È come fare una discussione tennis vs ping pongè come fare una discussione acchiapparella nel cortile vs flag football FIDAF ;D
ma un parere diffuso e' che queste discipline potrebbero allargare la loro base
e progressivamente elevare di parecchio i loro standar.partendo da una base tecnica bassa il fatto che qualche schermidore sportivo (anche non brillante di luce propria) entri nel contesto aiuta per forza
Ho un deja vu XD
Ma per scherma storica intendete quella rinascimentale?
con franchezza ... lascia perdere paragoni marziali ;)Ho un deja vu XD
è come paragonare karate kyokushin e karate sportivo, si fanno cose diverse che richiedono una preparazione atletica diversa, più da sport da combattimento per la scherma storica e quella propria per la scherma sportiva.
E non solo, perchè almeno tra kyokushin e sportivo entrambi usano le mani e piedi, qui si parla anche di armi totalmente diverse, si parla di persone che da una parte devono saper usare sia la mano destra che la sinistra, devono saper lottare e colpire e dall'altra di persone ultra specializzate nell'usare un'arma sicuramente non paragonabile per peso alle riproduzioni filologiche che semplicemente non permettevano un gioco così dinamico come quello sportivo.
La base è comune le applicazioni differenti e le competenze di conseguenza.
secondo me non c'e' una categorizzazione, e' tutto uguale, potremmo chiamare il tutto "discipline schermistiche" in modo da evitare tante parole per intendere alla fine la stessa robaa mio avviso non hai torto XDSpoiler: show
Poi la FIS ha il settore scherma storica e quest'anno ha fatto uscire i nuovi regolamenti di striscia quindi 'sti cazzi si sta parlando di aria fritta come al solito per portare acqua al proprio modo di intendere qualcosa.
P.S. Perchè se so usare bene una spada non è detto che so usare bene anche un coltello la prima volta che lo prendo in mano, solo perchè l'individuo è lo stesso, potrebbe essere ma non è una certezza.
Giannizzero, d'accordo praticamente su tutto.Poi la FIS ha il settore scherma storica e quest'anno ha fatto uscire i nuovi regolamenti di striscia quindi 'sti cazzi si sta parlando di aria fritta come al solito per portare acqua al proprio modo di intendere qualcosa.
P.S. Perchè se so usare bene una spada non è detto che so usare bene anche un coltello la prima volta che lo prendo in mano, solo perchè l'individuo è lo stesso, potrebbe essere ma non è una certezza.
Manno, niente acqua al proprio mulino, per come la vedo io è un semplice e sereno scambio di vedute. A me, fra le tante, hanno insegnato che la scherma è una sola e fino ad ora ho avuto solo conferme in merito. A proposito dei regolamenti di Lodà, hanno già definito il calendario di striscia?
+1 per chi riconosce chi sta insegnando la parte di lotta a questi poveri schermidori :gh:Scusa ma non ho capito il punto di questo lungo post.
(http://scontent-fra3-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xtf1/v/t1.0-9/11407076_496069073873976_2630087279832985651_n.jpg?oh=d818d12126c7ce095e77d025c3c14dd9&oe=5633FF9A)Spoiler: show
+1 per chi sa chi è questa persona venuta a parlare di Pubblica Amministrazione
(https://scontent-fra3-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xta1/v/t1.0-9/11412132_10153993332175616_976638232514075038_n.jpg?oh=3bca850cecc656699bc3fa16cd7ae479&oe=561845E0)Spoiler: show
" Allora ragazzi ricordate bla bla bla teoria del cono di protezione bla bla bla, mi raccomando usatela sempre la tazza della spada bla bla bla"
"Scusi maestro ma la mia spada non ha la tazza, che faccio?"
"A va bhe ma se non ha la tazza fai come stavi facendo prima"
"Ah ok..."
In spoiler la teoria del cono di protezione in modo che tutti possano sapere di che sto parlandoSpoiler: show
Questo perchè si cita sempre il peso diverso delle spade.
Parlando invece dell' A-fondo mi è capitato di parlare con un utente del forum ( che saluto e che mi fornisce questo spunto di riflessione) che su un gruppo di arti marziali su FB ha scritto:
"Nella scherma più che altro si fa nell'affondo per una questione di precisione. La punta della spada arriva a puntare il bersaglio e le gambe affondano dopo. Viceversa, il movimento delle gambe e l'abbassamento d'altezza falserebbe la mira e la precisione. Mio figlio (prima entrambi) fa scherma a livello agonistico da un po' di anni"
" Non conosco l'origine e l'aspetto tradizionale, so solo che Cuomo (oro olimpico) la spiega così"
Quindi per Cuomo l'a-fondo si fa per la precisione va bhe... Le cose per come le sapevo io non tornavano e sono andato a controllare le dispense di spada del coni, che mi danno sensazione di ufficialità:Spoiler: show
E va bhe ma questo è una bella descrizione del movimento ginnico, nulla da obbiettare ma non mi fornisce un motivo all'a-fondo, mi sono detto andiamo a vedere il sito della federschermaSpoiler: show
Considerazioni, su tre fonti, una da sala di un oro olimpico, una da dispensa ufficiale coni ed una da internet nessuna mi riporta che l'a-fondo nasce per colmare quella misura persa a seguito della creazione di un angolo per l'opposizione e che a voler essere sicuri si potrebbe anche annervare... Ok, probabilmente ormai è una cosa che vieen data per scontata e questo ci dice qualcosa.
Poi la FIS ha il settore scherma storica e quest'anno ha fatto uscire i nuovi regolamenti di striscia quindi 'sti cazzi si sta parlando di aria fritta come al solito per portare acqua al proprio modo di intendere qualcosa.
P.S. Perchè se so usare bene una spada non è detto che so usare bene anche un coltello la prima volta che lo prendo in mano, solo perchè l'individuo è lo stesso, potrebbe essere ma non è una certezza.
Scusa ma non ho capito il punto di questo lungo post.
Riuscire si a sintetizzarlo un minimo anche per i non addetti ai lavori per favore?
Grazie in anticipo.
ok, chiaro.
Scusa ma non ho capito il punto di questo lungo post.
Riuscire si a sintetizzarlo un minimo anche per i non addetti ai lavori per favore?
Grazie in anticipo.
il punto per me è che è troppo semplicistico dire che basta che la scherma sportiva entri nella storica per avere un miglioramento, perchè ok che tutte le scherme hanno dai principi comuni ma poi in pratica cambiando le armi ed i contesti cambia tutto. E allora la scherma sportiva può mettere delle pezze con la propria teoria lì dove alcuni trattati sono carenti ma poi lo studio dell'arma è totalmente diverso e deve essere specifico per l'arma.
Voglio dire, non si può pensare che la scherma storica può essere ridotta al "mettiamo in mano a schermidori sportivi armi storiche" perchè non è vero, come non è vero che se conosci principi generici della scherma sai usare automaticamente tutte le armi (perchè se no si finisce a fare systema) perchè poi serve entrare in relazione con quell'arma, capire come funziona ecc
E poi siamo sicuri che la strada corretta per la scherma storica sia una evoluzione verso la sportiva? Per me no, perchè si creerebbe una inutile sovrapposizione, ci sono già gli sportivi che sono tanto bravi a toccarsi tra di loro, la scherma storica deve essere, sempre per i miei gusti, scherma da combattimento, per questo dovrebbe interagire di più con gli SDC che non con la scherma sportiva; anche per dare una alternativa alla scherma sportiva sia agli utenti che al pubblico.
Es. l'internet è esploso con questo
https://www.youtube.com/watch?v=QvNzQ1fWURE (https://www.youtube.com/watch?v=QvNzQ1fWURE)
Ot indegnamente stupidoSpoiler: show
ok, chiaro.
Il filmato lo guardo questa sera quando potrò accedere al tubo.
Non condivido la logica mentre mi convince molto il punto di vista di Giannizzero, ma tanto il mio parere vale come il due di picche.
A latere noto che non riesci a non parlar male del systema anche quando c'entra come i cavoli a merenda, è più forte di te :nono:
1. | a parte le battute ho visto solo due o tre video postati qui non ricordo da chi, ho capito solo che sono spagnoli |
strano, non mi sembrava di aver dato consigli o pareri da cui si potesse evincere qualche mia vicinanza con il systema o con laverdadera destreza, spero solo non sia infettiva.[1]
1. a parte le battute ho visto solo due o tre video postati qui non ricordo da chi, ho capito solo che sono spagnoli
zio ... liquidato con una presunta attinenza al systema :Dok, chiaro.
Il filmato lo guardo questa sera quando potrò accedere al tubo.
Non condivido la logica mentre mi convince molto il punto di vista di Giannizzero, ma tanto il mio parere vale come il due di picche.
A latere noto che non riesci a non parlar male del systema anche quando c'entra come i cavoli a merenda, è più forte di te :nono:
Che c'è vuoi fa, è una logica quella tua, di giannizzero e del systema (che per questo ho citato) che nasce e muore nel 600 in spagna con la verdadera destreza, ci sarà pure un motivo. E la cosa bella dei moderni maestri di destreza è che loro prendono l'impianto di principi spagnoli ma poi vanno a cercare sui trattati italiani le tecniche specifiche di quell'arma che stanno studiando, perchè probabilmente hanno capito che un approccio molto generalista non funziona a lungo andare.
no, mi sa che c'è un misunderstanding.strano, non mi sembrava di aver dato consigli o pareri da cui si potesse evincere qualche mia vicinanza con il systema o con laverdadera destreza, spero solo non sia infettiva.[1]
1. a parte le battute ho visto solo due o tre video postati qui non ricordo da chi, ho capito solo che sono spagnoli
scusa non ho capito, la tua idea è quella della scherma per principi, per cui con una serie di principi biomeccanici e geometrici si apprendono tutte le armi? un po' anche escrima style?
no, mi sa che c'è un misunderstanding.strano, non mi sembrava di aver dato consigli o pareri da cui si potesse evincere qualche mia vicinanza con il systema o con laverdadera destreza, spero solo non sia infettiva.[1]
1. a parte le battute ho visto solo due o tre video postati qui non ricordo da chi, ho capito solo che sono spagnoli
scusa non ho capito, la tua idea è quella della scherma per principi, per cui con una serie di principi biomeccanici e geometrici si apprendono tutte le armi? un po' anche escrima style?
