è stato dopo. parlo sempre di approccio psicologico. se invece mi avessero ritirato prima, probabilmente mi sarebbe rimasto il dubbio che, se non mi avessero ritirato, quello mi avrebbe potuto allungare. e al match successivo (e chissà per quanti altri) avrei dovuto combattere anche con la paura di finire ko
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 24, 2014, 15:31:00 pm
Si ma tu :
non mi sono abbassato e non mi sono girato
E questo già è indice che ci stavi dentro (come si suol dire), eri sul pezzo insomma...Per quanto in blocco, non hai fatto una cazzata quale è quella di girarsi o abbassarsi....
Con questo non voglio dire che se lo avessi fatto il tuo angolo avrebbe dovuto ritirarti...Infatti dopo l'evoluzione della discussione sono d'accordo con te sul fatto che in effetti non sarebbe stato il caso di gettare la spugna da parte dell'angolo del ragazzo con i pantaloni blu.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 24, 2014, 15:37:57 pm
forse non sono stato chiaro.. se l'arbitro avesse tardato il conteggio di una frazione di secondo probabilmente sarei sceso dal ring da sotto la prima corda
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 24, 2014, 15:51:06 pm
forse non sono stato chiaro.. se l'arbitro avesse tardato il conteggio di una frazione di secondo probabilmente sarei sceso dal ring da sotto la prima corda
Si ma ciò non toglie che quegli errori non li hai fatti comunque anche rischiando grosso di andare ko...
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Moai on May 26, 2014, 16:47:47 pm
ciao ragazzi,
mi sono letto più o meno tutta la discussione e devo dire che ho avuto sensazioni contrastanti a riguardo.

così d'impeto ho avuto anch'io la sensazione sgradevole di una mancanza di rispetto nei confronti dell'avversario...in pratica chi sale su un ring/gabbia/tatami lo fa di sua spontanea volontà, conoscendo i rischi, accettando i pericoli e cmq potendo mettere fine al tutto in qualsiasi momento.
quindi credo che, come principio generale, debba essere sua decisione proseguire o meno (al di là di situazioni davvero pericolose che comunque vengono contemplate dal regolamento)

questo in linea generale, come considerazione scevra da ogni altra informarmazione

poi però andando un pò più in profondità ho capito il punto di vista del ragazzo. E, se è vero quello che riporta penso che non si possa giudicare poichè si entra nella sfera della morale-personale-emotiva.

per quanto riguarda il trovare altra soluzione: forse avrebbe potuto...o forse no. facile parlare da fuori ma la prospettiva in gabbia è diversa...
magari non era sicuro di poterlo finalizzare a terra e l'unica soluzione sarebbe stata una tranvata da ko....la quale era proprio il suo timore

girargli intorno? più facile a dirsi che a farsi, soprattutto con avversario che continua ad avanzare

a me comunque è piaciuto il discorso del ragazzo e penso che possa essere comprensibile.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Menosse on May 26, 2014, 17:29:50 pm
bravo moai!
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 26, 2014, 18:03:29 pm
Quoto Moai.

Happo, nella tua situazione, che vedo differente, non avrei ritenuto corretto interrompere l'incontro ne' da parte dell'avversario, ne' da parte dell'angolo.
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: happosai lucifero on May 27, 2014, 08:58:40 am
perdonate se devio parzialmente, ma mi interessa capire: Ryu, in cosa vedi differente la mia situazione? io sono stato molto più passivo del ragazzo del video, e sono andato molto più vicino al ko
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: Dipper on May 27, 2014, 10:14:04 am
Nella situazione che hai racconato dal mio umile punto di vista vedo una situazione di estrema difficoltà senz'altro, ma vedo anche una tattica che, sebbene "ultima spiaggia", è presa consapevolmente.

Raser non è andato KO probabilmente perchè è uno di quelli, un po' per un dono di natura innato un po' per spirito, che vanno avanti finchè non sono completamente smontati. Lo zombi (senza voler essere un termine dispregiativo) è il paragone che mi viene.

In Raser, non in assoluto ma in relazione a Pantangco, vedo una situazione di completa mercè. Attivo forse, ma senza nessun tipo di efficacia. Un solo attacco utile forse, la faccia viola e il sangue, l'affaticamento (nemmeno il jab riusciva a mettere). Secondo me si è sgonfiato già dopo la prima fase di lotta dove, per quanto ne so, questo succede quando non c'è sufficientemente esperienza.
Pantangco era ancora fresco, aveva tutta la benzina (mi pareva già dall'inizio, ma lo confermano i video degli altri incontri) ed era completamente illeso. E appunto, con sempre nelle gambe un potenziale KO da 30' e oltre con fattura della mandibola.

Il KO è implicitamente accettato ogni volta che si sale su ring, tatami o gabbia, correggimi se sbaglio.
Non è il KO quindi il problema, se non si vuole andare KO non si gareggia a contatto pieno.

Il problema è quando il rischio di infortuni a medio lungo termine si fa consistente e probabile. Non tutti reagiscono al dolore allo stesso modo, ma le bombe se le stava prendendo eccome e quelle si pagano comunque, anche se lì per lì "non fa male!".

Ti chiudi in guardia a riccio? OK.
Prendi le botte, le sopporti, ma hai ancora le mani pesanti per mettere colpi di rimessa e fargliela pagare? OK.
Prendi le botte, sei ancora in piedi ma ti muovi praticamente a casaccio e non ne hai più? Ecco, se uno ha perso ormai fiato, guardia, tecnica e tattica e va avanti solo con la forza di volontà e lo spirito di sopportare il dolore, è tutto molto eroico e poetico, e anche un po' samurai e un po' Rocky se vogliamo. Ma non ci vedo nessuna utilità pratica.

Io piuttosto dico, anzi direi,  facciamo un passo indietro, rivediamo alcuni fondamentali, cimentiamoci per un periodo in qualche sfida più a livello che sia adatta a superare i difetti (magari in questo caso incontri di Boxe o Kick), e poi ci riproviamo... AKA principio della progressività :)

Sempre umilissima opinione di non addetto ai lavori :thsit:
Title: Re:Il vero spirito delle arti marziali.
Post by: The Spartan on May 27, 2014, 11:42:15 am
ciao ragazzi,
mi sono letto più o meno tutta la discussione e devo dire che ho avuto sensazioni contrastanti a riguardo.

così d'impeto ho avuto anch'io la sensazione sgradevole di una mancanza di rispetto nei confronti dell'avversario...in pratica chi sale su un ring/gabbia/tatami lo fa di sua spontanea volontà, conoscendo i rischi, accettando i pericoli e cmq potendo mettere fine al tutto in qualsiasi momento.
quindi credo che, come principio generale, debba essere sua decisione proseguire o meno (al di là di situazioni davvero pericolose che comunque vengono contemplate dal regolamento)

questo in linea generale, come considerazione scevra da ogni altra informarmazione

poi però andando un pò più in profondità ho capito il punto di vista del ragazzo. E, se è vero quello che riporta penso che non si possa giudicare poichè si entra nella sfera della morale-personale-emotiva.

per quanto riguarda il trovare altra soluzione: forse avrebbe potuto...o forse no. facile parlare da fuori ma la prospettiva in gabbia è diversa...
magari non era sicuro di poterlo finalizzare a terra e l'unica soluzione sarebbe stata una tranvata da ko....la quale era proprio il suo timore

girargli intorno? più facile a dirsi che a farsi, soprattutto con avversario che continua ad avanzare

a me comunque è piaciuto il discorso del ragazzo e penso che possa essere comprensibile.

Dai cazzo Machida (ma anche GSP) girano aaaanni... XD