Ar.Ma.
Arti marziali Cinesi => Taiji quan, Xingyi quan, Yi Quan e Bagua zhang => Topic started by: blank expression on May 22, 2010, 11:59:12 am
-
un incontro non molto collaborativo
interessante la struttura di Chen bing.
-
Non m'intendo molto di taiji, ma il video mi piace. :)
-
Anche a me Chen Bing non dispiace :)
certo ci sarebbe da vedere fino a che punto non è collaborativo quel contesto
:dis:
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
Il "grasso bianco"è Mario Napoli,che pare comunque essere molto forte nel tuei shou(anche se continuo a sostenere una certa qual contaminazione della lotta occidentale e/o judo nel suo taiji);quindi non credo parliamo di un inesperto.
Per quel che riguarda il video di Chen bing,che pure a me è piaciuto,va detto che si trattava di un esercizio;detto in altre parole,non era una "lotta",ma la qualità delle proiezioni mi sembra buona.
Mi sbilancio;così ad occhio mi sembra di poter sostenere che il suo allievo non si "lancia" per assecondare il maestro,ma viene lanciato;e con una certa energia,tra l'altro.
-
Corto, va bene, non "si lancia", ma sulla base della mia esperienza, che vedo è quello che ho fatto anche io in diverse occasione. Di "lasciarsi lanciare" per dare la occasione al maestro di fare vedere qualcosa. Bravo Chen Bing e naturalmente so chi è Mario Napoli.
Con tutto intendevo dire, bel video ma non un esempio per il classico principio del taiji che il meno "forte" vince. Come hai detto, è un esercizio, fatto bene.
Saluti Bo
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
io di gran lunga preferisco questo...e con il grasso bianco non ha nulla a che fare.....
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
io di gran lunga preferisco questo...e con il grasso bianco non ha nulla a che fare.....
Aaah,ma io adoro quest'uomo.
Ecco,mi piace un sacco lo studio sulla struttura e movimento fine.
Lo so,il "giovane"non fa vera forza,rispetta tanto il maestro,etc etc.
Però mi piace lo stesso;è una pratica dosata ed adatta ad un 94enne da cui avrei tantissimo da imparare.Tra l'altro non priva di spunti interessanti;notevole la tranquillità e compostezza quando trascina il giovane che gli ha fatto la presa sulla nuca,per esempio(ah,scusate,2°video;lui è seduto).
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
Il "grasso bianco"è Mario Napoli,che pare comunque essere molto forte nel tuei shou(anche se continuo a sostenere una certa qual contaminazione della lotta occidentale e/o judo nel suo taiji);quindi non credo parliamo di un inesperto.
Per quel che riguarda il video di Chen bing,che pure a me è piaciuto,va detto che si trattava di un esercizio;detto in altre parole,non era una "lotta",ma la qualità delle proiezioni mi sembra buona.
Mi sbilancio;così ad occhio mi sembra di poter sostenere che il suo allievo non si "lancia" per assecondare il maestro,ma viene lanciato;e con una certa energia,tra l'altro.
siccome lo sai che ti leggo sempre,mi permetto di fare un aggiunta,e decidi tu quanto è corretta..
le arti cinesi lavorano molto sulla struttura corporea,ed a questo riguardo ci sono parecchi lavori a solo che si interessano di costruire il telaio su cui si innestano le azioni.spesso,almeno nei tempi moderni,si è persa la capacità(forse perchè molta gente si è fermata al livello,anche certosino,di costruire il telaio,e non è andata oltre,anche pecorrendo sentieri paralleli)di capire come quella struttura lavora(liberamente e non solo in modalità tui shou)contro un altra struttura.timing e capacità di muoversi nello spazio per controllare la distanza non si imparano nelgi esercizi canonici di tui shou(o chi sao).
da questo punto di vista,se il judo permette un lavoro sulle azioni,e la creazione di esperienza,a partire dal tui shou e dal telaio taiji(o wing chun),ben venga.
proprio ieri facevo un seminario di "gambe appiccicose"e non si possono non notare dei parallelismi col judo,nonostante che ci siano anche delle diversità,a causa di intenti diversi(e non sportivi)e lavori strutturali uguali solo in parte.
nel judo e nelle arti giapponesi in genere,io personalmente,non ho notato un attenzione al telaio nel modo in cui lo fanno i cinesi,ma i giap costruiscono un azione naturale sulla base delle proprie esperienze,senza ideali strutturali da raggiungere.
l unica arte che si avvicina alla Cina,da questo punto di vista,è proprio l aikido del Fondatore.ma questa cosa si è molto persa da quando l aikido si è frammentato in varie scuole essenzialmente commerciali...
opinioni mie cmq
-
Non sono in antitesi con ciò che dici.
ho qualche riserva sulla valutazione del lavoro interno nelle AM giapponesi;certo osservando molto di ciò che si vede in giro oggi,è dura darne un opinione positiva.
