Ar.Ma.
Martial Sharing => Interstile - discussioni in comune => Topic started by: Blackcrow on March 13, 2010, 21:56:44 pm
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Credo sia uno degli aspetti più importanti del combattimento, inteso nel modo più ampio.
Il colpo d'incontro racchiude in sè una serie di aspetti che possiamo elencare all'incirca così:
- anticipa ogni altro movimento dell'avversario
- è più efficace di un colpo dato ad un bersaglio fermo
- impedisce una reazione immediata o comunque coordinata
- è più difficile da parare o evitare, poichè l'avversario che colpiamo è in movimento verso/contro di noi
- unito allo spostamento, offre, a mio avviso, il non plus ultra dell'abilità, ovvero il colpire mentre ci si muove.
- richiede un colpo d'occhio ed un'esperienza enorme, ma ripaga con ko fulminei.
Non riesco a postare video da youtube, ma per darvi un'idea di come intendo il colpo d'incontro DOC, vi indico la scena di SNATCH-lo strappo, nel punto in cui lo zingaro Brad Pitt combatte con il pugile grande e grosso del Turco, nel campo nomadi, e lo stende con quel pugno mentre si sposta.
Se qualcuno riesce a linkare la scena, lo ringrazio.
Voi, nel vostro allenamento, dedicate qualche minuto a provare i colpi d'incontro?
Non quelli fortuiti, ovviamente, ma quelli voluti.
Come li allenate?
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Vabbè, c'è anche il "prologo", ma c'è.
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Anche tu esegui bene gli ordini.. XD
Grazie
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nella scherma ci sono azioni che equivalgono al colpo d'incontro
solitamente le alleno :
- esercizio preordinato
- esercizio libero comandato (solo alcune azioni possibili)
- esercizio libero
- assalto
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Nella scherma qual'è il momento in cui l'avversario è più vulnerabile al colpo d'incontro?
Quando sposta il peso da una gamba all'altra per avanzare o quando sposta la lama per colpire?
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Nella scherma qual'è il momento in cui l'avversario è più vulnerabile al colpo d'incontro?
Quando sposta il peso da una gamba all'altra per avanzare o quando sposta la lama per colpire?
con le armi durante il caricamento ... che sia ampio o meno
indico come momento opportuno la fase di caricamento del colpo in quanto il movimento delle gambe dovrebbe essere portato dal colpo
se poi ti regalano il bersaglio con un avanzamento con arma fuori linea ... è grande festa :D
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nelle arti giapponesi si parla di sen no sen (traducibile come "chi arriva prima"): il principio del colpo di incontro è comunque insito nel concetto di lotta in sé e per sé e pensop possa condurre a molte varianti (prese, ecc.) che vadano al di là del singolo colpo
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Opinione personale: nell'Yi Quan e' molto importante il colpo d'incontro.
L'avversario sferra il suo attacco: io non mi preoccupo piu' di tanto della difesa (intendiamoci,non e' che NON mi difendo,la difesa c'e' ma passa in secondo piano) ma di entrare nella sua "linea centrale" (viso,gola,sterno,bocca dello stomaco). Fine.
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Nella scherma qual'è il momento in cui l'avversario è più vulnerabile al colpo d'incontro?
Quando sposta il peso da una gamba all'altra per avanzare o quando sposta la lama per colpire?
Quando la mano armata inizia a muoversi ed il braccio non e' ancora completamente disteso, bisogna giocare con la misura per avere questa "finestra" di opportunita' di qualche frazione di secondo, quindi anche il footwork e' essenziale.
Come dice Claudio, se trovi qualcuno che precede il movimento d'attacco con le gambe invece che con il braccio e' una botta regalata, arrivera' sempre in ritardo, in termini schermistici tutto questo e' riassunto nel principio di "precedenza della punta".
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- anticipa ogni altro movimento dell'avversario
- è più efficace di un colpo dato ad un bersaglio fermo
- impedisce una reazione immediata o comunque coordinata
- è più difficile da parare o evitare, poichè l'avversario che colpiamo è in movimento verso/contro di noi
- unito allo spostamento, offre, a mio avviso, il non plus ultra dell'abilità, ovvero il colpire mentre ci si muove.
- richiede un colpo d'occhio ed un'esperienza enorme, ma ripaga con ko fulminei.
e come ultimo punto a mio parere racchiude il concetto e lo scopo di quasi tutte le arti marziali, difendersi attaccando.
Attaccare non è strettamente l'atto di colpire puo' altresi essere una chiusura, una leva o una proiezione
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e come ultimo punto a mio parere racchiude il concetto e lo scopo di quasi tutte le arti marziali, difendersi attaccando.
Attaccare non è strettamente l'atto di colpire puo' altresi essere una chiusura, una leva o una proiezione
Che, nel mio stile, equivale a colpire muovendosi.
Ho notato che sapersi muovere, ma sapersi muovere veramente nello spazio, è estremamente difficile ma ripaga in maniera inimmaginabile.
Ci sto lavorando seriamente, e confesso che è veramente dura. :-X
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Non e' un caso se da sempre e' il footwork a far riconoscere un esperto da un dilettante...
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e come ultimo punto a mio parere racchiude il concetto e lo scopo di quasi tutte le arti marziali, difendersi attaccando.