Io ho capito dai discorsi precedenti che l'eventuale miglioramento dall'avere schermidori "olimpici" nelle file degli "storici" (uso i termini per far capire) sia sostanzialmente in termini di preparazione atletica e metodiche che sviluppino qualità come velocità, gestione della distanza e colpo d'occhio ("tempo e misura"?).
Questo ovviamente fatti i corretti distinguo e modifiche legate alle diverse armi presenti.
Questo perchè fondamentalmente:
1) la scherma sportiva è disciplina olimpica e non da ieri, quindi metodi, specializzazioni e preparazione al top della categoria.
2) base di praticanti decisamente più ampia di quella degli schermidori "storici"
Stesso discorso di base fatto per Judo e Shuai Jao.
Poi Giannizzero ha ulteriormente approfondito il discorso ma qui si va sugli scopi che le pratiche dovrebbero avere, quindi a questo punto mi limito a leggere per ignoranza sull'argomento.
scusa Kit ma dire che la scherma storica sono mma con armi è una forzatura, grossa
come preparazione atletica quella della scherma si basa molto sul lavoro di gambe, ma la ghisa è presente
ma dalla scherma olimpica si dovrebbe prendere la preparazione atletica? :-\ è come avere un chilogrammo di gelato e mangiarsi la confezione di polistirolo XD
ma Fabio parlava di metodiche di formazione non solo di "preparazione atletica" per migliorare TEMPO e MISURA che assieme al "MODO" sono la base della scherma
alla buona volontà senza alcuna attenzione alla sicurezza, con uno scarso risultato tecnico sia nella scherma in misura con l'arma che nel corpo a corposcusa Kit ma dire che la scherma storica sono mma con armi è una forzatura, grossa
non so i video che ho postato secondo te sono più simili a che cosa? O strizzano l'occhio più a cosa?
per arrivare alla preparazione avanzata si deve passare dalla preparazione base ... ed i maccheroni da mangiare sono ancora tanticome preparazione atletica quella della scherma si basa molto sul lavoro di gambe, ma la ghisa è presente
ma dalla scherma olimpica si dovrebbe prendere la preparazione atletica? :-\ è come avere un chilogrammo di gelato e mangiarsi la confezione di polistirolo XD
ma Fabio parlava di metodiche di formazione non solo di "preparazione atletica" per migliorare TEMPO e MISURA che assieme al "MODO" sono la base della scherma
Ma se cambiano i modi devono automaticamente cambiare le modalità di allenamento di quei modi, cioè cambi gli esercizi nella preparazione avanzata (per quello ho parlato di preparazione di base prima). Per farla comprensibile anche agli altri, se una disciplina cambia le tecniche devi anche cambiare gli esercizi per sviluppare quelle tecniche.
Mi sembra una cosa scontatissima, alternativamente andiamo tutti a fare kata.ancora? dopo il systema i kata ;D
ok ... scelta convenzionata e condivisibile ... ed infatti vengono valutate esposizione e plausibilità non la didattica in senso stretto in quanto sviluppata da chi va a sostenere l'esame
Altrimenti, perchè all'esame da maestro d'armi viene chiesta la didattica creata dal maestro per insegnare quella specifica arma.
Non fosse vero quello che dico era molto più semplice fare un unico metodo comune HEMA (ed insegnarlo a pagamento)anche gratis differenza non fa
oppure dare da leggere le dispense coni ed interrogare su quelle. Ce la possiamo raccontare come vogliamo, ma all'atto pratico le didattiche devono essere sviluppate specificatamente sull'arma.si possono tranquillamente ottenere dei macro gruppi gestibili con una didattica base che metta poi in condizione l'allievo senza il supporto dell'insegnate di intraprendere un proprio percorso di ricerca od unirsi ad un gruppo di ricercatori con un bagaglio marziale adeguato a portare beneficio al gruppo
Ma un esempio stupido, le didattiche per l'uso del brocchiero alla bolognese sono totalmente diverse da quelle del brocchiero alla I-33 ( e qui lo so che in pochissimi capiranno) e sono la stessa arma.differente periodo e differente contesto tecnico/sociale ... la scherma si è evoluta
Secondo voi esercizi per sviluppare un footwork su un'unica linea sono uguali a quelli sviluppati per avere un footwork circolare?che domanda del menga ... prima di passare al passeggio circolare sarebbe il caso di avere decenti basi di quello in linea però ;) ... altrimenti al "si muove come un'asse da stiro" viene sostituito "si muove come un'asse da stiro ubriaca" XD
E poi perchè maestri che vengono dalla scherma sportiva (ci sono in italia ed in europa) NON propongono esercizi di scherma sportiva agli allievi?maestri? sapevo di insegnati ma non di maestri?
alla buona volontà senza alcuna attenzione alla sicurezza, con uno scarso risultato tecnico sia nella scherma in misura con l'arma che nel corpo a corpo
ok ... scelta convenzionata e condivisibile ... ed infatti vengono valutate esposizione e plausibilità non la didattica in senso stretto in quanto sviluppata da chi va a sostenere l'esame
si possono tranquillamente ottenere dei macro gruppi gestibili con una didattica base che metta poi in condizione l'allievo senza il supporto dell'insegnate di intraprendere un proprio percorso di ricerca od unirsi ad un gruppo di ricercatori con un bagaglio marziale adeguato a portare beneficio al gruppo
poi è più semplice spiegare agli allievi che ogni strumento si impiega in maniera molto differente
differente periodo e differente contesto tecnico/sociale ... la scherma si è evolutaNo nessun problema strettamente filologico, ne derivante dal contesto sociale ne di evoluzione della scherma, semplicemente le spade del 300 avevano una protezione della mano minore e le tecniche cambiavano di conseguenza.
questa però è una questione strettamente filologica
che domanda del menga ... prima di passare al passeggio circolare sarebbe il caso di avere decenti basi di quello in linea però ;) ... altrimenti al "si muove come un'asse da stiro" viene sostituito "si muove come un'asse da stiro ubriaca"
:-\Quotealla buona volontà senza alcuna attenzione alla sicurezza, con uno scarso risultato tecnico sia nella scherma in misura con l'arma che nel corpo a corpo
ke bll le battaglie delle nazioni !1111!11!!!!!!!!1!!
Cercano di fare qual cosa di simile in italia
Ke schf, non badno alla sicrzza, che scarsss !!!111111!!!!
Come siamo Italiani a volte, ma lasciamo perdere va ;D ;D ;D ;D
ok ... una didattica che tu hai sviluppato e che verrà valutata sul momento per la sua plausibilità, in base alle competenze della commissione, ma che non potrà essere valutata nel merito in quanto sviluppata dall'aspirante e non testata ... per questo mi riferisco ad una valutazione di plausibilitàQuoteok ... scelta convenzionata e condivisibile ... ed infatti vengono valutate esposizione e plausibilità non la didattica in senso stretto in quanto sviluppata da chi va a sostenere l'esame
"È capace di strutturare piani di allenamento tecnico-tattico, in funzione delle caratteristiche degli
atleti, della specificità della didattica padroneggiata, degli obiettivi di rendimento (gare, esibizioni,
lezioni per esempio) concordati con la dirigenza sportiva cui fa riferimento. "
La parte teorica consiste in un colloquio su:
- Verifica della didattica principale scelta.
- Storia della scherma e oplologia del periodo a essa relativo.
- Esegesi: testo a scelta del candidato dalla lista di epoca (lettura e interpretazione della fonte).
- Metodologia di allenamento e di insegnamento.
- Metodologia della ricerca storica.
La parte pratica consiste in una dimostrazione di:
- Lezione di scherma sul testo a scelta.
- Prova di assalto libero con la Commissione
bHo sarà come dici tu, ma da qui non sembra proprio. Se devo strutturare piani di allenamenti mi si sta chiedendo una competenza abbastanza specifica di insegnare una didattica, non la valutazione generale sulla plausibilità (che c'è anche) che mi dici tu.
devo dire che hai un approccio un poco selettivo ... rileggi quanto ho evidenziato di quello che ho scritto ... e magari non salta fuori che lagggente è inkannata dai maestrikkkasta :DQuotesi possono tranquillamente ottenere dei macro gruppi gestibili con una didattica base che metta poi in condizione l'allievo senza il supporto dell'insegnate di intraprendere un proprio percorso di ricerca od unirsi ad un gruppo di ricercatori con un bagaglio marziale adeguato a portare beneficio al gruppo
poi è più semplice spiegare agli allievi che ogni strumento si impiega in maniera molto differente
Si però non si fa così nella pratica, ci sarà pure una ragione, poi oh può pure essere un complottone dei maestri d'arme dal 300 ad oggi... a parte gli spagnoli... poi si sono adattati pure loro aderendo al complottone.
E pure nei trattati lo stesso Di grassi che è in linea con la scherma basata su principi fa 15 pagine di principi e poi le altre 150 le dedica alle tecniche specifiche per massimizzare l'uso di ogni arma, perchè cmq ok i principi generali ma poi servono le tecniche specifiche, è anche un problema di ingegnerizzazione.
il vantaggio di poter attingere al patrimonio della scherma sportiva è proprio l'iper-specializzazione che consente di selezionare anche piccoli elementi da trasportare ... esempio la gestione della misura, quando mostravo a lezioni di diversi insegnati alcuni esercizi di gestione della misura agli allievi si apriva un mondo
Se no appunto, facciamo come quelli che fanno systema, yi quan, tai ki ken e compagnia cantante... solo che non sono un bello spettacolo anche a livello di risultati che ottengono.