Però il concetto di Hara come centro del movimento,è sempre stato coltivato,con risultati interessanti,nelle AM giapponesi(judo,aikido e kendo,in proseguo delle più antiche jujutsu,aikijutsu e kenjutsu....e qualcosa pure nel vecchio karate).
Andrebbe aggiunto che diverse testimonianze della strada di crescita e ricerca di maestri della spada feudale,danno da pensare:esercizzi statici con la spada,la ricerca del movimento della schiena che collega,incrociandosi in zona renale,braccia e gambe opposte.....
certamente i giapponesi sembrano essere(ma ne so poco,speculo....)meno sistematici e organizzati nella trasmissione di queste conoscenze,lasciando indicazioni abbastanza vaghe e dipendenti da intuizioni e impegno degli adepti.
In sostanza un lavoro che paga (magari con risultati eccezionali ed originali,vedi Ueshiba,Sagawa e Mifune)ma richiede una dedizione assolutamente straordinaria,per pochi talentuosi.
Tant'è che oggidì si pensa che i Giapponesi non avessero un bagaglio di lavoro interno nelle loro AM.....ed eccoci quì a discuterne!
-
Non sono in antitesi con ciò che dici.
ho qualche riserva sulla valutazione del lavoro interno nelle AM giapponesi;certo osservando molto di ciò che si vede in giro oggi,è dura darne un opinione positiva.
Però il concetto di Hara come centro del movimento,è sempre stato coltivato,con risultati interessanti,nelle AM giapponesi(judo,aikido e kendo,in proseguo delle più antiche jujutsu,aikijutsu e kenjutsu....e qualcosa pure nel vecchio karate).
Andrebbe aggiunto che diverse testimonianze della strada di crescita e ricerca di maestri della spada feudale,danno da pensare:esercizzi statici con la spada,la ricerca del movimento della schiena che collega,incrociandosi in zona renale,braccia e gambe opposte.....
certamente i giapponesi sembrano essere(ma ne so poco,speculo....)meno sistematici e organizzati nella trasmissione di queste conoscenze,lasciando indicazioni abbastanza vaghe e dipendenti da intuizioni e impegno degli adepti.
In sostanza un lavoro che paga (magari con risultati eccezionali ed originali,vedi Ueshiba,Sagawa e Mifune)ma richiede una dedizione assolutamente straordinaria,per pochi talentuosi.
Tant'è che oggidì si pensa che i Giapponesi non avessero un bagaglio di lavoro interno nelle loro AM.....ed eccoci quì a discuterne!
beh,considerato che per arrivare ai lavori statici nel senso in cui lo intendi tu,ci è voluto il tai ki ken..
Certo non discuto che degli elementi ci fossero,ma laletteratura cinese è fiorente in materia,mentre quella giapponese...Nei gendai budo giapponesi di oggi almeno,di questi lavori interni rimangono poche,se non nulle,tracce...e se parliamo di ciò che è arrivato dalla Cina al Giappone,via Okinawa,vedi cmq dei cambiamenti in ciò che definisco ToDe(mano cinese).tant' è che per farne un esempio,Tokitsu mostra il lavoro scorretto della schiena nel karate moderno(foto di uno zenkutsu dachi)..e il lavoro sulla schiena,fondamentale,è uno dei principali lavori interni e di struttura,eppure chi pratica in quel modo crede di usare l Hara,diffondendo una concezione errata dello stesso,o almeno errata rispetto all uso che si intende fare della postura in questione,e in quei frangenti in cui si usa.
non esiste il mai,e sono meno categorico di Tokitsu,che probabilmente ha scritto questo non circostanziandolo bene nel poco spazio di un libro.
concordo su Mifune,Sagawa,e Ueshiba..
-
un incontro non molto collaborativo
interessante la struttura di Chen bing.
Nell'ambito collaborativo a contatto preferisco robe tipo :
-
un incontro non molto collaborativo
interessante la struttura di Chen bing.
