Suppongo questo:ahia...
(http://i.ytimg.com/vi/BHCBGEgX_tI/0.jpg)
Suppongo questo:Perchè hanno tutti le punte dei piedi rivolte verso l'interno?
(http://i.ytimg.com/vi/BHCBGEgX_tI/0.jpg)
Suppongo questo:Perchè hanno tutti le punte dei piedi rivolte verso l'interno?
(http://i.ytimg.com/vi/BHCBGEgX_tI/0.jpg)
???
Perchè hanno tutti le punte dei piedi rivolte verso l'interno?
Sembra serva al warp drive... XD
Suppongo questo:Perchè hanno tutti le punte dei piedi rivolte verso l'interno?
(http://i.ytimg.com/vi/BHCBGEgX_tI/0.jpg)
???
Io sento partirmi un menisco solo a guardare, onestamente.. ???Perchè hanno tutti le punte dei piedi rivolte verso l'interno?
E' una posizione (tipo Mabu, gongbu, ecc.) ed è chiamata Yee gee Kim yong ma.
Nella posizione le ginocchia "stringono" (verso il centro-avanti).
Se ti siedi su una sedia[nb]così il peso del corpo non grava sulle gambe[/b], piedi larghezza spalle, e spingi con le ginocchia verso centro-avanti vedrai che anche i piedi tendono a puntare verso l'interno.
Da vedere comunque è bruttissima :D
Tu vedi queste posizioni, poi prendi quella di un pugile a caso e nn solo ti devi sentire dire che la postura da focomelico è naturale oltre che comoda, no.....devi pure stare zitto chè se parli sei un rosicone incompetente...
Ma andatevene veramente affanculo..... :nono:
Io sento partirmi un menisco solo a guardare, onestamente.. ???
Comunque quando ero in giappone notavo che tante ragazze "buttavano le punte verso l'interno", anche cammninando.
E camminavano storte...ma lo attribuivo al fatto che calzassero scarpe più grandi di quello che doveva essere la loro misura..
Eh, sì ma penso che un conto sia avere le gambe "all'aria", un conto con tutto il peso che grava..
Si, ti credo, avevo gli stessi dubbi anche io.
Tuttavia, se fai la prova che ti ho detto, vedi che i piedi convergono naturalmente proprio per evitare sforzi eccessivi al ginocchio (la gamba è in linea, la rotazione effettivamente è d'anca).
Eh, sì ma penso che un conto sia avere le gambe "all'aria", un conto con tutto il peso che grava..
Comunque non ho conoscenze specifiche: invoco Nicola o Xjej che di come funzionano le articolazioni ne sanno di più! :)
Mai visto Star Trek? :o
Eh, sì ma penso che un conto sia avere le gambe "all'aria", un conto con tutto il peso che grava..
Si, ti credo, avevo gli stessi dubbi anche io.
Tuttavia, se fai la prova che ti ho detto, vedi che i piedi convergono naturalmente proprio per evitare sforzi eccessivi al ginocchio (la gamba è in linea, la rotazione effettivamente è d'anca).
Comunque non ho conoscenze specifiche: invoco Nicola o Xjej che di come funzionano le articolazioni ne sanno di più! :)
Conosco quella posizione, dato che in questi anni mi son capitate in palestra diverse persone che praticavano WC.
E vorrei sapere da chi la pratica, sinceramente, qual è lo scopo.
ma basta vedere, mettendo in dentro le punte, come si disassano i flessori del piede e della caviglia (che corrono lungo la tibia, per intenderci), e come si disassa il gastrocnemio (muscolo del polpaccio).
Inoltre, sull'articolazione del ginocchio, in quel modo, si finisce per stressare molto di più il tendine collaterale esterno, che rimane così fisso in tensione e, ovviamente, uno dei due crociati. Su di essi si scarica gran parte del peso del corpo se semifletto la gamba.
Già ci son così tanti movimenti che ci fanno rischiare collaterali e crociati, ci manca crearcele dal nulla.
1. | altro nome della posizione, significa "internal rotated abuductor stance" |
QuoteInoltre, sull'articolazione del ginocchio, in quel modo, si finisce per stressare molto di più il tendine collaterale esterno, che rimane così fisso in tensione e, ovviamente, uno dei due crociati. Su di essi si scarica gran parte del peso del corpo se semifletto la gamba.
Già ci son così tanti movimenti che ci fanno rischiare collaterali e crociati, ci manca crearcele dal nulla.
addirittura al punto di lesionarli? O.o
dico la mia per come mi è stata spiegata.Suppongo questo:Perchè hanno tutti le punte dei piedi rivolte verso l'interno?
(http://i.ytimg.com/vi/BHCBGEgX_tI/0.jpg)
???
dico la mia per come mi è stata spiegata.
Premettendo che sono convinto sia una posizione innaturale
ma che i motivi che ha dietro mi sembrano ragionevoli.
1) le ginocchia tendono ad andare in centro perchè seguono una "chiusura" del bacino (propabilmente è un movimento molto piccolo delle teste dei femori, ma chi ne sa di più mi corregga)
questo per "proteggere" la zona genitale; inoltre le ginocchia che si chiudono lasciano meno spazio per un calcio a salire nelle bolas.
2) le ginocchia tendono a piegarsi, non troppo per non affaticare oltremodo l'articolazione, come conseguenza della retroversione del bacino.
3) i piedi in dentro seguono il ginocchio proprio per evitare uno sforzo innaturale ulteriore ai legamenti anche nella posizione di guardia classica un piede le cui punta non è in linea con il ginocchio sottopone detto ginocchio a sforzi "di taglio" e a movimenti per cui il ginocchio non è "progettato".
Ne consegue che la posizione sia una conseguenza della postura del bacino, e che ricercarla con le gambe o esagerarne le caratteristiche (schiacciarla molto o buttare molto in dentro le ginocchia) sia semplicemente una forzatura e non aiuti a sentire la postura.
Inoltre il suo utilizzo in eventuale sparring esattamente così com'è sia estremanete rischioso.
Che qualcuno la spieghi nn mi stupisce ma...
In quella posizione c'è minore reattività, fatto.
In quella posizione oltre alla questione dei collaterali, il carico viene spostato sul vasto mediale, ossia un muscolo più piccolo e più debole rispetto al resto del quadricipite, fatto.
Muovendosi velocemente e fluidamente in uno scontro è praticamente impossibile mantenere quella posizione, fatto.
Il ginocchio si stressa quando è più avanti rispetto alla punta del piede, nn indietro, altro fatto.