E cmq anche nella sportiva gli atleti li iper-specializzano, anzi sopratutto nella scherma sportiva.
stesso discorso che facevo sopra ... scrivo in italiano (almeno ci provo) il testo è quindi da leggere non da interpretareQuotedifferente periodo e differente contesto tecnico/sociale ... la scherma si è evolutaNo nessun problema strettamente filologico, ne derivante dal contesto sociale ne di evoluzione della scherma, semplicemente le spade del 300 avevano una protezione della mano minore e le tecniche cambiavano di conseguenza.
questa però è una questione strettamente filologica
ma chi se li incula gli spagnoli XDQuoteche domanda del menga ... prima di passare al passeggio circolare sarebbe il caso di avere decenti basi di quello in linea però ;) ... altrimenti al "si muove come un'asse da stiro" viene sostituito "si muove come un'asse da stiro ubriaca"
Che risposta del menga che ad esempio non tiene conto che gli spagnoli non si muovono proprio in linea retta, usano per lo più passi obliqui e circolari. La scherma storica è fatta di sfumature, ma questo lo approfondiamo dopo.
la definirei una affermazione offensiva ... ma facciamo come per gli spagnoli ... non ci inculiamo neppure questa ;)
In buona sostanza hai una tua teoria della scherma generalista che però non funziona perchè chi aveva teorie simili alle tue (gli spagnoli) si è estinto ed aveva come metro di paragone chi invece usava le tecniche (gli italiani), questi sono dati storici. Se hai altre prove al riguardo riportale, di più non so che dirti, se non che le arti marziali studiate per principi portano ad aborti come i pincomallo del web. E quindi da me osteggiati a prescindere.
un istruttore non è un maestro. Fai il puntiglioso dove non serve e generalizzi per altro
Nel momento in cui contesti un modo di fare in itinere dovresti avere a disposizione dei dati oggettivi per contro-ribattere, i tuoi se.... ma.... allora.... sono teorie, che potrebbero anche essere giuste ma si scontrano con il dato oggettivo che nessuno le segue, neppure gli istruttori (non chiamiamoli maestri) di sportivo passati alla storica. e quel punto, teorie per teorie possiamo pure dire che i kata allenano.
fortuna che non sono permaloso XD
Infine la tua teoria generalista è sostanzialmente una teoria che ammazza la scherma storica, che invece esiste nel momento in cui esistono le sfumature e le differenze.
Creare degli schermidori con una teoria generale e che fanno esercizi generali che poi impugnano armi storiche alla bisogna è la morte civile della scherma storica, sono i famigerati schermidori sportivi con un'arma storica in mano, quando va bene e quando va male un "modern rapier"perchè i rapier normali sono poco maneggevoli.Spoiler: show
Ovvio che per una persona a cui non piace lo studio dei trattai sarebbe la panacea un approccio del genere alla scherma storica ma la scherma storica esiste sostanzialmente perchè esistono i trattati e si studia dai trattai. Se no davvero saremmo dei nerd con in mano spade di ferro (quando va bene, se no nylon e rattan "per la sicurezza" )... A quel punto tra te ed uno che fa chanbara non c'è una grandissima differenza, presumo...
è fantastico quanto ti venga bene passare dal discorso tecnico al personale :D ...
Stringi stringi credo tu abbia sviluppato un modo tutto tuo di vedere la scherma storica in modo da farti fare anche gli occhiolini da chi fa krav maga et simili, bello, va benissimo per te ed è un bel sogno creare una teoria unificatrice, la ricercano pure i fisici da anni, ma non puoi pretendere di estenderla a tutti. Quello è il tuo stile personale, lo stile senza stile, molto jkd, molto bruce lee, molto pincomallo, e molto tutte le cose che di solito spernacchiamo agli altri utenti (è un dato di fatto), ma ripeto non puoi pensare davvero ad una sua reale applicazione nel mondo della scherma storica.
essendo cosa buona rubare dalle MMA perché escludere altro XD
Con questo non sto dicendo che la scherma sportiva non possa apportare il suo contributo alla scherma sportiva è una base molto generica e per lo più teorica da cui partire a ritroso per l'interpretazione dei tratti ed al massimo un serbatoio di alcune idee per esercizi base che poi dovranno per forza di cose essere adattati alla scherma storica ( e ma cene vuole, e ma'sti cazzi). Ma a quel punto io sono per rubare anche dagli altri sport, per dire quando si combatte con oplon e lancia e si arriva scudo contro scudo si arriva a qualcosa di molto simile al rugby e quindi via a rubare da lì ed adattare.
sino a che vedrò scambi che possono tranquillamente essere visti ad un gathering dei Dog Brothers, che hanno l'onestà intellettuale di chiamare il loro lavoro stick fighting (ed in effetti è quello che fanno XD ), il livello della scherma storica sarà N.P. [non pervenuto]
ritengo che la pensi come me ... ovvero che senza formazione schermistica potrebbe tranquillamente tirare come nei video e fare pure bella figura ;)[/quote]sino a che vedrò scambi che possono tranquillamente essere visti ad un gathering dei Dog Brothers, che hanno l'onestà intellettuale di chiamare il loro lavoro stick fighting (ed in effetti è quello che fanno XD ), il livello della scherma storica sarà N.P. [non pervenuto]
abbiamo qualche dog qua con noi, chissa' come la pensa :gh:
in comune con le mma, hanno la gabbia, è come dire che quello che passa lo straccio a fine serata fa mma con lo scopettone. XDscusa Kit ma dire che la scherma storica sono mma con armi è una forzatura, grossa
non so i video che ho postato secondo te sono più simili a che cosa? O strizzano l'occhio più a cosa?
ritengo che la pensi come me ... ovvero che senza formazione schermistica potrebbe tranquillamente tirare come nei video e fare pure bella figura ;)
se alludevi al fatto che io potessi averli denigrati ... beh ... sei fuori strada ... e comunque mi parrebbe un poco alla "vallo a dire a Fedor" ... abbastanza triste :thsit:
in comune con le mma, hanno la gabbia, è come dire che quello che passa lo straccio a fine serata fa mma con lo scopettone. XD
Le mma hanno una genesi e un'evoluzione precisa, io capisco che per farsi capire da un profano, che magari ha visto un video dell'ufc una volta, ci possa anche stare, ma qui continua a sembrare una grossa forzatura
Se vuoi ti dico cosa non hanno in comune con le mma e che rende questo paragone fazioso e esagerato, magari in altra sede
1. | oltre alla gabbia XD |
qual'è? :)in comune con le mma, hanno la gabbia, è come dire che quello che passa lo straccio a fine serata fa mma con lo scopettone. XD
Le mma hanno una genesi e un'evoluzione precisa, io capisco che per farsi capire da un profano, che magari ha visto un video dell'ufc una volta, ci possa anche stare, ma qui continua a sembrare una grossa forzatura
Se vuoi ti dico cosa non hanno in comune con le mma e che rende questo paragone fazioso e esagerato, magari in altra sede
iommi, ovvio che son robe diverse, si voleva notare che c'era una logica in comune[1]
1. oltre alla gabbia XD
qual'è? :)
Giannizzero, sei un signore!
:thsit:
1. | mi perdonerete l'inesattezza, il discorso di base si capisce |
su questo non saremo mai d'accordo.Giannizzero, sei un signore!
:thsit:
poi questo:
prendiamo atto che kit e' andato sul personale mentre gianni meno, la cosa e' incontestabile
rimane il fatto che il suo discorso (al di la' degli attacchi a discipline che gli piacciono poco XD) per me ha senso eccome
Il suo discorso è di una incoerenza storica se guardiamo cosa ha sempre scritto delle altre discipline.
altra forzatura è la negazione dei benefici che può apportare un cogliere alcuni aspetti della scherma sportiva
an aristocratic sport now found in rich white neighborhoods has a better funded and attractive pool of athletes to select from than a relatively unknown enthusiast hobby that only recently became seen as a sport much less a "thing"
Wow, what a fucking surprise.
facciamo che ti scrivo un PM per non andare ancora più OT, tanto chi sa cosa ha sempre scritto Kit ha capito benissimo.Il suo discorso è di una incoerenza storica se guardiamo cosa ha sempre scritto delle altre discipline.
scusa non ti seguo, in che senso?
Poi ragazzi, scusate ma L'IPOCRISIA, diciamolo senza offesa. Perchè non è che arrivano wolvie, ragnaz e tre picchi con la teoria delle arti marziali senza tecniche e per principi e li si prende a pernacchie, poi arriva giannizzero, dice la stessa cosa e via giù a pacche sulle spalle. È scorretto, verso tutti e quattro.ok, bando all'ipocrisia, lo hai chiesto tu:
.ah il doppiopesismo :)
Poi ragazzi, scusate ma L'IPOCRISIA, diciamolo senza offesa. Perchè non è che arrivano wolvie, ragnaz e tre picchi con la teoria delle arti marziali senza tecniche e per principi e li si prende a pernacchie, poi arriva giannizzero, dice la stessa cosa e via giù a pacche sulle spalle. È scorretto, verso tutti e quattro.
1. | quello ad esempio che succede ad un pugile che passa a fare mma in itaia |
Poi ragazzi, scusate ma L'IPOCRISIA, diciamolo senza offesa. Perchè non è che arrivano wolvie, ragnaz e tre picchi con la teoria delle arti marziali senza tecniche e per principi e li si prende a pernacchie, poi arriva giannizzero, dice la stessa cosa e via giù a pacche sulle spalle. È scorretto, verso tutti e quattro.ok, bando all'ipocrisia, lo hai chiesto tu:
Perchè se un maestro di AMT dice che la preparazione non serve, che per lui "il ring è la strada", che lui non deve seguire le regole tu urli subito "SYSTEMA MERDA", "le AMT sono una stronzata", e "ecco, un coglione così solo wing chun poteva fare" mentre adesso per sostenere che non hai nulla da imparare da uno schermidore sportivo magicamente "quella olimpica è uno sport , quella storica è combattimento"?
Perchè magicamente il "noi saimo più completi"? non ti sembra uguale al vecchio adagio "nel JJ giapponese l'armbar si chiamava jujigatame"?
Poi se del discorso dei principi e delle "non tecniche" hai voluto capire solo quello che volevi per farti sentire un figo che perculava quei poveretti che non hanno capito un cazzo è un problema tuo.