Nell'ambito collaborativo a contatto preferisco robe tipo :
mi sembra bravo questo zhao bao...anche se l allievo non si "carica" troppo..
cmq molto tecnico..
invece l altro video lavora sul corpo a corpo escludendo completamente l ipotesi colpi,e escludendo completamente anche nella lotta la ricerca di angli vantaggiosi:formativo,ma base-base..
ovviamente secondo me...
-
un incontro non molto collaborativo
interessante la struttura di Chen bing.
Nell'ambito collaborativo a contatto preferisco robe tipo :
mi sembra bravo questo zhao bao...anche se l allievo non si "carica" troppo..
cmq molto tecnico..
invece l altro video lavora sul corpo a corpo escludendo completamente l ipotesi colpi,e escludendo completamente anche nella lotta la ricerca di angli vantaggiosi:formativo,ma base-base..
ovviamente secondo me...
L'ho citato perche' il modo in cui fa volare l'altro mi pare "realistico" analogamente al discorso su ChenBin dove c'e' collaborazione (attendo attacco) ma non e' falsata la proiezione. Credo.
Quello che preferisco, rispetto ChenBin, e' appunto il modo con cui proietta l'altro e la potenza che dimostra.
Mah sull'evitare i colpi del primo video avrei grossi dubbi.
-
Mah sull'evitare i colpi del primo video avrei grossi dubbi.
cioè?spiega meglio,a quale video e perchè?
-
Non sono in antitesi con ciò che dici.
ho qualche riserva sulla valutazione del lavoro interno nelle AM giapponesi;certo osservando molto di ciò che si vede in giro oggi,è dura darne un opinione positiva.
Però il concetto di Hara come centro del movimento,è sempre stato coltivato,con risultati interessanti,nelle AM giapponesi(judo,aikido e kendo,in proseguo delle più antiche jujutsu,aikijutsu e kenjutsu....e qualcosa pure nel vecchio karate).
Andrebbe aggiunto che diverse testimonianze della strada di crescita e ricerca di maestri della spada feudale,danno da pensare:esercizzi statici con la spada,la ricerca del movimento della schiena che collega,incrociandosi in zona renale,braccia e gambe opposte.....
certamente i giapponesi sembrano essere(ma ne so poco,speculo....)meno sistematici e organizzati nella trasmissione di queste conoscenze,lasciando indicazioni abbastanza vaghe e dipendenti da intuizioni e impegno degli adepti.
In sostanza un lavoro che paga (magari con risultati eccezionali ed originali,vedi Ueshiba,Sagawa e Mifune)ma richiede una dedizione assolutamente straordinaria,per pochi talentuosi.
Tant'è che oggidì si pensa che i Giapponesi non avessero un bagaglio di lavoro interno nelle loro AM.....ed eccoci quì a discuterne!
beh,considerato che per arrivare ai lavori statici nel senso in cui lo intendi tu,ci è voluto il tai ki ken..
Certo non discuto che degli elementi ci fossero,ma laletteratura cinese è fiorente in materia,mentre quella giapponese...Nei gendai budo giapponesi di oggi almeno,di questi lavori interni rimangono poche,se non nulle,tracce...e se parliamo di ciò che è arrivato dalla Cina al Giappone,via Okinawa,vedi cmq dei cambiamenti in ciò che definisco ToDe(mano cinese).tant' è che per farne un esempio,Tokitsu mostra il lavoro scorretto della schiena nel karate moderno(foto di uno zenkutsu dachi)..e il lavoro sulla schiena,fondamentale,è uno dei principali lavori interni e di struttura,eppure chi pratica in quel modo crede di usare l Hara,diffondendo una concezione errata dello stesso,o almeno errata rispetto all uso che si intende fare della postura in questione,e in quei frangenti in cui si usa.
non esiste il mai,e sono meno categorico di Tokitsu,che probabilmente ha scritto questo non circostanziandolo bene nel poco spazio di un libro.
concordo su Mifune,Sagawa,e Ueshiba..
Più o meno quindi stiamo affermando le stesse cose,no?
-
fondamentalmente si.volevo solo aggiungere qualche dettaglio meno ovvio...
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Il "grasso bianco"è Mario Napoli,che pare comunque essere molto forte nel tuei shou(anche se continuo a sostenere una certa qual contaminazione della lotta occidentale e/o judo nel suo taiji);quindi non credo parliamo di un inesperto.
