Allora... premetto che tornare a parlare di tecnica di karate mi fa venire i brividi...pensavo di essermene liberato ma non è così... o almeno non del tutto.

Credo però che i dubbi assolutamente legittimi di Happosai meritino attenzione, e Shurei (Super-Kazzola

) ha ovviamente dato la risposta corretta, che poi aprirebbe un mondo.
Ora... non mi ritengo la persona più adatta ad entrare nel dettaglio, però 2 cose voglio buttarle là:
1 - la combinazione base di sanbon-tsuki è ovviamente il primo step, qualcosa per apprendere correttamente il movimento delle anche. E' chiaro che, anche per i motivi citati da Happo, lo sviluppo successivo è quello di liberare la combinazione di pugni dalla posizione statica, e coordinare in modo naturale i movimenti della parte superiore ed inferiore del corpo nel modo più adatto alla circostanza.
2 - appresa la combinazione e la coordinazione, al posto dei pugni puoi mettere qualsiasi cosa. Se l'avversario giustamente non sta lì a prendere sberle, uno dei pugni può pure trasformarsi in una presa mirata a bloccare l'arretramento dell'avversario e sbilanciarlo, così come un passo in avanzamento può trasformarsi in una spazzata.
Mi rendo conto che sembrino cose astruse... e sicuramente in parte lo sono perché eccessivamente formalizzate. Il punto è che è proprio il metodo di rappresentazione e di trasmissione di queste tecniche che si discosta da quello più immediato di tipo "occidentale", e quindi al di là del discorso su una maggiore efficacia o meno, va letto con un'ottica diversa...
AJKA-I Kumite HighlightsA quest'ora di mattina non abbiate pretese... ma in questo video il ciccione (anche bravo, devo dire) mostra più volte quello che intendo.