Specialmente quando dopo le tue sparate cerchi conforto nell'approvazione degli altri.
quindi lo spernacchio sarebbe perché parlo di principi e non di millemila tecniche?
e poi mi pare di aver scritto di principi base condivisibili per macro categorie di arma (magari l'ho scritto in più post)
ma una cavazione rimane una cavazione a prescindere dall'arma o dalle mani libere ... che poi si deva ritoccare in base allo strumento è scontato ... il solo fatto di doverlo scrivere mi mette in imbarazzo
Direi di approfondire il discorso cavazione, perchè è interessante per capire e far capire di cosa stiamo parlando.quindi sono due maestri dello stesso periodo che parlando delle stesse armi usano due maniere diverse di fare la cavazione?
Intanto il movimento del polso, benchè anatomicamente si appoggia sulla stessa articolazione, si esplica in modi diversi, semi-circolare da una parte e segmentata dall'altra, l'effetto sul polso in termini di stanchezza è diverso e l'abbiamo appurato.
Ma la cavazione va collocata temporalmente e spazialmente, anche prendendo due autori del 600 abbiamo movimenti diversi. Per le scuole Marcelliane la cavazione è collocata (prendendo per esempio una finta scursa) all'interno di un movimento, che è il passo scurso ( il moderno passo retto ed a-fondo) e circa nel 2 del 1,2-3, a misura quindi dall'avversario, ed anche con il corpo in movimento, con il baricentro in movimento. Nella scuola del Di Mazo la cavazione si fa con la vita ritenuta da fermi e fuori misura, e poi si passeggia, quindi è una cavazione da fermo, con baricentro spostato indietro, per poi muoversi.
Lo stesso concetto di cavazione, generale viene poi tradotto in movimenti diversi, uno viene fatto in movimento e l'altro da fermo (cambio sostanziale della gestione del baricentro nelle azioni), uno è fatto ad una distanza in cui non si può essere colpiti l'altro a misura, e cambiano i tempi di esecuzioni, uno è un movimento che deve richiedere un tempo strettissimo e l'altro è un tempo preciso, ovviamente le variazioni di tempo e misura sono in relazione tra loro
.
Ora se la scherma è basata su tempo e misura, come fai a dire che è lo stesso movimento se tempo e misura cambiano? come fai a dire che è lo stesso movimento se il movimento del polso cambia? Non puoi farlo, perchè, e lo ripeto, l'idea di cavazione è quella e su questo hai ragione, ma poi si applica in modo diverso, e se lo applico in maniera diversa dovrò creare esercizi diversi, anche solo intuitivamente uno lo dovrò introdurre in un esercizio dinamico e l'altro in un esercizio in cui c'è una parte statica ed una dinamica.
La scherma NON è una equazione, la scherma È una equazione differenziale.
La risposta non è univoca è come sempre dipende, da chi sei, cosa vuoi farci, perchè, quando, come, dove ecc
E la rispsota non è solo una risposta alla tua domanda, è una risposta alla scherma
consentimi, quello che ho descritto non è un tecnicismo, il piedino girato di 92° in fuori invece che di 90° è un tecnicismo, quello che ho descritto è proprio l'azione basic spiegata in stampatello... ma l'ho fatto giusto per spiegare il punto della questione e del motivo per cui la scherma è unica nei principi ma poi si apre un mare immenso quando si parla di applicazioni reali.per carità.
O dal punto di vista dei trattati, le primissime pagine di un trattato inquadrano la scherma dell'autore, i principi generali ma poi il resto del trattato parla di tecniche e lì nascono le differenze, che poi generano esercizi diversi, diversi anche dalla scherma sportiva che ha tecniche e tattiche sue proprie.
Ma poi, magari sarò io che mi faccio certi problemi, ma la scherma storica senza trattati è una cosa da cazzari di prima categoria e senza offesa per giannizzero che non gli piacciono i trattati. Insomma se uno viene in sala da me per imparare ad usare la striscia in maniera storica sarà pure che io, sulla base di un trattato gli dovrò insegnare la striscia usata in maniera storica? Se io gli insegno una scherma sportiva con la striscia in mano o principi generali di scherma, perchè tanto la scherma è una (quando poi so benissimo che cambia da trattato a trattato) sarà pure che lo sto prendendo in giro? Insomma facciamo tanto i seri con i drinkH2o e poi elaboriamo noi stessi teorie che, anche benignamente, prendono in giro un possibile utente della sala-palestra?
Direi di approfondire il discorso cavazione, perchè è interessante per capire e far capire di cosa stiamo parlando.quindi sono due maestri dello stesso periodo che parlando delle stesse armi usano due maniere diverse di fare la cavazione?
Intanto il movimento del polso, benchè anatomicamente si appoggia sulla stessa articolazione, si esplica in modi diversi, semi-circolare da una parte e segmentata dall'altra, l'effetto sul polso in termini di stanchezza è diverso e l'abbiamo appurato.
Ma la cavazione va collocata temporalmente e spazialmente, anche prendendo due autori del 600 abbiamo movimenti diversi. Per le scuole Marcelliane la cavazione è collocata (prendendo per esempio una finta scursa) all'interno di un movimento, che è il passo scurso ( il moderno passo retto ed a-fondo) e circa nel 2 del 1,2-3, a misura quindi dall'avversario, ed anche con il corpo in movimento, con il baricentro in movimento. Nella scuola del Di Mazo la cavazione si fa con la vita ritenuta da fermi e fuori misura, e poi si passeggia, quindi è una cavazione da fermo, con baricentro spostato indietro, per poi muoversi.
Lo stesso concetto di cavazione, generale viene poi tradotto in movimenti diversi, uno viene fatto in movimento e l'altro da fermo (cambio sostanziale della gestione del baricentro nelle azioni), uno è fatto ad una distanza in cui non si può essere colpiti l'altro a misura, e cambiano i tempi di esecuzioni, uno è un movimento che deve richiedere un tempo strettissimo e l'altro è un tempo preciso, ovviamente le variazioni di tempo e misura sono in relazione tra loro
.
Ora se la scherma è basata su tempo e misura, come fai a dire che è lo stesso movimento se tempo e misura cambiano? come fai a dire che è lo stesso movimento se il movimento del polso cambia? Non puoi farlo, perchè, e lo ripeto, l'idea di cavazione è quella e su questo hai ragione, ma poi si applica in modo diverso, e se lo applico in maniera diversa dovrò creare esercizi diversi, anche solo intuitivamente uno lo dovrò introdurre in un esercizio dinamico e l'altro in un esercizio in cui c'è una parte statica ed una dinamica.
La scherma NON è una equazione, la scherma È una equazione differenziale.
La risposta non è univoca è come sempre dipende, da chi sei, cosa vuoi farci, perchè, quando, come, dove ecc
E la rispsota non è solo una risposta alla tua domanda, è una risposta alla scherma
E molti "perchè" (che sono la abse della scherma) dei movimenti effettuati spiegati dai maestri oggi sono diventati talmente di uso comune come il movimento di a-fondo che la scherma sportiva non li tiene neanche in considerazione.
Ma poi, magari sarò io che mi faccio certi problemi, ma la scherma storica senza trattati è una cosa da cazzari di prima categoria
QuoteE molti "perchè" (che sono la abse della scherma) dei movimenti effettuati spiegati dai maestri oggi sono diventati talmente di uso comune come il movimento di a-fondo che la scherma sportiva non li tiene neanche in considerazione.
Ecco, questo proprio non l'ho capita :-[
Cioè sono così comuni che un tiratore sportivo tira in quel modo senza sapere il perchè?
O sono cose scomparse nell'ottica sportiva?
Per Gargo, ad oggi non c'è una sola visione di cosa sia storico e cosa no, su per giù in AIMA trattano 300-400-500-600, ma per me è storico anche il 700 e l'800. E parliamo di antica, medievale, rinascimentale e barocca almeno, quindi si passa dalla scherma in arme alla scherma con la sola maglia di ferro che i napoletani più assassini che schermidori (cit. Rossarol) nel 600 mettevano sotto la camicia durante i duelli.
Più temporalmente ci si avvicina al '900 e più l'esperienza della scherma moderna può entrare in gioco, ma è anche vero che poi, praticamente 700 ed 800 non si fanno più (è un problema pratico), quel video che tu hai messo di spada da terreno nelle plaestre che conosco non viene fatto, l'arma più vicina alla scherma olimpica è la striscia seicentesca ormai.QuoteE molti "perchè" (che sono la abse della scherma) dei movimenti effettuati spiegati dai maestri oggi sono diventati talmente di uso comune come il movimento di a-fondo che la scherma sportiva non li tiene neanche in considerazione.
Ecco, questo proprio non l'ho capita :-[
Cioè sono così comuni che un tiratore sportivo tira in quel modo senza sapere il perchè?
O sono cose scomparse nell'ottica sportiva?
la prima che hai detto, anche se probabilmente dentro di lui sa il perchè XD, ho fatto l'esempio con delle testimonianze alla seconda pagina del topic.
Io poi non capisco, se uno si inventa uno stile di BJJ o di karate è un cazzaro, se uno si inventa uno stile di scherma post-storico e dice di fare scherma storica va tutto bene, tutto ok... doppio pesismo spinto.
ma è anche vero che poi, praticamente 700 ed 800 non si fanno più (è un problema pratico)Come mai?
quel video che tu hai messo di spada da terreno nelle plaestre che conosco non viene fattoCredevo di andare sul sicuro postando un loro video... pensavo fossero abbastanza sul pezzo
Io poi non capisco, se uno si inventa uno stile di BJJ o di karate è un cazzaro, se uno si inventa uno stile di scherma post-storico e dice di fare scherma storica va tutto bene, tutto ok... doppio pesismo spinto.
ecco l'abisso incolmabile che vi separa dalle mma, nelle mma ció che conta è prevalere sull'avversario, secondo il regolamento ,quando c'è, cosí come nella scherma olimpica o nel basket ecc ecc
Ma poi, magari sarò io che mi faccio certi problemi, ma la scherma storica senza trattati è una cosa da cazzari di prima categoria e senza offesa per giannizzero che non gli piacciono i trattati. Insomma se uno viene in sala da me per imparare ad usare la striscia in maniera storica sarà pure che io, sulla base di un trattato gli dovrò insegnare la striscia usata in maniera storica? Se io gli insegno una scherma sportiva con la striscia in mano o principi generali di scherma, perchè tanto la scherma è una (quando poi so benissimo che cambia da trattato a trattato) sarà pure che lo sto prendendo in giro? Insomma facciamo tanto i seri con i drinkH2o e poi elaboriamo noi stessi teorie che, anche benignamente, prendono in giro un possibile utente della sala-palestra?