Analisi corretta, però una buona volta cerchiamo di fare chiarezza:
Il Push Hands non è Tuei Shou!
per un motivo molto semplice: il primo è un confronto competitivo dove la finalità è vincere
il secondo è un esercizio che ha la finalità di sviluppare determinate qualità
quindi per quel che mi riguarda: massimo rispetto per chi si il tombino e diventa forte facendo Push Hands, ma per favore basta con questa eresia di confonderlo con il Tuei Shou
se volete apriamo un 3d apposta su questo argomento,perchè questo rimane un parere personale, ma secondo me è uno dei motivi per cui c'è sempre così tanta confusione nel mondo del Taiji
:)
-
raptox, credo corto si referiva a cose come queste. Napoli è bravo non solo nelle cose "grezze". Anche un bel esempio per il fatto, che "svilupare determinante qualità" probabilmente centra poco in un incontro poco collaborativo (per ritorare al 3d).
Saluti Bo
-
raptox, credo corto si referiva a cose come queste. Napoli è bravo non solo nelle cose "grezze". Anche un bel esempio per il fatto, che "svilupare determinante qualità" probabilmente centra poco in un incontro poco collaborativo (per ritorare al 3d).
Saluti Bo
dico la mia: nella prima parte del video fa delle cose che trovo anche interessanti, ma nella seconda parte si intuisce subito che la "finalità di quel lavoro" è diversa da ciò che comunemente è riconosciuta finalità del TS
:)
finalità diverse portano a risultati diversi ;)
-
Aiutami di capire. Io vedo che sta facendo diverse esercizi per sradicare e sta -of course- usando e "aiutando" il reflesso del partner per belanciarsi (normalmente non si accorgono, perchè sono reflessi involontarii, e cosi credono "era il Qi" del maestro - e forse questo è anche "il Qi" del maestro :)).
Saluti Bo
-
Aiutami di capire. Io vedo che sta facendo diverse esercizi per sradicare e sta -of course- usando e "aiutando" il reflesso del partner per belanciarsi (normalmente non si accorgono, perchè sono reflessi involontarii, e cosi credono "era il Qi" del maestro - e forse questo è anche "il Qi" del maestro :)).
Saluti Bo
visto che me lo chiedi ti "aiuto a capire" (ovviamente per quello che è la mia esperienza e per quel che mi è sempre stato spiegato)
quel che vedi è esattamente quello che vedo io
un esercizio propedeutico al Push Hands
ma il Push Hands non è TS, anche se dal TS è derivato
l'importante è non confondere le due cose
:)
-
già, infatti uno è TS e l'altro e PH. Direi Lapalissiano XD
-
già, infatti uno è TS e l'altro e PH. Direi Lapalissiano XD
:sur:
-
già, infatti uno è TS e l'altro e PH. Direi Lapalissiano XD
prendo atto della precisazione
io non vado d'accordo spesso con i termini ah ah :D
domanda:
il PH ha a che fare col taiji?
in che misura?
saluti :)
-
il PH ha a che fare col taiji?
in che misura?
certo che ha a che fare .... e dato l'ambientino credo che il Ph si aggiri intorno al 4 ....
XD
-
prendo atto della precisazione
io non vado d'accordo spesso con i termini ah ah :D
domanda:
il PH ha a che fare col taiji?
in che misura?
saluti :)
questo è un dilemma che più volte ho cercato di chiarire, a mio parere ben poco, nonostante il villaggio Chen che dovrebbe essere la culla del TJQ e le sue gare di PH. e quindi a rigor di logica uno dovrebbe pensare:
se al villaggio Chen fanno PH, allora quello è sicuramente TJQ puro
peccato che non sia proprio così
quando ho conosciuto di persona un'allieva di MN (che cara ragazza mi ha anche portato il lardo di colonnata!! :-* :-*) mi sono reso conto immediatamente che i due sistemi sono completamente diversi/incompatibili
attenzione questo non vuol dire migliore/peggiore
:)
-
quando ho conosciuto di persona un'allieva di MN (che cara ragazza mi ha anche portato il lardo di colonnata!! :-* :-*) mi sono reso conto immediatamente che i due sistemi sono completamente diversi/incompatibili
attenzione questo non vuol dire migliore/peggiore
In altri post mi pareva che sostenevi che sistemi differenti possono essere combinabili-compatibili.
Mi riferisco a differenti maestri di tjq-xyq o al fatto in passato che dicevi di poter combinare jjt e tjq.
Cose' stai venendo dalla mia parte? :D
(oddio mia...tesi di altri che ho fatto mia)
Mi pare o hai anche qualche dubbio anche sul tjq del villaggio chen?
