Se scrivi un po in giro per i forum, anche internazionali, ti rendi conto che i forumisti parlano del topic del forum. Questo forum é una sorta di societá segrata dove si spazia dall amedicina, alla filosofia, alla guerra, al sesso, alle barzellette e ovviamente alle AM.
Questo mi fa capire quanto siamo "diversi" per non dire superiori (passami il termine).
Io credo in una diversità antropologica di base, nn acquisita.
Nn voglio dare una connotazione filosofica alla cosa, ma io resto convinto che alcuni individui nascano in una certa maniera...e che quella maniera nn si perda ma addirittura si affini nel corso degli anni fino a quando nn ci conduce a fare quella scelta che in linea di massima ci rende vicini nella nostra diversità.
Ma LA sceltà nn è l'inizio della nostra specialità, è solo un'altra tappa del cammino.
Ovviamente la scelta nn è esclusiva di alcuni solamente, ma alcuni solamente hanno lo stesso odore che, in genere, riusciamo a fiutare.
L'ho fatta semplice.
MGY ha capito.
Intendendo in una maniera inequivocabile il termine "marzialista", si, sono convinto che marzialista si nasca.
E se in una palestra si incontrano due col fighetto in polo, pur facendo la stessa cosa, i due riconosceranno il loro diverso odore.
Io credo in una diversità antropologica di base, nn acquisita.
Nn voglio dare una connotazione filosofica alla cosa, ma io resto convinto che alcuni individui nascano in una certa maniera...e che quella maniera nn si perda ma addirittura si affini nel corso degli anni fino a quando nn ci conduce a fare quella scelta che in linea di massima ci rende vicini nella nostra diversità.
Ma LA sceltà nn è l'inizio della nostra specialità, è solo un'altra tappa del cammino.
Ovviamente la scelta nn è esclusiva di alcuni solamente, ma alcuni solamente hanno lo stesso odore che, in genere, riusciamo a fiutare.
L'ho fatta semplice.
MGY ha capito.
Intendendo in una maniera inequivocabile il termine "marzialista", si, sono convinto che marzialista si nasca.
E se in una palestra si incontrano due col fighetto in polo, pur facendo la stessa cosa, i due riconosceranno il loro diverso odore.
Io al determinismo nn credo a grandi linee, ma in questo caso riscontri quasi sempre percorsi di vita e attitudini identiche.
Capisco, ma è un po' troppo deterministico.
L'ho fatta semplice.
MGY ha capito.
Intendendo in una maniera inequivocabile il termine "marzialista", si, sono convinto che marzialista si nasca.
E se in una palestra si incontrano due col fighetto in polo, pur facendo la stessa cosa, i due riconosceranno il loro diverso odore.
Io al determinismo nn credo a grandi linee, ma in questo caso riscontri quasi sempre percorsi di vita e attitudini identiche.
Capisco, ma è un po' troppo deterministico.
Io al determinismo nn credo a grandi linee, ma in questo caso riscontri quasi sempre percorsi di vita e attitudini molto simili.
C'é da dire che chi insegna DP di solito viene da anni di AM piu o meno tradizionali, e il sangue lo ha sputato a suo tempo.
Poi gli allievi di un maestro di DP sono un altra cosa, probabilmente ci trovi il fighetto che se torna a casa con il labbro gonfio non torna piu.
Lo stesso vale per SDC. Ci sono accademie pugilistiche piene di fighetti in polo che non si metterebbero mai in gioco per prendere 2 castagne in faccia... ma scherziamo! Venerdi sera devono uscire con la commessa di gucci, non possono presentarsi con la faccia pigiata come il mosto!
Quando prendi un low kick che ti fa zoppicare, o quando subisci una proiezione che ti fa schiantare con latesta al suolo...
Questo ti trasforma!
Quando sei al limite della sopportazione e pensi di non farcela piu...
Questo ti trasforma!
Quando capisci che la mente ti vuole fregare, ma il tuo corpo puo stare li ancora per ore....
Questo ti trasforma!
Quando ridi scherzi e ti diverti, ma sei immediatamente pronto a togliere e perdere la vita in un combattimento!
Questo ti trasforma!
Quando sei completamente rilassato, come un leone che non ha bisogno di fare tanto casino, lui sa che se vuole di schiaccia in un secondo....
Questo ti trasforma!
penso che il confronto fisico, sia un trampolino al confronto mentale.
il fatto di sudare e prendere botte è un atteggiamento non da autolesionista, ma di chi cerca di conoscere prima se stesso e poi gli altri. quando ci incontriamo, a parte il piacere di stare insieme, c'è anche una componente di curiosità nel vedere cosa fa l'altro, e denota una apertuta mentale non comune a chi è fuori dell'ambiente. per questo penso che siamo diversi da chi non pratica am (e ci voglio mettere dentro anche la dp e gli sdc).