Grazie.
Ma mi si sono confuse ancora di più le idee mi sa... :-[
Avresti un video per mostrarmi della scherma storica? Magari del '600 visto che mi par di capire sia la versione che più si avvicina a quella moderna sportiva.
Quotema è anche vero che poi, praticamente 700 ed 800 non si fanno più (è un problema pratico)Come mai?Quotequel video che tu hai messo di spada da terreno nelle plaestre che conosco non viene fattoCredevo di andare sul sicuro postando un loro video... pensavo fossero abbastanza sul pezzo
ecco l'abisso incolmabile che vi separa dalle mma, nelle mma ció che conta è prevalere sull'avversario, secondo il regolamento ,quando c'è, cosí come nella scherma olimpica o nel basket ecc ecc
Se nella scherma storica la condizione base è il rispetto della tradizione allora si tratta di altro, non meglio o peggio ma altro
Direi di approfondire il discorso cavazione, perchè è interessante per capire e far capire di cosa stiamo parlando.studio filologico in base all'autore ... fantastico per la ricostruzione
Intanto il movimento del polso, benchè anatomicamente si appoggia sulla stessa articolazione, si esplica in modi diversi, semi-circolare da una parte e segmentata dall'altra, l'effetto sul polso in termini di stanchezza è diverso e l'abbiamo appurato.
Ma la cavazione va collocata temporalmente e spazialmente, anche prendendo due autori del 600 abbiamo movimenti diversi. Per le scuole Marcelliane la cavazione è collocata (prendendo per esempio una finta scursa) all'interno di un movimento, che è il passo scurso ( il moderno passo retto ed a-fondo) e circa nel 2 del 1,2-3, a misura quindi dall'avversario, ed anche con il corpo in movimento, con il baricentro in movimento. Nella scuola del Di Mazo la cavazione si fa con la vita ritenuta da fermi e fuori misura, e poi si passeggia, quindi è una cavazione da fermo, con baricentro spostato indietro, per poi muoversi.
Lo stesso concetto di cavazione, generale viene poi tradotto in movimenti diversi, uno viene fatto in movimento e l'altro da fermo (cambio sostanziale della gestione del baricentro nelle azioni), uno è fatto ad una distanza in cui non si può essere colpiti l'altro a misura, e cambiano i tempi di esecuzioni, uno è un movimento che deve richiedere un tempo strettissimo e l'altro è un tempo preciso, ovviamente le variazioni di tempo e misura sono in relazione tra loro
.
Ora se la scherma è basata su tempo e misura, come fai a dire che è lo stesso movimento se tempo e misura cambiano? come fai a dire che è lo stesso movimento se il movimento del polso cambia? Non puoi farlo, perchè, e lo ripeto, l'idea di cavazione è quella e su questo hai ragione, ma poi si applica in modo diverso, e se lo applico in maniera diversa dovrò creare esercizi diversi, anche solo intuitivamente uno lo dovrò introdurre in un esercizio dinamico e l'altro in un esercizio in cui c'è una parte statica ed una dinamica.
La risposta non è univoca è come sempre dipende, da chi sei, cosa vuoi farci, perchè, quando, come, dove ecccondivido totalmente ... infatti per tirare in assalto la filologia, salvo non sia obbligatoria per regolamento, serve veramente a poco
E la rispsota non è solo una risposta alla tua domanda, è una risposta alla scherma(http://biografieonline.it/img/bio/g/Gigi_Marzullo.jpg)
Gettando le basi abbondantemente illustrate da Giannizzero si crea un terreno fertile per le rielaborazioni dettate dall'arma, dalla scuola e dal periodo storico in analisi.ops ... Hellish con cui non ho mai fatto discussioni tecniche ha capito quello che volevo io XD
per carità.
La ricostruzione è ricostruzione, non ci piove.
Non avevo capito che il combattimento e l'efficacia fossero in secondo piano.
Allora chiedo scusa a tutti per il fraintendimento e mi eclisso.
ecco l'abisso incolmabile che vi separa dalle mma, nelle mma ció che conta è prevalere sull'avversario, secondo il regolamento ,quando c'è, cosí come nella scherma olimpica o nel basket ecc eccdirei che non si deve aggiungere nulla a queste citazioni
Se nella scherma storica la condizione base è il rispetto della tradizione allora si tratta di altro, non meglio o peggio ma altro
Tra l'altro vallo a dire alla ragazza di integrare con la scherma sportiva... ti fa una pernacchia minimo. quello stile è completamente diverso.Ok che lo stile è diverso, ma non vedo perchè, ma ovviamente lo dico da ignorante, non ci possa essere un utile scambio fra due.
Che poi la moderna versione della scherma sportiva si sia un pochino snaturata e abbia perso alcune peculiarità a favore dello sport è indubbio, ma allora si potrebbe fare lo stesso discorso sul pugilato olimpico e quello "professionale", o sul calcio di serie a e le partite di calcetto fra amici
Bel video mi è piaciuto.
Ma non son convinto di questo:QuoteTra l'altro vallo a dire alla ragazza di integrare con la scherma sportiva... ti fa una pernacchia minimo. quello stile è completamente diverso.Ok che lo stile è diverso, ma non vedo perchè, ma ovviamente lo dico da ignorante, non ci possa essere un utile scambio fra due.
Anche soltanto l'allenamento fisico del tiratore sportivo "medio" non potrebbe integrare utilmente questo stile?
Si hanno regolamenti diversi e strategie differenti anche fra boxe e muay thai, eppure non penso che se un thai boxer se dedicasse anche al pugilato per integrare il suo lavoro di braccia ci si scandalizzerebbe tanto. O no?
Scambi intesi come combattimenti SI è quello che si fa abitualmenteVuoi dire che spesso si prova a tirare uno che fa scherma storica vs uno che fa scherma sportiva?
Boh, sarà che non sono del settore, ma non sono convinto...QuoteScambi intesi come combattimenti SI è quello che si fa abitualmenteVuoi dire che spesso si prova a tirare uno che fa scherma storica vs uno che fa scherma sportiva?
Interessante. Si possono evincere delle statistiche in merito?
Anche se mi sembra che pure in questo "ambiente" ci sia un po' di celodurismo in effetti come avviane spesso nei confronti AMT e SDCperché il trattato del vicino è sempre più merde ... ehm ... verde XD
vero che la tradizione dei trattati ispira più fiducia e prove di altre tradizioni XDEffettivamente, sicuramente meno nebulosi dei canoni taoisti.
Gargo una domanda, secondo te perchè gli sciabolatori non integrano con il fioretto (così poi hanno le punte bellissime del fioretto e i tagli della sciabola)? perchè gli spadisti non tirano assieme ai fiorettisti tanto sempre armi di punta sono? Perchè la scherma sportiva non integra con la scherma sportiva?
cicconi nerd:zan:
Comunque mi risulta che anche i trattati spesso siano ad interpretazione, eh.
forse il non mostrare un bersaglio fisso?QuoteComunque mi risulta che anche i trattati spesso siano ad interpretazione, eh.
Credevo fossero solamente di interpretazione
O sono rimaste fonti dirette, maestri d'arme che discendono direttamente come pratica dagli autori dei trattati? ???
Altra cosa che mi ha incuriosito dal video postato da Kit: che finalità ha quel passeggiare, muoversi in circolo della tizia attorno al suo avversario?
Comunque mi risulta che anche i trattati spesso siano ad interpretazione, eh.
Altra cosa che mi ha incuriosito dal video postato da Kit: che finalità ha quel passeggiare, muoversi in circolo della tizia attorno al suo avversario?
dipende dal trattato ( tipo fiore è ad interpretazione) ma spesso non tutto il trattato è ad interpretazione, faccio un esempio in spoiler...
Se io so che il mio avversario attacca lungo una linea retta la prima cosa che faccio è spostarmi dalla linea retta...Ah ok, è una strategia tattica, magari anche per scoraggiare attacchi irruenti come se non ci fosse un domani?
Ah ok, è una strategia tattica, magari anche per scoraggiare attacchi irruenti come se non ci fosse un domani?
Due cents, visto che ne parlavo con Crux e siamo d'accordo sia a mani nude,col coltello o con la spada.
Il passeggio circolare e' affascinante e adatto a muoversi sul terreno mentre si cercano vantaggi,ma l'azione e' inevitabilmente in linea retta, se non si padroneggia quello e' utopico pensare azioni oblique o circolari.
...quindi e' inutile fare bagua se non puoi gestire un contatto frontale, e' inutile fare i giros col coltello se non gestisci un affondo, e' inutile preoccuparsi del passeggio circolare con la spada se non te la cavi in pedana.Ah ok, è una strategia tattica, magari anche per scoraggiare attacchi irruenti come se non ci fosse un domani?
Secondo me puo' essere una ipotesi sensata
Ah ok, è una strategia tattica, magari anche per scoraggiare attacchi irruenti come se non ci fosse un domani?
può essere, diciamo che una buona scherma non prevede attacchi irruenti
1. | sono un romanticone |
Due cents, visto che ne parlavo con Crux e siamo d'accordo sia a mani nude,col coltello o con la spada.assolutamente condiviso ... da sempre :thsit:
Il passeggio circolare e' affascinante e adatto a muoversi sul terreno mentre si cercano vantaggi,ma l'azione e' inevitabilmente in linea retta, se non si padroneggia quello e' utopico pensare azioni oblique o circolari.
...quindi e' inutile fare bagua se non puoi gestire un contatto frontale, e' inutile fare i giros col coltello se non gestisci un affondo, e' inutile preoccuparsi del passeggio circolare con la spada se non te la cavi in pedana.Ah ok, è una strategia tattica, magari anche per scoraggiare attacchi irruenti come se non ci fosse un domani?