-
In altri post mi pareva che sostenevi che sistemi differenti possono essere combinabili-compatibili.
Mi riferisco a differenti maestri di tjq-xyq o al fatto in passato che dicevi di poter combinare jjt e tjq.
Cose' stai venendo dalla mia parte? :D
(oddio mia...tesi di altri che ho fatto mia)
Mi pare o hai anche qualche dubbio anche sul tjq del villaggio chen?
alt..leggi bene i termini: sostengo che ad obbiettivi/finalità uguali ci si può arrivare attraverso lavori/sistemi diversi ma solo se le finalità rimangono quelle
se cambia la finalità cambia il lavoro che si svolge e cambia anche il risultato che si ottiene
ah..così giusto per...l'ultima volta che ho visto Wang Zhi Xiang: "spero che i consigli che vi ho dato oggi voi possiate metterli nella vostra arte, perchè è un modo naturale di usare il corpo, e se è naturale funziona"
si..a volte anche il sottoscritto fa diventare proprie delle tesi di altri!!
8) 8)
per questo il judo attuale è diverso dal judo di Mifune, per questo facendo il judo che si fa oggi per vincere le gare non c'è nessuno che arriva ai livelli di Mifune!!
stessa cosa per il TJQ se la finalità è quella di fare gare di Push Hands è un lavoro...se le finalità sono quelle di arrivare ad uccidere con un pugno...il lavoro è tutt'altro
Il villaggio Chen...mai stato un fan particolare del luogo...però personaggi come Chen Yu o Chen Bing li trovo interessanti
;) ;)
-
alt..leggi bene i termini: sostengo che ad obbiettivi/finalità uguali ci si può arrivare attraverso lavori/sistemi diversi ma solo se le finalità rimangono quelle
se cambia la finalità cambia il lavoro che si svolge e cambia anche il risultato che si ottiene
Se parliamo di AM e non della singola pratica, la finalita' non e' sempre buttare a terra uno?
Che poi 2 ex sviluppano lavori differenti ok ma perche' non sono compatibili come dici tu?
Anche se lavorano in 2 direzioni differenti non possono essere 2 lavori utili a sdraiare uno o a vincere una gara di ph?
Mi interessa la non compatibilita'...
per questo il judo attuale è diverso dal judo di Mifune, per questo facendo il judo che si fa oggi per vincere le gare non c'è nessuno che arriva ai livelli di Mifune!!
stessa cosa per il TJQ se la finalità è quella di fare gare di Push Hands è un lavoro...se le finalità sono quelle di arrivare ad uccidere con un pugno...il lavoro è tutt'altro
Il villaggio Chen...mai stato un fan particolare del luogo...però personaggi come Chen Yu o Chen Bing li trovo interessanti
;) ;)
Ok che se ho finalita' differenti lavoro in modo differente...ovvio. Un ballerino e un boxer fanno fiato ma per scopi differenti.
Ma senza andare agli estremi come mai dici ts e ph che non condividono un unico fine non sono compatibili? Intendo uno che fa ph puo' avere benefici dal fare ts no? Al massimo non ti aiuta ma non credo che riduca l'efficacia di altro lavoro no?
-
Non sono compatibili quando ci si trova dal vivo e ci si rende conto che non si può fare TS mentre chi hai di fronte fa Push Hands (o almeno...io me ne sono reso conto!)
certo che se la finalità è migliorare le proprie prestazioni nel PH fare TS sicuramente può aiutare, questo è indubbio, perchè sviluppa sicuramente delle qualità che servono anche in quel contesto (radicamento, potenza di spinta, capacità di deviare le spinte)
un po come dire che fare Judo (quello di Mifune..perchè per me quello è il judo) può servire per fare le gare di judo
vedi infatti Chen Bing quando fa PH
:)
ps..la finalità nelle am non è buttare a terra uno...è buttarlo a terra in un modo tale per cui gli venga un bel "po difficile" rialzarsi [kill](cosa che in un contesto sportivo non è contemplato nei regolamenti :halo:)
-
Non sono compatibili quando ci si trova dal vivo e ci si rende conto che non si può fare TS mentre chi hai di fronte fa Push Hands (o almeno...io me ne sono reso conto!)
Be' ovvio come se uno che balla tango volesse fare un giro con una che balla r&r acrobatico....uno dei 2 deve stare alle regole dell'altro.