Io credo in una diversità antropologica di base, nn acquisita.E per me la caratteristica non acquisita è la voglia (o il bisogno?) di mettersi in discussione quindi la capacità di vedere la fatica fisica o il dolore come qualcosa attraverso cui passare per arrivare allo scopo ma la stessa cosa l'ho sperimentata con il trekking per cui non vedo questa specificità della pratica marziale.
Nn voglio dare una connotazione filosofica alla cosa, ma io resto convinto che alcuni individui nascano in una certa maniera...e che quella maniera nn si perda ma addirittura si affini nel corso degli anni fino a quando nn ci conduce a fare quella scelta che in linea di massima ci rende vicini nella nostra diversità.
quoto
Con tutto rispetto Giorgia:
tu sei una donna, io parlavo di marzialisti uomini!
Addirittura il mestiere delle armi non era nemmeno pensato per le donne fino a qualche anno fa. La grazia femminile non si sposa con le arti marziali. E nessuno ti ha mai fatto sputare sangue dalla bocca o sbattere la testa contro il pavimento fino quasi a perdere i sensi. Ecco perché non capisci!
Giorgia.... Io penso di non esagerare, se dico che la voglia di mettersi in discussione dipende soprattutto dalle botte (serie) prese... ;)dorje non so io la voglia di mettermi in discussione l'ho sperimentata un po' di volte in montagna, andando a cavallo o in altri momenti della mia vita, ma effettivamente non so se sia lo stesso meccanismo che ti scatta quando prendi botte serie, dato che fortunatamente non mi è mai capitato.
Per quanto riguarda il discorso fatto da John: io sono dell'idea che noi tutti nasciamo con lo 'spirito guerriero'. Purtroppo troppo spesso si verificano situazioni (soprattutto nell'infanzia), che lo seppelliscpono.
E nessuno ti ha mai fatto sputare sangue dalla bocca o sbattere la testa contro il pavimento fino quasi a perdere i sensi. Ecco perché non capisci!Beh forse non sono stata menata in combattimento ma penso di aver presente la sensazione, alcune cadute da cavallo da cui ti devi rialzare non credo siano molto più leggere di un colpo da quasi ko.
Le AM portano le relazioni ad un altro livello, dove non esiste piu nulla di quella merda che divide i comuni mortali.Invece purtroppo quella merda persiste anche nelle AM semplicemente perchè secondo me anche nella pratica si resta comuni mortali, magari (si spera) con un minimo di consapevolezza in più.
Sono controcorrente. Secondo me non c'è nulla di superiore in chi fa am/sdc, né che li renda più intelligenti o formati di altre discipline.
quoto
Con tutto rispetto Giorgia:
tu sei una donna, io parlavo di marzialisti uomini!
Addirittura il mestiere delle armi non era nemmeno pensato per le donne fino a qualche anno fa. La grazia femminilenonsi sposa perfettamente con le arti marziali. E nessuno ti ha mai fatto sputare sangue dalla bocca o sbattere la testa contro il pavimento fino quasi a perdere i sensi. Ecco perché non capisci!
beh insomma,il cavallo normalmente non ti vuole disarcionare,e non ce l ha con te.ma se uno ti vuole far fuori,e glielo leggi negli occhi,un pochino di paura viene.non è lo stesso.Normalmente no il cavallo non ti vuole disarcionare (a me comunque è successo almeno una ventina di volte), ma tu ogni volta che pratichi lo fai come se dovessi salire sul ring e qualcuno volesse farti fuori?
no?
Iommi :gh::D :D :DSpoiler: show
XD :halo:
No Giorgia, in ambito marziale non ci sono differenze di razza o mentalitá. L'odio non c'é, non é come il calcio o altri sport. Su questo secondo me le AM sono piu sane.Che dirti machine invidio davvero questo tua convinzione, lo pensavo anch'io qualche tempo fa ma nel mio brevissimo percorso ho purtroppo dovuto rinunciare a questa bella illusione; sono contenta che tu abbia avuto esperienze migliori :)
Ok ho capito, tu con calvalchi i cavalli, combatti con i cavalli!:D Dai machine io provo a capire il tuo discorso tu prova a seguire il mio.. ti dico che secondo me (ma ribadisco non avendo provato il combattimento non posso esserne sicura) ci sono esperienze assimilabili, il discorso cavalli era un esempio.