Secondo me puo' essere una ipotesi sensata
A me quest'idea di girare attorno piace[1] e in un certo qual modo, la trovo molto più sensata se ci sono delle armi di mezzo che a mani nude (vedi bagua).per forza altrimenti si pratica in modo viziato
Però non è solo strategia, è proprio metodo, perchè qui tutti e due fanno la stessa cosaQuotepuò essere, diciamo che una buona scherma non prevede attacchi irruenti
Può essere, però con la mentalità da DP alla quale sono abituato io, l'attaccante ha sempre ragione.
Immagino non si possa interrompere una tirata dicendo: "Ehy tu marrano quella non è una buona scherma, attaccami meglio". Dovesse capitare un tiratore del genere bisogna comunque saperlo fronteggiare, no?
1. sono un romanticone
A me quest'idea di girare attorno piace[1] e in un certo qual modo, la trovo molto più sensata se ci sono delle armi di mezzo che a mani nude (vedi bagua).negli sparring di bastone con gli amici tendiamo a girare ambedue.
1. sono un romanticone
A me quest'idea di girare attorno piace[1] e in un certo qual modo, la trovo molto più sensata se ci sono delle armi di mezzo che a mani nude (vedi bagua).
Però non è solo strategia, è proprio metodo, perchè qui tutti e due fanno la stessa cosa
1. sono un romanticone
Può essere, però con la mentalità da DP alla quale sono abituato io, l'attaccante ha sempre ragione.
Immagino non si possa interrompere una tirata dicendo: "Ehy tu marrano quella non è una buona scherma, attaccami meglio". Dovesse capitare un tiratore del genere bisogna comunque saperlo fronteggiare, no?
A me quest'idea di girare attorno piace[1] e in un certo qual modo, la trovo molto più sensata se ci sono delle armi di mezzo che a mani nude (vedi bagua).negli sparring di bastone con gli amici tendiamo a girare ambedue.
1. sono un romanticone
Se io stessi fermo quando lui si muove gli renderei più facile attaccarmi (e quando attacca viene verso di me) in una posizione pià defilata.
Cioè lui frontale e io mezzo laterale, possibilmente per lui attaccarmi verso il lato disarmato in modo che una mia azione di copertura o attacco mi sia più difficile.
La logica che sta sostanzialmente dietro ai triangoli.
Occhio però, quello che faccio io è fondamentalmente kali filippino e con armi da botta.
Non so se sia possibile o tantomeno utile portare queste strategie pari pari in un contesto di armi da punta e taglio.
Spoiler: show
stare sul posto è possibile ma per forza ci si deve girare per mantenere "la linea" con l'avverso, in particolar modo se tende a muoversi molto
poi ci sta che di conseguenza si sia portati a muoverci a nostra volta
come è possibile offrire un bersaglio, ad esempio il lato disarmato, per invitare un attacco
in pratica ci sta tutto salvo rimanere fermi a prenderle XD
Spoiler: show
Un personaggio che vuole restare anonimo segnala questo articolo che forse aiuta a comprendere il motivo del dibattito:ho letto l'articolo ed ho un "sospetto" sul personaggio anonimo XD
e' in inglese ma https://translate.google.it/ (https://translate.google.it/)
http://www.chicagoswordplayguild.com/bad-ideas-and-worse-responses-regarding-the-usfca-master-of-historical-fencing-program (http://www.chicagoswordplayguild.com/bad-ideas-and-worse-responses-regarding-the-usfca-master-of-historical-fencing-program)
Da noi si dice che mentre fai bastone si fa coltello e mentre si fa coltello si fa il calci e schiaffi.è stato ritrovato un quarto trattato con miniature a colori qualche anno addietro ;)
basta con sta storia dell'interpretazione del Flos alcune cose si ma non tutto che se si prendono i tre trattati ce scritto praticamente tutto solo che é troppo faticoso mettersi li e confrontarli.
1. | Dopo che mi sono riletto la discussione, ma senza la certezza di aver capito tutto... |
A questo punto[1], mi piacerebbe vedere un assalto di scherma olimpica su pedana circolare (dimensioni...boh!), con una sola stoccata a disposizione, senza limiti di tempo e senza convenzione. Che ne dite?Hellish e Rodomonte hanno le competenze per esaudire il tuo desiderio XD
1. Dopo che mi sono riletto la discussione, ma senza la certezza di aver capito tutto...
A questo punto[1], mi piacerebbe vedere un assalto di scherma olimpica su pedana circolare (dimensioni...boh!), con una sola stoccata a disposizione, senza limiti di tempo e senza convenzione. Che ne dite?
1. Dopo che mi sono riletto la discussione, ma senza la certezza di aver capito tutto...
A questo punto[1], mi piacerebbe vedere un assalto di scherma olimpica su pedana circolare (dimensioni...boh!), con una sola stoccata a disposizione, senza limiti di tempo e senza convenzione. Che ne dite?Hellish e Rodomonte hanno le competenze per esaudire il tuo desiderio XD
1. Dopo che mi sono riletto la discussione, ma senza la certezza di aver capito tutto...
adesso che ho visto che avete iniziato a citare il flos devo aggiungere una cosa a quello che ha detto giannizzero sul fatto che:"in combattimento non si vedono le cose scritte nei trattati"il punto sta tutto qua
dipende dal trattato, i giochi dei trattati non si vedranno mai, ma da metà 500 i giochi iniziano a sparire nei trattati sostituiti dalle azioni schermistiche, ed allora bisogna fare un distinguo, una cosa è dire che non viene il 15esimo assalto di spada a due mani del marozzo, pacifico che non venga; un'altra cosa è che in assalto non venga o non si veda una toccata di spada o una finta.
presentazione tecnica corretta
Quindi già da un certo periodo in poi i giochi vengono abbandonati per le azioni schermistiche, poi c'è anche da fare un distinguo tra scherma da sala e scherma da duello, la scherma in sala è un bel gioco, non si rischia la vita e si vedranno percentualmente più azioni belle, lo schermidore oserà di più e farà botte più belle, la scherma da duello è più brutta il senso che si deve avere è come in quei video di sopra, non sono belli eppure negli stessi periodi la scherma olimpica esisteva ed era già molto atletica e bella da vedere, non si vedranno quindi tante cose comprese le cose base che si considerano base nella scherma da sala (come gli a-fondi molto spinti o le finte) e questo concetto è ben visibile negli autori storici, ci sono autori spiccatamente da sala come marozzo e autori molto più spicci come Di Grassi che addirittura separa i due tipi di scherma in vera arte ed arte ingannevole.
Quindi già da un certo periodo in poi i giochi vengono abbandonati per le azioni schermistiche, poi c'è anche da fare un distinguo tra scherma da sala e scherma da duello, la scherma in sala è un bel gioco, non si rischia la vita e si vedranno percentualmente più azioni belle, lo schermidore oserà di più e farà botte più belle, la scherma da duello è più brutta il senso che si deve avere è come in quei video di sopra, non sono belli eppure negli stessi periodi la scherma olimpica esisteva ed era già molto atletica e bella da vedere, non si vedranno quindi tante cose comprese le cose base che si considerano base nella scherma da sala (come gli a-fondi molto spinti o le finte) e questo concetto è ben visibile negli autori storici, ci sono autori spiccatamente da sala come marozzo e autori molto più spicci come Di Grassi che addirittura separa i due tipi di scherma in vera arte ed arte ingannevole.
adesso che ho visto che avete iniziato a citare il flos devo aggiungere una cosa a quello che ha detto giannizzero sul fatto che:"in combattimento non si vedono le cose scritte nei trattati"il punto sta tutto qua
dipende dal trattato, i giochi dei trattati non si vedranno mai, ma da metà 500 i giochi iniziano a sparire nei trattati sostituiti dalle azioni schermistiche, ed allora bisogna fare un distinguo, una cosa è dire che non viene il 15esimo assalto di spada a due mani del marozzo, pacifico che non venga; un'altra cosa è che in assalto non venga o non si veda una toccata di spada o una finta.
per la maggior parte si vedono azioni scomposte o gestite senza competenze schermistiche ... a menare come facchini ci sono gruppi specializzati che se la cavano meglio
e nuovamente col systema ...adesso che ho visto che avete iniziato a citare il flos devo aggiungere una cosa a quello che ha detto giannizzero sul fatto che:"in combattimento non si vedono le cose scritte nei trattati"il punto sta tutto qua
dipende dal trattato, i giochi dei trattati non si vedranno mai, ma da metà 500 i giochi iniziano a sparire nei trattati sostituiti dalle azioni schermistiche, ed allora bisogna fare un distinguo, una cosa è dire che non viene il 15esimo assalto di spada a due mani del marozzo, pacifico che non venga; un'altra cosa è che in assalto non venga o non si veda una toccata di spada o una finta.
per la maggior parte si vedono azioni scomposte o gestite senza competenze schermistiche ... a menare come facchini ci sono gruppi specializzati che se la cavano meglio
Non è per tornare sulla didattica però è ovvio che accade quello di cui ti lamenti nel momento in cui si insegna la finta come concetto o la toccata di spada come concetto o la cavazione come concetto ( e ripeto è un discorso che contesto anche al systema, tai ki ken, yi quan ecc)...
Più o meno succede questo: Insegni la finta come concetto generale-----> l'allievo non sa quando farla e a che misura farla------> l'allievo tira a cazzo (normalissimo visto che non gli è stato spiegato quanto e dove farla)----> si corre ai ripari rivolgendosi alla scherma sportiva
Ecco come una propria mancanza nell'insegnamento viene tradotta in una una mancanza della scherma storica a 360° con la sportiva che deve metterci una pezza.
Invece ha molto più senso che preso ad esempio il trattato del Marcelli ( ed ok che usando i trattati di striscia e proto-striscia gioco facile perchè già c'è una scherma più evoluta, ma io quella faccio), si apprende come si fa una finta scursa con la sua misura (lontano un palmo) ed il suo tempo (1.2-3) di esecuzione, al massimo se si parte da zero la si può mettere a confronto con la scherma sportiva, perchè no! ( ma ormai le sale d'armi non partono mai da zero essendoci i testi commentati ed i manuali d'arma, quindi inutile fare ogni volta il percorso da zero perchè il maestro del maestro del mio maestro l'ha fatto, mica siamo arti marziali tradizionali, siamo arti marziali storiche) la si insegna per bene e fine, una volta preso dal trattato quello che ti serviva lo puoi anche dimenticare (se non sei uno studioso che magari ci vuole fare una pubblicazione)....