Io credevo che parlavi di incompatibilita' di pratica (se faccio uno non possa fare anche l'altro).
certo che se la finalità è migliorare le proprie prestazioni nel PH fare TS sicuramente può aiutare, questo è indubbio, perchè sviluppa sicuramente delle qualità che servono anche in quel contesto (radicamento, potenza di spinta, capacità di deviare le spinte)
vedi infatti Chen Bing quando fa PH
:)
Io credo e sostengo che alcune cose siano invece controproducenti sopratutto perche' in certi casi ti portano fuori strada dal tuo percorso...non parlo cmq di questo caso specifico.
ps..la finalità nelle am non è buttare a terra uno...è buttarlo a terra in un modo tale per cui gli venga un bel "po difficile" rialzarsi [kill](cosa che in un contesto sportivo non è contemplato nei regolamenti :halo:)
Ovvio e infatti era sottointeso. Dicevo infatti di non considerare i casi estremi...
-
Io credo e sostengo che alcune cose siano invece controproducenti sopratutto perche' in certi casi ti portano fuori strada dal tuo percorso...non parlo cmq di questo caso specifico.
io credo che una cosa non è controproducente per il proprio percorso fino a quando quello che si fa porta effettivamente verso quel risultato che ci si è prefissati
il problema (e anche questo l'ho detto non so più quante volte) è che troppa gente non sa di preciso qual'è il suo obbiettivo, è quindi in quel caso ogni percorso va bene e ogni risultato può essere buono
come a dire: voglio mangiare pizza oppure va bene qualunque cosa basta che sia commestibile
eeeennò io voglio la pizza (come la fa Wang :spruzz:)
;)
-
certo che se la finalità è migliorare le proprie prestazioni nel PH fare TS sicuramente può aiutare, questo è indubbio, perchè sviluppa sicuramente delle qualità che servono anche in quel contesto (radicamento, potenza di spinta, capacità di deviare le spinte)
vedi infatti Chen Bing quando fa PH
:)
Io credo e sostengo che alcune cose siano invece controproducenti sopratutto perche' in certi casi ti portano fuori strada dal tuo percorso...non parlo cmq di questo caso specifico.
ah...ovviamente non credo che il discorso sia reversibile, e cioè che fare PH sia utile ai fini di migliorare il proprio TS
:)
-
A me pare come sempre che ce una grande confusione...su cosa e PH e cosa e il tuishio!
Quando al maestro WZX espressamente o volutamente ho chiesto di spiegare cos'è il tuishio..., e stato molto chiaro...! Ha detto che il tuisho non serve nient'altro che a perfezionare la tecnica corporea. Ha detto esplicitamente che non e una competizione una gara ne tanto meno serve per vedere chi e il piu forte... E sopratutto il tuishio non e un combattimento..., e con esso non si puo combattere. Ma serve sopratutto per raffinare la propria tecnica corporea, per imparare sia a tirare i colpi, per proiettare, per leve. E per questo che viene fatto lentamente... Per ascoltare il ns corpo come si muove e come reagiscie a consegueza di una spinta subita, o una spinta creata... Dunque..., il tuishio serve per STUDIARE QUANTO PIU O MENO E STUBIDO IL NOSTRO CORPO...! E il PH sinceramente non saprei cosa dire...! Mi pare un miscuglio di varie lotte... Solo che hanno tolto e che cerano nel passato quando si lottava corpo a corpo..., testate,morsi,colpi all'interno coscia, ecc. Ovvamente lo facevano perche una volta se non morivi prima in combattimeno a distanza, e arrivavi al corpo a corpo, tutto era valido...perche o vivevi o morivi...!
-
A me pare come sempre che ce una grande confusione...su cosa e PH e cosa e il tuishio!
Quando al maestro WZX espressamente o volutamente ho chiesto di spiegare cos'è il tuishio..., e stato molto chiaro...! Ha detto che il tuisho non serve nient'altro che a perfezionare la tecnica corporea. Ha detto esplicitamente che non e una competizione una gara ne tanto meno serve per vedere chi e il piu forte... E sopratutto il tuishio non e un combattimento..., e con esso non si puo combattere. Ma serve sopratutto per raffinare la propria tecnica corporea, per imparare sia a tirare i colpi, per proiettare, per leve. E per questo che viene fatto lentamente... Per ascoltare il ns corpo come si muove e come reagiscie a consegueza di una spinta subita, o una spinta creata... Dunque..., il tuishio serve per STUDIARE QUANTO PIU O MENO E STUBIDO IL NOSTRO CORPO...! E il PH sinceramente non saprei cosa dire...! Mi pare un miscuglio di varie lotte... Solo che hanno tolto e che cerano nel passato quando si lottava corpo a corpo..., testate,morsi,colpi all'interno coscia, ecc. Ovvamente lo facevano perche una volta se non morivi prima in combattimeno a distanza, e arrivavi al corpo a corpo, tutto era valido...perche o vivevi o morivi...!
quotone!! :)
-
e si mi associo e quoto il maestro GJ
-
e si mi associo e quoto il maestro GJ
se poi :jedi: ti termina perchè l'hai chiamato "maestro" :-X non ti lamentare con me!!