Attaccare non è strettamente l'atto di colpire puo' altresi essere una chiusura, una leva o una proiezione
Che, nel mio stile, equivale a colpire muovendosi.
Ho notato che sapersi muovere, ma sapersi muovere veramente nello spazio, è estremamente difficile ma ripaga in maniera inimmaginabile.
Ci sto lavorando seriamente, e confesso che è veramente dura. :-X
Che stile pratichi?
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Nella boxe i colpi di incontro sono molto importanti, specialmente perchè tendono a ricadere nella categoria dei pugni che non vedi arrivare e che quindi provocano un danno maggiore, oltre al semplice aumento della cinetica dovuto al movimento in senso contrario dell'avversario.
Si considera anche rischioso, per quanto perfettamente legittimo e spesso fruttuoso basare la propria strategia su questo genere di colpi, in quanto lasciare troppa iniziativa all'avversario è sempre un pericolo. Per quanto si trovi a dover accettare un numero di colpi più elevato rispetto a un pugile "stick and move", un counterpuncher con mani discretamente pesanti ha ottime chance di portare a casa un K.O. secco e pulito.
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Non e' un caso se da sempre e' il footwork a far riconoscere un esperto da un dilettante...
;D ;D ;D
ho visto maestri osannati muoversi come assi da stiro
;D ;D ;D
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Non e' un caso se da sempre e' il footwork a far riconoscere un esperto da un dilettante...
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ho visto maestri osannati muoversi come assi da stiro
;D ;D ;D
Noto che hai usato il termine "osannati" e non "bravi",vuoi dirci qualcosa? ;D
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Non e' un caso se da sempre e' il footwork a far riconoscere un esperto da un dilettante...
;D ;D ;D
ho visto maestri osannati muoversi come assi da stiro
;D ;D ;D
Noto che hai usato il termine "osannati" e non "bravi",vuoi dirci qualcosa? ;D
8)
essere considerati bravi non significa essere bravi ;)
ma siamo OT ;D
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[...]
Voi, nel vostro allenamento, dedicate qualche minuto a provare i colpi d'incontro?
Non quelli fortuiti, ovviamente, ma quelli voluti.
Uno dei pilastri fondativi della mia arte (jkd) è proprio il colpire d'incontro, per cui ci lavoriamo molto spesso. Questo ovviamente non significa che per noi sia diventato facile, visto che è una delle cose più difficili che ci siano.
Come li allenate?
Per avere una buona probabilità di riuscita, tolte alcune capacità innate, secondo me si deve lavorare su questi aspetti:
- lavorare sulla perfezione del gesto tecnico singolo (e quindi: tecnica, tecnica, tecnica, autocorrezione davanti allo specchio, correzione da parte del compagno/istruttore);
- lavorare sulla coordinazione motoria di base (qualsiasi gesto, anche un addominale) e specifica (es.: diretto+calcio)
- applicazione della tecnica in differenti situazioni (prima a vuoto da fermo, poi a vuoto in movimento, poi a vuoto in movimento abbinata ad altre tecniche, poi dopo un lavoro anaerobico lattacido, poi dopo un lavoro aerobico, poi ai focus, poi con compagno collaborativo, poi non collaborativo);
- lavoro specifico sul miglioramento dei tempi di reazione e sulla percezione dell'inizio di un'azione da parte dell'avversario (es.: istruttore di fronte agli allievi, senza preavviso fa un movimento o provoca un rumore, alché i ragazzi devono tirare a vuoto una tecnica cercando di far intercorrere minor tempo possibile tra la percezione dello stimolo e la risposta).
- lavoro specifico sul gesto tecnico per imparare a non "prepararlo" o telegrafarlo.
- Applicazione in sparring.
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I vostri bersagli, Nicola?
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I vostri bersagli, Nicola?
Con le tecniche di braccia è il tronco e il viso, che colpiamo essenzialmente con il braccio avanzato (solo con guardia non speculare diventa quasi d'obbligo usare anche il braccio arretrato).
Con le tecniche di gamba i bersagli sono il ginocchio avanzato dell'avversario, il quadricipite, il fianco, il tronco, quasi essenzialmente con la gamba avanzata.
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Noi alleniamo prima la base tecnica, con esercizi tipo parata+colpo o schivata+colpo.
Poi il maestro ci spinge ad utilizzarli nello sparring.
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Non riesco a postare video da youtube, ma per darvi un'idea di come intendo il colpo d'incontro DOC, vi indico la scena di SNATCH-lo strappo, nel punto in cui lo zingaro Brad Pitt combatte con il pugile grande e grosso del Turco, nel campo nomadi, e lo stende con quel pugno mentre si sposta.
Quel tipo di colpo d'incontro è il più blando. Ce n'è di molto meglio..
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Non riesco a postare video da youtube, ma per darvi un'idea di come intendo il colpo d'incontro DOC, vi indico la scena di SNATCH-lo strappo, nel punto in cui lo zingaro Brad Pitt combatte con il pugile grande e grosso del Turco, nel campo nomadi, e lo stende con quel pugno mentre si sposta.
Quel tipo di colpo d'incontro è il più blando. Ce n'è di molto meglio..
Esempi? :D
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A me non sembra blando per niente, a prescindere che si stia parlando di una scena cinematografica.
Ad ogni modo era per dare un esempio chiaro per chiunque fosse interessato alla discussione.