In più, nn so se sia ancora così, già nella kick si insegnava una posizione molto più funzionale per tutelare gli zebedei.
Comunque quando ero in giappone notavo che tante ragazze "buttavano le punte verso l'interno", anche cammninando.
E camminavano storte...ma lo attribuivo al fatto che calzassero scarpe più grandi di quello che doveva essere la loro misura..
Svelato l'arcano.
http://www.seta.it/code/unica/index.php?mod=news&opmod=read&id=it/1158834530 (http://www.seta.it/code/unica/index.php?mod=news&opmod=read&id=it/1158834530)
Ho un amico che ha la stessa cosa perché in effetti da piccolo si sedeva così.
serve a proteggere gli zebedei di default quando si è molto vicini e di potersi concentrare sul resto
1. | Qualsiasi sia la natura dello scontro, ovviamente. |
bò, tutto è possibile.[2]serve a proteggere gli zebedei di default quando si è molto vicini e di potersi concentrare sul resto
Ma quindi tu sei dell'idea che si possa usare in combattimento[1]?
1. Qualsiasi sia la natura dello scontro, ovviamente.
2. | anche se la mobilità limitatissima me la farebbe scartare al volo |
Però credo che sia stato creato per quello
così l'avevan spiegato a me, certo che il wc si pone(va) proprio per non aver "fronzoli" o movimenti propedeutici ad altro a differenza di altre disciplinePerò credo che sia stato creato per quello
Non necessariamente.... Gli stili cinesi sono costellati di posizioni e movimenti che sono propedeutici a qualcos'altro, ma che alla fine non vengono utilizzati "direttamente" in uno scontro.
No, beh, certo che non girano da soli: però per arrivare e mantenere una posizione del genere secondo me il ginocchio "soffre".Eh, sì ma penso che un conto sia avere le gambe "all'aria", un conto con tutto il peso che grava..
col peso che grava i piedi non girano "da soli", li dovresti allineare tu!
No, beh, certo che non girano da soli: però per arrivare e mantenere una posizione del genere secondo me il ginocchio "soffre".
Se fatta correttamente, non soffre il ginocchio, ma il quadricipite (è una forma di esercizio isometrico).E come tutti gli isometrici, ha utilità quasi nulla ai fini del miglioramento di un movimento dinamico.
per me così com'è no.serve a proteggere gli zebedei di default quando si è molto vicini e di potersi concentrare sul resto
Ma quindi tu sei dell'idea che si possa usare in combattimento[1]?
1. Qualsiasi sia la natura dello scontro, ovviamente.
2. | di fatto la zona lombare è "dritta" |
Se fatta correttamente, non soffre il ginocchio, ma il quadricipite (è una forma di esercizio isometrico).E come tutti gli isometrici, ha utilità quasi nulla ai fini del miglioramento di un movimento dinamico.
E' quel "fare correttamente", che non mi sembra particolarmente semplice.No, beh, certo che non girano da soli: però per arrivare e mantenere una posizione del genere secondo me il ginocchio "soffre".
Se fatta correttamente, non soffre il ginocchio, ma il quadricipite (è una forma di esercizio isometrico).
No, beh, certo che non girano da soli: però per arrivare e mantenere una posizione del genere secondo me il ginocchio "soffre".
Poi magari si arriva in qualche modo alla posizione che non "fa male" però intanto che la impari e, una volta imparata, nel momento in cui la stanchezza non ti permette di mantenerla perfettamente, già rischi di far danni.
Non ho capito esattamente a cosa serva (magari se hai pazienza di provare a spiegarmi), ma, sempre con rispetto, mettendo sulla bilancia i rischi, comunque non ci scommetterei che il gioco valga la candela.
Nel Karate si chiama sanchin dachi.
E' brutta e sicuramente non dinamica. Ma non è pensata per la dinamicità, quanto piuttosto per essere una posizione statica e solida.
Molti esasperano la posizione ed esce quel tipo di posizione "tutta storta", mentre quella vera è molto meno marcata e le ginocchia convergono solo quanto basta per evitare che tra le cosce riesca a filtrare un calcio.
Difficile trovare una foto di questa posizione fatta bene, ma lo schema è questo
(http://2.bp.blogspot.com/_Js1kQostQpY/SWzWiXC2eKI/AAAAAAAAADU/P_z_ueGLRnA/s200/sanchinfeet2.bmp)
Piede dietro dritto, piede davanti solo leggermente convergente (il lato esterno punta dritto). Le ginocchia allineate con i piedi.
Si può usare anche in combattimento. Se provate ad ammettere i calci all'inguine (fintati, ovviamente!) e rimanete chiusi in un angolo vedrete che assumerete una posizione simile che richiama il movimento istintivo di tutti gli uomini quando vengono attaccati di sorpresa nei piani bassi.
Ripeto, naturalmente è pensata per situazioni in cui bisogna essere statici, poi se c'è chi la tiene anche quando non è opportuno è un altro discorso.
Secondo me è molto utile anche come dissimulazione, c'è un tipo con cui discuto animatamente ma non so se passerà ai fatti, e sarebbe controproducente partire per primo, così come assumere una postura di guardia palese. Mettendomi in sanchin dachi, prevengo attacchi improvvisi dove fa più male e probabilmente lui non se ne accorge nemmeno.
Nel frattempo cercherò di prevenire anche gli attacchi di braccia con le mani aperte tipo "Scusa, non volevo offendere nessuno", ad esempio.
Comunque io ho una mia idea di cosa abitui a fare la posizione. Mi sono fatto un giro, e tutti i praticanti che stimo mi è parso di capire che abbiano la mia stessa impressione... Quasi quasi spin-offo nella sezione Kung Fu!
Come ho scritto, il movimento / posizione di tutti gli uomini, marzialisti e non per evitare il calcio sotto è simile, non ci trovo nessuna assurdità.
Tu l'errore dove lo vedi?
si accentua la curva ervicale dando quell'aspetto di testa ciondolante e spalle cadenti in avanti (o per contro incassate) tipica di chi pratica Wx
Sì, ma non mi hai spiegato qual è l'errore invece nel proteggere i testicoli chiudendo le ginocchia ;)
Sull'allineamento del bacino sono d'accordo, che sia questa IRAS o un sanchin dachi sbagliato o altro.
Credo che l'anteroversione del bacino sia una cosa ampiamente sopravvalutata rispetto a una posizione naturale dei lombi.