:D
-
... it's just a name!
love and peace :-*
-
questo è un dilemma che più volte ho cercato di chiarire, a mio parere ben poco, nonostante il villaggio Chen che dovrebbe essere la culla del TJQ e le sue gare di PH. e quindi a rigor di logica uno dovrebbe pensare:
se al villaggio Chen fanno PH, allora quello è sicuramente TJQ puro
... omissis...
Da: http://www.csitaiji.it/intervista.html
D) Cosa pensa del Tui shou da competizione? Quali differenze ci sono tra esso e il sistema tradizionale? Può essere utile a raggiungere un’alta abilità marziale?
R) Una gara è una gara. E ha delle regole. Queste regole sono studiate per evitare di danneggiare l’avversario. Ad esempio non è possibile colpire usando pugni o calci o altri colpi. La stessa cosa avviene in altri sport da combattimento, dove non si può colpire, ad esempio, dietro la testa o sotto la cintura.
Praticare solo questo tipo di Tui shou può essere gratificante, perché molto presto ci si crede sicuri della propria tecnica, ma non è così. Esso è molto limitante per la crescita tecnica. E’ solo studiando con pazienza il Tui shou tradizionale che si possono raggiungere alti livelli.
-
questo è un dilemma che più volte ho cercato di chiarire, a mio parere ben poco, nonostante il villaggio Chen che dovrebbe essere la culla del TJQ e le sue gare di PH. e quindi a rigor di logica uno dovrebbe pensare:
se al villaggio Chen fanno PH, allora quello è sicuramente TJQ puro
... omissis...
Da: http://www.csitaiji.it/intervista.html
D) Cosa pensa del Tui shou da competizione? Quali differenze ci sono tra esso e il sistema tradizionale? Può essere utile a raggiungere un’alta abilità marziale?
R) Una gara è una gara. E ha delle regole. Queste regole sono studiate per evitare di danneggiare l’avversario. Ad esempio non è possibile colpire usando pugni o calci o altri colpi. La stessa cosa avviene in altri sport da combattimento, dove non si può colpire, ad esempio, dietro la testa o sotto la cintura.
Praticare solo questo tipo di Tui shou può essere gratificante, perché molto presto ci si crede sicuri della propria tecnica, ma non è così. Esso è molto limitante per la crescita tecnica. E’ solo studiando con pazienza il Tui shou tradizionale che si possono raggiungere alti livelli.
Ecco questo si che è un discorso chiaro!!
concordo!
:)
-
Quando lo avvevo scritto io...in post precedenti...non andava bene...vero...!? Per forza...non sono cinese.... :D! Ma prima o poi..., mi faccio la plastica facciale..e divento occhi a mandorla.. :o!
-
Quando lo avvevo scritto io...in post precedenti...non andava bene...vero...!? Per forza...non sono cinese.... :D!
O magari non ti sei fatto capire? ;)
-
questo è un dilemma che più volte ho cercato di chiarire, a mio parere ben poco, nonostante il villaggio Chen che dovrebbe essere la culla del TJQ e le sue gare di PH. e quindi a rigor di logica uno dovrebbe pensare:
se al villaggio Chen fanno PH, allora quello è sicuramente TJQ puro
... omissis...
Da: http://www.csitaiji.it/intervista.html
D) Cosa pensa del Tui shou da competizione? Quali differenze ci sono tra esso e il sistema tradizionale? Può essere utile a raggiungere un’alta abilità marziale?
R) Una gara è una gara. E ha delle regole. Queste regole sono studiate per evitare di danneggiare l’avversario. Ad esempio non è possibile colpire usando pugni o calci o altri colpi. La stessa cosa avviene in altri sport da combattimento, dove non si può colpire, ad esempio, dietro la testa o sotto la cintura.