Quindi quello che non capisco, è come si fa a propugnare una didattica per principi (che fa vedere i suoi effetti di carenza anche nel Systema ed associati) e poi lamentarsi degli scarsi risultati che quella didattica porta con se? IMHO io ci vedo una incoerenza di fondo...
affligge in generale il settore scherma storica .... e ti vai a rileggere quello che ho scritto sopra[/quote]
il problema dei tiratori a cazzo non affliggeva quelli che erano i miei allievi che non praticavano scherma storica
il problema dei tiratori a cazzo non affliggeva gli allievi di alcuni gruppi che conosco
NON HO MAI INSEGNATO SCHERMA STORICA
PRATICAVAMO SCHERMA DI BASTONE
CI E' CAPITATO DI PARTECIPARE A GARE DI SCHERMA STORICA ADATTANDO QUELLO CHE FACEVAMO AL CONTESTO
Alternativamente mi dovresti tu spiegare come fa una persona con un principio a scegliere autonomamente quando e dove applicarlo, mi dirai, che combattendo lo imparerà da sola, quindi finchè non lo impara da sola tira di merda...
Più o meno succede questo: Insegni la finta come concetto generale-----> l'allievo non sa quando farla e a che misura farla------> l'allievo tira a cazzo (normalissimo visto che non gli è stato spiegato quanto e dove farla)----> si corre ai ripari rivolgendosi alla scherma sportiva
Alternativamente mi dovresti tu spiegare come fa una persona con un principio a scegliere autonomamente quando e dove applicarlo, mi dirai, che combattendo lo imparerà da sola, quindi finchè non lo impara da sola tira di merda...
Affatto da sola, nella scherma l'applicazione del principio viene insegnata, ad esempio, durante la lezione al piastrone.Più o meno succede questo: Insegni la finta come concetto generale-----> l'allievo non sa quando farla e a che misura farla------> l'allievo tira a cazzo (normalissimo visto che non gli è stato spiegato quanto e dove farla)----> si corre ai ripari rivolgendosi alla scherma sportiva
Stesso discorso, non capisco bene questa battaglia contro una fantomatica 'scherma per principi'... ma il principio slegato da misura e atteggiamento avversario io sinceramente non l'ho mai visto durante una lezione.
studio filologico in base all'autore ... fantastico per la ricostruzione
.
Ora se la scherma è basata su tempo e misura, come fai a dire che è lo stesso movimento se tempo e misura cambiano? come fai a dire che è lo stesso movimento se il movimento del polso cambia? Non puoi farlo, perchè, e lo ripeto, l'idea di cavazione è quella e su questo hai ragione, ma poi si applica in modo diverso, e se lo applico in maniera diversa dovrò creare esercizi diversi, anche solo intuitivamente uno lo dovrò introdurre in un esercizio dinamico e l'altro in un esercizio in cui c'è una parte statica ed una dinamica.
per il mio modo di vedere è un tecnicismo
io considero solo la parte evidenziata nella pratica:
una azione con più modi per allenarla
Postare screenshot di discussioni avuti con altri è scorretto.
Se queste persone poi non sono più utenti ad.ma è ancora peggio.
Inoltre non aggiunge ne spiega nulla nella discussione: è pure inutile.
Ultima cosa, potrei postare una discussione fatta con me in cui, pur non parlando io di cosplaying, mi chiedevo le credenziali su questo.
Ultima cosa a domanda delle tue conoscenze sul sistema hai risposto snocciolando il tuo cv scolastico in cui motivati ogni tua critica con la conoscenza di geometria e matematica.
Geometria e matematica per valutare una pratica fisico-emotiva? E poi quelli che ragionano per "principi" che applicano a ogni cosa sono gli altri....
:nono:
No, sei solo un piccolo krt.
E se non capisci la differenza tra una chat privata (in cui TU perculi e gli altri si limitano a non farti notare quanto questo sia idiota) e un forum pubblico sei meno intelligente di quanto ami credere.
E se un utente dice cose che non condivido non lo si percula, gli si s scrive cosa non condivido e perchè.
Che sarebbe poi l'utilizzo di un forum.
Per perculare gli altri dal buio della propria cameretta esistono altri strumenti da frustrati.
Aridanghete con la coerenza....
La tua è solo protervia nel.continuare a comportarti in maniera scorretta e a cercarne una giustificazione.
Ma neanche io te ne faccio una colpa, non è da tutti guardare criticamente alle proprie azioni e assumersene le conseguenze.
Alternativamente mi dovresti tu spiegare come fa una persona con un principio a scegliere autonomamente quando e dove applicarlo, mi dirai, che combattendo lo imparerà da sola, quindi finchè non lo impara da sola tira di merda...
Affatto da sola, nella scherma l'applicazione del principio viene insegnata, ad esempio, durante la lezione al piastrone.Più o meno succede questo: Insegni la finta come concetto generale-----> l'allievo non sa quando farla e a che misura farla------> l'allievo tira a cazzo (normalissimo visto che non gli è stato spiegato quanto e dove farla)----> si corre ai ripari rivolgendosi alla scherma sportiva
Stesso discorso, non capisco bene questa battaglia contro una fantomatica 'scherma per principi'... ma il principio slegato da misura e atteggiamento avversario io sinceramente non l'ho mai visto durante una lezione.
e sono d'accordo, ma per esempio a me non hanno mai detto: la cavazione si fa con questo movimento del polso e chiusa lì, dopo la spiegazione del movimento si è sempre messo il maestro di fronte a farmi vederw a che misura farla, a che tempo in che azioni utilizzarla ecc... Per questo non capisco come si possa pensa ad una cavazione "generica" slegata da tempo a misura e non calata in una azione...studio filologico in base all'autore ... fantastico per la ricostruzione
.
Ora se la scherma è basata su tempo e misura, come fai a dire che è lo stesso movimento se tempo e misura cambiano? come fai a dire che è lo stesso movimento se il movimento del polso cambia? Non puoi farlo, perchè, e lo ripeto, l'idea di cavazione è quella e su questo hai ragione, ma poi si applica in modo diverso, e se lo applico in maniera diversa dovrò creare esercizi diversi, anche solo intuitivamente uno lo dovrò introdurre in un esercizio dinamico e l'altro in un esercizio in cui c'è una parte statica ed una dinamica.
per il mio modo di vedere è un tecnicismo
io considero solo la parte evidenziata nella pratica:
una azione con più modi per allenarla
tipo io un discorso in cui mi viene detto che sapere il tempo e la misura di una azione va bene per la filologia mi lascia molto MEH...
se l'arma buca ... bucheremo
se l'arma taglia ... taglieremo
se l'arma percuote ... percuoteremo
presteremo attenzione alla misura ed al tempo
io praticamente faccio le stesse cose anche a mani nude
i concetti rimangono gli stessi, se passando da un'arma ad un'altra devo cambiare assetto penso ci siano parecchie cose da rivedere ;)
se l'arma buca ... bucheremo
se l'arma taglia ... taglieremo
se l'arma percuote ... percuoteremo
presteremo attenzione alla misura ed al tempo
io praticamente faccio le stesse cose anche a mani nude
i concetti rimangono gli stessi, se passando da un'arma ad un'altra devo cambiare assetto penso ci siano parecchie cose da rivedere ;)
giusto per chiarire ed evidenziare nuovamente quanto scritto sopra
per ora non hai perso occasione di dar prova di essere in mala fede, prosegui come credi
si possono tranquillamente ottenere dei macro gruppi gestibili con una didattica base che metta poi in condizione l'allievo senza il supporto dell'insegnate di intraprendere un proprio percorso di ricerca od unirsi ad un gruppo di ricercatori con un bagaglio marziale adeguato a portare beneficio al gruppoQuesto è stato scritto 5 pagine fa ed ora affermi che sarebbe un'idea passabile
Kit hai di nuovo citato il Flos,nella terminologia gioco si intende appunto azione schermistica,la stessa cosa é utilizzata come terminologia nella scherma popolare,o si usa ancora il termine mossa o si fà così,questo proprio perché il vocabolario di un dato periodo storico o di certe classi sociali era molto povero,mentre appunto la scherma dei trattati é una scherma per persone abbienti ed appunto la terminologia utilizzata ne risente.
La scherma ha dei principi comuni per ogni arma,e che per un certo periodo storico abbracciavano anche la lotta eretta, lo stesso Fiore nel Flos dice che quello che fà con una spada lo fà con un bastone
Bah.
Mi pare la solita storia del cavare la lotta a terra dai kata...
Kit hai di nuovo citato il Flos,nella terminologia gioco si intende appunto azione schermistica,la stessa cosa é utilizzata come terminologia nella scherma popolare,o si usa ancora il termine mossa o si fà così,questo proprio perché il vocabolario di un dato periodo storico o di certe classi sociali era molto povero,mentre appunto la scherma dei trattati é una scherma per persone abbienti ed appunto la terminologia utilizzata ne risente.
io per gioco intendevo quelle lunghe sequenze di attacco e parata molto simili a forme ( che poi infatti hanno fatto le gare di forme all'ultimo florentia) che si trovano nella scuola bolognese più che altro e da lì la differenza con le azioni schermistiche così come ad esempio descritte dal marcelli.
La scherma ha dei principi comuni per ogni arma,e che per un certo periodo storico abbracciavano anche la lotta eretta, lo stesso Fiore nel Flos dice che quello che fà con una spada lo fà con un bastone
IMHO mi concentrerei sul "per un certo periodo storico", sappiamo che nel 1400 e 1500 gli autori trattavano un sacco di armi nei loro trattati poi arriva al 1600 e si passa a trattati di striscia e striscia e daga con solo alcuni accenni alle altre armi... Due teorie per me entrambe buone con una E in mezzo ovvero
-1 le altre armi stavano cadendo in disuso
E
-2 il lavoro di striscia era un lavoro così preciso e di fino e richiedeva così tanto tempo ed applicazione che non era più possibile trattare tutte le altre armi del passato
Che poi è la stessa cosa che si ritrova oggi, la striscia non la si impara in un anno, la striscia fatta per bene la si impara in anni.