In effetti mi sono sempre chiesto perché il barbuto abbia quella gobba impressionante...
per me così com'è no.
ma partiamo mettendosi in guardia più vicina a boxe, kickboxing ecc, cioè tipo con gamba sinistra avanti e peso circa 50% e 50%.
Come giustamente dice john il ginocchio non deve andare oltre la punta del piede per non affaticare troppo il ginocchio.
Retroversione del bacino[1] credo che la adottino tutti.Adesso proviamoa "chiudere" la zona genitale come scrivevo prima (movimento piccolo, per quanto possibile insomma delle teste dei femori) e anche da qui le ginocchia tendono verso l'interno e i piedi seguono.
Ma non così esageratamente come nella foto (li si studia, si sente, una postura).
Così, secondo me, si può usare in combattimento.
Poi come in tutte le cose le posizioni durante una azione si cambiano, ruotano, ritornano, ecc.
E sicuramente a certi vantaggi (copertura delle bolas, maggiore "compattezza") si associano altrettanti svantaggi (meno mobile di una posizione più alta, gambe più aperte e con le bolas scoperte).
Se esistesse "La Posizione Migliore" tutti studierebbero solo quella :)
Quindi si va a parlare di preferenze personali o di stusiare una postura/posizione come se ne possono studiare altre e "scegliere" a seconda della situazione quella que ci sembra più adatta alla situazione.
1. di fatto la zona lombare è "dritta"
Ciao Gibi.per me così com'è no.
ma partiamo mettendosi in guardia più vicina a boxe, kickboxing ecc, cioè tipo con gamba sinistra avanti e peso circa 50% e 50%.
Come giustamente dice john il ginocchio non deve andare oltre la punta del piede per non affaticare troppo il ginocchio.
Retroversione del bacino[1] credo che la adottino tutti.Adesso proviamoa "chiudere" la zona genitale come scrivevo prima (movimento piccolo, per quanto possibile insomma delle teste dei femori) e anche da qui le ginocchia tendono verso l'interno e i piedi seguono.
Ma non così esageratamente come nella foto (li si studia, si sente, una postura).
Così, secondo me, si può usare in combattimento.
Poi come in tutte le cose le posizioni durante una azione si cambiano, ruotano, ritornano, ecc.
E sicuramente a certi vantaggi (copertura delle bolas, maggiore "compattezza") si associano altrettanti svantaggi (meno mobile di una posizione più alta, gambe più aperte e con le bolas scoperte).
Se esistesse "La Posizione Migliore" tutti studierebbero solo quella :)
Quindi si va a parlare di preferenze personali o di stusiare una postura/posizione come se ne possono studiare altre e "scegliere" a seconda della situazione quella que ci sembra più adatta alla situazione.
1. di fatto la zona lombare è "dritta"
Quando ho scritto il mio intervento non avevo letto (per bene) il tuo , Fabry.
Zona lombare dritta : gravissimo errore!
La forza della schiena è data dalle curve della colonna vertebrale al quadrato, se ne togli una..bè l'equazione è semplice..
NOn ti dico se poi, a forza di allenarti così, perdi del tutto la fisiologica curva lombare..
Gli stessi conoscenti thai boxer in guardia sono mobilie d in moviemnto, ma le lombari sono "allungate", non sono curve come quando si cammina.
... e direi che siamo arrivati al punto :)Sì, ma non mi hai spiegato qual è l'errore invece nel proteggere i testicoli chiudendo le ginocchia ;)
Hai ragione, l'ho fatto, ma condito con un pò di sarcasmo evidentemente è sfuggito.
L'errore è passare l'80% della propria pratica in quella posizione e se uno ti chiede il perchè gli si riponde "per proteggere gli zebedei" .
Come dicevo sopra, se fosse solo per quello (nella ipotesi che non puoi muoverti in situaizone di DP) allora la eserciteresti solo tot minuti a lezione e non come must per qualsiasi tecnica da studiare!!!
voi due occhio a non far confusione tra schiena diritta e colonna diritta ;)l'ho premesso all'inizio che probabilmente mi sono espresso male.
Nel Karate si chiama sanchin dachi.
E' brutta e sicuramente non dinamica. Ma non è pensata per la dinamicità, quanto piuttosto per essere una posizione statica e solida.
Molti esasperano la posizione ed esce quel tipo di posizione "tutta storta", mentre quella vera è molto meno marcata e le ginocchia convergono solo quanto basta per evitare che tra le cosce riesca a filtrare un calcio.
Difficile trovare una foto di questa posizione fatta bene, ma lo schema è questo
(http://2.bp.blogspot.com/_Js1kQostQpY/SWzWiXC2eKI/AAAAAAAAADU/P_z_ueGLRnA/s200/sanchinfeet2.bmp)
Piede dietro dritto, piede davanti solo leggermente convergente (il lato esterno punta dritto). Le ginocchia allineate con i piedi.
Si può usare anche in combattimento. Se provate ad ammettere i calci all'inguine (fintati, ovviamente!) e rimanete chiusi in un angolo vedrete che assumerete una posizione simile che richiama il movimento istintivo di tutti gli uomini quando vengono attaccati di sorpresa nei piani bassi.
Ripeto, naturalmente è pensata per situazioni in cui bisogna essere statici, poi se c'è chi la tiene anche quando non è opportuno è un altro discorso.
Secondo me è molto utile anche come dissimulazione, c'è un tipo con cui discuto animatamente ma non so se passerà ai fatti, e sarebbe controproducente partire per primo, così come assumere una postura di guardia palese. Mettendomi in sanchin dachi, prevengo attacchi improvvisi dove fa più male e probabilmente lui non se ne accorge nemmeno.
Nel frattempo cercherò di prevenire anche gli attacchi di braccia con le mani aperte tipo "Scusa, non volevo offendere nessuno", ad esempio.
1. | che forse li ha accennati tra le righe |
Fabry, tra l'altro una cosa è contrarre opportunamente la schiena per avere più forza, un altre è che la colonna si allinei in un certo modo perchè si puntano i piedi in dentro ..Vero, io ho detto che i piedi sono una conseguenza della postura del bacino.
Verissimo, non mi sembrava di aver detto che fossero uguali.Gli stessi conoscenti thai boxer in guardia sono mobilie d in moviemnto, ma le lombari sono "allungate", non sono curve come quando si cammina.