Praticare solo questo tipo di Tui shou può essere gratificante, perché molto presto ci si crede sicuri della propria tecnica, ma non è così. Esso è molto limitante per la crescita tecnica. E’ solo studiando con pazienza il Tui shou tradizionale che si possono raggiungere alti livelli.
della serie:
per girare la polenta ci vuole tanta pazienza....
vai a spiegarlo.......
in fondo però pretendere che gli altri comprendano il tuo è a priori limitante...forse più del limite altrui (presunto)
in sintesi:
cazzi miei..e....cazzacci loro :)
scusando la coloritura :D
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
io di gran lunga preferisco questo...e con il grasso bianco non ha nulla a che fare.....
Boh...certi video non li capisco....sono prese per il culo?!?e' veramente possibile?!?!?! :-\
-
Per me il signore in blu è molto collaborativo, per me è passivo e sta aspettando che il suo maestro Bing lo fa volare. Sembra una demo.
L'unica cosa che ho visto sul tube dove non vedo collaborazione o il solito "rispetto" e questa cosa qui che conosciamo credo tutti. La rivedo sempre volentieri, e vince il "grasso" bianco.
Saluti Bo
io di gran lunga preferisco questo...e con il grasso bianco non ha nulla a che fare.....
Boh...certi video non li capisco....sono prese per il culo?!?e' veramente possibile?!?!?! :-\
Riguardo all'anziano del Ba Gua è chiaro che il tizio che riceve le spinte è in modalità ascolto. Lo facciamo anche noi in palestra per sentire, percepire il gusto del movimento creato dal compagno, poi si cambia e si va ad ascoltare glia altri per sentire le differenze e capire.
E' una fase collaborativa, io creo il movimento e tu ascolti, poi si invertono i ruoli.
Vista in un video questa fase di lavoro da l'impressione di essere una presa per i fondelli, ma non è così.
-
Riguardo all'anziano del Ba Gua è chiaro che il tizio che riceve le spinte è in modalità ascolto. Lo facciamo anche noi in palestra per sentire, percepire il gusto del movimento creato dal compagno, poi si cambia e si va ad ascoltare glia altri per sentire le differenze e capire.
E' una fase collaborativa, io creo il movimento e tu ascolti, poi si invertono i ruoli.
Vista in un video questa fase di lavoro da l'impressione di essere una presa per i fondelli, ma non è così.
ci ho messo vari mesi prima di capire il senso di quel che sta facendo il vecchietto...
poi con le giuste chiavi di lettura :=) :=)
fa vedere come sia importante l'equilibrio di intenzione in entrambe le braccia indipendentemente dal compagno che lo "contrasta"
lui muove il braccio libero e contemporaneamente per bilanciamento si muove anche l'altro
a me piace molto!!!
;) ;)
-
Riguardo all'anziano del Ba Gua è chiaro che il tizio che riceve le spinte è in modalità ascolto. Lo facciamo anche noi in palestra per sentire, percepire il gusto del movimento creato dal compagno, poi si cambia e si va ad ascoltare glia altri per sentire le differenze e capire.
E' una fase collaborativa, io creo il movimento e tu ascolti, poi si invertono i ruoli.
Vista in un video questa fase di lavoro da l'impressione di essere una presa per i fondelli, ma non è così.
ci ho messo vari mesi prima di capire il senso di quel che sta facendo il vecchietto...
poi con le giuste chiavi di lettura :=) :=)
fa vedere come sia importante l'equilibrio di intenzione in entrambe le braccia indipendentemente dal compagno che lo "contrasta"
lui muove il braccio libero e contemporaneamente per bilanciamento si muove anche l'altro
a me piace molto!!!
;) ;)
a prescindere da cosa hai capito...e non entro in merito...secondo me è importante un approccio agnostico in primis...ossia di non conoscenza...
a priori non si deve scartare ciò che ci sembra assurdo...poi con le dovute accortezze razionali si dovrebbe "entrare" in un sistema di cose a noi estranee, sforzandoci nel comprendere secondo strumenti propri ai fenomeni da analizzare...
quindi se pazienti magari hai la fortuna di trovarci dei sensi...perlomeno non ti fai la grassa risata irrispettosa per poi cestinare a priori...
poi certo certi filmati inducono al cestinaggio veloce...ma per esempio anche riguardo il video giapponese, ora come ora non mi sento di andarci pesante...certo fa sorridere ma ritengo che non sia funzionale a me stesso accanirmi e ridere degli altri...proprio per principio di approccio...
della serie se hai trovato il senso tutto sommato sei una persona che si pone bene alle cose...
porsi bene vuol dire guadagnarci sempre...a prescindere
è un opinione ci mancherebbe.... :)