Ragazzi una discussione così costruttiva non è da tutti i giorni. Menzione (o minzione) speciale per Happo che muove osservazioni intelligenti e critiche mirate senza scadere nel fanboyismo. Grazie

In sostanza, se è vero che sanbon tsuki significa tre affondi, è anche vero che questo nome nei dojo Shotokan ha acquisito un significato particolare ovvero oi - gyaku - jun tsuki (un po' come Il Giornale di Montanelli). Nei vari dojo da me girati non è mai successo che si chiamasse sanbon tsuki e uno partisse in avanti come un treno investendo quello della fila davanti.
La tecnica non canonica nelle sue infinite varianti è per questo più corretto che si chiami col nome generico di
renkomi waza ovvero tecniche concatenate che mettono pressione (possono essere anche 2 o 4...).
Sanbon tsuki come detto correttamente da zio Super K, Saburo e Hitotsu è un fondamentale utilissimo per i principianti ma che poi va "liberato".
Il problema, frequentissimo, è quando le cinture nere allenano ancora 90% sanbon tsuki e 10% renkomi waza rimanendo troppo incollati alla dottrina e poco inclini alla pratica.
Io alleno regolarmente il kihon, e siccome credo di avere un minimo interiorizzato le basi, mi concentro molto di più sulle tecniche "funzionali" (unite a PA ad hoc...

) , che poi porto in kumite e anche nello sparring a MMA. I risultati sono soddisfacenti

Ovviamente ciclicamente ripasso le basi.