Eh..ecoo quì la "neutra" della thai, anche loro, lo sò "spingono" il bacino in avanti
(http://www.megathai.it/italia/menu%20portale/articoli_pubblicati/2004/dicembre/aldochiari/training-4.jpg)
un pò diversa da quella del Wx, come posizione, direi
Fabry, tra l'altro una cosa è contrarre opportunamente la schiena per avere più forza, un altre è che la colonna si allinei in un certo modo perchè si puntano i piedi in dentro ..Vero, io ho detto che i piedi sono una conseguenza della postura del bacino.
Bacino->ginocchia->piedi
Non il contrario.
Io non so il retroscena, chi è il gobbo barbuto di cui parlate?
Beh... quello che ho visto io evidentemente non è un WC originale. XDFabry, tra l'altro una cosa è contrarre opportunamente la schiena per avere più forza, un altre è che la colonna si allinei in un certo modo perchè si puntano i piedi in dentro ..Vero, io ho detto che i piedi sono una conseguenza della postura del bacino.
Bacino->ginocchia->piedi
Non il contrario.
Nell'I.R.A.S. del Wx la poszione nasce innanzitutto dall'apertura e poi chiusura (verso l'interno) dei piedi :whistle:
1. | in questo caspo anche io la trovo inutile, se non per quanto riguarda il mantenere l'abitudine di cui parlerò dopo |
2. | in questo senso, è naturale |
3. | non soltanto le ginocchia o i piedi |
attenzione che retroversione e anteroversione del bacino sono facilmente incasinabili mentalmente in ragione della struttura della zona..Scusami Don, non ho capito.
1. | mi è stato definito in questo modo |
attenzione che retroversione e anteroversione del bacino sono facilmente incasinabili mentalmente in ragione della struttura della zona..
Scusami Don, non ho capito.
Io, magari sbaglio, intendo con retroversione del bacino una postura tipo:
1) sdraiato per terra
2) tirare su le ginocchia e piedi appoggiati a terra come per i "crunches"
3) "allungare" la zona lombare in modo che tocchi terra.
il pavimento pelvico[1] è come se "scivolasse" in avanti.
In piedi naturalmente è molto meno accentuato, ma questo esempio credo renda l'idea.
1. mi è stato definito in questo modo
Grazie Gibi.Scusami Don, non ho capito.
Io, magari sbaglio, intendo con retroversione del bacino una postura tipo:
1) sdraiato per terra
2) tirare su le ginocchia e piedi appoggiati a terra come per i "crunches"
3) "allungare" la zona lombare in modo che tocchi terra.
il pavimento pelvico[1] è come se "scivolasse" in avanti.
In piedi naturalmente è molto meno accentuato, ma questo esempio credo renda l'idea.
1. mi è stato definito in questo modo
Attendo la riposta di xjei perchè di certo sarà più tecnica e precisa della mia,nel frattempo:
quando sei sdraiato, immaginando l'apparato muscolo-scheletrico come un insieme di funi e carrucole, è il portare su le ginocchia che fa allungare la parte lombare, quando sei in piedi ciò deve avvenire invece mettendo in moto dei muscoli profondi, ma di solito lo si fà contrando i muscoli non necessari ed andando a "tirare quà e là" quelle funi creando delle strutture non proprio comode..di solito ne fanno le spese cavilgie e ginocchia, ma la schiena non è da meno.
Per chi pratica wx mi permetto di ricalcare questo passaggio importantissimoMa si intende "per scaricare/sopportare una forza" rimanendo statici, no?
in merito alla posizione neutra ed alla maniera di “scaricare la forza a terra”, mi ha detto che perché ciò accada, i piedi devono rimanere paralleli, le gambe leggermente flesse, il bacino libero da qualsiasi tensione e i muscoli adduttori devono esercitare una rotazione verso l’esterno, senza che ciò tuttavia accada “visivamente”, solo una sensazione interna, testualmente “come se tra le ginocchia ci fosse un cuscino d’aria che spinge all’esterno”…..tutto all’opposto mi è venuto da pensare…
piedi paralleli e rotazione degli aduttori verso l'esterno..tutto l'opposto della neutra!!
Quando ci fu la febbre del wEng agli stage con i vari insegnanti di wIng i più accettarono questa tesi..io ero là, non è per sentito dire...
Ma si intende "per scaricare/sopportare una forza" rimanendo statici, no?
Ovvimente detto da me e dal fisioterapista fu preso per eresia..
Ma detto da Iadarola e Hoffman faceva un'altro effetto evidentemente.. :whistle:
Provaci Bè: peidi paralleli, rotazione verso l'esterno e bacino libero di muoversi..
Trovato l'articolo che postai su FAM (nel 2006 credo)Grazie, me lo leggerò con calma in pausa pranzo.
- cut -
Per forza, con quel che pagavano per ascoltare quelle "illuminazioni"...
O ci credevi, o ti mangiavi il cappello! XD
Vabbè poi me la fai vedere, sia mai che non ho capito bene =)
Comuuuuunque: come si "incastra" allora, questa posizione con il discorso del cuneo?
Trovato l'articolo che postai su FAM (nel 2006 credo)Grazie, me lo leggerò con calma in pausa pranzo.
- cut -
XDTrovato l'articolo che postai su FAM (nel 2006 credo)Grazie, me lo leggerò con calma in pausa pranzo.
- cut -
Spero di non sconvolgerti le funzioni enzimatiche con tutto quel papiro :sbav:
Il cuneo è una strategia mica un atteggiamento posturale...
(*) barattabile con il tuo HTC deisre :spruzz:
Il cuneo è una strategia mica un atteggiamento posturale...
D'accordo, ma se hai le gambe "divergenti" non vedo come tu la possa attuare.. Continuo a pensare di non aver capito di che parli :D
Trovato l'articolo che postai su FAM (nel 2006 credo)
Lo aggiornerei cambiando alcune cose che in altri sei anni di pratica ho appreso ma lo lascio così com'è..era pioneristico per l'epoca 8) (non vi dico le critiche.un praticante di Wx che osa criticare la neutra..saaacrrillleeggioooo).
Metto inneretto le considerazioni più utili a questo 3D (così se qualcuno proprio non vuole leggere tutto..)Wx e posturologiaApro questo topico a seguito di una interessante discussione avvenuta tempo fà con l’istruttore di Pilates (una sorta di ginnastica corretiva) che lavora presso il centro in cui insegno, una persona molto preparata, con più di un decennio di esperienza nel ramo della riabilitazione e del fitness e laureto in materia affine (forse posturologia, non ricordo esattamente).