Secondo me invece l'esempio di Giorgia calza alla prefezione.
Tu hai detto che hai provato la sensazione di ko da proiezione cadendo da cavallo. Ma vedi non é la stessa cosa. Se uno ha un incidente in auto e si fracassa la testa non vuol dire che fa AM. É lo spirito che cambia. E quello spirito, forse come ha detto il buon Spartan, o ce l'hai o ti attacchi!
Per me l'esempio non calza, un pilota di F1 rischia la vita e si fa male, ma non combatte!Ma, da come ho inteso, si parlava di spirito combattivo, non di combattimento e basta: quello che ti fa andare avanti nonostante il dolore, o il fallimento; quello che ti fa trovare le ultime energie rimaste ed una volontà che non credevi di avere per andare avanti e ricominciare.
modalità forum offecco qualcuno che per tirarsi fuori del coro,fa ancora piu il diverso,facendo apparire normale chi vuole essere semplicemente diverso..
Chi si fa troppe seghe mentali non ha capito un cazzo delle am,ma è solo un insicuro che ha bisogno di sentirsi parte di qualcosa.
Chi fa cose speciali non si sente speciale,figuriamoci chi non immagina nemmeno di farle
modalità forum on
Infatti io mica intendo uno che si ritrova costretto andare avanti per lavoro.Questo vale anche per un muratore che sta lavorando all'apero di inverno e il freddo gli fa staccare le meni, ma lui ha la forza di andare avanti.Per me l'esempio non calza, un pilota di F1 rischia la vita e si fa male, ma non combatte!Ma, da come ho inteso, si parlava di spirito combattivo, non di combattimento e basta: quello che ti fa andare avanti nonostante il dolore, o il fallimento; quello che ti fa trovare le ultime energie rimaste ed una volontà che non credevi di avere per andare avanti e ricominciare.
Non diciamo cazzate!
Allora anche uno che va a pescare si confronta con i pesci...e infatti Sampei era un eroe!!!
Allora anche uno che va a pescare si confronta con i pesci...Tanto quanto uno armato di fucile spara da 500m in una piazza affollata.
La grazia femminile non si sposa con le arti marziali.
Allora anche uno che va a pescare si confronta con i pesci...
Avevo anche scritto: a parte certi casi eccezzionali :spruzz:
Avevo anche scritto: a parte certi casi eccezzionali :spruzz:
Mmm... inizio a pensare che tu non conosca molte donne che praticano AM....
Queste qui sopra sono famose, ma ti assicuro che una buona metà (e forse anche di più) delle marzialiste che conosco ha la stessa grazia :)
Anzi, secondo la mia esperienza il tipo "maschiaccio" è piuttosto raro :thsit:
Insomma te sei l'eccezione. :P
La grazia femminile non si sposa con le arti marziali.
Con tutto il rispetto per la misoginia, dichiarata o latente, ci vuole del coraggio per dire che queste ragazze non hanno grazia femminile:
(http://cdn.cagepotato.com/www/sites/default/files/Gina_Carano-MMA-Elite-XC.jpg)
Non sono così convinta di questa diversità del praticante di arti marziali... certo la pratica migliora alcune caratteristiche fisiche, ti rende più consapevole del tuo corpo, ti dona una certa sopportazione alla fatica e in alcuni casi al dolore, ma credo che anche altre attività sportive possano aiutare a sviluppare le stesse potenzialità.Con tutto rispetto Giorgia:penso che il confronto fisico, sia un trampolino al confronto mentale.
il fatto di sudare e prendere botte è un atteggiamento non da autolesionista, ma di chi cerca di conoscere prima se stesso e poi gli altri. quando ci incontriamo, a parte il piacere di stare insieme, c'è anche una componente di curiosità nel vedere cosa fa l'altro, e denota una apertuta mentale non comune a chi è fuori dell'ambiente. per questo penso che siamo diversi da chi non pratica am (e ci voglio mettere dentro anche la dp e gli sdc).
Io tutta questa apertura mentale non la vedo.. anche tra i praticanti ci sono quelli che si mettono in gioco e chi invece non si fa domande, insomma niente di così diverso rispetto all'ambiente fuori dalla palestra.
Concordo con lo spartano in questoIo credo in una diversità antropologica di base, nn acquisita.E per me la caratteristica non acquisita è la voglia (o il bisogno?) di mettersi in discussione quindi la capacità di vedere la fatica fisica o il dolore come qualcosa attraverso cui passare per arrivare allo scopo ma la stessa cosa l'ho sperimentata con il trekking per cui non vedo questa specificità della pratica marziale.
