volendo semplificare, nelle tecniche, generalmente si parla di colpi ripetuti (sanbon, nion). il classico sanbontzuki, come giustamente osservavi, è una tecnica classica di passo, pugno al volto, due pugni al tronco, passo, pugno al volto e due al tronco, ecc. ma esiste anche la variante jodan, chudan, gedan (alto, medio, basso). anche in questo caso si chiama sanbontzuki.
però, e credo sia una cosa comune a tantissime palestre, il maestro chiama la tecnica sanbontzuki con differenti modalità: giakutzuki legati, oitzuki ecc. diciamo che in questi casi, la tecnica è legata al numero di pugni da eseguire come sequenza, e quindi non strettamente legata alla applicazione canonica.