La stessa ha avuto origine mentre lui, spinto dalla curiosità del WT, ha cercato qualcosa in merito su internet ed ha trovato un articolo che parlava della posizione neutra (I.R.A.S.).
Non avendo nessuna esperienza in Arti Marziali, né interesse, solo curiosità ripeto, l’ha valutata sotto l’aspetto di sua competenza, ovvero quello “salutare”.
Mi ha chiesto di mostrargli quella posizione ed io l’ho eseguita come tutti, credo, facciamo : gambe unite, ginocchia leggermente flesse, le punte dei piedi si divaricano, poi si fa perno su di esse e si divaricano i talloni, gli adduttori “ruotano” verso l’interno, l’anca “ruota” (spinge) in avanti con conseguente posteroversione del bacino.
Ha obbiettato :
**1) La selezione naturale porta ad un'ottimizzazione di qualunque cosa: in particolare, della configurazione posturale e del numero di curve che la spina dorsale ha.
2) Si vede che la colonna vertebrale ha naturalmente tre curve. Questo numero di curve deve essere dato da un bilancio-costi benefici, che rende le configurazioni con due e con quattro curve "peggiori".
3) Naturalmente, "migliore" e "peggiore" si riferisce a un complesso di variabili, e deve tenere conto del bilancio costi-benefici, di cui la resistenza e' solo una variabile. Ad esempio al "costo di mantenimento" di una struttura: e' teoricamente possibile che esistano configurazioni piu' resistenti ma anche molto piu' costose; ad esempio perche' richiedono piu' energia (calorie) per mantenerle. I costi potrebbero essere tali da vanificare i vantaggi. Ma questa eventualita' e' piuttosto improbabile, anche in teoria, dato il compito fondamentale della spina dorsale in una struttura "precaria" come quella bipede. Molto probabilmente la struttura a tre curve e' la migliore di quelle biologicamente possibili.
4) Torniamo alla postura. In ogni caso, le tre curve ci sono, e la struttura dei muscoli, delle vertebre e dei dischi e' a sua volta adattata alla "scelta" della configurazione "a tre curve". Quindi una alterazione del numero di curve "forzata", difficilmente portera' ad un irrobustimento della struttura.
5) Quindi, molto probabilmente, qualunque forzatura che porti ad aumentare, diminuire o alterare le curve naturali della spina dorsale, porteranno ad un indebolimento della struttura. /**
- Le vertebre facenti parti di quel tratto di colonna vertebrale (scusate se non uso termini come “C7” oppure “prima sacrale”) hanno una forma “a cuneo” dove l’immaginaria punta è rivolta verso l’interno del corpo, questo fa sì che , sempre in quella posizione, queste ultime subiscano uno schiacciamento, che a lungo (ma non tanto) andare provocano patologie gravi quali protusioni ( non stò a spiegare, ma ricordano l’ernia al disco e similari).
- Inoltre l’adduzione mette in tensione i muscoli ileopsoas danneggiandoli…
Mi diceva tra l’altro che aveva riscontrato come questa posizione, di base anche nella posturologia, veniva spesso applicata anche da suoi “colleghi” in maniera erronea, frutto di un errore di interpretazione reiterato negli anni da vari insegnanti, tanto che mi citava libri di testo, sempre di posturologia, in cui l’argomento “revisione della posizione” rivestiva un ruolo importante ; le sue spiegazioni mi sono state ulteriormente supportate con l’ausilio di un modello in gomma della colonna vertebrale e mi ha spiegato il tutto in maniera scientifica e dettagliata…
A seguito gli ho chiesto di dare un’occhiata a qualche articolo di WT e quando ci siamo nuovamente incontrati ha continuato a sostenere la sua tesi, dicendomi che al pari di alcuni suoi colleghi, l’allineamento posturale nella posizione neutra veniva eseguito in maniera erronea, sostenendo “spesso viene spiegata a parole e semplificandola, quando invece il corretto posizionamento dell’apparato scheletrico ha bisogno di una certa dose di pratica, capacità propriocettiva e dettagliate spiegazioni anche per movimenti apparentemente semplici, almeno questo è ciò che accade spesso ai corsi tenuti da miei colleghi a cui partecipo io”.
A supporto della sua tesi mi ha condotto nel suo studio e, dinanzi ad un modello dello scheletro, mi ha spiegato come il corpo umano, nella sua struttura fatta di muscoli ed ossa, possa essere ricondotto ad un insieme di “carrucole e cavi” e, facendo riferimento a ciò che aveva letto del WT, in merito alla posizione neutra ed alla maniera di “scaricare la forza a terra”, mi ha detto che perché ciò accada, i piedi devono rimanere paralleli, le gambe leggermente flesse, il bacino libero da qualsiasi tensione e i muscoli adduttori devono esercitare una rotazione vero l’esterno, senza che ciò tuttavia accada “visivamente”, solo una sensazione interna, testualmente “come se tra le ginocchia ci fosse un cuscino d’aria che spinge all’esterno”…..tutto all’opposto mi è venuto da pensare…
Sempre in merito al modo di trasmettere la forza lungo l’apparato muscolo – scheletrico mi ha spiegato che “allineandosi” in quel modo, una spinta esercitata sul braccio può “arrivare” fino al pavimento mostrandomi il”percorso” che segue la forza lungo il corpo e di come, ancora una volta, la posizione neutra del WT impedisce ciò.
Molto interessante quando mi ha parlato della struttura e l’angolo che le braccia devono avere perché le spinte esercitate su di esse si trasmettano alla colonna vertebrale (ed in seguito al bacino ed alle gambe), e gli ho chiesto di rapportare il tutto al tan sao ed al bong sao, ed anche qui ho avuto delle piccole “sorprese” ma questo è un altro discorso….
Personalmente non ho una formazione in materie “mediche” e quindi non ho potuto confutare le affermazioni del mio amico, questo non significa che le abbia prese per “oro colato” anche se devo dire che le sue spiegazioni ed esempi erano esaurienti, anche perché riusciva a ridurre il tutto ad un insieme di semplici schemi geometrici, il che rendeva tutto comprensibile anche a me….
Come già detto all’inizio, la struttura del WT rapportata alla strategia del combattimento no è oggetto di questione in questo topic, ovvio che l’adduzione sia “pratica” ad esempio per proteggere i genitali, ma visto che la neutra è una posizione da” allenamento”, e visto il tempo che trascorre in neutra un praticante di WT, tra forme, dan chi, poon sao….