Nn voglio dare una connotazione filosofica alla cosa, ma io resto convinto che alcuni individui nascano in una certa maniera...e che quella maniera nn si perda ma addirittura si affini nel corso degli anni fino a quando nn ci conduce a fare quella scelta che in linea di massima ci rende vicini nella nostra diversità.
tu sei una donna, io parlavo di marzialisti uomini!
Addirittura il mestiere delle armi non era nemmeno pensato per le donne fino a qualche anno fa. La grazia femminile non si sposa con le arti marziali. E nessuno ti ha mai fatto sputare sangue dalla bocca o sbattere la testa contro il pavimento fino quasi a perdere i sensi. Ecco perché non capisci!
E daglie oh! Ma hai letto il resto del 3d?
Ho scritto quella frase per fare incazzare le donzelle del forum, e sto prendendo calci in culo solo da uomini :'(
Che sostenitori del caxxo!!! Dov'é finita la solidarietá maschile! :dis:
Ho scritto quella frase per fare incazzare le donzelle del forum, e sto prendendo calci in culo solo da uomini :'(a me mi trovi d'accordo,e non per fare incazzare le donne del forum,ma perchè la penso veramente così
Che sostenitori del caxxo!!! Dov'é finita la solidarietá maschile! :dis:
Quando ridi scherzi e ti diverti, ma sei immediatamente pronto a togliere e perdere la vita in un combattimento!Mi potresti spiegare come questo ti ha trasformato?
Questo ti trasforma!
Quando sei completamente rilassato, come un leone che non ha bisogno di fare tanto casino, lui sa che se vuole di schiaccia in un secondo....
Questo ti trasforma!
A forza di dai e dai, il finto buonismo che ti hanno impiantato dentro se ne va, ed emerge il vero tiger-man :gh:Sul primo punto posso anche concordare (ma ha davvero una durata anche esterna al match o alla pratica?) ma sul secondo penso che non sia un lavoro strettamente marziale
Cazzate a parte, il fatto di essere determinato e pronto a reagire in qualunque momento senza alcuna esitazione. Questo é un lavoro marziale (per questo che faccio yoga :sbav:).
Peró forse ci sono altre strade... non volgio piu fare l'assolutista e prendere calci nel culo!:o Caspita machine questo mica me lo sarei aspettato!! Evidentemente la strategia di non cedere alle tue provocazioni, rispondere tranquillamente e lasciare che altri ti massacrino funziona :sur:
Ok tentiamo di riportarlo IT visto che come spunto di discussione mi sembrava molto interessante..
Una domanda a machine: ritornando ad un post iniziale, in fondo la mia esperienza non marziale (su cui mi baso per dare la mia opinione) differisce dalla tua in questi punti..Quando ridi scherzi e ti diverti, ma sei immediatamente pronto a togliere e perdere la vita in un combattimento!Mi potresti spiegare come questo ti ha trasformato?
Questo ti trasforma!
Quando sei completamente rilassato, come un leone che non ha bisogno di fare tanto casino, lui sa che se vuole di schiaccia in un secondo....
Questo ti trasforma!
PS: devo dire che la parte in grassetto a leggerla così è effettivamente piuttosto lontana dalla mia ottica...
Ti seguoSono semplicemente i novellini, quelli che ci stanno provando.
stai dicendo che chi ha scelto di fare am, era gia diverso prima... cioé ha scielto perché é nato diverso?
Si puo essere.
Quindi i fighetti in polo sono un sorta di brutta copia, un vorrei ma non posso (perché non ci sono nato).
Ho capito bene?
Infatti io mica intendo uno che si ritrova costretto andare avanti per lavoro.Questo vale anche per un muratore che sta lavorando all'apero di inverno e il freddo gli fa staccare le meni, ma lui ha la forza di andare avanti.Per me l'esempio non calza, un pilota di F1 rischia la vita e si fa male, ma non combatte!Ma, da come ho inteso, si parlava di spirito combattivo, non di combattimento e basta: quello che ti fa andare avanti nonostante il dolore, o il fallimento; quello che ti fa trovare le ultime energie rimaste ed una volontà che non credevi di avere per andare avanti e ricominciare.
Non diciamo cazzate!
Non diciamo cazzate! :P
Io intendo chi deve farlo per se stesso, una sorta di incazzatura che si trasforma in energia per riuscire in quello che sta facendo.
Prendo un colpo doloroso? M'incazzo torno sul ring e ti meno con più convinzione per metterti ko.
Finisco contro una staccionata e rovino a terra? M'incazzo torno in sella e "ti domino" affinché non mi disarcioni più.