Inoltre quella cosa del bastone usato come una spada cerchiamo anche di contestualizzarlo, perchè è valido fino ad un certo punto, diciamo fino al 500 con le spade del 500, ma poi non è per niente vero che una bastone lo si può usare come una striscia sono proprio armi diverse che danno feedback diversi. A conferma di questo l'annosa polemica tra sale d'armi per cui le scuole concentrate sulla scherma bolognese dicono che tranquillamente loro possono usare simulacri in rattan e nylon mentre le sale d'armi che fanno striscia praticano con il ferro perchè se no non avrebbe "sentimento del ferro".
Io ovviamente sto parlando di scherma e di imparare la scherma, non di una casistica di difesa personale descritta da alcuni autori per cui "trovandomi di notte per strada senza armi prendo un pezzo di legno e mi difendo", quello è un altro paio di maniche, quello è fare di necessità virtù, ma non è che in uno studio rigoroso me ne posso andare che devo fare di necessità virtù SEMPRE.
Poi a conti fatti, per quanto ce la vogliamo raccontare tra di noi, io mi trovo davanti, oggi, ad una associazione di maestri d'armi molto influenti e preparati che per esempio ritiene la scherma di spada da lato e rotella una didattica principale separata dalla scherma di spada da lato singola. Loro non hanno creato 3 gruppi generici di: spada a due mani, spada da lato e striscia. Ma hanno proprio dato da subito delle specializzazioni come spada a due mani del 400 diversa da spada a due mani del 500 come a dire che le due non si usano nello stesso modo, la spada e brocchiero I33 per dire che non è come quello del 500 ecc
Io poi preferisco guardare ad i fatti ed a come si organizzano le persone nella realtà, quello conta non come io ipoteticamente potrei organizzare qualcosa.
E cmq ricordatevi sempre tutti, che il livello di argomentazioni che si usa per sostenere i "principi" è più o meno simile a quello che ci fu nella sezione karate quando un certo utente che non sudava se ne uscì dicendo che anche il karate aveva i gomiti come la muay thai e la lotta a terra estrapolata dai kata, che per carità a livello teoricissimo e generalissimo poteva pure essere vero, ma a conti fatti tra i gomiti del karate e quelli della muay thai passava l'oceano. Tendenzialmente vorrei evitare di creare lo stesso livello di assenza di sudore anche nella scherma storica.
e questa cosa ce la ricorda anche Andy che nella discussione sul saviolo scrisseQuote
Bah.
Mi pare la solita storia del cavare la lotta a terra dai kata...
Con questo voglio dire che ok le teorie, ok le generalizzazioni sulle armi, ok disquisire ma poi dobbiamo anche avere l'onesta intellettuale per dire che contano le ore di pratica passate con quell'arma in mano è lì che poi tutte le generalizzazioni cadono e vanno a farsi benedire, è lì che i gomiti del karate non sono i gomiti della muay thai.
Posso ipotizzare che un maestro d'armi nel 500 che faceva quello di mestiere associava ad una teoria generale anche una monte di ore distribuito sulle varie armi ragguardevole il che faceva alla fine corrispondere la teoria con la realtà.
Oggi non è più vero, oggi se la teoria generalista funziona nel mondo dell'ideale, in pratica non ci saranno davvero persone che riescono ad avere uno stesso livello alto in tutta la panoplia di armi del marozzo (per dire) perchè semplicemente non c'è più tutto quel tempo da dedicare alla scherma e allora c'è uno scollamento tra la teoria e la realtà, e se c'è scollamento tra teoria e realtà la teoria (semplificazione della realtà) vacilla e quindi va cambiata ed aggiornata, bisogna andare quindi per specializzazioni.
cmq senza entrare nel merito a me pare evidente che specializzarsi sia possibile e che tale specializzazione porti inevitabilmente vantaggi...
cmq senza entrare nel merito a me pare evidente che specializzarsi sia possibile e che tale specializzazione porti inevitabilmente vantaggi...
Vi siete/state scannando con toni anche sopra le righe, ma si vede che c'e' impegno nel rispondersi e portare avanti le posizioni, e di cose ne stanno venendo fuori ed interessante.allora va bene
come volete chiamarla,magari il titolo tra parentesi lo cambiamo in "specifica versus principio", "arma vs armi" ? :):D naaa :D
arma vs armi sembriamo un forum di pacifisti! :o :nono:XD
Ogni arma si e' evoluta in uno uno specifico contesto per affrontare specifiche tipologie di armi e armature.
Quale vincerebbe in uno scontro gladiatorio significa mancare la questione
Ogni arma si e' evoluta in uno uno specifico contesto per affrontare specifiche tipologie di armi e armature.questa è una risposta corretta in riferimento ad un confronto con armi differenti fine a se stesso, il discorso dell'impotetico cavaliere in armatura e spadone contro un uomo d'arme armato di striscia ed in maniche di camicia od un samurai con katana in infradito XD
Quale vincerebbe in uno scontro gladiatorio significa mancare la questione.
Nel frattempo un albionico utente chiedeva:in base al regolamento adottato certe armi sarebbero preferibili ad altre
"se mai si arrivasse a una versione armata delle mma, ossia un regolamento che permetta a tutti di combattere con qualsiasi arma o stile, si arriverebbe a vedere una convergenza verso armi e soluzioni ottimali?
si vedrebbero sistemi di crosstraining tra scherma e kali, kendo ed escrima?"questa domanda è invece differente, il crosstraining potrebbe essere una possibilità
In spoiler,per alleggerire con la mia ignoranza mentre voi fate i post seri, la soluzione che sceglierei al combattimento armato universale,dando per scontato che ci siano di mezzo armature.Spoiler: show
Nel frattempo un albionico utente chiedeva:
"se mai si arrivasse a una versione armata delle mma, ossia un regolamento che permetta a tutti di combattere con qualsiasi arma o stile, si arriverebbe a vedere una convergenza verso armi e soluzioni ottimali?
si vedrebbero sistemi di crosstraining tra scherma e kali, kendo ed escrima?"
E un utente lesto risponde:
Each weapon art evolved in a specific place and culture to deal with specific types of weapons and armor.
which one would win in a gladiator style fight kind of misses the point
Ogni arma si e' evoluta in uno uno specifico contesto per affrontare specifiche tipologie di armi e armature.
Quale vincerebbe in uno scontro gladiatorio significa mancare la questione.
Each weapon art evolved in a specific place and culture to deal with specific types of weapons and armor.
which one would win in a gladiator style fight kind of misses the point
Ogni arma si e' evoluta in uno uno specifico contesto per affrontare specifiche tipologie di armi e armature.
Quale vincerebbe in uno scontro gladiatorio significa mancare la questione.
Dal Blog di Ilkka Hartikainen (in inglese)
http://marozzo.com/2015/07/16/what-is-hema/ (http://marozzo.com/2015/07/16/what-is-hema/)
For me, I just practice fencing with the sidesword (regardless of the not so graceful origins of the word), or if I need to be more specific, the martial arts of Renaissance Italy, as described by Bolognese fencing masters of the 16th century.dev'essere orgasmica per i sostenitori più infervorati della specializzazione.
Ot indegnamente stupidoSpoiler: show
A questo punto[1], mi piacerebbe vedere un assalto di scherma olimpica su pedana circolare (dimensioni...boh!), con una sola stoccata a disposizione, senza limiti di tempo e senza convenzione. Che ne dite?
1. Dopo che mi sono riletto la discussione, ma senza la certezza di aver capito tutto...
Se ti va e hai modo, per favore, filma gli assalti :gh:
Personalmente il mio maestro (beh, almeno uno dei due) viene da un background sportivo (allievo di Aldo Cuomo) e, a suo dire, l'esperienza nella sportiva l'ha aiutato molto nello studio della storica. Tant'è che, dopo il torneo, abbiamo decicato qualche mese allo studio del footwork della sportiva che, almeno secondo me, è curato i maniera fantastica.
Peccato aver perso agli otavi (o ai quarti, non ricordo)contro un maestro che, avendo visto come combattevo, mi ha tirato tre botte velocissime al braccio invece di battersi più a viso aperto XD
Qindi, per chiudere, io sono favorevolissimo allo studio dei trattai (anche perché il grosso della conoscenza si trova lì), però questi devono essere un aiuto e non un limite.
Peccato aver perso agli otavi (o ai quarti, non ricordo)contro un maestro che, avendo visto come combattevo, mi ha tirato tre botte velocissime al braccio invece di battersi più a viso aperto XD
Per curiosità cosa intendi con 'battersi più a viso aperto'? Non cercare il bersaglio avanzato?
Se ti va e hai modo, per favore, filma gli assalti :gh:
L'intento era quello, volevo collezionare i vari video degli assalti per verificare la reazione a questo tipo di regolamento. Credo sarà interessante soprattutto perché molti di loro ultimamente si sono abituati a tirare con la convenzione, sarà una bella prova.
Ce in generale solo una cosa che non mi piace in generale un po in tutte le competizioni e cioé fermare l'azione con un colpo tirato al bersaglio avanzato,preferirei che si assegnassero dei mezzi punti per quanto riguarda il colpo all'arto superiore armato,e vedere se chi ha attaccato prosegue l'azione e tocca l'avversario e solo in quel caso assegnare il punto completo ed fermare l'azione.
Ce in generale solo una cosa che non mi piace in generale un po in tutte le competizioni e cioé fermare l'azione con un colpo tirato al bersaglio avanzato,preferirei che si assegnassero dei mezzi punti per quanto riguarda il colpo all'arto superiore armato,e vedere se chi ha attaccato prosegue l'azione e tocca l'avversario e solo in quel caso assegnare il punto completo ed fermare l'azione.
Per curiosità da cosa deriva la tua preferenza del mezzo punto sul tocco al bersaglio avanzato?