Insomma se ( e dico se) le considerazioni su esposte trovassero riscontro, ne risulterebbe che la posizione, così come l’ho descritta io eh! (e perlomeno come credo la eseguano la maggior parte dei praticanti o come comunque viene insegnata) è inutile quanto dannosa….
In effetti la neutra la vedo solo come una posizione di allenamento e non ha una funzione strategica....quindi deve allenarmi a qulacosa appunto...deve servire al mio corpo giusto?!...quindi facciamo così...
mi chiedo: visto che non combatto stando in neutra, quali benefici mi dà la stessa?!
Daccordo con alcuni : alleno la giusta "tensione" muscolare che mi permette di "schizzare in avanti"...esempio: quando mi esercito al poon-sao se il mio compagno ritira indietro le mani o fa un passo indietro io lo seguo con tutto il corpo, eseguendo un passo, se non resto lì impalato è proprio perchè ho i muscoli in "tensione" (che non vuol dire rigidi o contratti)...il mio SiFu spesso fà l'esempio del centometrista che, visto dall'esterno sembra fermo al "blocco di partenza" ma "nella sua mente stà già correndo" i suoi muscoli sono "pronti" tant'è che allo sparo del via non ha esitazioni e scatta in avanti....credo che si intenda raggingere uno stato simile con le tensione muscolare della neutra...
ma siamo sicuri che ciò avvenga con la posteroversione del bacino?!..non potrebbe essere una semplice "sensazione" il fatto di spingere il bacino in avanti quasi "per andare verso l'avversario" ma che poi si crei semplicemente un blocco?!...(mi ricorda alcuni errori di interpretazione classici del Karate sull'esplosione della forza..eppure ancora oggi migliaia di Karateka la eseguono ancora così)...e se anche fosse efficace per la strategia ma poco raccomandabile per la propria salute?!
Torno a “riesumare” questo topic, dopo qualche giorno di pausa in cui mi sono preoccupato di indagare ulteriormente sulla questione della posizione neutra, e sul corretto allineamento posturale.
Nelle risposte fin ora ottenute si sostiene sia che la colonna vertebrale dovrebbe rimanere sempre con le curve naturali inalterate, sia che le stesse possono essere “momentaneamente eliminate” con la posteroversione (parlando della curva lombare).
Di seguito riporto delle considerazione che sostengono ambo le tesi; ho avuto modo di interrogare cinque persone che si occupano di posturologia, e questo è un po’ il riassunto di ciò che ne è venuto fuori:
- “raddrizzare” nel senso di rendere diritta, eliminando le curve fisiologiche, la colonna vertebrale è utile per “scaricare” la forza fino al suolo; infatti se immaginiamo un bastone diritto, lo “puntiamo” al pavimento in maniera verticale, e ci poggiamo sopra, esso sopporta il carico, che andrà a “scaricarsi” sul pavimento; se il bastone presenta una curva, il peso andrà a gravare interamente sul punto medio della curva (arco); se la sezione del bastone è sufficiente esso regge, altrimenti lo stesso si spezzerà in prossimità della curva stessa, a dimostrare di dove si và a concentrare il carico; ciò significa che con la presenza di una (o più) curve il vettore della forza cambia direzione, ed anziché “andare” diritto al pavimento si concentra nell’arco che è costretto pertanto a reggere tutto il carico.
- Le curve presenti nella colonna vertebrale, sono una conseguenza dall’evoluzione dell’uomo, sin da quando ha assunto la posizione eretta; i quadrupedi non hanno bisogno di una colonna vertebrale curva. Dunque le stesse sono una conseguenza “naturale” dalla forza di gravità; se così si sono “formate” è perché la natura e l’evoluzione ha ritenuto questo il modo più opportuno di non far gravare alcun carico sull’apparato scheletrico ma di concentrarlo verso il suolo (in fondo la forza di gravità ci “tira” verso il basso). Quindi se la struttura della colonna con le curve funziona con la forza di gravità, lo stesso vale per qualsiasi altro “peso” che la stessa deve sopportare;
- E’ “irreale” pensare di “scaricare” la forza al suolo semplicemente lungo l’apparato scheletrico in quanto non è possibile scindere apparato scheletrico da apparato locomotore; i muscoli (almeno alcuni) sono sempre “attivi” e giocano il loro ruolo importante, se non li si usasse la schiena si “affloscerebbe”; nel “gesto” di eliminare le curve della colonna vertebrale si mettono in tensione dei muscoli e questo và a discapito della flessibilità della colonna stessa, che pertanto ne risulta “bloccata”. [/b]
Questo è quanto.
me lo ricordo
lo quotati allora e lo riquoto adesso
Mi quoto: sono riuscito a vedere il video, ho capito =) ritiro la domanda! :D
me lo ricordo
'mazza he memoria! :o
Alla luce di ciò (ovvero che siamo daccordo) attendo tue argomentazioni adesso :P
Che, fai come Sifu adesso? XD
Consiglio questo http://www.sportmedicina.com/addominali_antero_laterali.htm (http://www.sportmedicina.com/addominali_antero_laterali.htm) nella parte relativa all' equilibrio fisiologico del bacino. Traddazione sintetica, semplice e chiara.grazie.
il chi sau inteso come due persone in Iras una davanti all'altra, é una sorta di rito di passaggio, niente di più.
il chi sau inteso come due persone in Iras una davanti all'altra, é una sorta di rito di passaggio, niente di più.Vabbè siamo tra amici, puoi dirlo che è una cagata! XD
@GiBi: Non mi sono dimenticato, necessito del giusto tempo per studiare l'argomento ;)
La posizione mostrata, Yee gee kim yeung ma, é considerata posizione “Di base”, nel wing chun. E qui non ci piove
1)Differenti tradizioni “Wing Chun” la insegnano in modo differente, si passa da una posizione “assolutamente eccessiva”, con una drammatica retroversione del bacino ,che risulterà bloccato sul piano sagittale, le ginocchia che quasi si toccano, le punte dei piedi angolate in una posizione “Impossibile”, ad una posizione ove le punte sono quasi impercettibilmente ruotate all'interno, il bacino é libero di assecondare i movimenti del torso durante l'esecuzione delle tecniche, muovendosi liberamente sul piano sagittale. Fino ad arrivare a tradizioni ove la Yee gee kim yeung ma, pur mantenendo il nome, é eseguita a ginocchia leggermente flesse, piedi dritti e bacino in posizione neutra.
Manca un passaggio, chiaramente...l'insegnante non dovrebbe preoccuparsi di far mantenere all'allievo la Iras qualunque cosa faccia,
al contrario dovrebbe essere in grado di insegnarli a retrovertere ed antrovertere il bacino a volontà ed in accordo con le tecniche che sta utilizzando, in una sorta di continuo “on\off”, carico e scarico, cioé movimento del bacino sul piano sagittale.
Just my 2 cents...
Mik
:sur: :sur: :sur:
Ma io sono d'accordo con te!
Qui mi sembra di vedere una postura meno esasperata e più "naturale" rispetto alla maggioranza dei praticanti (e a quelli del video iniziale):
Qui mi sembra di vedere una postura meno esasperata e più "naturale" rispetto alla maggioranza dei praticanti (e a quelli del video iniziale):
Lui mi sembra che ci abbia lavorato su per modificare e rendere più funzionale il suo Wing Chun. Infatti è uno dei maestri di questo stile che, da profano, apprezzo maggiormente. :sur:
- Figurati..ognuno ti dirà che la sua di I.R.A.S. non è affatto eccessiva
- quando vedo intere classi di praticanti che dopo mezza di lezione in I.R.A.S. si piegano in due per rilassare la schiena e si toccano indolenziti i deltoidi :'(
- 30 anni per capire la base..
credo che non sia il problema di più o meno esasperato, il concetto è di modificare le naturali curvature della colonna vertebrale e di piegare le gambe all'interno, e questo è un concetto sbagliato.Ma infatti io non conosco e non pratico quella postura, perché non fa parte di quello che studio.
Cmq anche nel taiji si stende la colonna vertebrale, non solo il wcNo, perlomeno nel mio non è così.
Occhiali e bretelle con allenamento di calci e pugni non si può proprio vedere ..non ho neanche il coraggio di premere play :vomit:
Come vedete, non usano YGKMA. Questa posizione fa parte dell'insegnamento, anzi, é un "Modo" per insegnare. Ma, non é lo stile.
Gibi,Come vedete, non usano YGKMA. Questa posizione fa parte dell'insegnamento, anzi, é un "Modo" per insegnare. Ma, non é lo stile.
Questo è chiaro Mik.
Anzi dovrebbe essere chiaro.
Metto il condizionale in quanto ovunque si sente dire che la neutra serve solo per (quello che volete)ed è solo un esercizio;
il chi sao serve solo per (quello che volete) ed è solo un esercizio;
spalle basse e mento alto serve solo per (quello che volete) ma è solo un esercizio;
salvo poi vedere gente (quasi tutti) che per lo sparring parte dalla neutra, esegue tecniche solo a partire dal chi sao e tiene la testa dieto a favore di ganci ...
e quelli che non fanno così vengono tacciati di non fare wx..
Un tempo si diceva che "eh, non hanno capito il wx", ma dopo che tre quarti del pianeta si è allenato al wx, non è possibile che tutti incappino negli stessi errori e che al contempo ognugno dica dell'altro che non ha capito (salvo fare tutti poi le stesse cose).
E quì dico quello che affermo da qualche anno ormai: non è forse il caso di togliere dalla didattica tutte quelle cose che hanno generato queste incomprensioni tra i praticanti?
C'est plus facile, no? ;)
Ora, a mio avviso, se come giustamente tu dici sarebbe auspicabile liberarsi di una didattica fuorviante, troppo "tradizionalistica", bisogna sostituire questa didattica con un altro approccio. Cosa che io posso vedere solo se portata avanti da qualcuno con ampia e completa conoscenza dello stile, e che possa insegnare attraverso metodiche più moderne ed efficaci.
ed efficaci.
Rimane il fatto che, curiosone come sono, mi piacerebbe molto incontrarti.
Mik
credo che non sia il problema di più o meno esasperato, il concetto è di modificare le naturali curvature della colonna vertebrale e di piegare le gambe all'interno, e questo è un concetto sbagliato.Ma infatti io non conosco e non pratico quella postura, perché non fa parte di quello che studio.Cmq anche nel taiji si stende la colonna vertebrale, non solo il wcNo, perlomeno nel mio non è così.
Le posture del Taijiquan e dell'Yiquan si basano su parametri strutturali completamente differenti. :)
Abbiamo qualcosa in comune :thsit:Ora, a mio avviso, se come giustamente tu dici sarebbe auspicabile liberarsi di una didattica fuorviante, troppo "tradizionalistica", bisogna sostituire questa didattica con un altro approccio. Cosa che io posso vedere solo se portata avanti da qualcuno con ampia e completa conoscenza dello stile, e che possa insegnare attraverso metodiche più moderne ed efficaci.
Non voglio fare le pulci ai tuoi post, Mik, semplicemente li trovo sempre un ottimo spunto, per questo li quoto e replico (auspicando anche l'intervento di altri praticanti):
Ampia e completa conoscenza dello stile, dici. Nei più (troppi) equivale al famigerato "finire il sistema".
E quì un altro inganno a lungo perpretato nel Wx: "ehi tu, come puoi decidere di insegnare in maniera diversa se non conosci tutto il sistema?"
Considera che quì si sta parlando della neutra, no dico la n-e-u-t-r-a- una misera posizione di base eppure se dici che il gioco non vale la candela (attendo ancora i pro dell' IRAS) e che per rinforzare quei muscoli meglio il functional training (che peraltro gli antichi conoscevano già bene) ti si risponde che solo chi ha moooooolta esperienza può decidere se cambiarla o meno..
Ammazza..se non posso muovere una critica alla posizione base del Wx dopo più di dieci anni che la pratico, dovrò avere l'età di matusalemme prima di "insegnare attraverso metodiche più moderne ed efficaci"!
E' un circolo vizioso da cui non si esce in questa maniera..finchè il wx sarà ritenuto lungo da apprendere e con dei "segreti", nessuno sarà ritenuto unanimamente in grado di apportare delle modifiche (parlo di metodiche, non tecniche che snaturerebbero il sistema) e finchè ci aspettiamo che queste modifiche le apportino le "vecchie guardie" non ci assumiamo l'onere che ci compete ovvero assumerci noi la responsabiità di portare avanti il wx..
Io ci provo e riprovo da diversi anni...parlo con altri, vedo che mi seguono nel discorso e mi danno ragione..ma poi..bhò tutto uguale..
Sono un pò di anni che ci provo e quello che ho ottenuto sino ad ora è che chiamo ciò che faccio sandà e non Wx ..una sconfitta insomma..
:)
Cosa vuol dire "finire il sistema" ? Se tu pratichi da più di dieci anni, suppongo che forme ed esercizi tu li sappia, e li sappia insegnare.
Stasera davo lezione a due ragazzi, su due ore mi sono levato i pao per mezzoretta...
1. | Non t'ho capito, non nel mio dialetto :D |
Kit...
nun t'aggiu intisu[1]
1. Non t'ho capito, non nel mio dialetto :D
credo che non sia il problema di più o meno esasperato, il concetto è di modificare le naturali curvature della colonna vertebrale e di piegare le gambe all'interno, e questo è un concetto sbagliato.Ma infatti io non conosco e non pratico quella postura, perché non fa parte di quello che studio.Cmq anche nel taiji si stende la colonna vertebrale, non solo il wcNo, perlomeno nel mio non è così.
Le posture del Taijiquan e dell'Yiquan si basano su parametri strutturali completamente differenti. :)
E allora c'è qualcosa che non va perchè se prendo il libro di Wang Xiang Zhai (fondatore dello yi quan) dal titolo Yi quan edito dalla Luni e vado a pag. 34 Wang parla dello Zhan zhuang, la posizione base, e scrive: " Bisogna inoltre evitare di sollevare la testa o piegarsi avanti, omissis ( ci sono prescrizioni per gambe e braccia), la testa eretta, l'osso sacro e la spina dorsale diritti. c'è una nota la leggo
Nota:sono alcune prescrizioni consuete della posturologia tradizionale cinese: ding tou xuan, liu tun e da yao. Queste regole descrivono il raddrizzamento moderato delle curve fisiologiche della colonna vertebrale, necessario a consentire l'allineamento corretto dell'apparato locomotore e dunque lo scorrimento del qi.
Si danno più in la anche i tempi che vanno da 10 minuti ad 1 ora per i più avanzato anche 3 volte al giorno.
Quindi una persona raddrizza le naturali curve fisiologiche della colonna vertebrale ( e già qui il controsenso di raddrizzare qualcosa che per natura è curva alla faccia del tao) per far fluire meglio il qi, mi pare logico che una scienza posturale basata su cose inesistenti generi problemi.
Immagino cmq che tu faccia parte dell'1% dei praticanti che invece usano posizioni fisiologiche.
Ma in generale è il tallone di achille di tutte le AM tradizionali in cui non esiste un circuito di combattimento per cui chi vince ha ragione e chi perde torto, pratica barbarica per i più ma che almeno stabilisce paletti ben precisi.
:)
Cosa vuol dire "finire il sistema" ? Se tu pratichi da più di dieci anni, suppongo che forme ed esercizi tu li sappia, e li sappia insegnare.
Stasera davo lezione a due ragazzi, su due ore mi sono levato i pao per mezzoretta...
Diciamo che c'è un certo personaggio sul FAM a cui piace giocare sul senso comune delle cose cercando il senso non comune delle stesse ( come dire che un pugile fa wing chun perchè anche nel wing chun ci sono montanti e ganci) per lanciarsi in discorsi spesso contorti perdendo di vista il fulcro del discorso.
purchè si è sempre d'accordo su alcuni punti da riformare non esiste nessuno, per le lunghe tempistiche imposte all'apprendimento ( e non è un caso), che possa mettere mano al sistema e fare questi famosi aggiornamenti e si rimane fermi al palo insomma, sempre se ho capito bene.
Ma in generale è il tallone di achille di tutte le AM tradizionali in cui non esiste un circuito di combattimento per cui chi vince ha ragione e chi perde torto, pratica barbarica per i più ma che almeno stabilisce paletti ben precisi.
Posso spezzare una lancia a vostro favore?
" Bisogna inoltre evitare di sollevare la testa o piegarsi avanti, omissis ( ci sono prescrizioni per gambe e braccia), la testa eretta, l'osso sacro e la spina dorsale diritti. "
Immagino cmq che tu faccia parte dell'1% dei praticanti che invece usano posizioni fisiologiche.
....i maestri cinesi a 80 anni ancora studiano la SNT così com'è, io a poco più di 30 come mi permetto a fare ciò?! In proporzione dovrò arrivare a 120 anni per poter dire la mia!!
:)
Cosa vuol dire "finire il sistema" ? Se tu pratichi da più di dieci anni, suppongo che forme ed esercizi tu li sappia, e li sappia insegnare.
Stasera davo lezione a due ragazzi, su due ore mi sono levato i pao per mezzoretta...
credo tu stia solamente giocando con il senso delle cose buttando quello che è oggettivo in soggettivo come fa un famoso utente di un altro forum per non vedere la palese verità che ha messo in luce Gibi
. A volte si confondono meri esercizi, fatti per portarci da un "livello" ad un altro, con il livello stesso.
E perchè anche se tutti dicono "ma certo lo sò" se ci si incontra ta praticanti di stili diversi si finisce a fare a botte durante il chi sao perchè si gioca a chi entra prima?
Quello è perché c'è 'sto mito dell'inviolabilità, per cui essere "toccati" è un'umiliazione inaccettabile...
Prendere un colpo o avere un "buco" mentre ci si allena non è una cosa normale (se fossimo perfetti, cosa ci alleneremmo a fare?), per cui si fa a botte per non doversi sentire umiliati...
:dis:
È che è una strana "scala di valori" secondo me.
Io quando le prendo mi sento "onorato", non umiliato. :pla:
1. | la sconosciuta differenza tra "toccare" e "colpire" |
2. | non avversario... |
È che è una strana "scala di valori" secondo me.
Io quando le prendo mi sento "onorato", non umiliato. :pla:
Sai cos'è, secondo me sopratutto negli stili cinesi (a dire il vero, gli unici che ho praticato :P), c'è quell'idea del maestrone superfico che sconfigge centomila vili marrani armati con le spade jedi, senza riportare nemmeno un graffio...
mi ha detto "ricordati di non farti mai problemi ad essere finalizzato, solo cosi imparerai.".
Questo è uno dei "segreti" ;)... "sbagliando si impara" :P
Questo è uno dei "segreti" ;)... "sbagliando si impara" :P
E mò chi glielo dice a quelli del Wx che il segreto non stà nell'angolo del bong sao? :gh:
Io, quando le prendo, o mi toccano dico "bravo! posso averne un altro?".
L'unico modo per imparare.
Questo è uno dei "segreti" ;)... "sbagliando si impara" :P
E mò chi glielo dice a quelli del Wx che il segreto non stà nell'angolo del bong sao? :gh: